Insegnamento PROGETTAZIONE DIDATTICA E DIDATTICA SPECIALE
| Nome del corso di laurea | Scienze e tecniche dello sport e delle attività motorie preventive e adattate |
|---|---|
| Codice insegnamento | A006409 |
| Curriculum | Comune a tutti i curricula |
| CFU | 6 |
| Regolamento | Coorte 2026 |
| Erogato | Erogato nel 2026/27 |
| Erogato altro regolamento | |
| Anno | 1 |
| Periodo | Primo Semestre |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Tipo attività | Attività formativa integrata |
| Suddivisione |
DIDATTICA GENERALE
| Codice | A006410 |
|---|---|
| CFU | 3 |
| Docente responsabile | Roberto Orazi |
| Docenti |
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| Ore |
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| Attività | Caratterizzante |
| Ambito | Discipline psicologiche e pedagogiche |
| Settore | PAED-02/A |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Lingua insegnamento | Italiano |
| Contenuti | La didattica come scienza dell’educazione: natura, struttura e problematiche. Riferimenti storico e teorici sulla ricerca didattica. La progettazione didattica degli interventi educativi: fasi e strumenti. Aspetti e problemi della comunicazione didattica. Dimensioni della professionalità degli educatori. La relazione tra modelli di apprendimento e tecniche di insegnamento, con particolare attenzione alle metodologie attive. Casi di studio di diversi autori e relativi approfondimenti. La progettazione educativa: fasi, strumenti, procedure in relazione ai diversi contesti. |
| Testi di riferimento | 1. M. Pattoia - R. Orazi - A. Alb anese, Elementi di Didattica. Evoluzione e tratti epistemologici, Perugia: Morlacchi Editore, 2026. 2. Castoldi Mario, Didattica generale, nuova edizione riveduta e ampliata, Milano: Mondadori, 2015 – (versione a stampa o ebook). 3. Nicolasi Simona, Strategie didattiche per l'educazione motoria, Milano: Franco Angeli, 2016. |
| Obiettivi formativi | Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze per la progettazione didattica e la conoscenza degli aspetti più rilevanti della ricerca didattica contemporanea e degli elementi che qualificano l'insegnamento. Conoscere la specificità e le fasi di una progettazione educativa, in relazione ai diversi contesti. Saper progettare percorsi e attività didattiche tenendo conto sia delle conoscenze ed esperienze pregresse degli studenti (le loro modalità di apprendimento) sia delle caratteristiche dei contenuti disciplinari. Saper osservare e analizzare le caratteristiche della dimensione relazionale di una situazione didattica. |
| Prerequisiti | Al fine di comprendere e saper affrontare al meglio il corso gli studenti e le studentesse devono possedere le conoscenze base della Didattica Generale. |
| Metodi didattici | Il corso sarà così organizzato: 1. Lezioni frontali in aula sugli argomenti, tematiche e problematiche relative a tutti gli argomenti del corso. |
| Altre informazioni | Sede del Corso. Sede del corso di laurea in SCIENZE E TECNICHE DELLO SPORT E DELLE ATTIVITÀ MOTORIE PREVENTIVE E ADATTATE Via Giuseppe Bambagioni n. 4. 06126 Perugia Consultare il calendario delle lezioni: http://smotoriemagistrale.unipg.it/newsite/index.php |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | Nel caso in cui lo studente intenda anticipare l’esame in un anno precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l’esame nel primo appello utile dopo che le lezioni medesime siano terminate, nel rispetto quindi del semestre di programmazione dell’insegnamento. L'esame prevede una prova orale che consiste in una discussione-colloquio relativa agli argomenti trattati durante il corso e approfonditi sui testi consigliati. La prova serve per accertare il livello di conoscenza e la capacità di comprensione, nonché di sintesi, raggiunti dallo studente. Inoltre, tale colloquio consentirà di verificare la capacità che lo studente ha di comunicare quanto acquisito con metodo, proprietà di linguaggio e di esposizione. La durata dell'esame varia a seconda dell'andamento della prova stessa. Il programma è identico per gli studenti/studentesse frequentanti e non frequentanti. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa |
| Programma esteso | Didattica generale e progettazione educativa, sia in termini teorici che operativi. Particolare attenzione verrà posta all’approfondimento del quadro epistemologico dei diversi modelli e approcci relativi alla didattica, problematizzando le idee di insegnamento e apprendimento che vi sono sottese. Punto cardine di analisi e di riflessione sarà quello relativo al rapporto tra esperienza e apprendimento. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | L'obiettivo 4 dell'Agenda 2030 riguarda l'istruzione di qualità e mira a garantire un'educazione inclusiva, equa e di qualità per tutti. |
PEDAGOGIA SPECIALE
| Codice | A006411 |
|---|---|
| CFU | 3 |
| Docente responsabile | Moira Sannipoli |
| Docenti |
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| Ore |
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| Attività | Caratterizzante |
| Ambito | Discipline psicologiche e pedagogiche |
| Settore | PAED-02/A |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | Le tematiche affrontate nel corso sono le seguenti: - Il contributo della Pedagogia speciale: uno sguardo alla storia; - I concetti di Inserimento, Integrazione ed Inclusione; - Diversità e differenze; - I bisogni educativi speciali; - Pregiudizi e stereotipi: il peso della conoscenza; - Classificazioni internazionali proposte dall'OMS sul concetto di disabilità; - Quadro Normativo nazionale e internazionale sull'inclusione educativa; - Le progettazioni individualizzate e personalizzate; - Le attività motorie come occasione di speciale normalità e di partecipazione. |
| Testi di riferimento | SANNIPOLI M., Fin dall'infanzia. Professionalità educative e sconfinamenti inclusivi, PensaMultimedia, Lecce 2022 |
| Obiettivi formativi | l corso si prefigge di promuovere: - Conoscenza e comprensione della disciplina; - Autonomia d giudizio sui temi proposti; - Abilità comunicative coerenti; - Capacità di apprendimento critiche e riflessive. Al termine del corso lo studente conosce: - la cornice ermeneutica della prospettiva inclusiva; - le premesse metodologiche per sviluppare la prospettiva inclusiva e l'integrazione dei bambini e adulti con BES; - i concetti di diversità e differenze; - i principali sistemi di classificazione promossi dall'OMS per la costruzione di un Progetto di Vita, in relazione alle caratteristiche originali della persona con disabilità e del contesto di appartenenza, a partire dalla famiglia; - gli attuali approcci educativi alle persone con disabilità in termini di crescente autonomia e autoefficacia. Al termine del corso lo studente, in termini di capability e compentenze, è in grado di: - costruire un progetto inclusivo, sapendo riconoscere i bisogni speciali e le situazioni problematiche, individuando le competenze dei professionisti e le collaborazioni istituzionali e interistituzionali attivabili; - progettare interventi educativi di raccordo famiglia, servizi educativi e scolastici, servizi socio-sanitari al fine di rendere fattuale il Progetto di Vita. |
| Prerequisiti | / |
| Metodi didattici | - Lezioni frontali - Discussioni su tema - Lavori di gruppo - Simulate. |
| Altre informazioni | E' consigliata la lettura del testo CUOLLO M., Abilisti fantastici e dove trovarli, Fandango, Roma 2025. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | Prova orale |
| Programma esteso | Il corso ha la finalità di riflettere sull'importanza di costruire contesti inclusivi attraverso l'attività motoria. L'insegnamento cercherà di porre l'attenzione sulle forme di una cura pedagogica autentica che riconosce la diversità e si fa promotore di differenze, attraverso pratiche educative di speciale normalità. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | Salute e benessere. Istruzione di qualità. Ridurre le disuguaglianze. |