Insegnamento ZOOTECNICA GENERALE E MIGLIORAMENTO GENETICO

Nome del corso di laurea Medicina veterinaria
Codice insegnamento A006110
Curriculum Comune a tutti i curricula
Docente responsabile Katia Cappelli
CFU 13
Regolamento Coorte 2025
Erogato Erogato nel 2026/27
Erogato altro regolamento
Anno 2
Periodo Annuale
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Tipo attività Attività formativa integrata
Suddivisione

GENETICA MENDELIANA APPLICATA AGLI ANIMALI DOMESTICI

Codice A006114
CFU 3
Docente responsabile Stefano Capomaccio
Docenti
  • Stefano Capomaccio
Ore
  • 38 Ore - Stefano Capomaccio
Attività Caratterizzante
Ambito Discipline della zootecnica, allevamento e nutrizione animale e della gestione aziendale
Settore AGR/17
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti DNA: struttura, mutazioni, geni, alleli e loci.
Mitosi e Meiosi. Cromosomi: autosomi, sessuali, inattivazione della X. Genetica mendeliana, leggi ed eccezioni. Codominanza, alleli multipli, espressività, penetranza, geni modificatori e letali. Pleiotropia, epistasi. Chiasma e crossing-over. Linkage.
Testi di riferimento Libri di testo:
Binelli, Ghisotti GENETICA, II/2023, EDISES
Russel, Hertz & McMillan, ELEMENTI DI GENETICA, II edizione, EDISES
Testi di consultazione:
Lorenzetti, Ceccarelli, Rosellini, Veronesi, GENETICA AGRARIA, Patron Editore
Il materiale proiettato a lezione sarà a disposizione in Unistudium.
Obiettivi formativi L'insegnamento rappresenta il primo insegnamento di genetica nel percorso di studio di Medicina Veterinaria e si concentra gli aspetti di base dell’eredità.
L'obiettivo principale dell'insegnamento consiste nel fornire agli studenti basi robuste di genetica, in termini di comprensione formale e lessicale, per affrontare i corsi successivi.

D1 - CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Lo studente deve:
-conoscere la meiosi e la mitosi,
-determinazione genetica del sesso,
-definizione di geni, alleli e loci, mutazioni
-conoscenza delle leggi Mendeliane e loro eccezioni
-

D2 - CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine dell’attività formativa lo studente deve:
- identificare il comportamento ereditario (dominante/recessivo) di caratteri mendeliani negli animali,
- riconoscere le eccezioni alle leggi mendeliane negli animali.

D3 - AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Al termine dell’attività formativa lo studente dovrà essere in grado di:
- utilizzare i caratteri mendeliani nei programmi di accoppiamento per gli animali.

D4 - ABILITÀ COMUNICATIVE
Al termine dell’attività formativa lo studente dovrà essere in grado di:
- saper organizzare, preparare ed esporre, ad un uditorio composto da persone di pari livello di preparazione, una presentazione su un carattere mendeliano con proprie valutazioni supportate da appropriate argomentazioni,
- sostenere un contraddittorio con persone sia di pari preparazione che esperte di tematiche diverse, di carattere normativo, scientifico, procedurale e/o tecnologico,
- dimostrare proprietà di linguaggio in forma sia scritta che orale, nonché
capacità di impiegare una terminologia sufficientemente appropriata per
un corretto approccio alla professione, importante anche ai fini di colloqui
di lavoro.

D5 - CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Al termine dell’attività formativa lo studente dovrà essere in grado di:
- consultare e comprendere testi scientifici, aggiornamenti bibliografici, dettati normativi, in modo tale da impiegarli in contesti in tutti i contesti della professione.

- possedere una padronanza della materia sufficientemente ampia da
garantire una base accettabile per proseguire l’aggiornamento
professionale, attraverso la formazione
continua permanente.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Il corso è organizzato nel seguente modo:
- lezioni in aula su tutti gli argomenti del corso;
- esercitazioni scritte in aula.

Gli studenti saranno divisi in gruppi per le esercitazioni.
Altre informazioni
Modalità di verifica dell'apprendimento https://medvet.unipg.it/files/lm-42/regolamento_didattico/2026-2027/msyllabus_mv_27082024.pdf
Programma esteso LEZIONI TEORICHE
Il materiale ereditario: esperimenti fondamentali.
DNA, struttura. Mutazione, geni, alleli e loci.
Organizzazione e trasmissione del materiale ereditario
Meiosi e Mitosi.
Cariotipi animali.
Le esperienze di Mendel: Leggi ed eccezioni.
Linkage.
Test a due punti.
Eredità e sesso.

LEZIONI PRATICHE
Esercizi su problemi di genetica.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile

GENETICA MOLECOLARE APPLICATA AGLI ANIMALI DOMESTICI

Codice 85104202
CFU 2
Docente responsabile Katia Cappelli
Docenti
  • Katia Cappelli
Ore
  • 20 Ore - Katia Cappelli
Attività Base
Ambito Discipline biologiche e genetiche animali e vegetali
Settore AGR/17
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti Studio dei genomi: organizzazione strutturale e funzionale del genoma; marcatori molecolari, sequenziamento NGS dei genomi.
Funzionamento dei genomi: elementi per lo studio dell'espressione genica, regolazione epigenetica, gene editing.
Diagnosi molecolare di malattie genetiche negli animali.
Elementi di Bioinformatica e utilizzo delle banche dati biologiche
ATTIVITA' PRATICHE: creazione di un test genetico molecolare in sicilco (utilizzo di banche dati biologihe, di tool per analisi molecolari, disegno di primer)
Testi di riferimento Genomi 4 "T.A. Brown" Edises.
Introduzione alla Bioinformatica "Arhur M.Lesk" McGraw-Hill.
Appunti e presentazioni delle lezioni messe a disposizione dal docente
Obiettivi formativi Il corso ha l’obiettivo d’illustrare la teoria della genetica molecolare e le principali applicazioni all’allevamento e alle produzioni degli animali d’interesse veterinario. D1 - CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE Al termine dell’attività formativa lo studente deve: - conoscere le basi della genetica molecolare applicata agli animali domestici. - conoscere l'origine della variabilità genetica e gli strumenti per trarne vantaggio. D2 - CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE Al termine dell’attività formativa lo studente deve: - saper mettere in atto tutti gli strumenti necessari per effettuare diagnosi molecolare e la prevenzione di malattie genetiche - saper valutare dal punto di vista genetico-molecolare i caratteri di interesse nelle popolazioni animali; - scegliere e valutare lo strumento genetico/genomico adeguato per la malattia in esame - interpretare i risultati di un’eventuale test genetico-molecolare effettuato da un altro laboratorio o struttura competente. D3 - AUTONOMIA DI GIUDIZIO Al termine dell’attività formativa lo studente deve: - essere in grado di valutare le caratteristiche genomiche delle diverse specie ed applicarle in funzione dei caratteri/patologie da indagare - conoscere metodologie avanzate di ricerca genetico-molecolare da applicare per le indagini e più adatte al caso in studio D4 - ABILITÀ COMUNICATIVE Al termine dell’attività formativa lo studente deve: - essere in grado di esporre in modo appropriato e completo le conoscenze acquisite - dimostrare proprietà di linguaggio attraverso l’utilizzo di una corretta terminologia genetica. D5 - CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO Al termine dell’attività formativa lo studente deve: - essere in grado di consultare e comprendere testi scientifici, siti di settore, aggiornamenti bibliografici nonché valutare procedure e tecnologie criticamente; - Essere in grado di esporre gli argomenti trattati in maniera critica ed interconnessa dimostrando la capacità di utilizzare tali conoscenze a supporto delle altre discipline acquisite o in acquisizione. Day-one competences ESEVT SOP 2023: 2, 9, 11, 13, 14, 15, 22, 24
Metodi didattici Il corso prevederà 18 ore di lezioni frontali teoriche riguardanti tutti gli argomenti del programma e 8 ore di lezioni pratiche che si svolgeranno come esercitazioni in laboratorio di biologia-molecolare ed in aula informatica.

Le lezioni pratiche in laboratorio coinvolgeranno un massimo di 15 studenti alla volta che dovranno partecipare muniti di camice.

Le lezioni pratiche in aula informatica coninvolgeranno un numero di studenti pari alle postazioni disponibili
Programma esteso Studio dei genomi:
il gene e sua organizzazione in genomi complessi (1,5 h)
Comprendere il funzionamento dei genomi: trascrizione ed espressione genica, elementi genetici mobile (3h)
segnali epigenetici (1,5h)
studiare il DNA: manipolazione del materiale genetico, mappatura dei genomi (mappe fisiche e genetiche), marcatori molecolari (3h)
metodi per il sequenziamento dei genomi: Next generation sequencing, (1,5)
assemblaggio di sequenze contigue di DNA, interpretazione di una sequenza genomica (1,5h)
Geni che controllano le malattie ereditarie e loro eventuale diagnosi molecolare (3h)
Elementi di Bioinformatica: banche dati di acidi nucleici e di proteine, accesso alle banche dati di biologia molecolare, allineamenti di sequenze, disegno di primer (3h)
Geni che controllano le malattie ereditarie e loro eventuale diagnosi molecolare (3h)
Elementi di Bioinformatica: banche dati di acidi nucleici e di proteine, accesso alle banche dati di biologia molecolare, allineamenti di sequenze, disegno di primer (3h)
Geni che controllano le malattie ereditarie e loro eventuale diagnosi molecolare (3h)
Elementi di Bioinformatica: banche dati di acidi nucleici e di proteine, accesso alle banche dati di biologia molecolare, allineamenti di sequenze, disegno di primer (3h) Geni che controllano le malattie ereditarie e loro eventuale diagnosi molecolare (3h)
Elementi di Bioinformatica: banche dati di acidi nucleici e di proteine, accesso alle banche dati di biologia molecolare, allineamenti di sequenze, disegno di primer (3h)

GENETICA VETERINARIA

Codice 85004203
CFU 3
Docente responsabile Katia Cappelli
Docenti
  • Katia Cappelli
Ore
  • 39 Ore - Katia Cappelli
Attività Affine/integrativa
Ambito Attività formative affini o integrative
Settore AGR/17
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti Introduzione alla zootecnia generale :domesticazione delle principali specie,
Intersessualità. Ibridi. Entografia del cavallo del cane e del gatto; Determinismo genetico e molecolare del colore del mantello degli animali domestici. Principali patologie mendeliane degli animali domestici
Testi di riferimento "Genetica animale applicata" di G. Pagnacco, Zanichelli ed.
Materiale messo a disposizione dal docente
Obiettivi formativi D1 - CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE Lo studente deve: - conoscere le principali razze negli animali domestici (cavallo, cane, gatto) -conoscere le principali malattie ereditarie semplici negli animali - conoscere il determinismo genetico del colore del mantello - D2 - CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE Al termine dell’attività formativa lo studente deve: - identificare il comportamento ereditario di patologie negli animali - riconoscere i fenotipi legati a particolari patologie - riconoscere le principali razze di cavalli,cani e gatto D3 - AUTONOMIA DI GIUDIZIO Al termine dell’attività formativa lo studente dovrà essere in grado di: - utilizzare la conoscenza D1 - CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE Lo studente deve: -conoscere le principali razze nel cavallo, cane e gatto e le malattie ereditarie semplici negli animali - conoscere il determinismo genetico del colore del mantello - D2 - CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE Al termine dell’attività formativa lo studente deve: - identificare il comportamento ereditario di patologie negli animali - riconoscere i fenotipi legati a particolari patologie, riconoscere le differenze tra le razze di cavallo, cane e gatto- D3 - AUTONOMIA DI GIUDIZIO Al termine dell’attività formativa lo studente dovrà essere in grado di: - utilizzare la conoscenza del genotipo nei programmi di accoppiamento per gli animali. D4 - ABILITÀ COMUNICATIVE Al termine dell’attività formativa lo studente dovrà essere in grado di: - saper organizzare, preparare ed esporre, ad un uditorio composto da persone di pari livello di preparazione, una presentazione su una malattia ad eredità mendeliana con proprie valutazioni supportate da appropriate argomentazioni - sostenere un contraddittorio con persone sia di pari preparazione che esperte di tematiche diverse, di carattere normativo, scientifico, procedurale e/o tecnologico - dimostrare proprietà di linguaggio in forma sia scritta che orale, nonché capacità di impiegare una terminologia sufficientemente appropriata per un corretto approccio alla professione, importante anche ai fini di colloqui di lavoro. D5 - CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO Al termine dell’attività formativa lo studente dovrà essere in grado di: - consultare e comprendere testi scientifici, anche innovativi, aggiornamenti bibliografici, dettati normativi, in modo tale da impiegarli in contesti non solo usuali per la professione, compresa la ricerca, ma anche originali, - possedere una padronanza della materia sufficientemente ampia da garantire una base accettabile per proseguire l’aggiornamento professionale durante tutto l’arco della vita, attraverso la formazione continua permanente. Day-one competences ESEVT SOP 2023: 1, 2, 3, 4
Prerequisiti cfr. ZOOTECNICA GENERALE E MIGLIORAMENTO GENETICO
Metodi didattici Il corso è organizzato nel seguente modo:

- Attività teorica: lezioni in aula su tutti gli argomenti del corso;

- Attività pratica: esercitazioni in laboratorio o in sala computer con studenti divisi in gruppi
Altre informazioni cfr. ZOOTECNICA GENERALE E MIGLIORAMENTO GENETICO
Modalità di verifica dell'apprendimento cfr. ZOOTECNICA GENERALE E MIGLIORAMENTO GENETICO
Programma esteso Il concetto di specie e di razza. Domesticazine delle principali specie domestiche. Incrocio ed ibrido. (1 CFU)
Basi genetiche e molecolari del determinismo del colore del mantello: modello di base, melanine. alterazioni e pezzature in cavallo, bovino, cane e gatto.
Etnografia: principali razze di Cavallo, cane e gatto (1CFU)
Principali malattie genetiche e relativa diagnosi molecolare nel cavallo, bovino, cane e gatto. (1 CFU)
Attività pratiche: messa a punto di un test molecolare in silico (utilizzo di banche dati biologiche, disegno di primer, utilizzo di tool molecolari in silico)

STATISTICA PER LA MEDICINA VETERINARIA

Codice GP005412
CFU 3
Docente responsabile Francesca Pierri
Docenti
  • Francesca Pierri
Ore
  • 30 Ore - Francesca Pierri
Attività Base
Ambito Discipline scientifiche propedeutiche applicate agli studi medico veterinari
Settore SECS-S/02
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti Rilevazione di un fenomeno statistico. Distribuzione di un carattere e sua rappresentazione. Sintesi della distribuzione di un carattere. Analisi dell’associazione fra due caratteri. Cenni alla teoria dei Test. Regressione lineare semplice.
Testi di riferimento Consigliati:
Borra, S. e Di Ciaccio, A. "Statistica per le scienze economiche e sociali" III edizione McGraw-Hill Education
Triola, M.M e Triola, M.F. "Fondamenti di Statistica per le discipline biomediche". Pearson
Obiettivi formativi Fornire agli studenti le nozioni base della statistica
D1 CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Lo studente deve avere:
1) Conoscenza dei metodi applicabili nell’ambito di una indagine statistica
2) Conoscenza delle diverse tipologie di variabili (qualitative e quantitative).
3) Conoscenza delle basi della statistica descrittiva: distribuzioni di frequenza, rappresentazione tabellare e grafica, medie analitiche e di posizione, misure di variabilità e indici di variabilità
4) Conoscenza delle basilari tecniche di studio dell’associazione fra due caratteri per l’individuazione della loro dipendenza o indipendenza
5) Conoscenza dell’ambito di applicazione dei modelli d regressione lineare
6) Conoscenza della teoria dei test: ipotesi nulla, ipotesi alternativa, area di accettazione e di rifiuto, livello di significatività.
D2 APPLICAZIONE DELLA CONOSCENZA E DELLA COMPRENSIONE
Al termine del percorso formativo lo studente sarà in grado di:
1) Impostare una ricerca in modo autonomo
2) Interpretare i risultati di una ricerca
D3 ESPRESSIONE DEL GIUDIZIO
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
1) analizzare e commentare i risultati di una ricerca
2) leggere ed interpretare in modo critico gli aspetti statistici di una pubblicazione scientifica
D4 CAPACITA’ COMUNICATIVE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di esporre con linguaggio appropriato le metodologie di analisi applicate ed i risultati conseguiti nell’ambito di una indagine statistica
D5 CAPACITA’ DI APPRENDIEMENTO
Al termine dell’attività formativa lo studente avrà
1) acquisito familiarità con l’analisi dei dati, la loro descrizione e rappresentazione nell’ambito di un studio condotto in modo autonomo
2) sviluppato capacità critica ed interpretativa di risultati statistici
3) acquisito le basi statistiche necessarie per comprendere metodi di analisi statistici più complessi
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici L'insegnamento prevede ore di teoria e di pratica. Si consiglia di svolgere le esercitazioni assegnate.
Programma esteso Definizione di statistica. Popolazione e campione. Fasi di una indagine statistica, rilevazione campionaria e metodi di campionamento. Questionario e protocollo sperimentale. Variabili qualitative e quantitative. Statistica descrittiva: distribuzioni di frequenza semplici e cumulate, assolute e relative. Distribuzioni doppie e frequenze condizionate. Rappresentazioni tabellari. Medie analitiche ( media aritmetica) e medie di posizione (moda, mediana, quartili e percentili). Misure di variabilità e indici di variabilità (scostamenti medi semplici, assoluti, e quadratici; differenze medie; campo o intervallo di variazione; varianza e devianza)..
Analisi dell'associazione fra due caratteri (dipendenza ed indipendenza). La distribuzine normale di Gauss. Cenni alla teoria dei Test: ipotesi nulla, ipotesi alternativa, area di accettazione e di rifiuto, livello di significatività. Regressione lineare semplice: stima dei parametri, interpretazione dei risultati, analisi dei residui

VALUTAZIONE GENETICA DEGLI ANIMALI IN PRODUZIONE ZOOTECNICA

Codice 85004302
CFU 2
Docente responsabile Stefano Capomaccio
Docenti
  • Stefano Capomaccio
Ore
  • 26 Ore - Stefano Capomaccio
Attività Caratterizzante
Ambito Discipline della zootecnica, allevamento e nutrizione animale e della gestione aziendale
Settore AGR/17
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Richiami di genetica di base. Richiami di statistica di base. Genetica di popolazione e dei caratteri quantitativi. Parentela e consanguineità. Teoria e pratica della selezione. Indice genetico. Genomica. Malattie genetiche nelle specie zootecniche.
Testi di riferimento G. Pagnacco: 'Genetica animale. Applicazioni zootecniche e veterinarie' (III edizione), Casa Editrice Ambrosiana. Materiale fornito dal docente nel sito UniStudium.
Obiettivi formativi D1 - Lo studente dovrà acquisire una solida conoscenza delle basi teoriche dell'attività di miglioramento genetico animale: in particolare, dovrà aver compreso i principi di un piano di profilassi delle malattie mendeliane ed a predisposizione, l'importanza pratica del modello additivo infinitesimale, i fondamenti dei metodi di stima del valore genetico e l'uso pratico ai fini selettivi delle informazioni molecolari. D2 - Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite alla soluzione di piccoli problemi: calcolare i rischi derivanti da diversi tipi di accoppiamenti, calcolare coefficienti di parentela e di consanguineità, calcolare i principali parametri del modello additivo a livello di singolo locus o di carattere quantitativo, stimare il merito genetico individuale, ottimizzare il progresso genetico ed analizzare criticamente le informazioni disponibili sui riproduttori. D3 - Lo studente dovrà essere in grado di giudicare in maniera autonoma vantaggi e svantaggi delle diverse strategie di risoluzione dei problemi che possono presentarsi ai diversi livelli di un piano di selezione genetica di una specie zootecnica. D4 - Lo studente dovrà essere in grado di comunicare in maniera efficiente ed efficace con gli altri operatori (veterinari, allevatori, zootecnici) della filiera, utilizzando in maniera appropriata il lessico tecnico-scientifico del settore. D5 - Lo studente dovrà essere in grado di apprendere gli approfondimenti che dovessero rivelarsi necessari alla successiva attività professionale. EAEVE - Competenze del veterinario del primo giorno: 2.3 (Struttura, funzione e comportamento degli animali e le loro esigenze fisiologiche e di benessere, compresi i comuni animali domestici sani, la fauna selvatica in cattività e gli animali da laboratorio stabulati) e 2.4 (Conoscenza dell'importanza economica dell'allevamento, produzione e tenuta degli animali). Day-one competences ESEVT SOP 2023: 1, 2, 3, 12
Prerequisiti cfr. ZOOTECNIA GENERALE E MIGLIORAMENTO GENETICO
Metodi didattici Lezioni frontali in aula su tutti gli argomenti principali del programma. Attività pratica con il proprio computer portatile (studenti suddivisi in 4 gruppi).
Altre informazioni cfr. ZOOTECNIA GENERALE E MIGLIORAMENTO GENETICO
Modalità di verifica dell'apprendimento cfr. https://medvet.unipg.it/files/lm-42/msyllabus_mv_27082024.pdf (insegnamento 85000407 - ZOOTECNIA GENERALE E MIGLIORAMENTO GENETICO)
Programma esteso LEZIONI FRONTALI.
- Genetica di base: DNA, cromosomi, leggi di Mendel e relative eccezioni. Caratteri qualitativi e quantitativi; geni maggiori e predisposizione.
- Richiami di statistica di base: probabilità, distribuzione binomiale, variabili quantitative, distribuzione normale.
- Genetica di popolazione: frequenze geniche e genotipiche; legge di Hardy-Weinberg; forze; distanze genetiche.
- Somiglianza fra individui: funzionalmente uguale o identico per copia; parentele basate su dati genealogici; consanguineità. Somiglianze basate su informazioni molecolari.
- Genetica dei caratteri quantitativi: modello additivo infinitesimale, ereditabilità in senso stretto e lato, ripetibilità e correlazioni.
- Merito genetico individuale: indice di selezione (BLP) e sue proprietà; indice genetico (BLUP); indice genomico (GEBV: DGV e G-BLUP).
- Selezione: obiettivo di selezione; l’equazione chiave: intensità, accuratezza, variabilità genetica e intervallo di generazione. Indici economici. Risposta correlata. La selezione in Italia.
- Le principali malattie ereditarie dei bovini allevati in Italia. Malattie ereditarie dei suini. Profilassi genetica della scrapie.

ATTIVITA’ PRATICA E SUPERVISED
- La distribuzione normale: soglia e area della coda (problema diretto e problema inverso con uso delle tabelle e del foglio di calcolo), intensità di selezione.
- Parentela additiva: metodo tabulare di Emik e Terrill; il calcolo della consanguineità con il metodo di Wright.
- Il portatore di anomalia recessiva e la sua individuazione
- Caratteri a soglia ed ereditabilità della predisposizione.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile