Formula SAE Italy 2026, ottavo posto per l’UniPg Racing Team
Il progetto di Ateneo, che coinvolge studentesse e studenti nella progettazione e realizzazione di una vettura da competizione, si distingue nelle prove statiche della competizione internazionale
L’UniPg Racing Team, progetto dell’Università degli Studi di Perugia dedicato alla progettazione, allo sviluppo e alla realizzazione di monoposto da competizione, ha conquistato l’ottavo posto assoluto nella Classe 1CV, riservata alle vetture a combustione, alla Formula SAE Italy 2026, svoltasi dal 2 al 6 settembre all’Autodromo “Riccardo Paletti” di Varano de’ Melegari, in provincia di Parma.
La manifestazione, giunta alla XXI edizione, è la tappa italiana del circuito internazionale di competizioni universitarie Formula SAE/Formula Student, nelle quali studentesse e studenti sono chiamati a confrontarsi non soltanto sulle prestazioni delle vetture, ma sull’intero processo di sviluppo di un progetto automobilistico, dalla progettazione ingegneristica alla sostenibilità economica e alla capacità di presentarlo e gestirlo.
Il risultato ottenuto a Varano rappresenta una nuova tappa nel percorso dell’UniPg Racing Team, progetto sostenuto dall’Ateneo e dal Dipartimento di Ingegneria, rilanciato nel 2023 con una particolare attenzione alla sostenibilità. La squadra ha progettato, sviluppato e costruito nei laboratori universitari una monoposto dotata di motore termico alimentato a bioetanolo, partendo da un progetto completamente nuovo.
Particolarmente significativi i risultati conseguiti nelle prove statiche, nelle quali l’Università degli Studi di Perugia si è classificata quarta nel Business Plan Presentation, quinta nel Cost Event e nona nel Design Event. Le tre prove valutano rispettivamente la capacità di sviluppare e presentare un progetto imprenditoriale, gli aspetti economici e produttivi della vettura e la qualità delle soluzioni ingegneristiche adottate.
L’esperienza rappresenta per studentesse e studenti un’occasione di formazione sul campo, nella quale competenze di ingegneria, organizzazione, gestione economica e comunicazione confluiscono in un unico progetto interdisciplinare di Ateneo.
«Durante i giorni di gara, il nostro lavoro – spiegano dall’UniPg Racing Team – ha riscosso stima e apprezzamento da parte della giuria internazionale e dei colleghi degli altri Atenei. Il risultato è frutto dell’instancabile lavoro di tutti i membri del team e del coordinamento delle figure chiave dell’organigramma, che hanno gestito la scuderia con grande professionalità».
A coordinare le diverse attività sono Edoardo Meozzi, team leader e direttore tecnico, Alessandro Gambelunghe, chief financial officer, Stefano Valigi, capo officina, e i capi reparto Stefano Nicoloso, Metehan Mollaoglu, Edoardo Ragni, Caterina Tobanelli, Rachele Rocchini e Matteo Rosini.
«Il risultato – proseguono dal team – non sarebbe stato possibile senza il fondamentale sostegno dell’Ateneo e del Dipartimento di Ingegneria, che hanno creduto nelle potenzialità del progetto e lo hanno sostenuto con spazi e risorse, e il contributo dei docenti e dei tecnici del Dipartimento, che hanno dedicato al progetto tempo e competenze». È particolarmente soddisfatto del risultato il prof. Francesco Fantozzi, fondatore del team e coordinatore del progetto in Ateneo, in qualità di faculty advisor: fa presente come questo sia stato un anno di transizione per il team che nella nuova sede messa a disposizione dall'Ateneo presso l'Autodromo dell’Umbria (Magione, Perugia), è tornato alla propulsione termica con nuovo motore e soprattutto con alimentazione ad alcol, in ottica di sostenibilità.
L’ottavo posto ottenuto nella Classe 1CV costituisce una solida base per il successivo sviluppo della monoposto e per la preparazione alla prossima stagione.
“A breve – spiega il coordinatore - apriranno le selezioni per il reclutamento dei nuovi membri del team, che ricorda Fantozzi, sono aperte a tutte le studentesse e gli studenti dell'Università degli Studi di Perugia con la voglia di mettersi in gioco in un progetto interdisciplinare che richiede prima di tutto passione, perché le competenze necessarie sono presenti in tutti i Dipartimenti, e non per ultimo di piloti, perché come diceva il grande Tazio Nuvolari Per andare forte... non ci vogliono i freni!”.

Il Team UniPg al completo nella gara di Varano