Insegnamento ADVANCED INTERNATIONAL LAW

Nome del corso di laurea Integrazione giuridica europea e diritti umani
Codice insegnamento A000975
Curriculum Comune a tutti i curricula
Docente responsabile Simone Vezzani
Docenti
  • Simone Vezzani
  • (Codocenza)
Ore
  • 18 Ore - Simone Vezzani
  • 18 Ore (Codocenza) -
CFU 6
Regolamento Coorte 2026
Erogato Erogato nel 2026/27
Erogato altro regolamento
Attività Caratterizzante
Ambito Giuridico
Settore GIUR-09/A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo insegnamento Opzionale (Optional)
Tipo attività Attività formativa monodisciplinare
Lingua insegnamento INGLESE
Contenuti Il corso della Diritto Internazionale Avanzato mira a fornire agli studenti una comprensione critica del diritto internazionale e della prassi attuale delle relazioni fra Stati e altri attori della scena internazionale, con particolare riguardo alle questioni legate alla protezione dei diritti umani, sia in tempo di pace che nelle situazioni di conflitto armato. Il corso è suddiviso in due parti. Nella prima, partendo da una introduzione su che cos’è il Diritto internazionale e sul procedimento di formazione e trasformazione delle sue norme, si affrontano, in chiave critica, alcuni selezionati argomenti di diritto internazionale sostanziale, con particolare riferimento alla prassi recente. Nella seconda parte il corso affronta tematiche legate al diritto internazionale umanitario e al diritto internazionale penale. Durante le lezioni gli studenti saranno posti di fronte a una serie di problemi giuridici e casi pratici, con spazio per la discussione, esercitazioni, presentazioni in classe e confronto con relatori esterni.
Testi di riferimento Cassese's International Law, (edited by Paola Gaeta, Jorge E. Viñuales, and Salvatore Zappalá), Oxford University Press, last edition, Capitoli 1-14, 16-17, 19.
Obiettivi formativi Il corso di Diritto Internazionale Avanzato è progettato per fornire agli studenti una comprensione critica delle principali regole dell'ordinamento internazionale attuale alla luce della prassi recente, con particolare riferimento alla protezione dei diritti umani e al Diritto internazionale umanitario. Il corso si propone di far acquisire allo studente delle competenze specifiche nella ricerca e interpretazione delle regole del diritto internazionale applicabili alle situazioni di gravi violazioni del diritto internazionale umanitario. Esso mira inoltre a fornire una conoscenza di base del diritto internazionale penale. In aggiunta, il corso mira a incrementare le abilità comunicative in lingua inglese e a far acquisire la capacità di esporre gli argomenti trattati con la terminologia appropriata.
Prerequisiti Una buona conoscenza della lingua inglese. La conoscenza di base del diritto internazionale è utile ma non indispensabile, nel caso può essere integrata da spiegazioni e letture indicate dal docente all’inizio del corso.
Metodi didattici L’insegnamento si articola in una serie di lezioni frontali e seminari in lingua inglese, corredati dall’uso di presentazioni in PPT e dalla lettura e commento di materiali di studio forniti dalla docente. Sono previsti seminari su temi specifici ed esercitazioni in aula. Gli studenti saranno posti di fronte a una serie di problemi giuridici e casi giurisprudenziali, con spazio per la discussione, presentazioni in classe e confronto con alcuni relatori esterni. Per gli studenti con disabilità e/o DSA si seguono le linee guida di Ateneo contenute al seguente link https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa/studenti-con-dsa#strumenti
Altre informazioni Per gli studenti frequentanti è prevista la possibilità di tenere in classe una presentazione orale che sarà considerata ai fini della valutazione finale.
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica consiste in un esame finale in forma ORALE. Si tratta di una discussione-colloquio (di circa 15-20 minuti) vertente su alcuni degli argomenti indicati nel programma del corso e, per gli studenti frequentanti, sulle tematiche trattate a lezione. La prova, che consiste nel rispondere ad alcune domande poste dal docente, serve ad accertare il livello di conoscenza e la capacità di comprensione e di sintesi raggiunta dallo studente, nonché la sua capacità di comunicare in inglese quanto acquisito con proprietà di linguaggio e di esposizione. Sono apprezzati i collegamenti interdisciplinari. La durata dell'esame e il numero delle domande variano a seconda dell'andamento della prova; in media sono previste tre domande relative agli argomenti del corso.
Programma esteso PARTE I: INTRODUZIONE AL DIRITTO INTERNAZIONALE: le fonti (consuetudine, trattati, soft law). Gli Stati e le organizzazioni internazionali come soggetti. la soggettività internazionale degli individui, altri attori della comunità internazionale. La creazione e la trasformazione delle regole del diritto internazionale, la violazione del diritto internazionale e le sue conseguenze, la responsabilità internazionale dello Stato, i meccanismi di risoluzione delle controversie, il sistema delle Nazioni Unite e il divieto dell'uso della forza. Il ruolo del Consiglio di sicurezza. PARTE II TUTELA DEI DIRITTI UMANI E DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO. Quadro normativo della tutela internazionale dei diritti dell’uomo nel sistema delle Nazioni Unite - Il diritto al cibo e all’acqua; La CEDU (cenni) - Diritto internazionale dei diritti umani, diritto internazionale umanitario e diritto penale internazionale; Principi di diritto internazionale umanitario: il “diritto di Ginevra” e il “diritto dell’Aja”- Repressione delle gravi violazioni del diritto umanitario: dal processo di Norimberga all'istituzione della Corte penale internazionale. - Immunità dalla giurisdizione e giustizia penale internazionale. - Altri argomenti verranno decisi in base alla prassi attuale e agli specifici interessi dimostrati dagli studenti durante lo svolgimento del corso. (Tutte le letture e il materiale riferito al programma sono scaricabili dalla piattaforma Unistudium).
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile 1,2,6,16,17