Insegnamento METODOLOGIE CHIMICHE E FERMENTATIVE PER LA PRODUZIONE DEI BIOFARMACI

Nome del corso di laurea Biotecnologie farmaceutiche
Codice insegnamento A001037
Curriculum Comune a tutti i curricula
Docente responsabile Giuseppe Manfroni
Docenti
  • Giuseppe Manfroni
Ore
  • 52 Ore - Giuseppe Manfroni
CFU 6
Regolamento Coorte 2026
Erogato Erogato nel 2026/27
Erogato altro regolamento
Attività Caratterizzante
Ambito Discipline farmaceutiche
Settore CHEM-07/A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Tipo attività Attività formativa monodisciplinare
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti Metodologie di produzione, progettazione e modifiche chimiche di alcuni farmaci biotecnologici: siRNA, aptameri, ribozimi. Biotrasformazioni. Antibiotici come farmaci biotecnologici tradizionali. Processi industriali per la produzione di biomasse e prodotti biotecnologici.
Testi di riferimento Stampati delle slides e Pharmaceutical Biothecnology-fundamentals and applications-Sixth edition-Springer. Edited by Crommelin, Sindelar, Meibohm.
Obiettivi formativi Conoscenza degli aspetti salienti delle Biotecnologie Farmaceutiche con particolare riferimento alle modificazioni chimiche di biofarmaci. Conoscenza delle principali tecniche di analisi, purificazione e manipolazione delle biomasse.
Prerequisiti Al fine di comprendere gli argomenti trattati nell'insegnamento e raggiungere gli obbiettivi di apprendimento prefissati è necessario aver acquisito le conoscenze di base sia chimiche che biologiche da utilizzare come piattaforma di partenza. In particolare è indispensabile avere buone basi di chimica organica e biochimica.
Metodi didattici Lezioni frontali ed esercitazioni pratiche di laboratorio a posto singolo con relazioni scritte delle esperienze condotte.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame prevede una prova orale consistente in un colloquio della durata di circa 25 min. La prova orale è finalizzata ad accertare il livello di conoscenza raggiunto dallo studente sui contenuti teorici e pratici trattati nel corso, la sua capacità di ragionamento logico, l'abilità di comunicazione con proprietà di linguaggio e di organizzazione autonoma dell'esposizione degli argomenti oggetto della prova. Nella valutazione finale si terrà conto delle relazioni scritte relative alle esperienze di laboratorio. La valutazione è espressa in trentesimi con possibilità di lode. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa.
Programma esteso Lezioni frontali (4 CFU): Antibiotici da fonti naturali: attività, meccanismi d'azione produzioni industriali fermentative. Aspetti chimici e produttivi nella lavorazione delle biomasse; reazioni chimiche mediante l'uso di microrganismi ed enzimi per l'ottenimento di prodotti biotecnologici. Aspetti teorici della cromatografia e della polarimetria. Aspetti chimico-farmaceutici degli siRNA, aptameri e ribozimi: modificazioni chimiche, relazioni struttura-affinità e stabilità. Progettazione di nuovi acidi nucleici terapeutici. Esempi di farmaci biotecnologici a RNA: patisiran, givosiran, inclisiran, lumasiran, pegaptanib, angiozyme. Lo studente dopo aver appreso le principali informazioni riguardanti la strumentazione i materiali e la vetreria utilizzati in un laboratorio biotecnologico potrà partecipare attivamente alle esperienze di laboratorio (2 CFU-6 esercitazioni) riguardanti: - reazioni di identificazione F.U., analisi polarimetriche, e TLC di penicilline, aminoacidi e zuccheri e separazione di miscele; - reazione di riduzione enantioselettivà dell’aceto acetato di etile mediante l'uso del Saccharomyces cerevisiae.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile istruzione di qualità