Insegnamento UMANISTICA DIGITALE

Nome del corso di laurea Archeologia e storia dell'arte
Codice insegnamento A001548
Curriculum Generico
Docente responsabile Andrea Capaccioni
Docenti
  • Andrea Capaccioni
Ore
  • 36 Ore - Andrea Capaccioni
CFU 6
Regolamento Coorte 2025
Erogato Erogato nel 2026/27
Erogato altro regolamento
Attività Affine/integrativa
Ambito Attività formative affini o integrative
Settore M-STO/08
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Tipo attività Attività formativa monodisciplinare
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti L’insegnamento contribuisce agli obiettivi formativi dei corsi di laurea magistrale del Dipartimento di Lettere, in particolare Archeologia e storia dell’arte e Studi italiani, classici e storia europea, approfondendo il rapporto tra patrimonio culturale e tecnologie digitali, con particolare riferimento ai processi di digitalizzazione, descrizione, organizzazione, conservazione, valorizzazione e comunicazione delle risorse culturali.
Durante le lezioni saranno presentati i principali temi, strumenti e metodologie del Digital Cultural Heritage, offrendo una panoramica delle questioni teoriche, metodologiche e applicative che caratterizzano questo ambito di studi, con particolare attenzione al rapporto tra Umanistica digitale e Digital Cultural Heritage e alle implicazioni culturali, documentarie e tecnologiche della trasformazione digitale. Considerata l'ampiezza e la continua evoluzione del settore, i diversi argomenti saranno affrontati con livelli di approfondimento differenziati. Di anno in anno, particolare rilievo potrà essere attribuito a specifici temi, casi di studio o applicazioni, selezionati anche in relazione agli sviluppi della ricerca scientifica, alle innovazioni tecnologiche e alle attività progettuali più significative.
L’insegnamento affronterà le principali questioni nell’ambito del Digital Cultural Heritage: organizzazione e gestione, metodologie di digitalizzazione, metadatazione, standard di interoperabilità, infrastrutture digitali, con attenzione ai principi della descrizione delle risorse digitali e ai modelli che ne consentono l’organizzazione e l’integrazione. Tali temi saranno esaminati con specifico riferimento alle biblioteche, agli archivi e ai musei digitali, considerandone funzioni, modelli organizzativi e modalità di gestione, conservazione e fruizione. Saranno inoltre affrontate le problematiche legate all’Open Access, alla conservazione digitale a lungo termine, alla gestione dei diritti delle risorse culturali digitali e alle strategie per garantirne accessibilità e inclusione, sostenibilità, nonché le strategie di comunicazione del patrimonio culturale in ambiente digitale. Particolare attenzione sarà dedicata all’analisi di casi di studio e progetti, anche in prospettiva comparativa nazionale e internazionale.
L’insegnamento costituisce un approfondimento delle tematiche dell’Umanistica digitale, può tuttavia essere frequentato anche da studenti privi di una formazione specifica nel settore.
Testi di riferimento Testi principali:
Jeffrey Schnapp, Umanistica digitale. Introduzione alle Digital Humanities, EGEA, Milano, 2015.
Andrea Capaccioni, Beni culturali digitalizzati e nativi digitali: implicazioni per l’umanistica digitale, "JLIS.it" , vol. 16, no. 3 (September 2025), DOI: 10.36253/jlis.it-657 (accesso aperto)

Ulteriori saggi, articoli scientifici, casi di studio, materiali didattici e risorse digitali saranno messi a disposizione dal docente attraverso la piattaforma Unistudium durante lo svolgimento del corso.
Eventuali integrazioni bibliografiche e indicazioni specifiche per studenti frequentanti e non frequentanti saranno comunicate durante le lezioni e pubblicate su Unistudium.
Obiettivi formativi L’insegnamento contribuisce agli obiettivi formativi dei corsi di laurea magistrale, in particolare Archeologia e storia dell’arte e Studi italiani, classici e storia europea, fornendo conoscenze avanzate e strumenti metodologici per la comprensione critica dei processi di trasformazione digitale che interessano il patrimonio culturale.
Nel quadro degli obiettivi formativi dei corsi di laurea, il corso mira a sviluppare competenze utili alla gestione, descrizione, valorizzazione e comunicazione delle risorse culturali in ambiente digitale, favorendo l’integrazione tra conoscenze umanistiche e metodologie digitali e sviluppando la capacità di comprendere il ruolo delle infrastrutture digitali nei processi di conservazione, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale.
Le principali conoscenze acquisite saranno:
fondamenti metodologici del Digital Cultural Heritage; organizzazione delle risorse digitali; lineamenti dei processi di digitalizzazione e della metadatazione; biblioteche, archivi, musei e infrastrutture digitali; introduzione all’interoperabilità, accessibilità, sostenibilità e conservazione delle risorse culturali digitali; lineamenti della gestione dei diritti delle risorse culturali digitali; valorizzazione del patrimonio culturale digitale.
Le principali abilità saranno: analizzare criticamente progetti e infrastrutture digitali per il patrimonio culturale; applicare i principali metodi e strumenti per la descrizione e l’organizzazione delle risorse culturali digitali; valutare strategie di valorizzazione e comunicazione del patrimonio in ambiente digitale; discutere casi di studio e modelli progettuali relativi alla valorizzazione digitale del patrimonio culturale.
L’insegnamento favorisce inoltre lo sviluppo dell’autonomia di giudizio, delle capacità comunicative e della capacità di applicare criticamente conoscenze e metodologie in contesti professionali e di ricerca.
Prerequisiti L’insegnamento costituisce un approfondimento delle tematiche dell’Umanistica digitale, può tuttavia essere frequentato anche da studenti privi di una formazione specifica nel settore. Per gli studenti privi di conoscenze specifiche o di base nel settore, si consiglia la lettura dell’Introduzione e del capitolo 3 del volume: Andrea Capaccioni, Umanistica digitale: tra transizione tecnologica e tradizione, Maggioli, 2022.
Metodi didattici L’insegnamento si svolge attraverso 36 ore di attività didattica articolate in lezioni frontali, esercitazioni e attività seminariali.
Le lezioni frontali sono finalizzate alla presentazione dei fondamenti teorici e metodologici del Digital Cultural Heritage e all’analisi critica delle principali problematiche connesse alla digitalizzazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale. Accanto alle lezioni saranno proposte attività applicative e momenti di discussione dedicati all’analisi di casi di studio nazionali e internazionali, alla valutazione di progetti digitali e all’approfondimento di strumenti e metodologie utilizzati negli ambiti delle biblioteche digitali, degli archivi digitali e dei musei digitali. Potranno essere organizzati seminari di approfondimento con studiosi ed esperti operanti nei settori del patrimonio culturale digitale, della gestione documentale, degli archivi, delle biblioteche e dei musei. Il materiale didattico utilizzato durante il corso sarà reso disponibile tramite la piattaforma Unistudium.
Altre informazioni Il docente riceve gli studenti negli orari pubblicati sulla pagina istituzionale del Dipartimento o previo appuntamento concordato tramite posta elettronica.
Tutti i materiali didattici integrativi, gli avvisi e le comunicazioni relative all’insegnamento saranno resi disponibili attraverso la piattaforma Unistudium.
Gli studenti con disabilità, DSA o altre esigenze specifiche sono invitati a contattare il docente all’inizio del corso per concordare eventuali misure compensative e modalità di supporto previste dalla normativa vigente.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame consiste in una prova orale finale sugli argomenti trattati durante il corso e approfonditi attraverso i testi di riferimento e i materiali didattici messi a disposizione dal docente.
La prova orale ha una durata indicativa compresa tra 20 e 30 minuti ed è finalizzata a verificare: la conoscenza dei contenuti teorici e metodologici del Digital Cultural Heritage; la capacità di comprendere e utilizzare correttamente la terminologia specialistica; la capacità di analizzare criticamente progetti, strumenti e casi di studio; la capacità di collegare le conoscenze acquisite ai problemi della gestione e della valorizzazione del patrimonio culturale; l’autonomia di giudizio e la capacità di elaborazione personale. La valutazione finale sarà espressa in trentesimi.
Nella determinazione del voto saranno considerati il livello di conoscenza degli argomenti, la correttezza e completezza delle risposte, la capacità di argomentazione critica, l’uso appropriato del lessico disciplinare e la capacità di stabilire collegamenti tra i diversi temi affrontati durante il corso.
Programma esteso L’insegnamento affronta il tema del patrimonio culturale digitale analizzando le trasformazioni che le tecnologie dell’informazione e della comunicazione hanno introdotto nei processi di studio, gestione, valorizzazione e conservazione delle risorse culturali. Dopo una ricognizione introduttiva dei rapporti tra Umanistica Digitale e Digital Cultural Heritage, il corso prenderà in esame le principali questioni metodologiche e i dibattiti che caratterizzano questo ambito di studi, con particolare attenzione alle implicazioni culturali, documentarie e tecnologiche della trasformazione digitale.
Saranno approfonditi i processi e le metodologie di digitalizzazione del patrimonio culturale, i principi della descrizione delle risorse digitali e i principali standard utilizzati per la loro organizzazione e interoperabilità. Una parte del corso sarà dedicata all’analisi delle biblioteche digitali, degli archivi digitali, dei musei digitali e delle infrastrutture che ne supportano la gestione, la conservazione e la fruizione, evidenziandone caratteristiche, funzioni e potenzialità.
Particolare attenzione sarà inoltre rivolta ai temi dell’Open Access, della conservazione digitale a lungo termine e della sostenibilità delle risorse culturali digitali, nonché alle problematiche connesse alla gestione dei diritti e alla diffusione dell’informazione in ambiente digitale. Saranno inoltre esaminate le questioni relative all’accessibilità e all’inclusione, alle strategie di comunicazione del patrimonio culturale.
Attraverso l’analisi di casi di studio, progetti e piattaforme nazionali e internazionali, il corso offrirà agli studenti strumenti per comprendere criticamente le opportunità e le sfide poste dalla digitalizzazione del patrimonio culturale e per valutare metodologie, modelli organizzativi e soluzioni tecnologiche applicate in contesti diversi.
Considerata l’ampiezza dei temi affrontati e la continua evoluzione del settore, non tutti gli argomenti indicati saranno necessariamente sviluppati con il medesimo livello di approfondimento in ogni anno accademico. Specifici temi, casi di studio o applicazioni potranno essere oggetto di approfondimenti mirati, selezionati anche in relazione agli sviluppi della ricerca scientifica, all’innovazione tecnologica e alle attività progettuali ritenute di particolare interesse per gli obiettivi formativi dell’insegnamento.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile • Obiettivo 4 – Istruzione di qualità.
• Obiettivo 9 – Imprese, innovazione e infrastrutture.
• Obiettivo 10 – Ridurre le disuguaglianze.
• Obiettivo 11 – Città e comunità sostenibili.
• Obiettivo 16 – Pace, giustizia e istituzioni solide.