“Francesco di Assisi contemporaneo", il convegno tra massimi esperti ed esperte internazionali

2 ottobre 2026

L’immagine del santo in una prospettiva transnazionale


Si svolgerà martedì 6 ottobre 2026 a Perugia, con inizio alle ore 11.00 nella Sala dei Notari, in piazza IV Novembre, il convegno internazionale “Francesco di Assisi contemporaneo. L’immagine del santo in una prospettiva transnazionale”. L’iniziativa è promossa dal Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Perugia, in collaborazione con l’Università per Stranieri di Perugia, l’Università degli Studi Roma Tre e il Pontificio Comitato di Scienze Storiche, con il patrocinio del Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi.

Al centro del convegno sarà l’immagine di Francesco tra Ottocento e Novecento, osservata attraverso le interpretazioni che ne sono state proposte in Italia, in Europa e in altri contesti geopolitici. Studiose e studiosi si confronteranno, infatti, sulle reti culturali attraverso le quali si sono diffuse le rappresentazioni del santo. L’obiettivo è ricostruire come la figura dell’Assisiate sia stata riletta in contesti nazionali differenti, fino a diventare un santo italiano e, al tempo stesso, un’«icona planetaria».

La sessione mattutina, in programma dalle 11.00 alle 13.00 e coordinata da Giovanni Parapini, direttore di Rai Umbria, ospiterà la lectio magistralis di Andrea Riccardi, presidente della Società Dante Alighieri, dal titolo “Francesco nel mondo contemporaneo”. Sono previsti gli interventi istituzionali dei rettori Massimiliano Marianelli e Valerio De Cesaris, di Marek Inglot, presidente del Pontificio Comitato di Scienze Storiche, Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria, Vittoria Ferdinandi, sindaca di Perugia, e Davide Rondoni, presidente del Comitato nazionale per l’ottavo centenario. Interverranno inoltre Enrico Carloni, direttore del Dipartimento di Scienze Politiche, Gualtiero Bassetti, arcivescovo emerito di Perugia-Città della Pieve, Felice Accrocca, vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e Foligno, Giuseppe Buffon, rettore dell’Università Antonianum, e Stefano Brufani, presidente della Società Internazionale di Studi Francescani.

Nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 18.30, i lavori proseguiranno nell’Aula Lepa del Dipartimento di Scienze Politiche, con collegamento su Teams. Presiederà Adriano Roccucci, dell’Università degli Studi Roma Tre. L’introduzione di Andrea Possieri, dell’Università degli Studi di Perugia, “Santo italiano e «icona planetaria»?”, aprirà il confronto sulle diverse letture di Francesco nel mondo contemporaneo.

Daniele Menozzi affronterà il rapporto tra Francesco, l’Italia e la Santa Sede dal 1882 al 1982; Jo Luyten presenterà le testimonianze visive e materiali conservate nelle collezioni del KADOC-KU Leuven; Brigitte Poitrenaud-Lamesi si soffermerà sugli scrittori francesi e Martin Baumeister sulla ricezione del santo in Germania tra Ottocento e Novecento. Gli interventi di Roberto Di Stefano, César Rina Simón e Marcello Garzaniti saranno dedicati rispettivamente all’Argentina, alla Spagna e alla Russia. Le conclusioni saranno affidate a Pierantonio Piatti, del Pontificio Comitato di Scienze Storiche.

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