Insegnamento STORIA ECONOMICA E SOCIALE DELL'ETA' CONTEMPORANEA

Nome del corso di laurea Studi italiani, classici e storia europea
Codice insegnamento A003064
Curriculum Letteratura e filologia italiana
Docente responsabile Paolo Raspadori
Docenti
  • Paolo Raspadori
Ore
  • 36 Ore - Paolo Raspadori
CFU 6
Regolamento Coorte 2025
Erogato Erogato nel 2026/27
Erogato altro regolamento
Informazioni sull'attività didattica
Attività Affine/integrativa
Ambito Attività formative affini o integrative
Settore M-STO/04
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo insegnamento Opzionale (Optional)
Tipo attività Attività formativa monodisciplinare
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti Il corso si propone di illustrare come si è evoluta la struttura di classe in Italia negli ultimi 70 anni, quantificando il peso dei vari strati sociali e ceti nel mutare delle loro caratteristiche e della loro composizione. Si intende mostrare anche come alle disuguaglianze nella distribuzione del reddito corrispondano differenze nella professione e nel titolo di studio e come la struttura sociale influisca ancora sui rapporti di potere. Una parte del corso sarà dedicata, in particolare, a descrivere le disuguaglianze economiche tornate a crescere in Italia negli ultimi decenni: dall’esplosione dei divari tra lavoratrici e lavoratori all’immobilità sociale estrema, dalle diverse conseguenze dei cambiamenti climatici su ricchi e poveri al ritorno della ricchezza e dell’eredità ai livelli di fine Ottocento.
Testi di riferimento Pier Giorgio Ardeni, Le classi sociali in Italia oggi, Roma-Bari, Laterza, 2024; Giacomo Gabbuti (a cura di), Non è giusta. L'Italia delle disuguaglianze, Roma-Bari, Laterza, 2025. Gli studenti stranieri, se lo vorranno, potranno chiedere libri di testo sostitutivi in lingua inglese concordandoli con il docente. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: alessandra.dipilla@unipg.it).
Obiettivi formativi Ci si attende che lo studente, per un verso, comprenda come l’Italia sia attraversata da differenze sociali che permangono forti e nette, che limitano la mobilità sociale, l’accesso all’istruzione, le possibilità e le opportunità. Le classi, infatti, non sono più quelle di un tempo perché sono mutate le professioni e gli stili di vita, ma esistono ancora. Per l'altro, che rifletta sulle ingiustizie che le disuguaglianze sociali ed economiche rappresentano: non solo delineando quante sono, ma anche comparandole con quelle di altri paesi e periodi storici.
Prerequisiti Per poter comprendere adeguatamente le tematiche del corso, lo studente deve aver acquisito, durante il suo percorso scolastico, la conoscenza di base dei principali eventi e processi storici occorsi nei secoli XIX e XX in Occidente e deve conoscere i lineamenti essenziali della storia economica dell'Ottocento e del Novecento.
Metodi didattici Il corso si articolerà per due terzi in lezioni frontali, che verteranno sui contenuti sopra esposti. Le lezioni saranno arricchite dall’illustrazione di filmati video, di foto e di grafici, presentati in formato Power Point. Per l'ultimo terzo il corso assumerà una veste seminariale, invitando gli studenti che frequentano a scegliere una lettura riguardante un argomento trattato durante le lezioni e ad esporla tramite una discussione in classe. Prima dell’esame, gli studenti frequentanti dovranno anche scrivere una breve tesina relativa all’argomento esposto oralmente. Tutto il materiale didattico presentato durante le lezioni sarà messo a disposizione degli studenti sulle pagine di Unistudium attinenti al corso in questione.
Altre informazioni Per preparare l'esame è fortemente raccomandata la frequenza delle lezioni. Studenti con disabilità e/o DSA: per ogni informazione sui servizi dell’Ateneo, consultare la pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: alessandra.dipilla@unipg.it).
Modalità di verifica dell'apprendimento Per superare l'esame lo studente frequentante deve affrontare un colloquio orale, della durata variabile a seconda dell'andamento del colloquio stesso. Il colloquio mira a verificare i livelli di conoscenza e di comprensione raggiunti dallo studente in merito agli argomenti affrontati durante il corso e, allo stesso tempo, la sua capacità di comunicare con linguaggio appropriato quanto ha acquisito dalle lezioni e dalla lettura di un volume consigliato. Lo studente frequentante deve partecipare anche a un'attività seminariale, svolta nell'ultima fase del corso, in cui verranno testate le sue capacità di analisi critica e rielaborazione di un testo scritto (riguardante una tematica analizzata), nonché di esposizione dei suoi contenuti agli altri studenti e al docente in forma sia scritta che orale. Con lo svolgimento di tale attività, il frequentante dovrà discutere all'esame solo un libro di testo di riferimento. Lo studente che non ha possibilità di frequentare le lezioni e l’attività seminariale dovrà dimostrare l'acquisizione delle conoscenze previste dal corso in un colloquio orale, preparandosi su entrambi i libri di testo consigliati. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA (prof.ssa Alessandra Di Pilla: alessandra.dipilla@unipg.it).
Programma esteso Il corso si propone di illustrare come si è evoluta la struttura di classe in Italia negli ultimi 70 anni, quantificando il peso dei vari strati sociali e ceti nel mutare delle loro caratteristiche e della loro composizione. Si intende mostrare anche come alle disuguaglianze nella distribuzione del reddito corrispondano differenze nella professione e nel titolo di studio e come la struttura sociale influisca ancora sui rapporti di potere. Ciò rende chiaro come il peso relativo delle classi sia variato e con esso il loro peso ‘politico’ nei canali della rappresentanza. Una parte del corso sarà dedicata, in particolare, a descrivere le disuguaglianze economiche tornate a crescere in Italia negli ultimi decenni: dall’esplosione dei divari tra lavoratrici e lavoratori all’immobilità sociale estrema, dalle diverse conseguenze dei cambiamenti climatici su ricchi e poveri al ritorno della ricchezza e dell’eredità ai livelli di fine Ottocento. Si proverà a spiegare quanto pesi l’eredità sulle nostre possibilità di successo, quanto guadagni un manager rispetto a un’operaia, quanto si metta in tasca l’1% più ricco del nostro paese e quanto la metà più povera.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile 4. Istruzione di qualità.