SHARPER 2026, Notte Europea dei Ricercatori
Successo per la nuova sede nell’Abbazia di San Pietro, che ha accolto migliaia di visitatori di tutte le età tra laboratori, esperimenti, incontri e attività divulgative
Grande partecipazione per SHARPER 2026 – Notte Europea dei Ricercatori, che venerdì 25 settembre ha portato la ricerca dell’Università degli Studi di Perugia a diretto contatto con la cittadinanza, con un ricco programma di iniziative a Perugia, Terni e Narni.
Nel capoluogo umbro, dopo l’appuntamento della mattina in Sala dei Notari, dedicato alle scuole, il cuore della manifestazione si è spostato nel Complesso monumentale di San Pietro, nuova sede dell’edizione 2026. Una scelta che si è dimostrata particolarmente adatta allo spirito della Notte: chiostri, aule, biblioteche e spazi verdi hanno accolto per tutto il pomeriggio e la serata un pubblico numeroso e di ogni età come non si era mai avuto, favorendo l’incontro diretto con ricercatrici e ricercatori dell’Ateneo.
Sono state 52 le iniziative proposte a Perugia, tra laboratori, esperimenti, dimostrazioni, giochi, visite, incontri e momenti di divulgazione dedicati ai diversi ambiti della ricerca. Una varietà di proposte che ha permesso a bambine e bambini, giovani, famiglie e persone adulte di avvicinarsi alla scienza e alla conoscenza attraverso modalità partecipative e accessibili.
Alla Notte ha preso parte anche il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Prof. Massimiliano Marianelli, intervenuto nel corso della manifestazione, che ha visto la partecipazione della comunità accademica e il coinvolgimento di numerosi enti e realtà del territorio.
Particolarmente apprezzata anche l’iniziativa del Passaporto del Ricercatore, organizzata con la collaborazione del Comune di Perugia, che ha esteso SHARPER agli esercizi e agli spazi di Borgo XX Giugno, creando un ulteriore collegamento tra l’Abbazia di San Pietro, l’Università e la città.
La Notte Europea dei Ricercatori ha coinvolto contemporaneamente anche Terni e Narni, con incontri nelle scuole, conferenze, attività divulgative ed esperimenti, nell’ambito del programma SHARPER promosso sul territorio dall’Università degli Studi di Perugia.

Un momento della serata al Complesso di San Pietro