| Codice |
A000926 |
| CFU |
4 |
| Docente responsabile |
Elisa Delvecchio |
| Docenti |
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| Ore |
- 20 Ore - Elisa Delvecchio
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| Attività |
Affine/integrativa |
| Ambito |
Attività formative affini o integrative |
| Settore |
M-PSI/07 |
| Tipo insegnamento |
Opzionale (Optional) |
| Lingua insegnamento |
Italiano |
| Contenuti |
Il corso si propone di introdurre lo studente alla conoscenza delle principali reazioni psicologiche e sociali che caratterizzano i contesti d’emergenza. A tal fine, attenzione verrà data al setting operativo e alle principali conseguenze e tipologie d’intervento psicosociale nella fase pre/durante e post-emergenza. Inoltre verranno approfondite le reazioni più comuni ai disastri da parte dei familiari delle vittime, degli operatori dell'emergenza e della collettività in generale. In ultimo, sarà proposto un “caso studio” circa emergenza climatica e salute. |
| Testi di riferimento |
Iacolino, C. e Cervellone, B. (2019). Gli operatori dell'emergenza Fattori di rischio e di protezione. Ed. Franco Angeli. Cianconi, P. e Janiri, L. (2023). Cambiamento climatico e salute mentale. Ed. Raffaello Cortina. [cap. 3-7-8] Materiale integrativo inserito su UniStudium. Per eventuali richieste di testi in formato accessibile gli studenti con disabilità e/o con DSA possono rivolgersi ai Referenti di Dipartimento |
| Obiettivi formativi |
L'obiettivo principale dell'insegnamento consiste nel fornire agli studenti conoscenze e competenze sulle reazioni principali e difficoltà a cui sono soggetti l’individuo, i soccorritori e la collettività nelle situazioni d’emergenza. Gli obiettivi del corso sono così definiti con riferimento ai seguenti domini:- Conoscenze e capacità di comprensione: permettere allo studente di raggiungere le conoscenze fondamentali per comprendere le principali reazioni nelle situazioni di emergenza;- Applicazione delle conoscenze: permettere allo studente di applicare tali conoscenze per riconoscere situazioni di potenziale vulnerabilità in situazioni di emergenza;- Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di integrare le conoscenze acquisite a livello teorico con la specificità dei casi concreti che potrà incontrare nei potenziali contesti di lavoro;- Comunicazione: lo studente acquisirà una terminologia specifica che gli permetterà di comunicare con interlocutori specialisti (e non specialisti) del settore e/o in maniera interdisciplinare;- Capacità di apprendere: lo studente svilupperà la competenza allo studio autonomo e alla ricerca di materiale specialistico di settore anche e per mezzo dell'uso della ricerca bibliografica nelle banche dati di settore. |
| Metodi didattici |
Lezioni frontali (parte delle quali in TD), discussione di situazioni di emergenza e interventi post-disastro a livello prevalentemente nazionale. |
| Altre informazioni |
Durante il corso lo studente potrà controllare su UniStudium il materiale didattico ed eventuali annunci/comunicazioni da parte del docente. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento |
È prevista un'unica valutazione finale. Obiettivo della prova è verificare il livello di conoscenza e capacità di comprensione raggiunto dallo studente sui contenuti teorici e metodologici indicati nel programma. La valutazione prevede una prova orale. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa Nel caso in cui lo studente intenda anticipare l’esame in un anno precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l’esame nel primo appello utile dopo che le lezioni medesime siano terminate, nel rispetto quindi del semestre di programmazione dell’insegnamento. |
| Programma esteso |
1. La psicologia dell'emergenza e il personale di soccorso; 2. Lo stress e le sue complicanze; 3. Gli operatori in contesti in emergenza: una rassegna sistematica nazionale; 4. Una rassegna sistematica: gli operatori dell'emergenza in ambito internazionale; 5. Influenza del clima e dei suoi cambiamenti sul benessere psicofisico; 6. Le conseguenze sulla salute mentale degli eventi climatici acuti ed estremi; 7. Le conseguenze sulla salute mentale degli eventi climatici a medio-lungo termine |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile |
3. Salute e benessere; 10 Ridurre le disuguaglianze; 13. Agire per il clima |