Insegnamento STORIA DELLE DONNE E STORIA DI GENERE

Nome del corso di laurea Studi italiani, classici e storia europea
Codice insegnamento A003097
Curriculum Storia europea
Docente responsabile Erminia Irace
Docenti
  • Erminia Irace
  • Stefania Zucchini (Codocenza)
  • Emanuela Costantini (Codocenza)
Ore
  • 12 Ore - Erminia Irace
  • 12 Ore (Codocenza) - Stefania Zucchini
  • 12 Ore (Codocenza) - Emanuela Costantini
CFU 6
Regolamento Coorte 2026
Erogato Erogato nel 2026/27
Erogato altro regolamento
Attività Caratterizzante
Ambito Discipline storiche, filosofiche, antropologiche e sociologiche
Settore HIST-02/A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo insegnamento Opzionale (Optional)
Tipo attività Attività formativa monodisciplinare
Lingua insegnamento italiano
Contenuti L’insegnamento intende rappresentare un avviamento alla conoscenza delle principali linee di ricerca che hanno tematizzato la storia delle donne e di genere. Il tema verrà affrontato: a) analizzando alcune delle più importanti metodologie della ricerca storica che hanno indagato la storia delle donne; b) prendendo in esame il panorama storiografico internazionale che, a partire dalla seconda metà del XX secolo, ha condotto allo sviluppo delle ricerche dedicate alla storia delle donne dal Medioevo fino all’età contemporanea e alla costruzione del concetto di “storia di genere” e alla sua applicazione nell’ambito della ricerca accademica.
Testi di riferimento Testi di riferimento:
A) Annastella Carrino, Prima lezione di storia di genere, Laterza, Roma-Bari, 2025.
B) Un contributo a scelta tra i seguenti due:
- Maria Giuseppina Muzzarelli, Sul lavoro delle donne nel Medioevo: letture recenti e meno recenti, in R. Mucciarelli, M. Pellegrini (a cura di), Il tarlo dello storico. Studi di allievi e amici per Gabriella Piccinni, Effigi, Arcidosso (GR), 2021, tomo II, pp. 1051-1062.
- Angelica Aurora Montanari, «In pulchritudinem»: virilitas, crossdressing e mutilazioni del corpo femminile nel De mulieribus claris di Boccaccio, in “Studi Medievali”, s. III, LXIII (63), fasc. 2, 2022, pp. 589-616.
C) Contributi da definire.
D) Vinzia Fiorino, Alessandra Gissi (a cura di), Plastiche, numero monografico di “Genesis. Rivista della Società Italiana delle Storiche”, vol. X, n. 1, 2011, Viella, Roma, 2012: Introduzione e un saggio a scelta tra i seguenti:
- Michela Fusaschi, “Designer vagina”: immaginari dell’indecenza o ritorno all’età dell’innocenza? (pp. 63-84)
Beatrice Boldrin e Greta Travagliati, Plastic Body: la metamorfosi del corpo nell’arte di ORLAN (pp. 85-97)
Anna Vanzan, naso e libertà. L’ossessione per la rinoplastica nell’Iran contemporaneo (pp. 99-110) Giovanni Vassallo, Desideri di bianchezza. La cosmetica depigmentante tra le donne africane in Italia e in Congo (p. 111-124)

Questo programma è valido anche per studenti e studentesse non frequentanti.

Informazioni specifiche relative al corso e materiali didattici saranno disponibili nella piattaforma Unistudium: https://www.unistudium.unipg.it/unistudium/login/index.php alla pagina dedicata a questo insegnamento.

Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA e/o con ADHD o ADD regolarmente accreditati tramite SOL possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale accessibile; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina www.unipg.it/disabilita-e-dsa). Per informazioni, mettersi in contatto con la delegata del Dipartimento (dott.ssa Alessandra Di Pilla: alessandra.dipilla@unipg.it).
Obiettivi formativi L’insegnamento (che è svolto in modalità di codocenza: 12 ore dalla prof.ssa Zucchini, 12 dalla prof.ssa Irace e 12 dalla prof.ssa Costantini) arricchisce l’offerta didattica del CdS a motivo della sua organizzazione interdisciplinare e delle tematiche affrontate, che riguardano la storia delle donne e la storia di genere. Gli studenti e le studentesse approfondiranno le proprie conoscenze e competenze storiche e storiografiche imparando a muoversi con un’impostazione trasversale. Le principali conoscenze acquisite riguarderanno le principali questioni riguardanti la storia delle donne e di genere in epoca medievale, moderna e contemporanea. Le principali abilità acquisite saranno la capacità di sviluppare ragionamenti logico-critici e storiografici in maniera diacronica, che renderà studentesse e studenti capaci anche di maturare la consapevolezza delle problematiche riguardanti l’attuale posizione delle donne nella società.
Gli obiettivi formativi sono coerenti con i Descrittori di Dublino relativi a conoscenza e capacità di comprensione, applicazione delle conoscenze, autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento.
Prerequisiti Trattandosi di un insegnamento di livello magistrale, è importante possedere una buona o almeno discreta conoscenza delle principali scansioni cronologiche, dei principali avvenimenti e delle principali questioni relative alla storia europea di età medievale, moderna e contemporanea. È importante la capacità di utilizzare un appropriato linguaggio storico-critico. I medesimi prerequisiti sono richiesti anche agli studenti e alle studentesse che sostengono l’esame da non frequentanti.
Metodi didattici Lezioni frontali con l’ausilio di Power Point.

Le studentesse e gli studenti con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con la docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: alessandra.dipilla@unipg.it). 
Le studentesse e gli studenti che ritengano di possedere i requisiti previsti dall'Ateneo per la fruizione della didattica telematica sincrona (DaD) sono invitati a verificare le modalità di accesso e le categorie ammesse consultando la pagina: https://www.unipg.it/didattica/didattica-telematica-sincrona
Altre informazioni a) Informazioni dettagliate saranno fornite durante le lezioni;
b) Informazioni e materiali utili per la preparazione dell’esame sono reperibili sulla piattaforma Unistudium:
https://www.unistudium.unipg.it/unistudium/login/index.php alla pagina dedicata a questo insegnamento.

Le studentesse e gli studenti con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con la docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: alessandra.dipilla@unipg.it). 
Le studentesse e gli studenti che ritengano di possedere i requisiti previsti dall'Ateneo per la fruizione della didattica telematica sincrona (DaD) sono invitati a verificare le modalità di accesso e le categorie ammesse consultando la pagina: https://www.unipg.it/didattica/didattica-telematica-sincrona
Modalità di verifica dell'apprendimento Colloquio orale (circa 20 minuti) intorno agli argomenti oggetto del corso. La verifica è finalizzata a valutare, in particolare, il possesso da parte delle studentesse e degli studenti di abilità critico-interpretative che attestino la buona comprensione e la capacità di esporre in maniera complessa e argomentata le tematiche oggetto di analisi.

Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con le docenti con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA (prof.ssa Alessandra Di Pilla: alessandra.dipilla@unipg.it).
Programma esteso L’insegnamento intende rappresentare un avviamento alla conoscenza delle principali linee di ricerca che hanno tematizzato la storia delle donne e di genere. Il tema verrà affrontato: a) analizzando alcune delle più importanti metodologie della ricerca storica che hanno indagato la storia delle donne; b) illustrando specifici casi di studio riguardanti l’Europa in epoca medievale, moderna e contemporanea.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile Obiettivi 4 e 5:
-Offrire un’educazione di qualità, inclusiva e paritaria e promuovere le opportunità di apprendimento durante la vita per tutti;
-Realizzare l'uguaglianza di genere e contrastare le discriminazioni.