Insegnamento DIRITTO CIVILE

Nome del corso di laurea Giurisprudenza
Codice insegnamento A000016
Sede PERUGIA
Curriculum Comune a tutti i curricula
CFU 15
Regolamento Coorte 2024
Erogato Erogato nel 2026/27
Erogato altro regolamento
Anno 3
Periodo Annuale
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Tipo attività Attività formativa integrata
Suddivisione

DIRITTO CIVILE MODULO 1

Codice A000017
Sede PERUGIA
CFU 9
Docente responsabile Stefania Stefanelli
Attività Base
Ambito Privatistico
Settore IUS/01
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)

Cognomi A-L

CFU 9
Docente responsabile Stefania Stefanelli
Docenti
  • (Codocenza)
  • Francesco Scaglione (Codocenza)
Ore
  • 18 Ore (Codocenza) -
  • 36 Ore (Codocenza) - Francesco Scaglione
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti Il contratto; i contratti del consumatore
Testi di riferimento A. Cataudella, I contratti - Parte generale, Giappichelli, ultima ed.; testi e materiali messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma Unistudium
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire agli studenti una conoscenza sistematica della disciplina del contratto, con particolare riferimento alla sua nozione, al procedimento di formazione, alla struttura, agli effetti e ai profili di inefficacia. Specifica attenzione sarà dedicata ai contratti del consumatore e alla disciplina consumeristica, anche in prospettiva comparata, al fine di sviluppare la capacità di comprendere e applicare gli istituti contrattuali nell’analisi di casi concreti.
Prerequisiti Contenuti acquisiti nel corso istituzionale di diritto privato e nel percorso formativo: Capacità logico argomentative.
Metodi didattici Lezioni frontali e esercitazioni pratiche.
Modalità di verifica dell'apprendimento La prova finale consiste in un esame orale; le domande vertono sul programma come descritto dal docente nella relativa scheda, avendo riguardo alla conoscenza della materia, alla capacità di ragionamento, alla logicità dell’argomentazione e all’apprendimento della metodologia propria del singolo insegnamento, la durata dell’esame varia secondo l’andamento della prova. La valutazione terrà conto anche delle attività di preparazione alla verifica e verifica in itinere.
Programma esteso Nozione di contratto; formazione del contratto e turbative del procedimento; struttura del contratto; efficacia del contratto; inefficacia del contratto; contratti del consumatore e disciplina consumeristica, anche in ottica comparata

Cognomi M-Z

CFU 9
Docente responsabile Andrea Sassi
Docenti
  • Andrea Sassi
Ore
  • 54 Ore - Andrea Sassi
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti Il corso è diviso in due moduli che si svolgono in continuità. Il primo sarà dedicato alle patologie e ai problemi più rilevanti concernenti l’accertamento dello stato di figlio e ai rapporti tra genitori e figli.
Nel secondo modulo si approfondiranno le questioni civilistiche derivanti dall’applicazione del principio di causalità nel diritto patrimoniale, focalizzandosi sui diritti ereditari e sulla partecipazione alla successione, con particolare riferimento ai vari strumenti giuridici per la trasmissione della ricchezza anche in ambito familiare.
Testi di riferimento Lo studente potrà approfondire i temi oggetto del corso sui seguenti testi:
Per la parte relativa alla filiazione: A. Sassi, F. Scaglione, S. Stefanelli, La filiazione e i minori, in Tratt. dir. civ. diretto da R. Sacco, 2a ed., Utet, Torino, 2018, con specifico riferimento ai capitoli: I-I, I-III, I-IV §§ 1-4, I-V, I-VI, II-I, II-III, II-IV e II-V. Per il diritto delle successioni e la trasmissione della ricchezza: A. Sassi, Causalità e devoluzioni successorie, Ali&no, Perugia, 2023.
È sempre necessario accompagnare lo studio dei testi con l’analisi delle fonti normative attraverso l’uso di Codice civile aggiornato, in un testo che comprenda anche la Costituzione, la normativa europea e le principali leggi complementari (ad es. quello a cura di Perlingieri-Angelone, Esi, 2024).
Obiettivi formativi Il corso intende affrontare alcuni dei problemi di maggiore attualità nello studio della materia del diritto civile, anche in vista di approfondimenti post-laurea e delle relative prove di concorso/esame.
Metodi didattici Lezioni frontali, seminari applicativi, esame di casi pratici.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso La prima parte sarà dedicata all’accertamento del rapporto filiale con particolare riferimento a quelle fattispecie caratterizzate dal ricorso alla giurisdizione, sia nella fase costitutiva che in quella successiva di controllo sull’esistenza dei presupposti del rapporto; essa avrà ad oggetto: dichiarazioni di nascita e atti di autoresponsabilità dei genitori; azioni di stato; caratteri identificativi e conoscenza delle origini biologiche; capacità sostanziale e processuale del minore. Nella seconda parte, dopo un’introduzione al diritto delle successioni, saranno oggetto di approfondimento le posizioni giuridiche dei genitori e dei figli alla luce delle recenti riforme, con riferimento alla capacità di succedere e all’esclusione dalla successione a seguito di fatti o comportamenti anche di rilevanza penale. Inoltre, verrano trattati la trasmissione anche mortis causa della ricchezza (con particolare riferimento a quella familiare) e gli strumenti giuridici accessori, alla luce del principio di causalità concreta

DIRITTO CIVILE MODULO 2

Codice A000018
Sede PERUGIA
CFU 6
Docente responsabile Andrea Sassi
Attività Base
Ambito Privatistico
Settore IUS/01
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)

Cognomi A-L

CFU 6
Docente responsabile Stefania Stefanelli
Docenti
  • Stefania Stefanelli
Ore
  • 36 Ore - Stefania Stefanelli
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti Istituti fondamentali del diritto civile, le situazioni giuridiche soggettive e la loro tutela, con particolare riferimento alla tutela dei dati personali e delle libertà fondamentali, e alla regolamentazione delle tecnologie digitali.
Testi di riferimento S. Stefanelli, Diritto civile del digitale, Ali&no ed., 2023
Obiettivi formativi La finalità del corso consiste nell’acquisizione dei principi generali e degli istituti del diritto civile dell’informatica e della data protection, anche attraverso la loro applicazione alla redazione di clausole contrattuali, all’analisi di casi pratici e alla predisposizione di brevi commenti a sentenze, con eventuale approccio comparatistico.
Prerequisiti Contenuti acquisiti nel corso istituzionale di diritto privato e nel percorso formativo: Capacità logico argomentative.
Metodi didattici Lezioni frontali e esercitazioni pratiche
Modalità di verifica dell'apprendimento La prova finale consiste in un esame orale; le domande vertono sul programma come descritto dal docente nella relativa scheda, avendo riguardo alla conoscenza della materia, alla capacità di ragionamento, alla logicità dell’argomentazione e all’apprendimento della metodologia propria del singolo insegnamento, la durata dell’esame varia secondo l’andamento della prova. La valutazione terrà conto anche delle attività di preparazione alla verifica e verifica in itinere.
Programma esteso Analisi e comprensione della regolamentazione giuridica delle tecnologie, nella sistematica degli istituti fondamentali del diritto civile.
Costituiranno oggetto di studio, in particolare:
- i soggetti di diritto e la regolamentazione dell'intelligenza artificiale,
- capacità di agire, tutela dei minori online e strumenti di verifica dell'età
- cyberbullismo e rimozione dei contenuti online.
- diritti fondamentali, e in specie: identità personale e identità digitale, neurodiritti, privacy e protezione dei dati personali, diritto d'autore e IA.
- Dati personali e contratti di scambio di dati personali
- successione nel patrimonio digiitale
- sicurezza informatica e direttiva NIS2
- Responsabilità delle piattaforme, digital services act e digital markets act
- Responsabilità per danno da IA
- smart contract e tecnologia blockchain
- patrimonio digitale, NFT e diritti di privativa intellettuale
- responsabilità civile per l'uso di IA e per illecito trattamento dei dati personali
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile Istruzione di qualità

Cognomi M-Z

CFU 6
Docente responsabile Andrea Sassi
Docenti
  • (Codocenza)
  • Andrea Sassi
Ore
  • 9 Ore (Codocenza) -
  • 27 Ore - Andrea Sassi
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti Il corso è diviso in due moduli che si svolgono in continuità. Il primo sarà dedicato alle patologie e ai problemi più rilevanti concernenti l’accertamento dello stato di figlio e ai rapporti tra genitori e figli.
Nel secondo modulo si approfondiranno le questioni civilistiche derivanti dall’applicazione del principio di causalità nel diritto patrimoniale, focalizzandosi sui diritti ereditari e sulla partecipazione alla successione, con particolare riferimento ai vari strumenti giuridici per la trasmissione della ricchezza anche in ambito familiare.
Testi di riferimento Lo studente potrà approfondire i temi oggetto del corso sui seguenti testi:
Per la parte relativa alla filiazione: A. Sassi, F. Scaglione, S. Stefanelli, La filiazione e i minori, in Tratt. dir. civ. diretto da R. Sacco, 2a ed., Utet, Torino, 2018, con specifico riferimento ai capitoli: I-I, I-III, I-IV §§ 1-4, I-V, I-VI, II-I, II-III, II-IV e II-V. Per il diritto delle successioni e la trasmissione della ricchezza: A. Sassi, Causalità e devoluzioni successorie, Ali&no, Perugia, 2023.
È sempre necessario accompagnare lo studio dei testi con l’analisi delle fonti normative attraverso l’uso di Codice civile aggiornato, in un testo che comprenda anche la Costituzione, la normativa europea e le principali leggi complementari (ad es. quello a cura di Perlingieri-Angelone, Esi, 2024).
Obiettivi formativi Il corso intende affrontare alcuni dei problemi di maggiore attualità nello studio della materia del diritto civile, anche in vista di approfondimenti post-laurea e delle relative prove di concorso/esame.
Metodi didattici Lezioni frontali, seminari applicativi, esame di casi pratici.
Programma esteso La prima parte sarà dedicata all’accertamento del rapporto filiale con particolare riferimento a quelle fattispecie caratterizzate dal ricorso alla giurisdizione, sia nella fase costitutiva che in quella successiva di controllo sull’esistenza dei presupposti del rapporto; essa avrà ad oggetto: dichiarazioni di nascita e atti di autoresponsabilità dei genitori; azioni di stato; caratteri identificativi e conoscenza delle origini biologiche; capacità sostanziale e processuale del minore. Nella seconda parte, dopo un’introduzione al diritto delle successioni, saranno oggetto di approfondimento le posizioni giuridiche dei genitori e dei figli alla luce delle recenti riforme, con riferimento alla capacità di succedere e all’esclusione dalla successione a seguito di fatti o comportamenti anche di rilevanza penale. Inoltre, verrano trattati la trasmissione anche mortis causa della ricchezza (con particolare riferimento a quella familiare) e gli strumenti giuridici accessori, alla luce del principio di causalità concreta