Insegnamento DIRITTO INTERNAZIONALE
| Nome del corso di laurea | Giurisprudenza |
|---|---|
| Codice insegnamento | A005783 |
| Curriculum | Comune a tutti i curricula |
| Docente responsabile | Simone Vezzani |
| CFU | 9 |
| Regolamento | Coorte 2025 |
| Erogato | Erogato nel 2026/27 |
| Erogato altro regolamento | |
| Attività | Caratterizzante |
| Ambito | Internazionalistico |
| Settore | IUS/13 |
| Anno | 2 |
| Periodo | Primo Semestre |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Tipo attività | Attività formativa monodisciplinare |
| Suddivisione |
DIRITTO INTERNAZIONALE - Cognomi A-L
| Codice | A005783 |
|---|---|
| CFU | 9 |
| Docente responsabile | Simone Vezzani |
| Docenti |
|
| Ore |
|
| Attività | Caratterizzante |
| Ambito | Internazionalistico |
| Settore | IUS/13 |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | Il corso si pone l'obiettivo di fornire un'adeguata conoscenza di base del diritto internazionale pubblico, attraverso l’esame della struttura dell’ordinamento internazionale e delle sue principali norme. Nella prima parte del corso sono esaminati gli argomenti istituzionali (sistema delle fonti, meccanismi di produzione e trasformazione del diritto, soluzione delle controversie, responsabilità internazionale degli Stati e delle organizzazioni internazionali, adattamento del diritto interno al diritto internazionale, azione dell’ONU nelle situazioni di crisi, immunità dalla giurisdizione, meccanismi di soluzione delle controversie). Nella parte speciale si approfondiscono alcuni aspetti legati alla tutela dei diritti umani e alla tutela dell'ambiente. |
| Testi di riferimento | Per la parte generale: TANZI A., 'Introduzione al Diritto internazionale contemporaneo', Cedam, Padova, ult. ed., oppure, in alternativa: CONFORTI B., IOVANE, M., ‘Diritto internazionale’, Editoriale Scientifica, Napoli, ult. Ed.; CASSESE A., ‘Diritto internazionale’ (a cura di M. Frulli), Il Mulino, Bologna, ult ed. Per la parte speciale: PISILLO MAZZESCHI, R., Diritto internazionale dei diritti umani. Teoria e prassi, Giappichelli, Torino, ult. ed., capitoli II, III e IV sez.1. Si raccomanda vivamente di integrare lo studio con la lettura dei testi normativi di riferimento. I principali trattati e convenzioni internazionali in vigore sono raccolti nel “Codice di diritto internazionale pubblico”, Giappichelli editore e comunque facilmente reperibili online. Nella Piattaforma UNISTUDIUM è pubblicato tutto il materiale didattico che viene commentato a lezione, le “slides”, le sentenze e i testi dei principali trattati internazionali inclusi nel programma. |
| Obiettivi formativi | Il corso si propone di avviare gli studenti allo studio del diritto internazionale, fornendo loro le conoscenze di base relative alla struttura dell’ordinamento internazionale, attraverso l’esame delle fonti normative, dei soggetti e attori principali, degli istituti e dei meccanismi sanzionatori, con particolare attenzione al ruolo di alcune organizzazioni internazionali, quali l’ONU e la Corte penale internazionale. Inoltre il corso mira a far acquisire la conoscenza di base del sistema internazionale di tutela dei diritti umani e della protezione internazionale dell'ambiente. Attraverso l’esame dei trattati e della prassi recente, in particolare della giurisprudenza dei tribunali internazionali, l'obiettivo è di far conseguire agli studenti le necessarie abilità nell’individuazione e interpretazione delle norme che regolano la vita di relazione fra gli Stati e gli altri soggetti della Comunità internazionale. |
| Prerequisiti | Al fine di meglio comprendere e seguire il corso, inserito al II anno, lo studente deve essere in possesso delle nozioni generali relative alla struttura dello Stato e alle fonti del diritto, nozioni che dovrebbe aver fatto proprie durante il primo anno di Giurisprudenza. Questo prerequisito è valido sia per gli studenti frequentanti che per i non frequentanti. Si consiglia di verificare le propedeuticità previste dal proprio piano di studi prima di sostenere l'esame di diritto internazionale. |
| Metodi didattici | Lezioni frontali e seminari di approfondimento su particolari tematiche. E’ prevista la lettura di materiali forniti dal docente (sentenze, testi di risoluzioni e di trattati internazionali anche in lingua originale, ecc..). Le slide e i materiali commentati a lezione sono inseriti nella piattaforma UNISTUDIUM del corso e sono facilmente reperibili da parte di tutti gli studenti. Per gli studenti con disabilità e/o DSA si seguono le linee guida di Ateneo contenute al seguente link: https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa/studenti-con-dsa#strumenti. |
| Altre informazioni | La frequenza delle lezioni è raccomandata. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | L'esame prevede una prova orale finale, che consiste in una discussione-colloquio relativa agli argomenti affrontati nei libri di testo, con particolare attenzione alla giurisprudenza della Corte di giustizia, e, per gli studenti frequentanti, alle tematiche trattate a lezione. La prova serve ad accertare il livello di conoscenza e la capacità di comprensione e di sintesi raggiunta dallo studente, nonché la sua capacità di comunicare quanto acquisito con proprietà di linguaggio e di esposizione. Sono apprezzati i collegamenti interdisciplinari. La durata dell'esame e il numero delle domande variano a seconda dell'andamento della prova; tipicamente sono previste almeno tre domande, relativamente alla Parte istituzionale e alla Parte speciale. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. |
| Programma esteso | PROGRAMMA: Parte I (Parte generale di diritto internazionale pubblico = 6 CFU) 1. INTRO: il diritto nella società internazionale - Introduzione: cos’è il diritto internazionale. Lo studio del diritto internazionale. Caratteristiche e struttura dell’ordinamento internazionale. Lo sviluppo storico, la struttura della Comunità internazionale e lo sviluppo del diritto internazionale moderno. 2. LE FONTI - La formazione e la trasformazione del diritto internazionale. - l'art. 38 Statuto CIG. consuetudine, accordo, principi generali di diritto, jus cogens. Accordi di codificazione. - Formazione delle consuetudini. - Formazione e validità dei trattati. La Convenzione di Vienna del 1969 sul diritto dei trattati: stipulazione, manifestazione del consenso, ratifica, entrata in vigore, efficacia, cause di invalidità e di estinzione o sospensione dei trattati. Regole sull’interpretazione dei trattati. Ambito di applicazione dei trattati. La disciplina delle riserve. - Altre fonti del diritto internazionale, le fonti derivate da accordo: gli atti delle organizzazioni internazionali, il c.d. 'soft law' - Rapporti fra regole. 3. I SOGGETTI - I soggetti che partecipano alla formazione delle regole internazionali - Gli STATI quali soggetti principali e il problema dell’acquisto della soggettività, valore del riconoscimento di nuovi Stati. - Altri attori della Comunità internazionale: le organizzazioni internazionali intergovernative e gli altri enti, le ONG. - Gli individui. - 4. ADATTAMENTO- Accertamento, applicazione e osservanza delle regole di diritto internazionale - L’adattamento del diritto interno al diritto internazionale: a) l’adattamento al diritto internazionale generale, art. 10,1 Cost.; b) l’adattamento al diritto internazionale pattizio. Il rango delle norme di diritto internazionale nell’ordinamento italiano (art. 117 Cost.) 5. Il diritto del MARE - le IMMUNITA' dello Stato e le immunità dei suoi organi secondo il diritto internazionale. 6. il FATTO ILLECITO INTERNAZIONALE E RESPONSABILITA' DELLO STATO- Inosservanza, illiceità e responsabilità internazionale degli Stati per violazione del diritto internazionale - Il fatto illecito come condizione della responsabilità internazionale: elementi costitutivi del fatto illecito internazionale. - Il danno e la colpa. Circostanze escludenti l’illiceità. - Le conseguenze del fatto illecito, le forme di riparazione - Il progetto di articoli della CDI sulla responsabilità internazionale degli Stati per fatto illecito (vedine il testo nel materiale didattico). 7. CONTROVERSIE INTERNAZIONALI - Le controversie internazionali: Definizione di controversia; l’obbligo di soluzione pacifica, mezzi e metodi di soluzione delle controversie (diplomatici e giudiziali). 8. L'USO DELLA FORZA - Il sistema di sicurezza collettiva delle Nazioni Unite, il divieto di ricorso alla forza armata. - Il ruolo del Consiglio di sicurezza ex Capitolo VII, l'art. 51 della Carta. L'autotutela individuale e collettiva. - L’aggressione nel diritto internazionale. 9. LA GIURISDIZIONE INTERNAZIONALE - La Corte internazionale di Giustizia (CIG), struttura e competenze. L’esecuzione delle sentenze della CIG. - La Corte penale internazionale (Statuto di Roma) e i crimini internazionali dell’individuo: crimini di guerra, crimini contro l’umanità, genocidio. - Responsabilità dello Stato e dell’individuo per violazione del DIU. Parte II - TUTELA INTERNAZIONALE DEI DIRITTI FONDAMENTALI E DELL'AMBIENTE(3 CFU) 10. Evoluzione della tutela dei diritti umani nella comunità internazionale. – 11. Teoria dei diritti umani e modernizzazione del diritto internazionale.- 12. Fonti in tema di diritti umani.- Ambito di applicazione spaziale delle convenzioni sui diritti umani.- 12. Tutela internazionale dell’ambiente.- 13. Principali fonti.- Cambiamenti climatici e diritti umani. *** N.B.: Durante il corso saranno oggetto di approfondimento alcune tematiche e argomenti specifici tratti dalla prassi e dall’attualità. Tutto il materiale didattico per le lezioni è reperibile nella piattaforma UNISTUDIUM-Diritto internazionale - aa.2025/26. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | Il corso affronterà, soprattutto nella parte speciale, molti degli Obiettivi di sviluppo sostenibile connessi alla tutela dei diritti umani e dell'ambiente. |
DIRITTO INTERNAZIONALE - Cognomi M-Z
| Codice | A005783 |
|---|---|
| CFU | 9 |
| Docente responsabile | Simone Vezzani |
| Docenti |
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| Ore |
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| Attività | Caratterizzante |
| Ambito | Internazionalistico |
| Settore | IUS/13 |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | Il corso si pone l'obiettivo di fornire un'adeguata conoscenza di base del diritto internazionale pubblico, attraverso l’esame della struttura dell’ordinamento internazionale e delle sue principali norme. Nella prima parte del corso sono esaminati gli argomenti istituzionali (sistema delle fonti, meccanismi di produzione e trasformazione del diritto, soluzione delle controversie, responsabilità internazionale degli Stati e delle organizzazioni internazionali, adattamento del diritto interno al diritto internazionale, azione dell’ONU nelle situazioni di crisi, immunità dalla giurisdizione, meccanismi di soluzione delle controversie). Nella parte speciale si approfondiscono alcuni aspetti legati alla tutela dei diritti umani e alla tutela dell'ambiente. |
| Testi di riferimento | Per la parte generale: TANZI A., 'Introduzione al Diritto internazionale contemporaneo', Cedam, Padova, ult. ed., oppure, in alternativa: CONFORTI B., IOVANE, M., ‘Diritto internazionale’, Editoriale Scientifica, Napoli, ult. Ed.; CASSESE A., ‘Diritto internazionale’ (a cura di M. Frulli), Il Mulino, Bologna, ult ed. Per la parte speciale: PISILLO MAZZESCHI, R., Diritto internazionale dei diritti umani. Teoria e prassi, Giappichelli, Torino, ult. ed., capitoli II, III e IV sez.1. Si raccomanda vivamente di integrare lo studio con la lettura dei testi normativi di riferimento. I principali trattati e convenzioni internazionali in vigore sono raccolti nel “Codice di diritto internazionale pubblico”, Giappichelli editore e comunque facilmente reperibili online. Nella Piattaforma UNISTUDIUM è pubblicato tutto il materiale didattico che viene commentato a lezione, le “slides”, le sentenze e i testi dei principali trattati internazionali inclusi nel programma. |
| Obiettivi formativi | Il corso si propone di avviare gli studenti allo studio del diritto internazionale, fornendo loro le conoscenze di base relative alla struttura dell’ordinamento internazionale, attraverso l’esame delle fonti normative, dei soggetti e attori principali, degli istituti e dei meccanismi sanzionatori, con particolare attenzione al ruolo di alcune organizzazioni internazionali, quali l’ONU e la Corte penale internazionale. Inoltre il corso mira a far acquisire la conoscenza di base del sistema internazionale di tutela dei diritti umani e della protezione internazionale dell'ambiente. Attraverso l’esame dei trattati e della prassi recente, in particolare della giurisprudenza dei tribunali internazionali, l'obiettivo è di far conseguire agli studenti le necessarie abilità nell’individuazione e interpretazione delle norme che regolano la vita di relazione fra gli Stati e gli altri soggetti della Comunità internazionale. |
| Prerequisiti | Al fine di meglio comprendere e seguire il corso, inserito al II anno, lo studente deve essere in possesso delle nozioni generali relative alla struttura dello Stato e alle fonti del diritto, nozioni che dovrebbe aver fatto proprie durante il primo anno di Giurisprudenza. Questo prerequisito è valido sia per gli studenti frequentanti che per i non frequentanti. Si consiglia di verificare le propedeuticità previste dal proprio piano di studi prima di sostenere l'esame di diritto internazionale. |
| Metodi didattici | Lezioni frontali e seminari di approfondimento su particolari tematiche. E’ prevista la lettura di materiali forniti dal docente (sentenze, testi di risoluzioni e di trattati internazionali anche in lingua originale, ecc..). Le slide e i materiali commentati a lezione sono inseriti nella piattaforma UNISTUDIUM del corso e sono facilmente reperibili da parte di tutti gli studenti. Per gli studenti con disabilità e/o DSA si seguono le linee guida di Ateneo contenute al seguente link: https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa/studenti-con-dsa#strumenti. |
| Altre informazioni | La frequenza delle lezioni è raccomandata. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | L'esame prevede una prova orale finale, che consiste in una discussione-colloquio relativa agli argomenti affrontati nei libri di testo, con particolare attenzione alla giurisprudenza della Corte di giustizia, e, per gli studenti frequentanti, alle tematiche trattate a lezione. La prova serve ad accertare il livello di conoscenza e la capacità di comprensione e di sintesi raggiunta dallo studente, nonché la sua capacità di comunicare quanto acquisito con proprietà di linguaggio e di esposizione. Sono apprezzati i collegamenti interdisciplinari. La durata dell'esame e il numero delle domande variano a seconda dell'andamento della prova; tipicamente sono previste almeno tre domande, relativamente alla Parte istituzionale e alla Parte speciale. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. |
| Programma esteso | PROGRAMMA: Parte I (Parte generale di diritto internazionale pubblico = 6 CFU) 1. INTRO: il diritto nella società internazionale - Introduzione: cos’è il diritto internazionale. Lo studio del diritto internazionale. Caratteristiche e struttura dell’ordinamento internazionale. Lo sviluppo storico, la struttura della Comunità internazionale e lo sviluppo del diritto internazionale moderno. 2. LE FONTI - La formazione e la trasformazione del diritto internazionale. - l'art. 38 Statuto CIG. consuetudine, accordo, principi generali di diritto, jus cogens. Accordi di codificazione. - Formazione delle consuetudini. - Formazione e validità dei trattati. La Convenzione di Vienna del 1969 sul diritto dei trattati: stipulazione, manifestazione del consenso, ratifica, entrata in vigore, efficacia, cause di invalidità e di estinzione o sospensione dei trattati. Regole sull’interpretazione dei trattati. Ambito di applicazione dei trattati. La disciplina delle riserve. - Altre fonti del diritto internazionale, le fonti derivate da accordo: gli atti delle organizzazioni internazionali, il c.d. 'soft law' - Rapporti fra regole. 3. I SOGGETTI - I soggetti che partecipano alla formazione delle regole internazionali - Gli STATI quali soggetti principali e il problema dell’acquisto della soggettività, valore del riconoscimento di nuovi Stati. - Altri attori della Comunità internazionale: le organizzazioni internazionali intergovernative e gli altri enti, le ONG. - Gli individui. - 4. ADATTAMENTO- Accertamento, applicazione e osservanza delle regole di diritto internazionale - L’adattamento del diritto interno al diritto internazionale: a) l’adattamento al diritto internazionale generale, art. 10,1 Cost.; b) l’adattamento al diritto internazionale pattizio. Il rango delle norme di diritto internazionale nell’ordinamento italiano (art. 117 Cost.) 5. Il diritto del MARE - le IMMUNITA' dello Stato e le immunità dei suoi organi secondo il diritto internazionale. 6. il FATTO ILLECITO INTERNAZIONALE E RESPONSABILITA' DELLO STATO- Inosservanza, illiceità e responsabilità internazionale degli Stati per violazione del diritto internazionale - Il fatto illecito come condizione della responsabilità internazionale: elementi costitutivi del fatto illecito internazionale. - Il danno e la colpa. Circostanze escludenti l’illiceità. - Le conseguenze del fatto illecito, le forme di riparazione - Il progetto di articoli della CDI sulla responsabilità internazionale degli Stati per fatto illecito (vedine il testo nel materiale didattico). 7. CONTROVERSIE INTERNAZIONALI - Le controversie internazionali: Definizione di controversia; l’obbligo di soluzione pacifica, mezzi e metodi di soluzione delle controversie (diplomatici e giudiziali). 8. L'USO DELLA FORZA - Il sistema di sicurezza collettiva delle Nazioni Unite, il divieto di ricorso alla forza armata. - Il ruolo del Consiglio di sicurezza ex Capitolo VII, l'art. 51 della Carta. L'autotutela individuale e collettiva. - L’aggressione nel diritto internazionale. 9. LA GIURISDIZIONE INTERNAZIONALE - La Corte internazionale di Giustizia (CIG), struttura e competenze. L’esecuzione delle sentenze della CIG. - La Corte penale internazionale (Statuto di Roma) e i crimini internazionali dell’individuo: crimini di guerra, crimini contro l’umanità, genocidio. - Responsabilità dello Stato e dell’individuo per violazione del DIU. Parte II - TUTELA INTERNAZIONALE DEI DIRITTI FONDAMENTALI E DELL'AMBIENTE(3 CFU) 10. Evoluzione della tutela dei diritti umani nella comunità internazionale. – 11. Teoria dei diritti umani e modernizzazione del diritto internazionale.- 12. Fonti in tema di diritti umani.- Ambito di applicazione spaziale delle convenzioni sui diritti umani.- 12. Tutela internazionale dell’ambiente.- 13. Principali fonti.- Cambiamenti climatici e diritti umani. *** N.B.: Durante il corso saranno oggetto di approfondimento alcune tematiche e argomenti specifici tratti dalla prassi e dall’attualità. Tutto il materiale didattico per le lezioni è reperibile nella piattaforma UNISTUDIUM-Diritto internazionale - aa.2025/26. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | Il corso affronterà, soprattutto nella parte speciale, molti degli Obiettivi di sviluppo sostenibile connessi alla tutela dei diritti umani e dell'ambiente. |