Insegnamento ANTROPOLOGIA FILOSOFICA
| Nome del corso di laurea | Filosofia ed etica delle relazioni |
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| Codice insegnamento | A001177 |
| Curriculum | Filosofia e storia |
| Docente responsabile | Nicoletta Ghigi |
| Docenti |
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| Ore |
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| CFU | 9 |
| Regolamento | Coorte 2026 |
| Erogato | Erogato nel 2026/27 |
| Erogato altro regolamento | |
| Attività | Caratterizzante |
| Ambito | Istituzioni di filosofia |
| Settore | PHIL-03/A |
| Anno | 1 |
| Periodo | Secondo Semestre |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Tipo attività | Attività formativa monodisciplinare |
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | La memoria del tempo e il tempo della memoria. Tempo, temporalità e temporalizzazione. |
| Testi di riferimento | I TESTI OBBLIGATORI: - Agostino: “Le Confessioni”: - H. Bergson: “Materia e memoria”; - M. Heidegger: “Il concetto di tempo”; - P. Ricoeur: "La memoria, la storia, l'oblio". II TESTI DI APPROFONDIMENTO: * Agostino, “Le Confessioni”; * Aristotele, “Fisica”; * Bergson H., “Durata e simultaneità”; * Derrida J., “Donare la morte”; * Heidegger M., “Essere e tempo”; * Husserl E., “Per la fenomenologia della coscienza interna del tempo”; * Kant I., “La Critica della Ragion Pura”; * Locke J., “Saggio sull’intelletto umano”; * Nietzsche F., “Così parlò Zarathustra”; * Mann Th., “La montagna incantata”; * Platone, “Timeo”; * Ricoeur P., “Tempo e racconto”. III. BIBLIOGRAPHY FOR INCOMING STUDENTS - W.C. Dowling, “Ricoeur on Time and Narrative: An Introduction to Temps et récit”, Jstor 2011; - J.F. Callahan, “Four Views of Time in Ancient Philosophy”, Harvard University Press 1948. I riferimenti specifici per studenti lavoratori e gli studenti DSA sono pubblicati su UNISTUDIUM o, alternativamente, concordati caso per caso con il Docente. Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA sono invitati/e a visitare la pagina dedicata agli strumenti e alle misure previste e a concordare preventivamente quanto necessario con il/la docente (https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa). |
| Obiettivi formativi | Gli obiettivi formativi sono rivolti all'acquisizione di strumenti e competenze e al loro utilizzo critico individuale, che l'insegnamento, articolato in tre parti, si propone di trasmettere allo studente e la cui effettiva acquisizione sarà valutata in sede di esame finale. il corso intende inoltre raggiungere i seguenti obiettivi: Analisi critica delle principali metodologie per l'insegnamento sviluppate nella ricerca in didattica della filosofia, anche in riferimento allo specifico ruolo dell'insegnante, ai nodi concettuali, epistemologici e didattici dell'insegnamento e apprendimento delle discipline di interesse, e in funzione dello sviluppo delle capacità semiotiche nonché dell'ampliamento delle potenzialità espressive e conoscitive nell'ambito disciplinare specifico. Progettazione e sviluppo di attività di insegnamento della filosofia: illustrazione dei principi e delle metodologie per la costruzione di attività e più in generale di un curriculum di filosofia, tenendo presente anche le esigenze di potenziamento del linguaggio e di consolidamento delle pratiche linguistiche necessarie al raggiungimento degli obiettivi di formazione e istruzione nelle discipline di interesse. |
| Prerequisiti | Al fine di comprendere i contenuti dell'insegnamento e di raggiungere gli obiettivi di apprendimento da esso previsti, è necessario che lo studente abbia una solida conoscenza della storia della filosofia e della fenomenologia, e che sappia compiere un processo atrattivo in merito alle considerazioni storico-concettuali a cui si farà rifermento durante il corso. Indispensabile una attenzione critica durante le Lezioni e una capacità di trovare soluzioni ai problemi che le tematiche svolte porteranno in luce. |
| Metodi didattici | I metodi didattici sono così ripartiti: 1. Lezioni teoriche frontali, in cui verranno sviluppate le tematiche fondamentali del corso; 2. Laboratori e/o seminari tenuti dagli studenti 3. "Lectio magistralis" tenuta da studiosi di fama internazionale che si occupano di tematiche attinenti al corso, e/o lezione di approfondimento sulla didattica della filosofia.. 4. Possibilità (facoltativa) di svolgere un esonero in forma scritta, in accordo con gli studenti. |
| Altre informazioni | il corso si terrà presso il Dipartimento Fissuf, in aula da destinare. L'esame si svolgerà invece presso lo studio della Professoressa Ghigi, in via Aquilone 8, II piano. Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA sono invitati/e a visitare la pagina dedicata agli strumenti e alle misure previste e a concordare preventivamente quanto necessario con il/la docente (https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa) |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | l principale oggetto di valutazione concerne l'acquisizione della capacità critica e dell'individuale utilizzo delle metodologie e degli strumenti acquisiti durante il corso, mediante la lettura critica e metodica dei testi indicati nel programma e secondo il metodo fenomenologico illustrato durante lo svolgimento delle Lezioni.Inoltre la prova verifica i seguenti aspetti: 1. capacità di applicare conoscenza e comprensione, autonomia di giudizio, intesa come capacità di produrre giudizi autonomi, pervenendo a riflessioni coerenti su tematiche sociali, scientifiche o etiche; 2. Abilità comunicative, concepite come capacità di trasmettere informazioni, idee, problemi e soluzioni ad altri interlocutori; 3. Capacità di apprendimento, intesa come abilità necessaria ad avanzare negli studi con un elevato grado di autonomia. La valutazione delle competenze acquisite durante l'esame è misurata in trentesimi. L'esame si svolgerà con prova orale della durata di trenta minuti circa in cui verranno trattate le questioni fondamentali del corso. Nel caso in cui lo studente intenda anticipare l’esame in un anno precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l’esame nel primo appello utile dopo che le lezioni medesime siano terminate, nel rispetto quindi del semestre di programmazione dell’insegnamento.” I PROGRAMMI Di ESAME PER STUDENTI FREQUENTANTI, NON FREQUENTANTI, ERASMUS saranno pubblicati, insieme al materiale didattico, sulla PIATTAFORMA UNISTUDIUM. Per ulteriori informazioni contattare la docente: nicoletta.ghigi@unipg.it “Gli studenti e le studentesse con DSA/disabilità sono invitati a contattare il docente prima dell'esame. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa |
| Programma esteso | Lo scopo del corso è quello di analizzare l'evoluzione teoretica del concetto di tempo nella storia della filosofia occidentale. A partire dalla concezione antica correlata all’idea di creazione, di movimento e distensione, si porrà in evidenza come dalla nozione di tempo oggettivo si giunga nella modernità al concetto di tempo soggettivo, che si suddividerà ulteriormente – nella contemporaneità – in tre modi: oggettivo (tempo), soggettivo (temporalizzazione) e ante-predicativo (temporalità). L'aspetto della memoria rappresenterà in questo cammino l'elemento fondamentale da cui riscoprire tale evoluzione ma, al contempo, anche il punto di forza per una rinnovata antropologia filosofica che intende porre al centro delle sue indagini il tema fondamentale della memoria. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Codice 3; 4, 16. |