Presentata la Settimana della Custodia 2026
Settimana della Custodia 2026, presentata a Perugia la seconda edizione: previsti oltre 80 interventi di cura della città
Conto alla rovescia per la Settimana della Custodia, in programma a Perugia dal 14 al 20 settembre 2026. il punto sulla seconda edizione, anche quest’anno promossa dal Comune di Perugia e dalla Fondazione Brunello e Federica Cucinelli, con la collaborazione delle principali istituzioni culturali e formative del territorio, è stato fatto oggi nella Sala Conferenze della Galleria Nazionale dell’Umbria a Palazzo dei Priori. La manifestazione cresce ulteriormente rispetto all’esordio del 2025: si prevedono già oltre 80 interventi di cura da parte di istituzioni, associazioni, scuole, aziende e singoli cittadini, per un totale di oltre 100 partner. Si conferma, dunque, l’ampia partecipazione della comunità a un progetto che punta a diffondere la cultura della custodia dei beni comuni e della responsabilità condivisa verso la città. Le adesioni di singole persone, inoltre, continuano a crescere. Da quest’anno, infatti, grazie alla istituzione dell’Albo dei Custodi, i cittadini possono dare il loro contributo anche in forma individuale aderendo alle iniziative della Settimana della Custodia, con il Comune garante delle spese assicurative.
Alla conferenza stampa hanno partecipato la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, l’assessore allo sviluppo economico sostenibile Andrea Stafisso, il vicepresidente della Regione Umbria Tommaso Bori, Carolina Cucinelli e Michele Baiocco per la Fondazione Brunello e Federica Cucinelli, la soprintendente Francesca Valentini, Cristina Costantini per l’Università degli Studi di Perugia, Francesco Asdrubali e Filomena Romanelli per l’Università per Stranieri di Perugia, Tiziana D’Acchille e Simone Bori per l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci”, il direttore Marco Lena per il Conservatorio “F. Morlacchi” e Luca Ginetto per Rai Tgr Umbria.
La Settimana della Custodia coinvolgerà numerosi luoghi della città attraverso interventi di manutenzione, pulizia, decoro, valorizzazione e rigenerazione condivisa. Tra le azioni promosse da Comune di Perugia e Fondazione Brunello e Federica Cucinelli figurano la pulizia delle statue e la riqualificazione dei Giardini Carducci, con il recupero delle panchine; gli interventi al parco dell’Arcadia di San Sisto, che interesseranno gradonate, cestini, aree verdi e superfici imbrattate; la sistemazione del Sentiero delle Lavandaie per migliorarne percorribilità e sicurezza; la riqualificazione degli ex Lavatoi di corso Garibaldi; la rimozione della vegetazione infestante lungo il muro della Corte delle Clarisse e le mura urbiche in corso Garibaldi; il rifacimento di una balaustra a Castel del Piano.
L’Università per Stranieri di Perugia opererà al parco Sant’Angelo con attività di pulizia, cura del verde e realizzazione di un Orto Officinale Interculturale, mentre in piazza Puletti promuoverà tandem linguistici, iniziative dedicate ai temi dell’ambiente e del cibo, incontri tra produttori e momenti di scambio culturale. L’Università degli Studi di Perugia interverrà invece in diversi spazi universitari, dai giardini del Rettorato al parcheggio di via Pascoli, fino a Palazzo Murena, alla Gipsoteca e all’Orto medievale, con azioni di manutenzione, valorizzazione e miglioramento della fruizione del patrimonio storico, culturale e botanico dell’ateneo.
Nel corso della presentazione è stato sottolineato come la Settimana della Custodia rappresenti un modello di collaborazione tra istituzioni, mondo della cultura, realtà economiche, associazionismo e cittadini, con l’obiettivo di trasformare la cura degli spazi pubblici in un’esperienza concreta di partecipazione e cittadinanza attiva. Anche per questa edizione la Rai sarà media partner dell’iniziativa, con il patrocinio di Rai Umbria e la collaborazione di Tgr Umbria.
“La seconda edizione della Settimana della Custodia racconta un’idea di città nella quale partecipare significa anche prendersi cura, riconoscendo negli spazi che condividiamo un bene comune di cui ciascuno può sentirsi parte e responsabile”, ha detto la sindaca Vittoria Ferdinandi.
“Custodire una città – ha continuato - significa avere cura dei suoi luoghi, della loro bellezza e del patrimonio che abbiamo ricevuto, ma significa soprattutto rafforzare il legame tra le persone e la comunità in cui vivono. È questo il valore dell’intuizione della Fondazione Brunello e Federica Cucinelli, che come Comune abbiamo accolto e costruito insieme, coinvolgendo cittadini, associazioni, scuole, università, istituzioni, imprese e tutte quelle realtà che ogni giorno contribuiscono alla vita della nostra comunità. La Settimana della Custodia trasforma questa idea in gesti concreti e in una grande esperienza di partecipazione collettiva, perché prendersi cura insieme di uno spazio significa riconoscerlo come nostro, assumersi una responsabilità verso gli altri e contribuire, ciascuno con la propria parte, a rendere Perugia una città più bella, partecipata e capace di avere cura dei propri beni comuni”.
Secondo l’assessore Andrea Stafisso, “i Comuni si trovano oggi ad affrontare sfide complesse per migliorare la qualità della vita dei cittadini ed è proprio per questo che la sinergia con il territorio diventa fondamentale. Le amministrazioni hanno la straordinaria fortuna di essere l'ente più vicino alle persone, in un dialogo costante con imprese, associazioni e singoli cittadini, e sono chiamate a fare rete. La Settimana della Custodia nasce proprio con questa vocazione: favorire la partecipazione e sensibilizzare tutta la città a prendersi cura del proprio pezzetto di territorio, così come degli spazi pubblici, in stretta collaborazione con l'amministrazione.
La logica di fondo è che il bello chiama il bello e la bellezza si coltiva meglio quando lo si fa insieme. Chiedere un'assunzione di responsabilità collettiva è un’idea semplice ma potente e non scontata. Come amministrazione facciamo e faremo la nostra parte, non solo programmando interventi specifici, ma soprattutto semplificando gli strumenti di partecipazione. In questa direzione vanno la creazione dell’albo dei custodi, che permette ai singoli cittadini di attivarsi con una piena copertura assicurativa, i patti di collaborazione innovativi legati al regolamento sui beni comuni, che stiamo aggiornando, e i prossimi bandi dedicati alla gestione condivisa delle rotonde e alla raccolta delle olive negli spazi comunali”.
“La Fondazione Brunello e Federica Cucinelli e la mia famiglia hanno sostenuto con entusiasmo il progetto della Settimana della Custodia sin dalla prima edizione – ha affermato Carolina Cucinelli -. Condividiamo i valori della custodia, dell’impegno del singolo e della comunità nel rendere migliori i luoghi che abitiamo così come l'idea di lasciare alle generazioni future un luogo migliore di quello che abbiamo trovato. Rendere più bella la nostra città attraverso piccoli gesti di cui ciascuno di noi può farsi carico genera un circolo virtuoso di azioni positive e contagiose, capace di coinvolgere sempre più amici, vicini di casa e cittadini invitandoli a offrire un contributo concreto al miglioramento dei luoghi che condividiamo e viviamo ogni giorno”.
Così il vicepresidente della giunta della Regione Umbria Tommaso Bori: “Il rinnovo dell’appuntamento con la Settimana della custodia per il 2026, promosso dal Comune di Perugia in collaborazione con la Fondazione Cucinelli, rappresenta un’iniziativa di straordinario valore. Questo evento, infatti, non si limita a sensibilizzare cittadini, istituzioni, associazioni e imprese sulla valorizzazione del territorio, ma persegue l’ambizioso obiettivo di radicare una vera e propria cultura della cura degli spazi pubblici. La Regione Umbria è in prima linea in questo percorso di rigenerazione anche grazie all'adozione dell’Art Bonus regionale, uno strumento fondamentale per attrarre risorse e favorire il mecenatismo a supporto del nostro patrimonio. In questa direzione abbiamo stanziato risorse destinate alla riqualificazione della Rocca Paolina, un intervento mirato a garantire la piena tutela e conservazione di un bene culturale di eccezionale rilevanza storica e architettonica. Il nostro impegno si concentra inoltre sul quartiere di Fontivegge, un’area strategica della città sulla quale abbiamo acceso i riflettori: qui abbiamo già finalizzato l’acquisto e il recupero di numerosi immobili così da definire un progetto unitario e coerente di rilancio urbano. Nell’ottica di un supporto costante e concreto agli enti locali, annunciamo infine la programmazione di un nuovo bando – in uscita all'inizio del 2027 – dedicato alla riqualificazione delle pavimentazioni storiche, che metterà a disposizione complessivamente 10 milioni di euro nel quinquennio”.
“L’Università per Stranieri di Perugia – ha dichiarato il prorettore Francesco Asdrubali - conferma la sua adesione alla Settimana della Custodia riconoscendo nella custodia una vocazione fondativa: l’impegno etico e civile a farsi custodi non solo di luoghi e territori, ma del sapere, delle tradizioni e della bellezza che essi custodiscono. Per la nostra comunità accademica, la custodia del patrimonio condiviso si trasforma in una responsabilità viva quando incontra la dimensione del dialogo. Insieme a CIA Umbria, traduciamo questa visione in azioni concrete: dalla rigenerazione e decoro degli spazi urbani alla piantumazione di essenze aromatiche, fino ai tandem linguistici e ai momenti formativi dove il cibo si fa ponte culturale e forma di dialogo tra i popoli. Uniamo così la memoria della terra alle culture del mondo, restituendo a cittadini e studenti internazionali la consapevolezza di essere, insieme, custodi pro tempore di un’eredità collettiva e viva”.
“L’Università degli Studi di Perugia aderisce alla Settimana della Custodia, riconoscendo nella custodia non la semplice conservazione dell’esistente, ma una forma di responsabilità verso i luoghi e il patrimonio che danno forma alla vita della comunità – ha detto Cristina Costantini, delegata del rettore dell’Università degli studi di Perugia per le politiche culturali e per la Valorizzazione del Patrimonio museale, archivistico e bibliotecario -. Quando questa responsabilità diventa condivisa, la custodia si fa cultura civica e rafforza il legame tra Università e città. L’ateneo partecipa con interventi materiali di manutenzione, riqualificazione e miglioramento della fruibilità, affiancati da azioni di valorizzazione del patrimonio storico, museale e botanico in diversi spazi universitari. Custodire significa restituire a luoghi, beni e testimonianze la loro natura di beni di relazione, capaci di saldare memoria, conoscenza e appartenenza. È anche così che un’istituzione pubblica contribuisce alla qualità dello spazio comune: facendo del proprio patrimonio una risorsa viva e condivisa con la cittadinanza”.
“L’Accademia di Belle Arti ‘Pietro Vannucci’ di Perugia annuncia la propria rinnovata adesione ufficiale alla Settimana della Custodia 2026, l’importante iniziativa promossa dal Comune di Perugia – ha sottolineato la direttrice Tiziana D’Acchille -. In piena sintonia con lo spirito del progetto, l’istituzione si impegna concretamente a promuovere la cura del bene comune attraverso la sistemazione e il rinnovo di spazi condivisi all’interno delle proprie strutture. Questi ambienti, ripensati per essere pienamente fruibili dalla comunità studentesca, come pure dai cittadini che parteciperanno alle iniziative rivolte a un pubblico più ampio, diventeranno il simbolo tangibile di una rinnovata responsabilità collettiva. Crediamo fermamente che l'arte e la bellezza debbano farsi garanti dei valori della custodia per i cittadini, educando le nuove generazioni al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio pubblico. Rigenerare questi luoghi significa non solo migliorare la qualità della vita accademica, ma anche lanciare un messaggio forte di civismo e coesione sociale all'intera città”.
“La Settimana della Custodia rappresenta un’occasione importante per ribadire quanto la cura dei luoghi sia parte integrante della vita di una comunità – ha ribadito Marco Lena, direttore del Conservatorio 'Francesco Morlacchi' di Perugia – e per questo abbiamo scelto di aderire all’iniziativa con un impegno concreto, dedicandoci alla riqualificazione degli spazi esterni della nostra sede. Prendersi cura degli ambienti che ogni giorno viviamo e condividiamo significa infatti contribuire a renderli più accoglienti, belli e fruibili, ma anche rafforzare il senso di appartenenza e responsabilità verso il bene comune. È un messaggio che riteniamo particolarmente importante per un’istituzione formativa: attraverso piccoli gesti concreti possiamo trasmettere ai nostri studenti l’idea che la custodia dei luoghi e della città sia una responsabilità di tutti”.
“Come Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria esprimiamo grandissimo entusiasmo per l’avvio della ‘Settimana della Custodia’ dal prossimo lunedì 14 settembre – è il commento della soprintendente Francesca Valentini -. In questa seconda edizione 2026 la Soprintendenza è parte attiva e dialogante con il Comune di Perugia, soggetto capofila dell’iniziativa, nell’azione di indirizzo e diffusione di linee guida da seguire negli interventi previsti su beni tutelati della città. Nello spirito di massima collaborazione che caratterizza l’attività della nostra Soprintendenza, per far conoscere le buone pratiche di conservazione e protezione dei beni culturali e paesaggistici, i nostri funzionari – funzionario architetto Vanessa Squadroni, funzionario archeologo Giorgio Postrioti e funzionario storico dell’arte Giovanni Luca Delogu – si sono impegnati in proficui incontri tecnici con il Comune di Perugia per individuare le azioni che garantiscano il miglior risultato possibile tenendo conto della consistenza materiale dei beni oggetto delle attività proposte. La Soprintendenza ABAP per l’Umbria è dunque impegnata a seguire con attenzione gli interventi programmati nel centro storico, in particolare sulla metodologia da seguire per la rimozione della vegetazione infestante presente nelle mura etrusche in via Cesare Battisti e per la bonifica della facciata esterna delle mura urbiche in corso Garibaldi. Inoltre sono state autorizzate azioni di pulitura dei basamenti delle statue presenti presso i Giardini Carducci, e in piazza IV Novembre la pulitura delle scalinate esterne di Palazzo dei Priori e del Duomo di Perugia. Un’azione di valorizzazione partecipata ad iniziativa pubblico - privata di immenso valore per la collettività grazie all’impegno di una pluralità di soggetti partecipanti coinvolti: istituzioni storiche della città, realtà produttive e associative di rilievo nel territorio. Riconosciamo e apprezziamo dunque l’impegno della Fondazione Brunello e Federica Cucinelli, del Comune di Perugia, della Regione Umbria, dell’Università degli Studi di Perugia, dell’Università per Stranieri di Perugia, dell’Accademia di Belle Arti ‘Pietro Vannucci’ di Perugia, del Conservatorio di Musica ‘F. Morlacchi’ di Perugia e delle associazioni, scuole e imprese del territorio per questo esempio di valorizzazione partecipata e sensibilizzazione civile al patrimonio come cuore della comunità”.
Così Giovanni Parapini, direttore Rai Umbria, parla del ruolo della Rai: “Rai rinnova convintamente la collaborazione con la Settima della Custodia di Perugia perché i temi, i contenuti e i progetti sono perfettamente in linea con i valori del Servizio Pubblico Multimediale. Servire la nostra comunità regionale e nazionale è una grande responsabilità e quindi trasferire contenuti e valori positivi è interesse primario del più grande editore di questo Paese, la Rai. Isoradio, Agorà, Rai Cultura, Radio 1, Rai Italia, Radio 3, TGR e gli altri nostri organi d’informazione, daranno ampio risalto a questo momento di partecipazione civile”.
“Anche quest'anno la Tgr, testata giornalistica regionale della RAI, diretta da Roberto Pacchetti, assicurerà non solo ampi servizi sui telegiornali, sui giornali radio, nel corso della trasmissione Buongiorno Regione che ripartirà proprio lunedì 14 - precisa il caporedattore della Rai Tgr Umbria, Luca Ginetto - ma svolgeremo anche il compito di agenzia nel territorio fornendo servizi e immagini a Tg1, Tg2, Tg3, Rainews24, Gr1, Gr3, Isoradio, Rai Cultura, Agorà e Rai Italia che diffonderà i servizi nel mondo”.
Link per le immagini (Vittoria Ferdinandi, sindaca di Perugia; assessore allo sviluppo economico sostenibile Andrea Stafisso; vicepresidente della Regione Umbria Tommaso Bori; Carolina Cucinelli, Fondazione Brunello e Federica Cucinelli; soprintendente Francesca Valentini; Cristina Costantini per l’Università degli Studi di Perugia; Francesco Asdrubali, Università per Stranieri di Perugia; Tiziana D’Acchille, Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci”; Marco Lena, Conservatorio “F. Morlacchi”; Luca Ginetto, Rai Tgr Umbria; Carlo Martani, ProPila):

Gli intervenuti alla presentazione della Settimana della Custodia 2026 presso la Galleria Nazionale dell'Umbria.