Insegnamento DIRITTO DELLE PERSONE E DELLE FAMIGLIE
| Nome del corso di laurea | Servizio sociale |
|---|---|
| Codice insegnamento | A005378 |
| Curriculum | Comune a tutti i curricula |
| Docente responsabile | Alessia Valongo |
| Docenti |
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| Ore |
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| CFU | 8 |
| Regolamento | Coorte 2026 |
| Erogato | Erogato nel 2026/27 |
| Erogato altro regolamento | |
| Attività | Caratterizzante |
| Ambito | Discipline giuridiche |
| Settore | GIUR-01/A |
| Anno | 1 |
| Periodo | Primo Semestre |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Tipo attività | Attività formativa monodisciplinare |
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | L’insegnamento di Diritto delle persone e delle famiglie si compone di due moduli. Primo modulo: Principi generali del diritto civile. Le persone fisiche. Capacità giuridica e capacità d’agire. Le situazioni giuridiche soggettive e i diritti fondamentali. Le misure a protezione delle persone prive di autonomia. Interdizione, inabilitazione e amministrazione di sostegno. Le persone giuridiche e gli enti non personificati. Associazioni, fondazioni, comitati. Enti del terzo settore. Situazioni reali di godimento e situazioni possessorie. Autonomia negoziale a contenuto patrimoniale. Il contratto in generale. Secondo modulo: Autonomia negoziale a contenuto non patrimoniale: trattamenti sanitari e atti di disposizione del corpo. Procreazione assistita e interruzione volontaria di gravidanza. Rapporti familiari e parentali. Gli alimenti. Il matrimonio come atto e come rapporto. L’invalidità del matrimonio. Le forme di soluzione della crisi coniugale: la separazione e il divorzio. Le unioni civili, le convivenze di fatto e le relative vicende. La filiazione nel matrimonio e fuori del matrimonio. Forme di adozione. Tipi di affidamenti. Diritti e doveri dei figli. Responsabilità genitoriale. Ordini di protezione contro la violenza domestica. |
| Testi di riferimento | Per la preparazione dell’esame si consigliano due testi. Primo testo: PERLINGIERI P. (a cura di), Istituzioni di diritto civile, ultima edizione riveduta e aggiornata (pp. 1-902), Napoli, 2024, Edizioni Scientifiche Italiane. Secondo testo: Carapezza Figlia G., Cipriani N., Frezza G., Perlingieri G., Virgadamo P., Zingales I., Manuale di diritto di famiglia, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, ultima edizione ampliata e aggiornata (pp. 318). Dal programma d’esame sono esclusi i seguenti argomenti: Situazioni di credito e di debito. Situazioni di garanzia: diritti reali di garanzia, garanzie personali. Prescrizione e decadenza. Singoli contratti. Promesse unilaterali e titoli di credito. Pubblicità e trascrizione. Prove. Responsabilità civile e illecito. Impresa e società. Successioni per causa di morte. |
| Obiettivi formativi | Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti per la conoscenza del diritto privato delle persone e delle famiglie, attraverso lo studio dei testi normativi più importanti in materia. L’obiettivo primario consiste nel porre in condizione gli studenti di muoversi con autonomia nell’ambito della ricerca e della analisi della legislazione, della giurisprudenza e della dottrina. L’insegnamento si propone, altresì, di rendere gli studenti in grado di esporre in maniera chiara i temi trattati, di interpretare i dati giuridici alla luce dei principi generali dell’ordinamento e di applicare le conoscenze acquisite, mostrando una capacità di valutazione e soluzione delle problematiche. |
| Prerequisiti | Al fine di saper comprendere e affrontare il corso, è richiesta la conoscenza della lingua italiana. |
| Metodi didattici | La frequenza al corso è fortemente consigliata. La didattica è organizzata in lezioni frontali sugli argomenti del corso ed esercitazioni su temi di attualità, alle quali gli studenti sono chiamati a partecipare attivamente. Sia l’attività didattica da parte della docente, sia l’attività di studio e preparazione da parte degli studenti, dovranno avvenire utilizzando una versione aggiornata del codice civile, con la Costituzione e le principali leggi rilevanti per la materia. E’ vivamente consigliato il CODICE CIVILE a cura di G. PERLINGIERI e M. ANGELONE (Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, ultima edizione), che è strumento di particolare ausilio per la completezza delle sue fonti ed è consultabile durante la prova di verifica scritta. All'inizio del corso, è prevista una presentazione degli strumenti della ricerca giuridica e l'illustrazione del metodo delle esercitazioni. |
| Altre informazioni | La docente riceve gli studenti nel suo studio nei giorni delle lezioni - previo appuntamento fissato tramite e-mail. Lo studente ha l’onere di inviare una preventiva e-mail per concordare l’incontro. La sede di ricevimento è lo studio n. 3 dell'Area di Studi giuridici del Dipartimento di Scienze Politiche, posta al secondo piano (sovrastante al Dipartimento di Giurisprudenza) dell’edificio sito in Via Pascoli 33 - Perugia. Solo per studenti lavoratori certificati, disabili o con DSA, la docente è disponibile a svolgere ricevimento a distanza tramite la piattaforma Teams nell’aula virtuale dedicata allo svolgimento del corso. Gli studenti lavoratori, pur se non frequentanti, sono ammessi a svolgere la prova scritta, previa attestazione del loro stato di lavoratori. Per gli studenti con disabilità e/o DSA si seguono le linee guida di Ateneo contenute al seguente link https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa/studenti-con-dsa#strumenti. Nel caso in cui lo studente intenda anticipare l'esame in un anno precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l'esame nel primo appello utile dopo che le lezioni medesime siano terminate, nel rispetto quindi del semestre di programmazione dell'insegnamento. Gli studenti stranieri con difficoltà linguistiche possono chiedere assistenza alla persona del tutor. Per studenti internazionali e studenti Erasmus, il libro di testo suggerito per la preparazione dell’esame è: G.B. Filograno, Private law, Edizioni Scientifiche Italiane, 2021. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | Le modalità di verifica dell’apprendimento sono sia scritte che orali. La valutazione finale è espressa in trentesimi ed è oggetto di verbalizzazione sul SOL in uno degli appelli ufficiali d’esame. La valutazione finale non è il risultato di un mero calcolo matematico, in quanto nel giudizio complessivo vengono considerati diversi aspetti basati, oltre che sulla padronanza della materia e sulla capacità di ragionamento, anche sul rigore e sulla precisione nell’utilizzo dei termini giuridici. La finalità della verifica dell’apprendimento è, infatti, di accertare il livello di conoscenza acquisito, l'abilità alla comprensione e all'esposizione con proprietà di linguaggio tecnico, nonchè la capacità di sintesi raggiunte dallo studente. Per gli studenti frequentanti, sono previste due prove di verifica facoltative: una prova scritta avente ad oggetto argomenti del primo e del secondo modulo di programma - che si svolge in una data unica di fine corso (solitamente i primi di dicembre), previa iscrizione in apposita lista del SOL - e una esercitazione orale, che si svolge durante le lezioni ed esige la previa prenotazione tramite e-mail alla docente. Ciascuna delle due prove non è oggetto di verbalizzazione sul SOL. L’esame finale orale è previsto per gli studenti non frequentanti e per i frequentanti che non possono o non vogliono sostenere la prova scritta o che non la superano o che rifiutano il voto in essa conseguito. L’esame finale orale consiste in un colloquio relativo agli argomenti trattati durante il corso, che si articola in 4/5 domande vertenti sui contenuti indicati nel programma comprensivo dei due moduli indicati e la cui durata varia a seconda dell’andamento della prova stessa. INFORMAZIONI SPECIFICHE SULLA PROVA SCRITTA La prova scritta si svolge esclusivamente nella data prestabilita, oltre la quale non ne sono previste ulteriori. La prova scritta ha una durata non superiore a 60 minuti e consiste nell’insieme di 26 domande chiuse a risposta singola e 2 domande aperte, tutte aventi ad oggetto i due moduli di programma d’esame. La risposta non data alla domanda chiusa è ritenuta penalizzante al pari di una risposta errata. Le domande aperte, avente ad oggetto un caso pratico, sono articolate in sub-quesiti che permettono a chi risponde di esprimersi liberamente, ma pur sempre con narrative dettagliate. L’accettazione del voto e la verbalizzazione avvengono in uno degli appelli ufficiali di esame, dopo un breve colloquio orale vertente su una delle due domande aperte oggetto della prova scritta. Il voto conseguito nella prova scritta perde validità al termine dell’anno accademico. INFORMAZIONI SPECIFICHE SULL’ESERCITAZIONE L’esercitazione orale comporta per lo studente l’arricchimento del curriculum vitae, l’esclusione dal programma d’esame dell’argomento oggetto dell’esercitazione e l’assegnazione alla votazione finale di un punteggio aggiuntivo. L’esercitazione consiste nella presentazione e discussione verbale, della durata di circa 10-15 minuti, di una pronuncia giurisprudenziale o di altro materiale suggerito o approvato dalla docente, che dovrà essere reperito autonomamente dallo studente. Il materiale da utilizzare per la preparazione delle esercitazioni è reperibile in formato elettronico mediante accesso alle Banche dati presenti tra le Risorse elettroniche del sito www.csb.unipg.it (consultabile online mediante le proprie credenziali); detto materiale è reperibile anche in formato cartaceo all’interno della biblioteca giuridica dell’Università sita nell’Area degli Studi giuridici, al secondo piano dell’edificio sito in Via Pascoli 33 (sede di Giurisprudenza). I riferimenti che permettono di effettuare la ricerca di detto materiale sono forniti dalla docente all’interno della piattaforma Unistudium (nel sito www.scipol.unipg.it; Studenti - Servizi online) cliccando nel file “ESERCITAZIONI CON INDICAZIONE DEL MATERIALE”. L’esercitazione può essere svolta individualmente o in gruppo, formato da due, tre o quattro studenti. In questo secondo caso, il gruppo potrà dividersi equamente il lavoro di ricerca del materiale e ciascuno dovrà svolgere autonomamente la presentazione in forma orale. Chi intende svolgere l’esercitazione ha l’onere di prenotarsi inviando alla docente un’e-mail (indicante nome, cognome e titolo dell’esercitazione) e proponendo una data della prova. Coloro che si accordano per la modalità di svolgimento in gruppo sono invitati ad inviare un’unica mail alla docente, indicando i nominativi di ciascun componente. L’elenco degli argomenti delle esercitazioni è pubblicato nella piattaforma Unistudium all’inizio del corso. |
| Programma esteso | L’insegnamento di Diritto delle persone e delle famiglie si compone di due moduli. Primo modulo: Principi generali del diritto civile. Le persone fisiche. Capacità giuridica e capacità d’agire. Le situazioni giuridiche soggettive e i diritti fondamentali. Le misure a protezione delle persone prive di autonomia. Interdizione, inabilitazione e amministrazione di sostegno. Le persone giuridiche e gli enti non personificati. Associazioni, fondazioni, comitati. Enti del terzo settore. Situazioni reali di godimento e situazioni possessorie. Autonomia negoziale a contenuto patrimoniale. Il contratto in generale. Secondo modulo: Autonomia negoziale a contenuto non patrimoniale: trattamenti sanitari e atti di disposizione del corpo. Procreazione assistita e interruzione volontaria di gravidanza. Rapporti familiari e parentali. Gli alimenti. Il matrimonio come atto e come rapporto. L’invalidità del matrimonio. Le forme di soluzione della crisi coniugale: la separazione e il divorzio. Le unioni civili, le convivenze di fatto e le relative vicende. La filiazione nel matrimonio e fuori del matrimonio. Forme di adozione. Tipi di affidamenti. Diritti e doveri dei figli. Responsabilità genitoriale. Ordini di protezione contro la violenza domestica. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | Durante le lezioni ed esercitazioni, verranno affrontate, in linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, numerose questioni di rilievo economico- sociale e bioetico, attinenti alla vita e alla salute, nonché temi inerenti alle innovazioni tecnologiche, alla parità di genere e alla riduzione delle disuguaglianze. |