Insegnamento LINGUISTICA GENERALE
| Nome del corso di laurea | Lingue e culture straniere |
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| Codice insegnamento | GP004906 |
| Curriculum | Comune a tutti i curricula |
| Docente responsabile | Diana Peppoloni |
| Docenti |
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| Ore |
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| CFU | 9 |
| Regolamento | Coorte 2026 |
| Erogato | Erogato nel 2026/27 |
| Erogato altro regolamento | |
| Attività | Base |
| Ambito | Linguistica, semiotica e didattica delle lingue |
| Settore | GLOT-01/A |
| Anno | 1 |
| Periodo | Primo Semestre |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Tipo attività | Attività formativa monodisciplinare |
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | Il corso presenta i concetti e i metodi fondamentali della linguistica e un’analisi dettagliata dei diversi livelli linguistici. Le ricerche linguistiche sono poste in stretta relazione alle scienze umane e alle discipline filosofiche e storiche. Il corso propone anche approfondimenti sul metalinguaggio, sulla comunicazione, sulle risorse elettroniche utili allo studio delle lingue e letterature straniere moderne e sul trattamento digitale dei dati. |
| Testi di riferimento | Testi di riferimento per il primo modulo: GOBBER, G. & MORANI, M., Linguistica generale, McGraw-Hill, 2026 (capitoli 1-7). Testi di riferimento per il secondo modulo: GOBBER, G. & MORANI, M., Linguistica generale, McGraw-Hill, 2026 (capitoli 8-14). Testi di riferimento per il terzo modulo: LENCI, A., AURIEMMA, S. & MILIANI, M., Linguistica computazionale, Hoepli, 2025 (capitoli 1-8). Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili : presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: alessandra.dipilla@unipg.it). Per gli studenti lavoratori o non freqeunatnti, non sono previsti materiali aggiuntivi. |
| Obiettivi formativi | Il corso si propone i seguenti obbiettivi di apprendimento: (1) conoscenza dei concetti e dei metodi fondamentali della linguistica contemporanea, con riferimenti alle scienze umane, filosofiche e storiche; (2) conoscenza degli strumenti metalinguistici utili alla descrizione delle lingue storico-naturali; (3) conoscenza dei principali metodi e strumenti per la raccolta, l'organizzazione e l'analisi del dato linguistico in formato digitale, con particolare riferimento ai corpora linguistici, alle risorse elettroniche e alle applicazioni della linguistica computazionale nelle scienze umane. Le principali abilità (ossia le capacità di applicare le conoscenze acquisite) saranno: (1) descrivere le unità linguistiche ai vari livelli (da quello fonetico/fonologico a quello semantico e testuale) con strumenti formali adeguati, in particolare di tipo matematico; (2) usare le categorie della grammatica e della retorica tradizionali in modo strumentale, cioè con la consapevolezza insieme dei loro limiti e della loro importanza storico-sociale. (3) reperire, organizzare e interpretare dati linguistici e testuali attraverso l'impiego di corpora, risorse digitali e strumenti di analisi sviluppati nell'ambito della linguistica computazionale. |
| Prerequisiti | È utile il recupero delle categorie della “grammatica tradizionale” e dei concetti e degli strumenti matematici usati negli anni di formazione scolastica, poiché avranno rilievo nell’analisi linguistica. |
| Metodi didattici | Il corso è organizzato nel seguente modo: oltre alle lezioni frontali, sono previste esercitazioni pratiche, tenute con il supporto di cultori della materia e collaboratori, e seminari di approfondimento. Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con il docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa A. Di Pilla: alessandra.dipilla@unipg.it). |
| Altre informazioni | Per informazioni su lezioni ed esami consultare il sito del Dipartimento http://www.lettere.unipg.it/didattica. La frequenza al corso è fortemente consigliata. Gli studenti lavoratori o non frequentanti sono invitati a prendere contatto con il docente per avere indicazioni e spiegazioni sul programma e sulla preparazione dell’esame. Studenti con disabilità e/o DSA: per ogni informazione sui servizi dell’Ateneo, consultare la pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: alessandra.dipilla@unipg.it). |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | L’esame prevede una prova scritta sui contenuti dei primi due moduli del corso e una successiva prova orale, sui contenuti del terzo modulo del corso. Per poter accedere alla prova orale si deve prima superare quella scritta, con un punteggio pari almeno a 18/30. La prova è finalizzata ad accertare le conoscenze dello studente sui contenuti teorici, applicati e metodologici indicati nel programma e trattati durante il corso. Gli studenti lavoratori o non frequentanti sono invitati a prendere contatto con il docente per avere indicazioni e spiegazioni sul programma e sulla preparazione dell’esame. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA (prof.ssa Alessandra Di Pilla: alessandra.dipilla@unipg.it). |
| Programma esteso | Il corso presenta in modo sistematico i concetti, i metodi e i risultati fondamentali della linguistica. Le ricerche sul linguaggio naturale e sulle lingue verbali sono trattate in relazione alle scienze umane (antropologia, psicologia, sociologia, pedagogia) e alle discipline filosofiche e storiche. Un’attenzione particolare è rivolta alla tradizione grammaticale, stilistica e retorica, che rappresenta un ambito di conoscenze importante, ma spesso mal conosciuto. Il corso si compone di tre moduli: i primi due sono dedicati agli aspetti generali, mentre il terzo approfondisce il tema della raccolta e del trattamento automatico dei dati. PRIMO MODULO La prima parte del corso introduce gli studenti ai fondamenti teorici e metodologici della linguistica generale come disciplina scientifica che studia il linguaggio umano e le lingue storico-naturali. Dopo una riflessione sullo statuto della linguistica come scienza umana, sulle caratteristiche del linguaggio e sui principali metodi di analisi del dato linguistico, verranno presentate le strutture fondamentali delle lingue. Il modulo affronterà progressivamente i diversi livelli di organizzazione del sistema linguistico: la fonetica e la fonologia, dedicate allo studio dei suoni del linguaggio e della loro organizzazione nelle lingue; la morfologia, relativa alla struttura delle parole e ai processi di formazione lessicale; il lessico, con particolare riferimento alle nozioni di lessicologia e lessicografia; la sintassi, intesa come studio delle relazioni tra le parole all'interno delle frasi; infine la semantica e la pragmatica, che analizzano rispettivamente il significato linguistico e l'uso del linguaggio nei contesti comunicativi. L'obiettivo del modulo è fornire agli studenti gli strumenti concettuali e descrittivi necessari per comprendere il funzionamento delle lingue e per analizzare i fenomeni linguistici ai diversi livelli di organizzazione. SECONDO MODULO Il secondo modulo approfondisce la dimensione storico-sociale e tipologica del linguaggio, estendendo l'analisi dalle strutture linguistiche alle dinamiche di variazione, evoluzione e classificazione delle lingue. Particolare attenzione sarà dedicata alla linguistica testuale, che studia i principi di organizzazione dei testi e del discorso, e ai fenomeni di variazione linguistica, analizzati nelle loro dimensioni geografiche, sociali, situazionali e storiche. In tale prospettiva verranno esaminate le principali varietà dell'italiano contemporaneo e i rapporti tra lingua, società e contesto comunicativo. Il modulo affronterà inoltre i criteri utilizzati per classificare le lingue del mondo, le caratteristiche dei principali sistemi di scrittura e i processi di cambiamento linguistico che interessano le lingue nel corso del tempo. Infine, verranno introdotti i concetti fondamentali della linguistica areale, attraverso l'analisi dei fenomeni di contatto linguistico e delle convergenze strutturali che si sviluppano tra lingue appartenenti a una medesima area geografica e culturale. L'obiettivo del modulo è sviluppare negli studenti una comprensione del linguaggio come fenomeno dinamico, storicamente situato e socialmente variabile, fornendo gli strumenti teorici necessari per interpretare la diversità linguistica nel tempo e nello spazio. TERZO MODULO Il terzo modulo introduce gli studenti ai principi fondamentali della linguistica computazionale e alle metodologie di analisi del dato linguistico sviluppate nell'ambito delle Digital Humanities. Dopo una riflessione sul rapporto tra linguaggio, formalizzazione e computazione, verranno presentati i principali modelli di rappresentazione dell'informazione linguistica e le tecniche utilizzate per l'elaborazione automatica delle lingue naturali. Particolare attenzione sarà dedicata ai corpora linguistici, alle risorse lessicali digitali e agli strumenti informatici per l'analisi dei dati testuali. Gli studenti saranno introdotti alle procedure di raccolta, annotazione e interrogazione di corpora, nonché ai principali livelli di analisi computazionale del linguaggio, dalla segmentazione e classificazione morfosintattica all'analisi semantica e pragmatica. Il modulo affronterà inoltre alcune delle principali applicazioni contemporanee della linguistica computazionale, tra cui i sistemi di traduzione automatica, il recupero dell'informazione, l'analisi automatica dei testi e i modelli linguistici di intelligenza artificiale. L'obiettivo è fornire agli studenti una conoscenza di base delle metodologie computazionali per lo studio del linguaggio e sviluppare competenze utili all'analisi empirica dei dati linguistici in diversi ambiti delle scienze umane. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | L’insegnamento contribuisce al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 relativi all’istruzione di qualità, alla riduzione delle disuguaglianze e alla promozione dell’innovazione. Attraverso lo studio scientifico del linguaggio e delle lingue storico-naturali, il corso favorisce lo sviluppo di competenze critiche e analitiche utili alla comprensione della diversità linguistica e culturale, promuovendo atteggiamenti inclusivi e consapevoli nei confronti della pluralità dei repertori linguistici e delle pratiche comunicative. L’introduzione ai metodi della linguistica computazionale e all’analisi digitale del dato linguistico contribuisce inoltre allo sviluppo di competenze metodologiche e digitali sempre più rilevanti nei contesti della ricerca e delle professioni umanistiche, in linea con le trasformazioni tecnologiche della società contemporanea. |