Presentato il programma di iniziative dedicate a Orazio Antinori

10 settembre 2026

A 150 anni dalla fondazione della Stazione Geografico-Naturalistica di Lét Marefià, in Etiopia

Presentato oggi nel corso di una conferenza stampa il programma di “L’esploratore ritrovato: Orazio Antinori. 1876-2026 un anniversario da celebrare”, un programma di iniziative che a partire da sabato 11 settembre e fino alla fine dell’anno, valorizzerà l’eredità scientifica e umana dell’esploratore Antinori e il suo rapporto con l’Etiopia e il Corno d’Africa, al fine di sollecitare l’attenzione della Città e della Comunità, rispetto a questa figura di viaggiatore instancabile e appassionato studioso delle scienze naturali.

L’ampio e articolato programma di eventi si colloca a 150 anni dalla fondazione, nel 1876, della Stazione Geografico-Naturalistica di Lét Marefià, in Etiopia primo centro di ricerca italiano nel continente africano. All’incontro hanno partecipato il prof. Roberto Rettori, Direttore del CAMS – Centro di Ateneo per i Musei Scientifici dell’Università degli Studi di Perugia; il prof. Franco Moriconi vice-presidente della Fondazione Perugia e Fabrizio Croce assessore con delega al Turismo, città storica, spettacolo dal vivo e creatività urbana, rapporti con le associazioni culturali, economia della notte, il quale ha evidenziato come simili iniziative servano a riportare all’attenzione della Comunità personaggi quali Antinori, al quale è dedicata una strada dove tutti transitiamo quotidianamente, ma che in realtà pochi possono dire di conoscere veramente. Anche per questo, ha concluso, il 4 ottobre, alle ore 10 è in programma l’itinerario cittadino ” L’illustre sconosciuto concittadino “Orazio Antinori”, ovvero un viaggio attraverso le pietre della città di Perugia alla riscoperta dei luoghi di questo suo figlio più insigne e certamente misconosciuto.

Il Prof. Roberto Rettori, dal canto suo ha evidenziato il ruolo del CAMS, nella conservazione delle collezioni naturalistiche di Antinori, raccolte in anni di esplorazioni instancabili dell’Africa nord-orientale, dall’Egitto al Sudan, dall’Eritrea e dalla Somalia fino al cuore dell’Etiopia: taccuini nei quali annotava dettagli sulla flora e fauna dei territori attraversati, contribuendo allo sviluppo delle conoscenze naturalistiche e geografiche dell’epoca.

Il Prof. Franco Moriconi, nella veste di vice-presidente della Fondazione Perugia, ha ribadito la volontà dell’Ente di sostenere le iniziative capaci di valorizzare il tessuto culturale e sociale di Perugia.

Non a caso – come ha sottolineato in un inciso il Prof. Fabio Fatichenti – in rappresentanza della Società Geografica Italiana, fu tra i protagonisti della fondazione della Società medesima 1867, nei cui archivi sono tuttora conservati i suoi taccuini di viaggio.

Anche la direttrice del Museo Archeologico Dell’Umbria, Dott.ssa Tiziana Caponi, ha evidenziato il valore della collezione Orazio Antinori, conservata al MANU: l’esploratore, infattiraccolse importanti materiali di interesse storico, culturale, antropologico e etnografico.

Presente anche il Dott. Kamal Aberrà, in rappresentanza dell’Associazione culturale Habeshà e il Dott. Luigi Guaitini, in rappresentanza del GOI – Grande Oriente d’Italia.

Il primo evento è in programma l’11 settembre alle ore 21 in Sala dei Notari: concerto-spettacolo “La mia geografia” di Saba Anglana, con le musiche e le incursioni elettroniche di Fabio Barovero. Un viaggio musicale tra Europa e Africa, memoria, appartenenza e migrazioni, attraverso una “geografia emozionale” costruita con parole, musica e lingue diverse, per proseguire il giorno seguente 12 settembre, ore 17 – Complesso di San Pietro, con l’incontro “Dall’Etiopia al mondo intero: alla scoperta della storia del caffè, una bevanda rivoluzionaria!”, a cura di Marco Maovaz, botanico e curatore dell’Orto Botanico del CAMS, seguito dalla tradizionale Cerimonia del Caffè Abissino, con la comunità etiopica di Perugia e l’Associazione culturale Habeshà.

conferenza stampa antinori

Un'istantanea della conferenza stampa: da sinistra il prof. Roberto Rettori, il prof. Franco Moriconi e l'assessore del Comune di Perugia Fabrizio Croce.