Insegnamento SCIENZE UMANE E PSICOPEDAGOGICHE
| Nome del corso di laurea | Ostetricia (abilitante alla professione sanitaria di ostetrica/o) |
|---|---|
| Codice insegnamento | 50464003 |
| Curriculum | Comune a tutti i curricula |
| CFU | 4 |
| Regolamento | Coorte 2025 |
| Erogato | Erogato nel 2026/27 |
| Erogato altro regolamento | |
| Anno | 2 |
| Periodo | Secondo Semestre |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Tipo attività | Attività formativa integrata |
| Suddivisione |
ASSISTENZA OSTETRICA ALLE PROBLEMATICHE SOCIALI
| Codice | A003288 |
|---|---|
| CFU | 1 |
| Docente responsabile | Alesia Longhi |
| Docenti |
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| Ore |
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| Attività | Caratterizzante |
| Ambito | Scienze ostetriche |
| Settore | MED/47 |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | L'ostetrica come sentinella sociale Setting dell'assistenza ostetrica Norme per la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza. L.194/1978 aggiornamento indicazioni operative I.S.S. Parto in anonimato Oltre il Lutto morte endouterina fetale e lutto perinatale Le mutilazioni genitali femminili Violenza di genere ed il ruolo dell'ostetrica |
| Testi di riferimento | Pescetto, G. – Ginecologia e Ostetricia Guana, M.– La disciplina ostetrica. Teoria, pratica e organizzazione della professione Ravaldi, C. – La morte perinatale. Aspetti clinici e psicologici dell'assistenza Linee Guida Ministero della Salute: Linee guida per il riconoscimento, la prevenzione e la gestione delle donne con mutilazioni genitali femminili. |
| Obiettivi formativi | Lo scopo dell'insegnamento è quello di far acquisire alle studenti le competenze per: Sviluppare sensibilità clinica per la rilevazione precoce di abusi e vulnerabilità sociale. Padroneggiare la normativa vigente su IVG, parto in anonimato e tutela della maternità Gestire dal punto di vista tecnico e relazionale l'evento della morte perinatale Agire nel rispetto della dignità e dei diritti umani, con focus sulle differenze culturali (MGF) |
| Prerequisiti | Nessuno |
| Metodi didattici | Lezioni Frontali Interattive (Supporto: Slide)e Visual Learning Simulazioni (Role-Playing) Case-Based Learning |
| Altre informazioni | Nessuna |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | Esame orale |
| Programma esteso | Prima Lezione: L'ostetrica come sentinella sociale Setting dell'assistenza ostetrica Norme per la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza. L.194/1978 aggiornamento indicazioni operative I.S.S. Seconda Lezione : Simulazioni (Role-Playing) Case-Based Learning con condivisione d'aula Terza Lezione: Parto in anonimato Quarta Lezione: Oltre il lutto morte edouterina fetale-lutto perinatale Quinta Lezione: Le mutilazioni genitali femminili Sesta lezione: Violenza di genere ruolo dell'ostetrica Settima Lezione: Simulazioni (Role-Playing) Case-Based Learning con condivisione d'aula sulle tematiche trattate. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | L'insegnamento concorre al raggiungimento degli obiettivi dell'Agenda 2030, con particolare riferimento al Goal 3 (Salute e Benessere), promuovendo standard assistenziali che riducano la mortalità perinatale, e al Goal 5 (Parità di Genere), fornendo agli studenti gli strumenti per identificare e contrastare la violenza di genere e le mutilazioni genitali femminili. Inoltre, attraverso lo studio della tutela sociale della maternità, il modulo promuove la riduzione delle disuguaglianze (Goal 10) nell'accesso alle cure." |
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
| Codice | 50027201 |
|---|---|
| CFU | 1 |
| Docente responsabile | Agnese Rosati |
| Docenti |
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| Ore |
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| Attività | Caratterizzante |
| Ambito | Scienze umane e psicopedagogiche |
| Settore | M-PED/01 |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | Il Corso intende fornire elementi di carattere educativo capaci di migliorare la relazione interpersonale, soprattutto nei contesti che si impegnano a tutelare la salute delle persone. Saranno oggetto di riflessione i seguenti contenuti: 1) Pedagogia; 2) persona e educazione; 3) Comunicazione educativa e ascolto attivo; 4) Relazione educativa. |
| Testi di riferimento | A. Rosati (a cura di) (2025). RM by education. Il Reverse Mentoring come strategia educativa e collaborativa. Perugia: Morlacchi. |
| Obiettivi formativi | 1. autonomia di giudizio e abilità critiche; 2. attitudine alla problematizzazione e alla riflessività nelle pratiche; 3. pensiero critico. |
| Prerequisiti | Principi di Pedagogia generale e padronanza del lessico disciplinare. |
| Metodi didattici | Il Corso prevede lezioni frontali, lezioni-dibattito, materiali didattici integrativi online, letture di approfondimento, visione di video e costruzione di mappe concettuali. |
| Altre informazioni | Per informazioni di supporto agli studenti con disabilità o/e DSA visitare la pagina http://www.unipg.it/disabilità-e-dsa |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | Colloquio orale, presentazione di lavori di gruppo e di approfondimento personale per accertare il possesso di conoscenze, la capacità di comprensione e di rielaborazione personale. |
| Programma esteso | Contenuti di indagine e di riflessione critica (attitudine alla problematizzazione e alla riflessività nelle nei processi e nelle pratiche) saranno, in modo specifico, i luoghi, i tempi, gli spazi e i contesti di istruzione, formazione, educazione e apprendimento, così che lo studente sia in grado di attivare processi di cura, crescita e sviluppo individuale e comunitario. In questa prospettiva, il Corso intende fornire elementi di carattere educativo capaci di migliorare la relazione interpersonale, soprattutto nei contesti che si impegnano a tutelare la salute delle persone. Saranno oggetto di riflessione i seguenti contenuti: 1.Pedagogia; 2. persona e educazione; 3. Comunicazione educativa e ascolto attivo; 4. Relazione educativa. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | L'obiettivo 4 dell'Agenda 2030 riguarda l'istruzione di qualità e mira a garantire un'educazione inclusiva, equa e di qualità per tutti. |
PROBLEMATICHE PSICOLOGICHE E PSICOPATOLOGICHE IN OSTETRICIA E GINECOLOGIA
| Codice | 50404101 |
|---|---|
| CFU | 1 |
| Docente responsabile | Claudia Mazzeschi |
| Docenti |
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| Ore |
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| Attività | Affine/integrativa |
| Ambito | Attività formative affini o integrative |
| Settore | M-PSI/08 |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | Il corso affronta la conoscenza dei fattori di rischio psicopatologico connessi alla gravidanza e al diventare genitori. |
| Testi di riferimento | Diventare genitori. Sfide e risorse (2022). A cura di Martina Smorti. Edizioni Junior Prima parte – Generale Seconda parte - Le principali sfide alla genitorialità Capitolo 4 - Depressione post-partum e sviluppo del bambino Capitolo 5 - Infertilità e procreazione medicalmente assistita: clinica e ricerca per la transizione alla genitorialità nel periodo perinatale Capitolo 6 - Cancro e gravidanza: diventare genitori dopo una diagnosi oncologica della donna Capitolo 7 - Nascere pretermine: l’impatto sullo sviluppo OPPURE Handbook of Perinatal Clinical Psychology From Theory to Practice (Rosa Maria Quatraro, Pietro Grussu) Slide delle lezioni (disponibili sulla pagina UniStudium del corso). Il programma definitivo dell’insegnamento verrà in ogni caso comunicato dalla docente con l’inizio delle lezioni del corso e pubblicato nella piattaforma Unistudium |
| Obiettivi formativi | L’obiettivo fondamentale consiste nel fornire agli studenti elementi utili per la conoscenza di base della disciplina. Le principali conoscenze acquisite riguardano: |
| Metodi didattici | Il corso è organizzato in lezioni frontali. |
| Altre informazioni | Sito web: http://www.med.unipg.it/ostetricia/ Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | L’esame prevede una discussione in aula e un esame scritto a risposte multiple. |
| Programma esteso | Il corso affronta la conoscenza dei fattori di rischio psicopatologico connessi alla gravidanza e al diventare genitori. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | 3: Salute e Benessere |
PSICOLOGIA CLINICA
| Codice | 50414001 |
|---|---|
| CFU | 1 |
| Docente responsabile | Flavia Febbraro |
| Docenti |
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| Ore |
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| Attività | Affine/integrativa |
| Ambito | Attività formative affini o integrative |
| Settore | M-PSI/08 |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | La psicologia clinica della perinatalità e la transizione alla genitorialità. Aspetti psicologici della gravidanza, del parto e del puerperio secondo il modello biopsicosociale e psicosomatico. I processi psicologici della generatività, della filiazione e della costruzione della funzione genitoriale. Lo sviluppo della mente, del cervello e del comportamento dal periodo prenatale ai primi anni di vita, con particolare attenzione all'interazione tra fattori biologici, ambientali e relazionali. Le origini neurobiologiche dell'intersoggettività, le prime relazioni di attaccamento e il loro ruolo nello sviluppo emotivo, cognitivo e neuromotorio del bambino. L'influenza della qualità del funzionamento psicologico dei genitori, delle rappresentazioni mentali e del contesto familiare e sociale sullo sviluppo infantile. Disturbi dell'umore e d'ansia nel periodo perinatale, psicopatologia materna e paterna, strumenti di valutazione e principali interventi di supporto. Infertilità, procreazione medicalmente assistita e nascita pretermine come condizioni di vulnerabilità psicologica. La relazione genitore-bambino nelle situazioni di rischio, con riferimento alla teoria dell'attaccamento, alla valutazione delle interazioni precoci e agli interventi di sostegno alla genitorialità. Il ruolo dell'ostetrica nella promozione della salute mentale perinatale, nell'individuazione precoce delle situazioni di vulnerabilità e nella presa in carico della donna, della diade madre-bambino e della famiglia lungo il percorso nascita. |
| Testi di riferimento | - Psicologia clinica perinatale per le professioni sanitarie e psicosociali. Vol. 1: neonato e radici della salute mentale. Di: Imbasciati A., Cena L. Edito da Franco Angeli , 2015 _Psicologia clinica perinatale per le professioni sanitarie e psicosociali. Vol. 2: Genitorialità e origini della mente del bambino Di: Imbasciati A., Cena L. Edito da Franco Angeli , 2015 |
| Obiettivi formativi | . comprendere i principali modelli teorici della psicologia clinica perinatale e i processi psicologici che caratterizzano la gravidanza, il parto, il puerperio e la transizione alla genitorialità; . descrivere i processi di sviluppo della mente e del comportamento del bambino dal periodo prenatale ai primi anni di vita, riconoscendo il ruolo dell'interazione tra fattori biologici, relazionali e ambientali; . conoscere i principi della teoria dell'attaccamento e comprendere l'importanza delle prime relazioni genitore-bambino nello sviluppo emotivo, cognitivo e neurobiologico; . riconoscere i principali fattori di rischio e di protezione per la salute mentale perinatale, con particolare riferimento ai disturbi dell'umore e d'ansia materni e paterni, alla nascita pretermine e alle condizioni di vulnerabilità psicologica; . acquisire conoscenze di base sugli strumenti di osservazione e di screening del benessere psicologico nel periodo perinatale; . comprendere il ruolo dell'ostetrica nella promozione della salute mentale perinatale, nel sostegno alla genitorialità, nell'identificazione precoce delle situazioni di vulnerabilità e nella collaborazione multidisciplinare per la presa in carico della donna, del neonato e della famiglia. |
| Prerequisiti | È richiesta una conoscenza di base dell'anatomia, della fisiologia della gravidanza e dello sviluppo umano, nonché dei principi fondamentali delle scienze biomediche e delle discipline ostetriche acquisiti nel percorso formativo. |
| Metodi didattici | L'insegnamento prevede lezioni frontali finalizzate all'acquisizione dei principali contenuti teorici della psicologia clinica perinatale. Le attività didattiche saranno integrate da esercitazioni in aula, lavori di gruppo e momenti di confronto guidato, finalizzati a favorire l'applicazione delle conoscenze teoriche a situazioni clinico-assistenziali, lo sviluppo del ragionamento critico e delle competenze relazionali proprie della pratica ostetrica. |
| Altre informazioni | Non sono previste ulteriori informazioni. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | Nell'ambito della valutazione finale, gli studenti realizzeranno un elaborato di gruppo su un argomento attinente ai contenuti dell'insegnamento, concordato preventivamente con la docente. Il lavoro sarà presentato e discusso in aula e costituirà parte integrante della valutazione finale, favorendo l'approfondimento critico delle tematiche trattate, la capacità di lavorare in gruppo e le competenze comunicative. |
| Programma esteso | Libro: Psicologia clinica perinatale per le professioni sanitarie e psicosociali. Vol. 1: neonato e radici della salute mentale. Imbasciati A., Cena L. Edito da Franco Angeli, 2015. Capitoli: Parte 1 3 - La progettualità generativa e genitoriale 4 - Processi psichici e filiazione 5 - Gravidanza, parto e puerperio: nella prospettiva psicosomatica 7 - L'ostetrica e il "prendersi cura" nel percorso nascita: teorie e modelli assistenziali 8 - Esperienze di sostegno alla genitorialità nei consultori familiari: la prima infanzia 9 - I disturbi dell'umore in gravidanza e nel postpartum: clinica e terapia 10 - Depressione e ansia perinatale materna: strumenti di valutazione 11 - Attaccamento e disturbi affettivi paterni nel periodo perinatale Parte 2 1 - Psicosomatica dell'infertilità 2 - Infertilità e mancata transizione alla generatività 4 - Procreazione medicalmente assistita: nuovi genitori e nuovi figli 8 - La nascita pretermine 10 - La nascita pretermine e la CARE neonatale 11 - Genitorialità sospesa. Stress materno e alterazioni del comportamento parentale nella nascita pretermine 12 - La famiglia in terapia intensiva neonatale: esperienze di accoglienza, dinamiche relazionali e percorsi di crescita Libro: Psicologia clinica perinatale per le professioni sanitarie e psicosociali. Vol. 2: Genitorialità e origini della mente del bambino. Imbasciati A., Cena L. Edito da Franco Angeli, 2015 Capitoli: Parte 1 1 - Formazione della mente: ideologie e pregiudizi 2 - Sviluppo neuropsichico e formazione della mente 3 - Dal prenatale al neonale 4 - Personalità, memoria fetale e psicopatologia precoce 5 - La vita psichica primaria: movimenti fetali e origini neurobiologiche dell'Intersoggettività 6 - Allattamento: interazioni per lo sviluppo neuromentale 9 - I disturbi funzionali della prima infanzia 10 - Curare la madre-ambiente: psicoterapie psicoanalitiche con genitori e bambini nel primo sviluppo Parte 2: 1- Un ponte tra paradigmi: lo studio della relazione genitore-bambino 2 - Maltrattamenti, abusi, trascuratezza dell'infanzia: teoria dell'attaccamento, psicoanalisi e neuroscienze 3 - Relazioni precoci genitore-bambino: valutazione e intervento nella teoria dell'attaccamento con il CAREIndex |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | L'insegnamento contribuisce al raggiungimento dell'Obiettivo 3 dell'Agenda 2030 (Salute e benessere), promuovendo competenze finalizzate alla tutela della salute mentale perinatale, alla prevenzione del disagio psicologico e alla promozione del benessere della donna, del neonato e della famiglia. Contribuisce inoltre agli Obiettivi 5 (Uguaglianza di genere) e 10 (Ridurre le disuguaglianze), attraverso la formazione di professionisti capaci di riconoscere precocemente le condizioni di vulnerabilità psicosociale e di adottare un approccio assistenziale inclusivo, multidisciplinare e centrato sulla persona. |