Insegnamento EARTHQUAKE ENGINEERING

Nome del corso di laurea Civil engineering
Codice insegnamento A005577
Curriculum Structural engineering
Docente responsabile Marco Breccolotti
CFU 12
Regolamento Coorte 2025
Erogato Erogato nel 2026/27
Erogato altro regolamento
Anno 2
Periodo Annuale
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Tipo attività Attività formativa integrata
Suddivisione

EARTHQUAKE ENGINEERING I

Codice A005578
CFU 6
Docente responsabile Marco Breccolotti
Docenti
  • Marco Breccolotti
  • Filippo Ubertini (Codocenza)
  • Andrea Meoni
Ore
  • 20 Ore - Marco Breccolotti
  • 8 Ore (Codocenza) - Filippo Ubertini
  • 20 Ore - Andrea Meoni
Attività Caratterizzante
Ambito Ingegneria civile
Settore ICAR/09
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Lingua insegnamento INGLESE
Contenuti Note di sismologia. Dinamica dei sistemi e analisi modale applicata all’ingegneria sismica. Analisi sismica lineare statica e dinamica. Edificio e sistemi sismo-resistenti. Prescrizioni normative. Zonazione. Criteri elementari di progetto sismo-resistente. Laboratorio di applicazione progettuale parte I.
Testi di riferimento Materiale didattico e riferimenti bibliografici specifici a cura del docente resi disponibili su UNISTUDIUM. Castellani A., Faccioli E. "Costruzioni in zona sismica". Hoepli. Parducci A. "Progetto delle costruzioni in zona sismica", Liguori Editore. Testi di approfondimento: Chopra A. "Dynamic of structures: theory and application to earthquake engineering ". Prentice Hall. 1995. Bozorgnia Y., Bertero V.V. "Earthquake Engineering". CRC Press. Brincker R., Ventura C. "Introduction to Operational Modal Analysis". Wiley, 2015.
Obiettivi formativi L’insegnamento di Earthquake Engineering I perfeziona la formazione dell’Ingegnere Civile Magistrale dal punto di vista della impostazione della progettazione strutturale antisismica di edifici civili. Il corso illustra i metodi di analisi sismica statica e dinamica lineare; gli schemi strutturali sismo-resistenti; le prescrizioni normative elementari per le costruzioni in zona sismica. Uno spazio didattico è dedicato allo sviluppo guidato e assistito di una applicazione progettuale a livello elementare. I risultati di apprendimento attesi sono i seguenti. Le principali conoscenze acquisite saranno: • conoscenza dei fondamenti dei metodi per l'analisi delle strutture soggette ad azioni sismiche • conoscenza elementare dei comportamenti sismoresistenti degli schemi strutturali fondamentali per la resistenza alle azioni laterali; • conoscenza preliminare delle raccomandazioni normative italiane ed europee riguardanti aspetti generali e di dettaglio del progetto sismo-resistente di costruzioni in c.a. ed acciaio; • conoscenza a livello elementare dei principi fondamentali della protezione sismica delle strutture (resistenza, ridondanza, resilienza, duttilità, gerarchia delle resistenze); Le principali abilità acquisite, intese come capacità di applicare le conoscenze e di adottare con autonomia di giudizio l'approccio più opportuno, saranno: • capacità di impostare l’approccio per la valutazione delle conseguenze delle azioni sismiche su una costruzione; • capacità di interpretare a livello elementare il comportamento di uno schema strutturale ai fini della interpretazione della capacità sismoresistente di un'opera in relazione alle prestazioni attese in caso di terremoto; • capacità di impostare a livello preliminare la progettazione di un sistema strutturale sismoresistente adeguato per la sicurezza sismica di una costruzione.
Prerequisiti Per la comprensione dei contenuti del corso e per il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti sono richieste le seguenti conoscenze •Analisi Matematica: tecniche di derivazione ed integrazione di funzioni a più variabili, equazioni differenziali. •Fisica e Meccanica Razionale: calcolo vettoriale, equazioni di equilibrio statico e dinamico. •Scienza e Tecnica delle Costruzioni: elementi di resistenza dei materiali; analisi statica di solidi prismatici; analisi statica di strutture isostatiche ed iperstatiche (metodo delle forze e degli spostamenti); elementi di meccanica del continuo; metodologia di verifica della sicurezza con il metoto semiprobabilistico degli stati limite; modellazione, analisi, soluzione di sistemi strutturali (travi, telai); metodi di verifica di elementi in c.a. ed acciaio; riferimenti normativi per il progetto e la verifica di elementi in c.a. ed acciaio.
Metodi didattici Il corso è organizzato nel seguente modo: - lezioni in aula su tutti gli argomenti del corso; - esercitazioni in aula per l’impostazione del progetto strutturale di un edificio in calcestruzzo armato o acciaio in zona sismica.
Altre informazioni Materiale informativo aggiuntivo verrà fornito tramite la piattaforma didattica di ateneo.
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica degli obiettivi formativi dell’insegnamento (esame) prevede una prova orale. Nell'ambito della prova è prevista la presentazione del progetto sviluppato nel laboratorio di progettazione (esercitazioni). La prova orale consiste in una discussione della durata non superiore a circa 40 minuti finalizzata ad accertare: a) la correttezza, completezza ed accuratezza del progetto sviluppato nel laboratorio di progetto (esercitazioni); b) il livello di conoscenza dei contenuti teorico-metodologici del corso; c) il livello di competenza nell’esporre le possibili soluzioni tecniche di problemi di modellazione e soluzione di schemi strutturali sismo-resistenti, di dimensionamento e verifica delle componenti strutturali sollecitate per effetto delle azioni sismiche in campo elastico e post-elastico; d) l’autonomia di giudizio nel proporre l’approccio più opportuno per ciascun ambito applicativo, con la piena consapevolezza delle ipotesi semplificative adottate nelle diverse modellazioni della struttura e dell'azione sismica, del significato fisico delle grandezze coinvolte, del livello di indeterminazione dei risultati conseguiti; e) la capacità dello studente di esporre con proprietà di linguaggio gli argomenti proposti dalla Commissione, di sostenere un rapporto dialettico durante la discussione e di riassumere i risultati applicativi delle teorie studiate. La valutazione finale verrà effettuata dalla Commissione in trentesimi sulla base del risultato della prova.
Programma esteso Elementi di sismologia Dinamica della litosfera. Cause e meccanismi dei terremoti. Propagazione delle onde sismiche. Leggi del moto sismico, magnitudo, energia, intensità. Elementi di rischio sismico e vulnerabilità. Dinamica dei sistemi Cenni di dinamica strutturale: dinamica sismica dell'oscillatore semplice, spettro di risposta. Spettro di risposta elastico di normativa. Dinamica sismica dei sistemi ad N gradi di libertà; analisi modale; troncamento modale. Analisi statica equivalente, analisi modale con forze statiche equivalenti. Codici di calcolo per l'analisi sismica. Normative sismiche italiane ed europee La normativa italiana, confronti con precedenti normative, riferimenti agli Eurocodici. Zonazione del territorio. Sismologia storica. Microzonazione. Analisi sismica degli edifici: ripartizione delle forze statiche equivalenti sui piani, centro di massa, centro di rigidezza, azioni torcenti. Impostazione del progetto antisismico di un edificio. Configurazioni e sistemi sismo-resistenti. Analisi dei carichi, analisi statica equivalente, analisi modale. Comportamento sismico degli elementi non strutturali. Laboratorio di progettazione: impostazione del progetto antisismico di un edificio in c.a. o in acciaio. Analisi dei carichi, input sismico, scelte di progettazione preliminare.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile Industria, innovazione e infrastrutture. Città e comunità sostenibili.

EARTHQUAKE ENGINEERING II

Codice A005579
CFU 6
Docente responsabile Marco Breccolotti
Docenti
  • Marco Breccolotti
  • Filippo Ubertini (Codocenza)
  • Andrea Meoni
Ore
  • 20 Ore - Marco Breccolotti
  • 8 Ore (Codocenza) - Filippo Ubertini
  • 20 Ore - Andrea Meoni
Attività Caratterizzante
Ambito Ingegneria civile
Settore ICAR/09
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Lingua insegnamento INGLESE
Contenuti Analisi sismica non lineare statica e dinamica. Prescrizioni normative e criteri avanzati di progetto sismo-resistente (capacity design). Isolamento sismico e dissipazione. Dettagli di costruzioni in c.a. e acciaio in zona sismica. Cenni di analisi sismica dei ponti. Cenni di identificazione modale delle strutture esistenti per la valutazione delle azioni sismiche. Laboratorio di applicazione progettuale parte II.
Testi di riferimento Materiale didattico e riferimenti bibliografici specifici a cura del docente resi disponibili su UNISTUDIUM. Castellani A., Faccioli E. "Costruzioni in zona sismica". Hoepli. Parducci A. "Progetto delle costruzioni in zona sismica", Liguori Editore. Testi di approfondimento: Chopra A. "Dynamic of structures: theory and application to earthquake engineering ". Prentice Hall. 1995. Bozorgnia Y., Bertero V.V. "Earthquake Engineering". CRC Press. Brincker R., Ventura C. "Introduction to Operational Modal Analysis". Wiley, 2015.
Obiettivi formativi L’insegnamento di Earthquake Engineering II completa la formazione dell’Ingegnere Civile Magistrale dal punto di vista della progettazione strutturale antisismica di edifici civili. Il corso illustra e completa i metodi di analisi sismica statica e dinamica non lineare; gli schemi strutturali sismo-resistenti; le prescrizioni normative per le costruzioni in zona sismica; i dettagli costruttivi sismoresistenti degli elementi in c.a. ed acciaio; l'isolamento sismico e la dissipazione di energia. Uno spazio didattico è dedicato allo sviluppo guidato e assistito di una applicazione progettuale, completando il progetto impostato nel corso di Earthquake Engineering I. I risultati di apprendimento attesi sono i seguenti. Le principali conoscenze acquisite saranno: • conoscenza completa dei metodi per l'analisi delle strutture soggette ad azioni sismiche • conoscenza approfondita dei comportamenti sismoresistenti degli schemi strutturali fondamentali per la resistenza alle azioni laterali; • conoscenza completa delle raccomandazioni normative italiane ed europee riguardanti aspetti generali e di dettaglio del progetto sismo-resistente di costruzioni in c.a. ed acciaio; • conoscenza dei principi fondamentali della protezione sismica delle strutture (resistenza, ridondanza, resilienza, duttilità, gerarchia delle resistenze); • conoscenza dei sistemi di protezione sismica avanzati basati sull'impiego dell'isolamento alla base e della dissipazione di energia. Le principali abilità acquisite, intese come capacità di applicare le conoscenze e di adottare con autonomia di giudizio l'approccio più opportuno, saranno: • capacità di selezionare e applicare l’opportuno approccio per la valutazione delle conseguenze delle azioni sismiche su una costruzione, con consapevolezza del significato e dei valori dei parametri e delle grandezze coinvolti; • capacità di selezionare e applicare un modello di comportamento di uno schema strutturale ai fini della interpretazione della capacità sismoresistente di un'opera in relazione alle prestazioni attese in caso di terremoto; • capacità di selezionare e applicare le prescrizioni normative rilevanti al progetto di una costruzione in zona sismica e di tradurle in configurazioni costruttive di dettaglio; • capacità di progettare un sistema strutturale sismoresistente adeguato per la sicurezza sismica di una costruzione.
Prerequisiti Per la comprensione dei contenuti del corso e per il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti sono richieste le seguenti conoscenze •Analisi Matematica: tecniche di derivazione ed integrazione di funzioni a più variabili, equazioni differenziali. •Fisica e Meccanica Razionale: calcolo vettoriale, equazioni di equilibrio statico e dinamico. •Scienza e Tecnica delle Costruzioni: elementi di resistenza dei materiali; analisi statica di solidi prismatici; analisi statica di strutture isostatiche ed iperstatiche (metodo delle forze e degli spostamenti); elementi di meccanica del continuo; metodologia di verifica della sicurezza con il metoto semiprobabilistico degli stati limite; modellazione, analisi, soluzione di sistemi strutturali (travi, telai); metodi di verifica di elementi in c.a. ed acciaio; riferimenti normativi per il progetto e la verifica di elementi in c.a. ed acciaio.
Metodi didattici Il corso è organizzato nel seguente modo: - lezioni in aula su tutti gli argomenti del corso; - esercitazioni in aula per lo sviluppo a livello esecutivo del progetto strutturale di un edificio in calcestruzzo armato o acciaio in zona sismica (completamento del progetto del corso di Earthquake Engineering I).
Altre informazioni Materiale informativo aggiuntivo verrà fornito tramite la piattaforma didattica di ateneo.
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica degli obiettivi formativi dell’insegnamento (esame) prevede una prova orale. Nell'ambito della prova è prevista la presentazione del progetto sviluppato nel laboratorio di progettazione (esercitazioni). La prova orale consiste in una discussione della durata non superiore a circa 40 minuti finalizzata ad accertare: a) la correttezza, completezza ed accuratezza del progetto sviluppato nel laboratorio di progetto (esercitazioni); b) il livello di conoscenza dei contenuti teorico-metodologici del corso; c) il livello di competenza nell’esporre le possibili soluzioni tecniche di problemi di modellazione e soluzione di schemi strutturali sismo-resistenti, di dimensionamento e verifica delle componenti strutturali sollecitate per effetto delle azioni sismiche in campo elastico e post-elastico; d) l’autonomia di giudizio nel proporre l’approccio più opportuno per ciascun ambito applicativo, con la piena consapevolezza delle ipotesi semplificative adottate nelle diverse modellazioni della struttura e dell'azione sismica, del significato fisico delle grandezze coinvolte, del livello di indeterminazione dei risultati conseguiti; e) la capacità dello studente di esporre con proprietà di linguaggio gli argomenti proposti dalla Commissione, di sostenere un rapporto dialettico durante la discussione e di riassumere i risultati applicativi delle teorie studiate. La valutazione finale verrà effettuata dalla Commissione in trentesimi sulla base del risultato della prova.
Programma esteso Analisi sismica non lineare. Equazione del moto dell'oscillatore semplice elasto-plastico. Duttilità: domanda, capacità. Spettro di risposta anelastico. Coefficiente di comportamento. Analisi dinamica non lineare. Analisi statica non lineare. Spettro di capacità. Approfondimenti sulla normativa Italiana e la normativa internazionale. Progetto prestazionale. Morfologia strutturale e coefficiente di comportamento per tipologie di sistemi sismoresistenti. Analisi sismica delle strutture Edifici in c.a.: comportamento sismo-resistente; meccanismi di duttilità; dettagli strutturali. Edifici in acciaio: sistemi sismo-resistenti; coefficiente di comportamento; duttilità; dettagli costruttivi. Cenni di progetto sismico dei ponti. Isolamento sismico e dissipazione di energia Concetti generali. Apparecchi isolatori e dissipatori per la riduzione ed il controllo delle oscillazioni. Cenni di identificazione modale delle strutture esistenti per la valutazione delle azioni sismiche. Introduzione ai problemi inversi ed all'identificazione modale delle strutture, differenze tra EMA e OMA, richiami sui processi stocastici, matrice di densità spettrale di potenza, decomposizione spettrale e decomposizione per valori singolari. Errori di stima dei modi: eccitazione colorata, modi spuri dovuti al rumore e alla sovramodellazione. Richiami di analisi dei segnali. Identificazione a solo output nel dominio della frequenza. Cenni all'identificazione degli smorzamenti ed ai metodi nel dominio del tempo. Cenni al monitoraggio continuo delle strutture per l'identificazione del danno prodotto dai terremoti. Esempi pratici di identificazione sperimentale di costruzioni reali. Laboratorio di progettazione: completamento a livello esecutivo del progetto antisismico di un edificio in c.a. o in acciaio impostato nel corso di Earthquake Engineering I. Progetto e verifica degli elementi strutturali e dei nodi. Gerarchia delle resistenze. Progetto e verifica di una versione isolata alla base.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile Industria, innovazione e infrastrutture. Città e comunità sostenibili.