Insegnamento DIRITTO INTERNAZIONALE PENALE
| Nome del corso di laurea | Relazioni internazionali |
|---|---|
| Codice insegnamento | A006024 |
| Curriculum | Conflitti internazionali, studi strategici e analisi di politica estera |
| Docente responsabile | Amina Maneggia |
| Docenti |
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| Ore |
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| CFU | 8 |
| Regolamento | Coorte 2025 |
| Erogato | Erogato nel 2026/27 |
| Erogato altro regolamento | |
| Attività | Affine/integrativa |
| Ambito | Attività formative affini o integrative |
| Settore | IUS/13 |
| Anno | 2 |
| Periodo | Secondo Semestre |
| Tipo insegnamento | Opzionale (Optional) |
| Tipo attività | Attività formativa monodisciplinare |
| Lingua insegnamento | Italiano |
| Contenuti | Genesi ed evoluzione del diritto internazionale penale (DIP); definizione, finalità e giustificazioni del DIP; principi generali del DIP. Diritto sostranziale: struttura delle fattispecie penali internazionali; modelli di imputazione individuale del fatto; cause di esclusione della responsabilità penale; crimini di guerra; aggressione; crimini contro l’umanità; genocidio; altri crimini internazionali (tortura, terrorismo, ecocidio). Repressione: procedimenti davanti a corti nazionali e davanti a tribunali penali internazionali; rapporto tra sistemi nazionali e internazionali. Regime giuridico dei crimini internazionali. Elementi del processo penale internazionale. |
| Testi di riferimento | R.S. Aitala, Diritto internazionale penale, Le Monnier, Firenze, 2021 D. Robinson (et al.) An Introduction to International Criminal Law and Procedure, 5a ed., 2024 |
| Obiettivi formativi | La repressione dei crimini internazionali è un obiettivo perseguito dall’attuale ordinamento internazionale. Le norme sui crimini internazionali e i sistemi di repressione tutelano infatti valori essenziali della comunità internazionale nel suo insieme: il ripudio di atti che scioccano la coscienza dell’umanità e che attentano alla stabilità del sistema internazionale; la ricostruzione delle comunità statali dopo fenomeni di violenza e atrocità su larga scala; il ripristino della pace internazionale. Il corso si propone di far acquisire una conoscenza solida degli istituti fondamentali del diritto internazionale penale (crimini internazionali, modi di imputazione e di responsabilità) e dei sistemi e meccanismi per la loro punizione, con particolare riguardo al ruolo della Corte penale internazionale; e una comprensione critica del ruolo e della funzione della giustizia penale internazionale nell’attuale contesto internazionale, specie rispetto a situazioni di conflitto armato. |
| Prerequisiti | Conoscenza di base del Diritto internazionale |
| Metodi didattici | Lezioni frontali; casi di studio |
| Altre informazioni | Contatti: amina.maneggia@unipg.it +39 075 585 2468 Studenti con disabilità e/o DSA/ADHD: https://scipol.unipg.it/studenti/servizi/disabilita-dsa |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | Esame orale. L’esame consiste in una discussione-colloquio di circa 20 minuti, a partire da domande sui contenuti del programma. La prova mira ad accertare il livello di conoscenza degli argomenti oggetto del programma, e la capacità di esporli e con chiarezza e proprietà di linguaggio; nonché la capacità di riflessione e argomentazione critica. Per studenti frequentanti: valutazione della partecipazione al Corso, anche con lavori di approfondimento e presentazioni in aula |
| Programma esteso | Fondamenti del diritto internazionale penale (DIP): genesi ed evoluzione; definizione, finalità e giustificazioni del DIP; fonti e interpretazione; principi generali del DIP: principio di legalità, altri principi. Diritto sostanziale. Struttura delle fattispecie penali internazionali; modelli di imputazione individuale del fatto; cause di esclusione della responsabilità penale; crimini internazionali: crimini di guerra, aggressione, crimini contro l’umanità, genocidio, altri crimini internazionali (tortura, terrorismo, ecocidio). Repressione dei crimini internazionali. Repressione nazionale: funzione, giurisdizione, effettività; Repressione internazionale: origini ed evoluzione della giustizia penale internazionale (tribunali di Norimberga e Tokyo, Tribunali penali internazionali ad hoc, Corte penale internazionale; altri tribunali ibridi e corti speciali). Rapporto tra sistemi nazionali e internazionali: cooperazione statale con corti e tribunali internazionali; forme di giustizia alternative e complementari alla giustizia internazionale. Elementi del processo penale internazionale: Procedura penale internazionale; la posizione delle vittime nella giustizia penale internazionale; sanzioni penali e principi di determinazione della pena; il procedimento alla Corte penale internazionale. Casi studio: le prospettive della giustizia per i crimini internazionali in Ucraina e Palestina. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | 16 |