Insegnamento ONTOLOGIA E METAFISICA DELLE RELAZIONI
| Nome del corso di laurea | Filosofia ed etica delle relazioni |
|---|---|
| Codice insegnamento | A006210 |
| Curriculum | Filosofia |
| Docente responsabile | Marco Moschini |
| Docenti |
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| Ore |
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| CFU | 6 |
| Regolamento | Coorte 2026 |
| Erogato | Erogato nel 2026/27 |
| Erogato altro regolamento | |
| Attività | Affine/integrativa |
| Ambito | Attività formative affini o integrative |
| Settore | PHIL-01/A |
| Anno | 1 |
| Periodo | Primo Semestre |
| Tipo insegnamento | Opzionale (Optional) |
| Tipo attività | Attività formativa monodisciplinare |
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | 1. Il rapporto tra ontologia e metafisica come nucleo fondamentale del pensiero occidentale, configurato come indagine sulla struttura dell’essere e sulle condizioni della sua intelligibilità. 2. La fondazione platonica della questione nei cinque “generi sommi” (essere, identico, diverso, stasi, movimento), intesi come orizzonte originario del pensare il reale. 3. La trasmissione e rielaborazione di tale impianto nella tradizione metafisica, fino alla sua ripresa nell’idealismo hegeliano. 4. La sintesi speculativa hegeliana, in cui la dialettica tra identità e differenza, staticità e divenire conduce alla ricomprensione dell’ontologia nel movimento del concetto. |
| Testi di riferimento | Platone, Sofista, Laterza, Bari-Roma 2019 (anche versione ebook); G.W.F. Hegel, La scienza della logica, antologia a cura di V. Verra, Orthote, Napoli-Salerno 2023. Dispense fornite eventualmente dal docente. |
| Obiettivi formativi | 1. Abbiano dimostrato di saper estendere e rafforzare le loro conoscenze filosofiche assunte nel primo ciclo elaborando idee originali intorno al contesto di studio relativo al tema del soggetto e dell'alterità. 2. Sappiano applicare queste conoscenze facendo interagire gli approfondimenti interdisciplinari 3. Sappiano gestire le conoscenze attraverso la riflessione e l'applicazione di giudizi autonomamente costruiti 4. Sappiano elaborare una comunicazione articolata e specializzata dei contenuti del pensiero e delle scienze umane relativamente ai temi del corso. Comunicazione indirizzata sia a specialisti che a non specialisti. 5. Che abbiano la capacità di orientarsi nello studio sviluppando una capacitò di orientamento autonoma, solida e autodiretta. 6.Progettazione e sviluppo di attività di insegnamento della filosofia: illustrazione dei principi e delle metodologie per la costruzione di attività e più in generale di un curriculum di filosofia, tenendo presente anche le esigenze di potenziamento del linguaggio e di consolidamento delle pratiche linguistiche necessarie al raggiungimento degli obiettivi di formazione e istruzione nelle discipline di interesse. |
| Prerequisiti | conoscenza e elaborazione critica del pensiero e della cultura occidentale (da laurea triennale umanistica) |
| Metodi didattici | Lezioni ed esercitazioni di supporto opzionali |
| Altre informazioni | Seminari di recupero durante Le attività del corso. Si fa presente che per gli studenti di Consulenza Pedagogica che mutuano questo esame dal corso di laurea magistrale di Filosofia sono esclusi dalle dispense. Le quali saranno invece obbligatorie per gli studenti di filosofia di 9 cfu. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | Verrà svolta una prova finale nella quale si cercherà di verificare a) che gli studenti abbiano assunto una dote di conoscenze articolate e approfondite del tradizione della forma filosofica oggetto di studio; b) che abbiano maturato la capacità critica d'interconnessione interdisciplinare; c) che sappiano comunicare in modo adeguato ed approfondito i temi oggetto di studio sostenendo una dissertazione critica nel corso di una prova esclusivamente orale che preveda anche l'avvio di essa da una lettura e commento di una pagina del testo oggetto di studio per poi procedere alla discussione. Tale prova sarà particolarmente accurata e avrà uno sviluppo di circa in un'ora di tempo. La misurazione conclusiva fella prova d'esame terrà conto di tutte gli obiettivi prefissi attraverso una ponderazione della valutazione egualmente distribuita. Grande importanza si darà anche alla capacità comunicativa Nel caso in cui lo studente intenda anticipare l’esame in un anno precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l’esame nel primo appello utile dopo che le lezioni medesime siano terminate, nel rispetto quindi del semestre di programmazione dell’insegnamento. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa |
| Programma esteso | Il corso affronta il rapporto tra ontologia e metafisica come uno dei nuclei fondamentali del pensiero occidentale, inteso come indagine sulla struttura dell’essere e sulle condizioni della sua intelligibilità. Punto di partenza sarà il Sofista di Platone, in cui la questione dell’essere si articola attraverso i cinque “generi sommi” – essere, identico, diverso, stasi e movimento – quali determinazioni originarie del reale e orizzonte entro cui diviene pensabile la realtà. Su questa base, il corso seguirà la trasmissione e la rielaborazione di tali categorie nella tradizione metafisica, mostrando la persistenza dei problemi legati al rapporto tra identità e differenza, permanenza e divenire, nonché alla relazione tra finito e infinito e tra i singoli e la totalità. Particolare attenzione sarà dedicata all’idealismo hegeliano, in cui, nella Scienza della logica, tali opposizioni trovano una sintesi speculativa: l’ontologia viene così ricompresa nel movimento del concetto, rivelando il carattere dinamico e processuale dell’essere. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | 4 |