Dipartimento di Scienze Agrarie capofila del progetto europeo PROCEED

23 settembre 2026

 5,5 milioni di euro per rafforzare l’autosufficienza proteica nell’alimentazione zootecnica


 L’Università degli Studi di Perugia è capofila di PROCEED – Plant pROtein for agriCultural rEsilience and fEeD self-sufficiency, progetto europeo di ricerca e innovazione finanziato con 5,5 milioni di euro nell’ambito del programma Horizon Europe. Avviato nel settembre 2026 e della durata di cinque anni, PROCEED punta ad aumentare la produzione e l’impiego sostenibili di colture proteiche europee destinate all’alimentazione zootecnica, contribuendo a ridurre la dipendenza dalle importazioni e a rafforzare la resilienza dei sistemi agricoli.

Il progetto è coordinato scientificamente dal prof. Pietro Goglio, docente del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia. Alle attività di ricerca dell’Ateneo partecipano docenti delle sezioni di Agronomia e Coltivazioni Erbacee, Scienze Zootecniche, Bioeconomia, Chimica del Suolo, Genetica e Pedologia coinvolti nelle varie attività di ricerca ed innovazione del progetto.

Circa il 97% delle proteine grezze utilizzate nell’alimentazione animale in Europa è di origine vegetale. Il settore zootecnico europeo ne utilizza ogni anno circa 74 milioni di tonnellate, delle quali 18,5 milioni sono importate. Soia e farina di soia rappresentano circa il 72% delle proteine per mangimi importate e le importazioni soddisfano circa il 94% della domanda europea di soia, esponendo i sistemi zootecnici alla volatilità dei prezzi, alle perturbazioni dei mercati e agli shock produttivi legati al clima.

Una maggiore diffusione delle leguminose foraggere e da granella può contribuire a ridurre questa vulnerabilità. Grazie alla capacità di molte di queste colture di fissare l’azoto atmosferico, è infatti possibile diminuire il ricorso ai fertilizzanti azotati di sintesi, con benefici anche per il suolo, le risorse idriche e la biodiversità.

PROCEED intende aumentare e stabilizzare le rese produttive e proteiche delle colture coltivate in Europa e sviluppare sistemi di trasformazione, a livello aziendale e regionale, economicamente sostenibili e capaci di produrre mangimi di elevata qualità.

Il progetto prevede la costituzione di 11 Practice Hub regionali, nei quali produttori agricoli, allevatori, agronomi, specialisti dell’alimentazione animale, trasformatori, produttori di macchinari e ricercatori lavoreranno insieme alla sperimentazione di soluzioni adeguate ai diversi contesti locali. PROCEED riunisce 20 partner provenienti da 12 Paesi dell’Unione europea e dal Regno Unito, tra università, enti di ricerca, imprese e organizzazioni non governative.

«In tutta Europa, la produzione zootecnica continua a dipendere fortemente dalle proteine per mangimi importate, mentre la limitata produzione interna di colture proteiche espone i sistemi zootecnici agli shock dei mercati internazionali, del commercio e del clima – sottolinea il prof. Pietro Goglio, coordinatore scientifico di PROCEED –. Le colture proteiche prodotte localmente possono contribuire allo sviluppo economico delle aree rurali e PROCEED intende dimostrare in che modo possano farlo, quantificando al tempo stesso l’entità e la varietà di tali benefici».

whatsapp image 2026 09 22 at 18.06.25 1

Foto di gruppo al termine del convegno