Insegnamento LETTERATURA E SOCIETA' NELL'ITALIA CONTEMPORANEA

Nome del corso di laurea Studi italiani, classici e storia europea
Codice insegnamento A002651
Curriculum Civiltà e cultura dell'antico
Docente responsabile Stefano Giovannuzzi
Docenti
  • Stefano Giovannuzzi
Ore
  • 36 Ore - Stefano Giovannuzzi
CFU 6
Regolamento Coorte 2026
Erogato Erogato nel 2026/27
Erogato altro regolamento
Informazioni sull'attività didattica
Attività Affine/integrativa
Ambito Attività formative affini o integrative
Settore LICO-01/A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo insegnamento Opzionale (Optional)
Tipo attività Attività formativa monodisciplinare
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Il Corso ha come punto di partenza il volume collettivo Alice disambientata, uscito nel 1977 a cura di Gianni Celati. L’obiettivo è attraverso il libro allargare il campo alle trasformazioni sociali e culturali che attraversano il mondo giovanile negli anni Settanta e che fanno di Bologna uno dei centri più attivi del decennio.
Testi di riferimento G. Celati (a cura di), Alice disambientata [1977], Firenze, Le lettere, 2007.

G Celati, Romanzi, cronache e racconti, a cura di M. Belpoliti e N. Palmieri, Milano: I Meridiani Mondadori, 2016.

M. Barenghi e M. Belpoliti, (a cura di) «Riga» n. 14: Alì Babà. Progetto di una rivista 1968-72, Milano: Marcos y Marcos, 1998.
M. Belpoliti, M. Sironi e A. Stefi (a cura di), «Riga» n. 40: Gianni Celati, Macerata: Quodlibet, 2019.
M. Belpoliti, Settanta, Torino, Einaudi, 2010.

I testi non più in commercio saranno disponibili sulla piattaforma unistudium. Così come i testi filosofici di riferimento. L’indicazione del programma è di massima; durante il corso saranno proposti gli opportuni aggiustamenti. Il programma definitivo d’esame sarà disponibile in rete a fine corso.
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente disporrà di conoscenze adeguate per orientarsi criticamente rispetto al quadro storico e culturale degli anni Settanta. Potrà inoltre essere in grado di orientarsi e riflettere in modo autonomo sul rapporto fra la letteratura e i cambiamenti sociali in corso. In particolare ci si aspetta che lo studente abbia maturato:
a) una conoscenza e una capacità di comprensione critiche degli argomenti trattati;
b) la capacità di applicare in modo attivo e autonomo le conoscenze e le competenze acquisite alla riflessione sul rapporto fra la letteratura e la società contemporanea;
c) la capacità di valutare e giudicare i fenomeni in corso e di connetterli sempre ad un quadro di riferimenti generale e complesso, letterario ma anche sociale e culturale;
d) una capacità di espressione e comunicazione pertinenti, usando un linguaggio adeguato e scientificamente fondato;
e) la capacità di porre delle questioni e di formulare delle ipotesi che consentano di allargare e sviluppare gli argomenti affrontati nel corso.
Prerequisiti Trattandosi di un corso magistrale, è prerequisito sapersi orientare nella letteratura italiana dell’Otto e in particolare del Novecento, con particolare attenzione alla seconda metà del decennio. È inoltre utile una ottima padronanza della lingua italiana, così come conoscenze di base di storia contemporanea.
Metodi didattici Lezioni in aula su tutti i contenuti del corso. Gli studenti sono invitati a leggere in anticipo i testi per favorire momenti di discussione seminariale sui testi, a cui gli studenti sono sollecitati a collaborare attivamente. Sarà impiegati anche strumenti audiovisivi.
Altre informazioni Trattandosi di un corso magistrale, senza l’inquadramento offerto dal corso è difficile una preparazione autonoma. Gli studenti che sono assolutamente impossibilitati a seguire il corso sono pertanto pregati di contattare il docente. Gli studenti disabili e/o con DSA sono pregati di contattare il docente per tempo per tutti gli ausilii utili a seguire il corso e concordare le modalità di esame. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: alessandra.dipilla@unipg.it).
Modalità di verifica dell'apprendimento La valutazione consiste in un esame orale, a domande aperte, che ha l’obiettivo di verificare le competenze e l’abilità di applicarle autonomamente maturate alla fine del corso, grazie al corso stesso e alla lettura della bibliografia. La durata dell’esame è di circa mezz’ora. La valutazione finale viene effettuata sulla base: a) delle competenze acquisite; b) della capacità di rielaborare i contenuti del corso; c) dell’abilità di riutilizzare le competenze acquisite in modo autonomo. I punti b) e c) sono fondamentali per una valutazione positiva. Gli studenti con disabilità e/o con DSA, che si siano accreditati attraverso il SOL, possono consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: alessandra.dipilla@unipg.it).
Programma esteso 1) La genesi di Alice disambientata nel percorso di Celati; 2) Alice disambientata e il contesto bolognese degli anni Settanta; 3) Alice disambientata come specchio dell’orizzonte culturale e filosofico del decennio: letture di Foucault, Deleuze e Guattari 4) i movimenti giovanili negli anni Settanta e il rapporto con la scrittura: gli anni Settanta vedono l’entrata in scena di nuove parole d’ordine: corpo, desiderio, sessualità libera. La sfera del personale assume tratti di forte contestazione politica e culturale: interessa gli attivisti ma anche narratori e poeti; 5) Alice disambientata e Il ’77.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile 4 Istruzione di qualità 8 Lavoro dignitoso e crescita economica 10 Ridurre le diseguaglianze