Insegnamento SICUREZZA INTERNAZIONALE E SOCIOLOGIA POLITICA
| Nome del corso di laurea | Scienze socioantropologiche per l'integrazione e la sicurezza sociale |
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| Codice insegnamento | A004716 |
| Curriculum | Comune a tutti i curricula |
| Docente responsabile | Raffaele Federici |
| Docenti |
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| Ore |
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| CFU | 6 |
| Regolamento | Coorte 2026 |
| Erogato | Erogato nel 2026/27 |
| Erogato altro regolamento | |
| Attività | Caratterizzante |
| Ambito | Discipline sociologiche |
| Settore | GSPS-06/A |
| Anno | 1 |
| Periodo | Secondo Semestre |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Tipo attività | Attività formativa monodisciplinare |
| Lingua insegnamento | ITALIANO Inglese |
| Contenuti | Il corso si propone di offrire un’ampia rassegna di studi e di ricerche sul rapporto tra politica e società alla luce delle trasformazioni intervenute nella società contemporanea. |
| Testi di riferimento | L. Ceccarini, I. Diamanti, “Tra politica e Società” Il Mulino, Bologna 2018. R.Federici, D. Rahimia, L'abisso o la tolleranza, Gambini, Attigliano, 2024 |
| Obiettivi formativi | Al termine dell'insegnamento la studentessa/lo studente dovrà maturare conoscenze e strumenti di analisi nel campo degli studi sulla sicurezza internazionale. Grazie allo studio della letteratura significativa e un'attiva partecipazione alle lezioni, affinerà inoltre la capacità di comprendere le principali dinamiche politico-strategiche delle principali aree del sistema internazionale, le logiche di azione globale e regionale degli attori e le maggiori trasformazioni della natura dei rischi e delle minacce alla sicurezza internazionale. Il bagaglio concettuale acquisito consentirà agli studenti e alle studentesse di formarsi una capacità indipendente di analisi sulla coppia sicurezza/insicurezza, aggiungendo nuove chiavi di lettura a quelle già acquisite negli altri corsi internazionalistici. Infine, gli studenti e le studentesse padroneggeranno un lessico adeguato ad esprimere in modo autorevole le loro opinioni sui temi di sicurezza internazionale nei diversi contesti professionali in cui avranno modo di impegnarsi. |
| Prerequisiti | nessuno |
| Metodi didattici | Lezioni frontali seminari in italiano e in inglese |
| Altre informazioni | nessuna |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | esame orale |
| Programma esteso | L'insegnamento si propone di fornire agli studenti e alle studentesse gli strumenti di analisi e comprensione per approfondire in particolare la dimensione della sicurezza nell'arena politico-strategica mondiale. Scopo dell'insegnamento è quello di offrire una rassegna dei temi e delle tendenze fondamentali relative alle fonti dell'insicurezza internazionale, ai modi in cui l'insicurezza si manifesta nelle diverse aree geografiche e alle politiche adottate dagli stati per far fronte a rischi e minacce politici e geostrategici. L'insegnamento si prefigge di offrire un approfondimento nello studio della politica internazionale con un'attenzione in particolare alle questioni di sicurezza, che consenta agli studenti e alle studentesse di sviluppare consapevolezza e capacità di analisi delle sfide politico-strategiche con cui si misura l'azione degli stati nell'attuale sistema internazionale. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | L’Agenda stessa è esplicitamente basata sulla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e sui trattati internazionali sui diritti umani. Molti attori statali e non statali si sono battuti affinché l’Agenda 2030 sia saldamente ancorata ai principi dei diritti umani. E lo stesso ha fatto la Svizzera. Già nel preambolo, l’Agenda 2030 fissa l’obiettivo di “far rispettare i diritti umani per tutti”. Vuole creare un mondo “in cui i diritti umani e la dignità umana, lo stato di diritto, la giustizia, l’uguaglianza e la non discriminazione siano universalmente rispettati”. L’impegno principale dell’Agenda 2030 è basato sui diritti umani e si prefigge di non lasciare indietro nessuno. |