Insegnamento METODOLOGIA DELLA STORIA DELL'ARTE

Nome del corso di laurea Beni culturali
Codice insegnamento GP005324
Curriculum Storia dell'arte
Docente responsabile Laura Teza
Docenti
  • Laura Teza
Ore
  • 36 Ore - Laura Teza
CFU 6
Regolamento Coorte 2025
Erogato Erogato nel 2026/27
Erogato altro regolamento
Attività Caratterizzante
Ambito Discipline relative ai beni culturali
Settore L-ART/02
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo insegnamento Opzionale (Optional)
Tipo attività Attività formativa monodisciplinare
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Analisi delle principali metodologie d'indagine correntemente usate nella lettura di un'opera d'arte (metodo formalistico, sociologico, iconologico). Acquisizione delle principali metodologie d'indagine finalizzate alla stesura della tesi di laurea. Conoscenza dei principali strumenti di ricerca digitale e dei principali criteri di citazione bibliografica. Conoscenza dei principali profili professionali, consolidati e nuovi, caratterizzanti il mondo dei beni culturali: incontri seminariali con le varie professionalità sviluppabili nel contesto lavorativo dei Beni culturali. Visite seminariali guidate presso le principali istituzioni culturali preposte alla tutela e ricerca (Archivio di Stato, Fondo storico della Biblioteca Comunale Augusta, Biblioteca Umanistica) al fine di impratichirsi dei principali strumenti di investigazione storico-critica.
Testi di riferimento The course aims to offer several methodological approaches to artwork, retracing its historical genesis, critical evolution, and the gradual interaction with other parallel disciplines, such as philosophy, sociology, and science, which have strongly influenced its development and perspectives. It will examine several case studies, such as the Miracles of San Bernardino Cycle, one of the most extraordinary and fascinating works in the history of the Italian Renaissance. The eight panels depicting the Miracles were part of a niche whose structure, consistency, actual location, possible iconographic meaning, and a more detailed understanding of the various painters who contributed to its extraordinary quality have only recently been ascertained. Due to its complexity, it can be considered an ideal case study for multidisciplinary approaches that can shed light on its original nature as an altarpiece, which was prematurely dismembered. Another example of a wooden niche will be examined, that of San Francesco al Prato by Fiorenzo di Lorenzo, which exemplifies the variety of structures found in these complex altars.
Several research teaching lessons will be held to familiarize students with digital and traditional research tools, useful for compiling a bibliography and developing a coherent critical methodology. This program, punctuated by lectures and practical seminars with the participation of library science specialists, will be tailored to prepare students for their thesis. Guided tours will also be organized to major cultural institutions and research centers dedicated to the preservation and promotion of cultural heritage (State Archives and Historical Libraries).
Obiettivi formativi Si vogliono fornire strumenti per raggiungere una maggiore consapevolezza nell'approccio critico alla materia, nella scelta degli strumenti critici più idonei e pertinenti alla natura specifica di ogni manufatto. Gli studenti conosceranno i principali orientamenti teorici, gli strumenti e le tecnologie applicative per lo studio, la valutazione, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale. Tale panorama metodologico sarà proposto nel rispetto delle inclinazioni culturali maturate dagli studenti e dalle studentesse nel loro corso di studio generale. Conoscenze Sviluppare la conoscenza delle principali metodologie di analisi e interpretazione delle opere d'arte che verrà integrata da un successivo apprendimento disciplinare di Storia della critica d'arte, previsto al III anno di corso. Considerando il livello di conoscenza elementare o per lo meno molto diversificato della storia dell'arte da parte degli studenti del corso, conseguente a una loro provenienza variegata dagli Istituti di formazione della Scuola secondaria superiore nonché dal collocamento della materia al II anno di corso, ci si avvicina alla materia in modo semplice e progressivo, esponendo la complessità del caso di studio come esemplificazione concreta e graduale dei vari approcci di ricerca. Si intende sottolineare il ruolo di approccio didattico al caso di studio, finalizzato ad una sua sfaccettata lettura critica. Competenze: Saper inquadrare le opere con una maggiore consapevolezza critica, come risultato di un processo di apprendimento di livello universitario, che consenta di approfondire autori, opere e fenomeni in relazione al contesto storico originario, all'ambiente liturgico, ai successivi contesti espositivi, alla ricezione del pubblico e della critica, al ruolo di committenti e collezionisti. Capacità: Capacità di intendere e di riflettere sulla complessità dei fenomeni storico-artistici presi in esame, con profondità adeguata alla maturità di uno studente universitario e nei limiti posti da una conoscenza generale degli stessi. Capacità di comprendere ed esprimere il carattere problematico ed ipotetico delle ricostruzioni proposte. Il corso contribuisce allo sviluppo di abilità comunicative varie: all'acquisizione di un lessico specialistico e tecnico, solitamente mai appreso in precedenza, che restituisca la specificità della materia; ad una abilità critica argomentativa che metta il luce la particolare fisionomia critica dell'opera; ad un'abilità di espressione narrativa, corretta ma mirata e coinvolgente, che possa catturare l'attenzione di un pubblico più vasto, adeguandosi alle nuove forme di comunicazione sociale, digitale e televisiva.
Prerequisiti Una conoscenza di base dello sviluppo storico e culturale della storia dell'arte in Italia. Non viene richiesta alcuna formazione specifica, essendo la disciplina del tutto nuova e assente dal curriculum scolastico della Scuola secondaria superiore.
Metodi didattici Lezioni frontali con spiccata dinamica interattiva e frequente coinvolgimento degli studenti. Visite seminariali guidate nelle principali istituzioni della cultura, come musei, archivi, biblioteche. Incontri e conferenze con personalità dell'ambiente dei Beni culturali come Direttori di musei e archivi, sovrintendenti, Dirigenti regionali. Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con il docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa A. Di Pilla).
Altre informazioni Modalità di ricevimento: in attesa di ricevere il calendario annuale delle lezioni si fissa il ricevimento a mercoledi dalle 15 alle 17. Si prega di scrivere via mail alla docente per un appuntamento.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale, della durata di circa 20-25 minuti, consistente in un colloquio di verifica della bibliografia assegnata e nell'esposizione diretta da parte del ppt didattico che va inviato via mail con qualche giorno di anticipo alla docente. Verranno verificate e valutate: il rigore argomentativo, la completezza e la proprietà di linguaggio, la profondità di analisi, la capacità di contestualizzare artisti e opere, restituendo la complessità critica delle opere d'arte. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA (prof.ssa Alessandra Di Pilla: alessandra.dipilla@unipg.it).
Programma esteso Il corso intende offrire alcuni percorsi metodologici di approccio all'opera d'arte, ripercorrendone la genesi storica, l'evoluzione critica, e la graduale interazione con altri settori disciplinari paralleli, come le discipline filosofiche, sociologiche e scientifiche, che ne hanno fortemente condizionato lo sviluppo e le prospettive. Verrà affrontato l'esame diretto di alcuni casi di studio, come il Ciclo dei Miracoli di San Bernardino, un’opera tra le più straordinarie e affascinanti della storia del Rinascimento italiano. Le otto tavolette con i Miracoli facevano parte di una nicchia di cui solo recentemente sono stati appurati la struttura, la consistenza, la reale ubicazione, il possibile significato iconografico e una lettura più circostanziata delle varie mani pittoriche che hanno contribuito a renderla così straordinaria. Per la sua complessità si può considerare un caso di studio ideale per farne oggetto di approcci multidisciplinari che possano metterne a fuoco l’originaria natura di macchina d’ altare, precocemente smembrata. Verrà esaminato un altro esemplare di nicchia lignea, quella di San Francesco al Prato di Fiorenzo di Lorenzo, che esemplifica la varietà delle strutture di questi altari complessi.
Verranno effettuate alcune lezioni di didattica della ricerca, per acquisire confidenza con gli strumenti d'indagine digitali e tradizionali, utili a stendere una bibliografia e a strutturare una metodologia critica adeguata. Tale percorso, scandito da lezioni e seminari pratici con la partecipazione di personale specializzato in biblioteconomia, sarà modellato in vista della preparazione dello studente alla stesura di una tesi di laurea. Verranno a tale proposito anche organizzate visite guidate presso le principali istituzioni culturali e centri di ricerca preposte alla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale (Archivio di Stato e Biblioteche storiche
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile La conoscenza e frequentazione di ambienti e di esperienze culturali personalizzati e coinvolgenti aumenta la nostra sensazione di benessere e di capacità di reazione agli stress introducendo la nuova categoria di welfare culturale.
4 Istruzione di qualità
5 Uguaglianza di genere
11 Città e comunità sostenibili