Insegnamento BIOCHIMICA E GENETICA APPLICATE
| Nome del corso di laurea | Scienze della alimentazione e della nutrizione umana |
|---|---|
| Codice insegnamento | A005605 |
| Curriculum | Nutrizione |
| Docente responsabile | Elisabetta Albi |
| CFU | 8 |
| Regolamento | Coorte 2025 |
| Erogato | Erogato nel 2026/27 |
| Erogato altro regolamento | |
| Anno | 2 |
| Periodo | Annuale |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Tipo attività | Attività formativa integrata |
| Suddivisione |
BIOCHIMICA CLINICA NELLA FISIOPATOLOGIA
| Codice | A005606 |
|---|---|
| CFU | 3 |
| Docente responsabile | Elisabetta Albi |
| Docenti |
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| Ore |
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| Attività | Caratterizzante |
| Ambito | Discipline biologiche e biomediche |
| Settore | BIO/10 |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | Importanza della biochimica clinica nella fisiopatologia. La biochimica clinica nelle diverse fasi della vita, nelle endocrinopatie, nel sovrappeso e magrezze patologiche, nella neurodegenerazione e cancro. |
| Testi di riferimento | Biochimica Clinica Essenziale - dal laboratorio i quadri di patologia Clinica - E.Albi, T. Beccari, S. Cataldi - Zanichelli. Sono previsti percorsi e materiali coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA |
| Obiettivi formativi | L'obiettivo principale dell’insegnamento consiste nel fornire agli studenti nozioni per l'interpretazione dei risultati di analisi di laboratorio nelle diverse fasi della vita e in diversi contesti patologici. L'insegnamento è fondamentale per la figura professionale del nutrizionista in quanto fornisce conoscenze per una valutazione del quadro biochimico-clinico del paziente essenziale per un piano nutrizionale personalizzato. Le principali conoscenze acquisite saranno: capacità di lettura e interpretazione delle analisi di laboratorio nelle diverse età e in varie condizioni patologiche. |
| Prerequisiti | Al fine di comprendere e saper applicare gli argomenti affrontati nel corso per una valutazione metabolica del nutrizionista è' indispensabile avere sostenuto l’esame di biochimica della nutrizione |
| Metodi didattici | Lezioni frontali in modalità mista. Ottengono il permesso per il collegamento online studenti con specifiche motivazioni personali. Le lezioni vengono svolte con il supporto di presentazioni in PowerPoint che saranno caricate nel sistema Unistudium, in modo che tutti gli studenti iscritti possano visualizzale. Il docente chiede continuo riscontro agli studenti con domande dirette e collegamenti logici. Inoltre, al termine della lezione, il docente utilizza pochi minuti per fare un riassunto su quanto presentato a lezione stimolando gli studenti alla collaborazione. Sono previsti percorsi e materiali coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA |
| Altre informazioni | La frequenza costante è fortemente consigliata sia perchè tutti gli argomenti hanno una sequenzialità logica e sia perchè ad ogni lezione vengono riportati esempi pratici di interesse delle diverse analisi biochimoco-cliniche in quadri fisiologici e patologici, stimolando la discussione. Il docente è disponibile per qualsiasi chiarimento con incontri in presenza o online, tramite la piattaforma Teams, concordando date e orari con lo studente |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | Prova orale finale che valuterà le conoscenze acquisite e la capacità di distinguere un quadro fisiologico da uno patologico sulla base delle analisi biochimico-cliniche stimolando lo studente a dare indicazioni su una possibile dieta adatta al caso. Sono previste metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA |
| Programma esteso | La biochimica clinica nella giovinezza, nello stato adulto, nella menopausa e nell'invecchiamento. Le analisi di laboratorio nella sindrome metabolica, nel diabete, nelle patologie tiroidee e corticosurrenaliche, nei disturbi dell'alimentazione, nella neurodegenerazione e cancro |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | salute e benessere |
GENETICA APPLICATA ALL'ALIMENTAZIONE UMANA
| Codice | A005607 |
|---|---|
| CFU | 5 |
| Docente responsabile | Daniele Rosellini |
| Docenti |
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| Ore |
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| Attività | Affine/integrativa |
| Ambito | Attività formative affini o integrative |
| Settore | AGR/07 |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Lingua insegnamento | Italiano |
| Contenuti | Questo corso ha lo scopo di offrire allo studente le informazioni scientifiche e tecniche di base per la comprensione e l'applicazione delle principali tecnologie genetiche nelle industrie alimentari. In primo luogo saranno fornite le conoscenze fondamentali di biologia molecolare e genetica e le conoscenze teoriche e pratiche per l'analisi del DNA, anche con strumenti bioinformatici. Verrà presentata la tecnologia dei marcatori molecolari e le sue applicazioni principali all'analisi degli alimenti. Verranno poi forniti gli elementi di base delle moderne tecniche di ingegneria genetica applicate alle piante alimentari e verranno presentati casi di studio che daranno agli studenti un'idea concreta delle potenzialità e limiti di questa tecnologia. Infine verranno presentate le problematiche della tracciabilità molecolare degli OGM nella filiera agroalimentare. |
| Testi di riferimento | Lorenzetti, Ceccarelli, Veronesi, Rosellini, Albertini - Genetica Agraria, 2025, Patron, Bologna, VI Ed. Dispense e presentazioni powerpoint saranno forniti via piattaforma e-learning Unistudium |
| Obiettivi formativi | Conoscenze (sapere) 1. Struttura chimica degli acidi nucleici 2. Tecniche di analisi, manipolazione, amplificazione e sequenziamento del DNA 3. Elementi di base dell'uso di banche dati di sequenza del DNA 4. Mitosi e meiosi, Segregazione e ricombinazione genica 5. Meccanismi dell'espressione genica 6. Marcatori molecolari e loro applicazione all'analisi dei prodotti alimentari 7. Principi di ingegneria genetica 8. Ottenimento e caratterizzazione di piante geneticamente modificate (PGM) 9. PGM e alimentazione: casi di studio 10. Tecniche per la ricerca di PGM e derivati nella filiera agroalimentare. Abilità (saper fare) 1. Estrazione del DNA 2. Elettroforesi del DNA 3. Progettazione in silico di analisi PCR 4. Reazione a catena della polimerasi 5. Restrizione del DNA e interpretazione. |
| Prerequisiti | Buone conoscenze di biologia vegetale |
| Metodi didattici | Lezioni con videoproiezione, esercitazioni in laboratorio, esercitazioni in aula informatica |
| Altre informazioni | Il programma dettagliato delle lezioni sarà fornito il primo giorno di lezione. Contatto: daniele.rosellini@unipg.it Tel 075 5856211 Unità di ricerca di Genetica agraria e biotecnologie genetiche |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | Esame orale finale. La partecipazione attiva in classe e in laboratorio contribuirà alla valutazione Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa |
| Programma esteso | Lezioni frontali: Introduzione alla genetica - eredità e variabilità. Struttura chimica degli acidi nucleici. Tecniche di analisi, manipolazione, amplificazione e sequenziamento del DNA: elettroforesi, restrizione, ligazione e clonaggio, reazione a catena della polimerasi (PCR) e PCR quantitativa, sequenziamento con il metodo Sanger e cenni alle tecnologie più recenti di sequenziamento. Mitosi e meiosi. Le leggi di Mendel: segregazione e ricombinazione genica. Associazione genica. Meccanismi dell'espressione genica: codice genetico, trascrizione e traduzione del materiale ereditario, eventi post-traduzionali. Mutazioni genetiche. Marcatori molecolari e applicazioni all'analisi delle piante alimentari. Fondamenti di ingegneria genetica e preparazione di costrutti genici. Ottenimento e caratterizzazione di piante geneticamente modificate (PGM): trasformazione mediata da Agrobacterium tumefaciens e mediante sistema biolistico, selezione in vitro della cellule transgeniche e rigenerazione di PGM, caratterizzazione molecolare delle PGM. PGM e alimentazione: casi di studio. Tecniche per la ricerca di PGM e derivati nella filiera agroalimentare. Tecniche per l'identificazione delle proteine nei prodotti alimentari. Esercitazioni: Verrà realizzato un test basato sul DNA per la determinazione della provenienza delle carni e dei prodotti derivati, che prevede estrazione ed elettroforesi del DNA da campioni di carne e insaccati da analizzare, amplificazione mediante PCR di una sequenza diagnostica, restrizione del DNA amplificato ed analisi elettroforetica del risultato. Verranno condotte esercitazioni presso l'aula informatica nelle quali verrà fatto conoscere agli studenti un software online per la progettazione in silico di analisi PCR (progettazione di primer) e gli elementi di base dell'utilizzo di banche dati del DNA (NCBI). |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | 1,2,3 |