Offerta Formativa 2026/27 - Regolamento 2026
Corso di laurea in Fisioterapia (abilitante alla professione sanitaria di fisioterapista)
Presentazione
| Obiettivi formativi specifici |
Gli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea in Fisioterapia sono rivolti alla formazione tecnico-professionale dei laureati, abilitati all'esercizio della professione di Fisioterapista e il loro raggiungimento si realizza attraverso un apprendimento teorico e pratico rivolto alla specificità della professione. Tale apprendimento comprende discipline fondanti gli ambiti culturali internazionali (Core Curriculum del Fisioterapista,) quali: scienze bio-molecolari, funzioni biologiche integrate degli organi e apparati umani, fisiopatologia dell'attività fisica e malattie dell'apparato locomotore, metodologie e tecniche diagnostiche, medicina e sanità pubblica, scienze umane e del comportamento umano, metodologia clinica, eziologia e patogenesi delle malattie, medicina interna, trattamento della persona, malattie neurologiche e medicina dell'infanzia. Particolare rilievo è dato al raggiungimento di obiettivi di apprendimento specifici nel campo della metodologia della ricerca, attraverso lo studio delle scienze statistiche, informatiche e dell' aggiornamento scientifico. Agli studenti è fornito un corso di lingua inglese rivolto anche alla comprensione della letteratura scientifica. Nella formulazione del percorso formativo grande rilevanza riveste lo studio teorico/pratico delle Scienze Fisioterapiche che si attua tramite lezioni frontali, esercitazioni, laboratori didattici e tramite il Tirocinio professionalizzante nei settori qualificanti la Fisioterapia, come la riabilitazione dell'apparato muscolo scheletrico, neuromotorio, cardio respiratorio e viscerale, in tutte le fasce d'età. La competenza e la capacità relazionale necessarie ad interagire con il paziente, i caregivers e il sistema professionale vengono sviluppate tramite gli insegnamenti delle scienze umane e psicopedagogiche finalizzate all'acquisizione di quei comportamenti e atteggiamenti, necessari e fondamentali per relazionarsi con il paziente / cliente. Il Fisioterapista, al termine del percorso formativo, dovrà acquisire conoscenze (sapere), competenze (saper fare) e capacità di relazione (saper essere) con particolare riferimento ai seguenti campi: RESPONSABILITA' PROFESSIONALE: e' l'ambito che traduce l'assunzione di responsabilità del professionista Fisioterapista in tutto l'agire professionale attraverso il raggiungimento delle seguenti competenze: assumere un impegno costante verso il benessere della persona, rispettare il cittadino e la comunità, la sensibilità culturale e l'autonomia dell'individuo, con un approccio centrato sulla person; impegnarsi a mantenere una condotta professionale che, nel rispetto del codice deontologico e della normativa vigente, tuteli la professione e la relativa immagine e mantenga la trasparenza dei rapporti interpersonali e degli ambiti di intervento, in riferimento alle istanze che derivano dal codice deontologico e dalla normativa vigente (D.L.42/99 – D.L. 251/00 – D.L. 43/06). CURA E RIABILITAZIONE: questo ambito di competenza si riferisce all'applicazione del processo fisioterapico per il quale lo studente dovrà raccogliere, analizzare e interpretare dati significativi per i bisogni del paziente, essere in grado di effettuare correttamente la valutazione funzionale; formulare la diagnosi di fisioterapia (diagnosi funzionale) e definire obiettivi e ipotesi prognostiche tenendo conto non solo dell'entità del danno, ma anche degli indici di recupero; pianificare e implementare l'intervento di cura e riabilitazione finalizzato a specifici outcome funzionali attraverso un approccio basato sulla centralità della persona; realizzare l'intervento in modo sicuro ed efficace, effettuando eventuali modifiche in itinere al piano di trattamento; valutare il risultato dell'applicazione del piano di trattamento, verificando l'efficacia complessiva sulla base degli esiti delle rivalutazioni e feedback derivanti dall'attuazione dell'intervento specifico; fornire consulenza tecnica specifica al paziente, ad altri professionisti, ad altri soggetti (per esempio enti) per adattamenti ambientali, tecniche di movimentazione o altro. EDUCAZIONE TERAPEUTICA: è un'attività sanitaria tesa a sviluppare nella persona o nei gruppi, consapevolezza, responsabilità ed abilità riferite al concetto di malattia e al relativo trattamento, all'adattamento e nell'autogestione della malattia, e rappresenta parte integrante del programma riabilitativo. PREVENZIONE: il Fisioterapista deve essere in grado di effettuare attività di prevenzione nei confronti dei singoli e della collettività, in salute o con problemi e disabilità, per condizione fisica e/o mentale; promuoverà le azioni necessarie al mantenimento della salute con particolare attenzione ai principi ergonomici, consigli sullo stile di vita, motivando la persona ad essere responsabile e a cooperare attivamente per promuovere il proprio benessere fisico e sociale. In particolare questo ambito prevede l'impegno nelle attività volte al riconoscimento e al superamento di situazioni potenzialmente dannose per l'individuo e la collettività, attraverso l'individuazione dei bisogni di salute e di prevenzione della disabilità la promozione delle azioni necessarie al mantenimento della salute e al superamento della disabilità, la prevenzione di ulteriori aggravamenti della disabilità. GESTIONE/MANAGEMENT: comprende tutti gli strumenti gestionali (risorse, informazioni, aspetti economici) indispensabili per la corretta attuazione dell'agire quotidiano del Fisioterapista, attraverso le seguenti azioni: agire secondo criteri di qualità utilizzando appositi strumenti gestire la privacy gestire il rischio clinico prendere decisioni dopo aver attuato un corretto processo di soluzione dei problemi. Tali presupposti valgono sia in ambito libero professionale che all'interno dei servizi più o meno complessi nei quali il Fisioterapista si troverà a prestare la propria opera: la competenza richiede conoscenze e abilità in deontologia, legislazione, abilità gestionali, competenze sociali, cooperazione interprofessionale e in rapporti in rete, pianificazione, organizzazione e articolazione di programma di trattamento. In questo ambito si inquadrano tutte le procedure e gli strumenti che mettono in grado il futuro professionista di organizzare il proprio lavoro nel senso complessivo del termine. FORMAZIONE/AUTOFORMAZIONE: è il contesto nel quale il Fisioterapista si forma, sviluppa e consolida le proprie fondamenta culturali, attraverso le seguenti competenze: formulare programmi di formazione dopo avere eseguito adeguata autovalutazione, assumendosi la responsabilità della propria formazione, riflettere sulla propria pratica professionale con lo scopo di apprendere. PRATICA BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA (EVIDENCE BASED PRACTICE)/RICERCA: la comunità scientifica internazionale e il “governo” sanitario in Italia , suggerendo la Evidence Based Health Care e il Governo Clinico (Clinical Governance), affermano la necessità che i professionisti della salute basino la loro pratica anche sulle prove di efficacia (EBP), nell'ottica di fornire un servizio efficace, utile ed economicamente sostenibile. L'EBP, definita nei riferimenti internazionali come “l'integrazione della miglior ricerca valida e rilevante disponibile, con l'esperienza clinica del professionista e con i valori e la condizione del paziente individuale” mette in grado il professionista non solo di offrire la miglior “pratica” ma anche di confrontarsi con la comunità professionale internazionale. Per questo motivo si richiede al laureato di avvertire il “bisogno d'informazione”, al fine di soddisfare i gap di conoscenza emersi dall'incontro con il paziente; di convertire tale bisogno in quesiti clinico - assistenziale ben definito; di valutare il “peso decisionale” di tali evidenze nella decisione clinica, tenendo conto, sia delle preferenze ed aspettative del paziente, sia del contesto sociale, organizzativo ed economico in cui opera. L'intervento terapeutico secondo l'EBP permette al laureato di trovare con la massima efficienza le migliori evidenze disponibili in letteratura e di interpretarle criticamente nella loro validità interna ed esterna. COMUNICAZIONE E RELAZIONE: rappresenta, nel caso del professionista della salute e non solo, la dimensione primaria della vita sociale dell'uomo, e il veicolo attraverso cui instaurare il rapporto con il paziente con particolare riferimento alla sua presa in carico; inoltre la comunicazione riveste un ruolo fondamentale nei rapporti con gli altri professionisti , con la famiglia e i caregivers. La abilità di comunicazione e di relazione sono dunque considerate a pieno titolo attributi di competenza professionale del professionista sanitario. Questo ambito definisce il sub-strato relazionale attraverso cui il Fisioterapista laureato applicherà la propria pratica professionale nel contesto complessivo, attraverso : la comunicazione e costruzione di una proficua relazione con le persone assistite e i caregivers; la comunicazione e costruzione di una costruttiva collaborazione interprofessionale;la negoziazione e gestione dei conflitti interpersonali. L'insieme delle conoscenze che sono acquisite dal laureato costituiscono il bagaglio culturale, scientifico e relazionale necessario ad acquisire la piena competenza professionale e a comprendere, affrontare e gestire gli eventi patologici che richiedono l'intervento riabilitativo e/o terapeutico in tutte le fasce d'età e sono conseguite mediante la partecipazione a lezioni frontali, ad esercitazioni di laboratorio, lezioni pratiche in aule attrezzate con presidi riabilitativi, seguiti da docenti e tutor, oltre allo studio personale (biblioteca, banche dati) delle materie offerte dal CdL. In particolare, tramite le discipline rappresentate dai SSD: FIS/07, SPS/07, M-PED/01, BIO/09, BIO/10, BIO/13, BIO/14, BIO/16, BIO/17, MED/01, MED/04, MED/07, lo studente conseguirà una solida conoscenza di base degli aspetti e delle funzioni biologiche integrate degli organi e apparati umani, della metodologia statistica per la rilevazione dei fenomeni che regolano la vita individuale e sociale dell'uomo, dei concetti di emergenza e primo soccorso in preparazione delle discipline caratterizzanti il CdL. Realizzerà il costrutto della professione tramite i SSD caratterizzanti: MED/09, MED/16, MED/24, MED/25, MED/26, MED/33, MED/34, MED/36, MED/38, MED/39, MED/48, MED/50, M-PSI/01, MED/42, MED/43, MED/44, che consentiranno l'apprendimento dei concetti fondamentali delle scienze umane e del comportamento, dell' etica e della deontologia professionale, di fisiopatologia dell'attività fisica e malattie dell'apparato locomotore, delle metodologie e tecniche fisioterapiche, di eziologia e patogenesi delle malattie, di patologia e clinica, di trattamento della persona, di malattie neurologiche e di medicina dello sviluppo e materno infantile; nonché, tramite i SSD: ING-INF/06 E SECS-P/07 , conseguirà elementi di gestione e management, utili allo sviluppo professionale nei contesti di lavoro. In particolare gli insegnamenti del primo anno prevedono quali obiettivi specifici di apprendimento la conoscenza della struttura della materia, la comprensione dei meccanismi di base che ne regolano l'organizzazione molecolare; la conoscenza dei tessuti degli organi con comprensione dei rapporti tra struttura e funzione. Gli studenti del primo anno sviluppano la conoscenza degli apparati muscolo-scheletrico, cardio – respiratorio, digerente, endocrino ed urinario e acquisiscono le conoscenze di base per comprendere i principi di funzionamento dei vari organi, la qualità e la valutazione quantitativa dei fenomeni biologici. Acquisiscono competenze sulla fisiopatologia dei principali apparati, con particolare riferimento a quello locomotore e al sistema nervoso e comprendeno il loro fisiologico funzionamento attraverso la conoscenza di valori di riferimento e parametri fisiologici. Lo studente inoltre acquisisce conoscenze delle norme e delle leggi che regolano e tutelano i lavoratori secondo la L. 626/94 e successive modificazioni e integrazioni, con particolare riferimento agli obblighi del datore di lavoro, del lavoratore, del medico competente; dei concetti epidemiologici, di sanità pubblica e gli elementi essenziali dell'organizzazione aziendale con particolare riferimento all'ambito dei servizi sanitari. E' in grado inoltre di individuare e valutare il rischio chimico, fisico e biologico, connesso con l'esercizio professionale. Il tirocinio clinico svolto nel primo anno ha l'obiettivo di permettere allo studente la conoscenza reale dell'ambiente sanitario, delle corrette modalità comportamentali etiche e relazionali con il paziente e i famigliari; di sperimentare praticamente i principali metodi fisioterapici di valutazione. Nel corso del secondo anno gli insegnamenti si propongono di sviluppare nello studente la conoscenza della più importanti patologie a carico del sistema nervoso centrale e periferico, del sistema osteo-articolare, del sistema respiratorio e dell'età evolutiva e di preparare lo studente ad affrontare il trattamento fisioterapico delle suddette sindromi sia in termini di abilità tecnico professionali che di capacità relazionali. Tale trattamento è effettuato utilizzando strumenti di valutazione oggettivi, nell'ottica dell' integrazione dei vari approcci terapeutici in ambito della Fisioterapia nelle neuro lesioni congenite o acquisite, con particolare riferimento all'EBP e ai contesti clinici, assistenziali e ai bisogni. Nel corso delle attività di tirocinio ,lo studente, sotto la supervisione di tutor appositamente designati, sviluppa le abilità per effettuare le procedure di raccolta dati e di valutazione funzionale, di rieducazione funzionale e di Fisioterapia nei quadri disfunzionali suscettibili di riabilitazione, utilizzando metodiche , approcci e tecniche idonee alla risoluzione dei problemi di salute del singolo e tenendo conto dello sviluppo degli ambiti relativi alla comunicazione e relazione, cura e riabilitazione, responsabilità professionale,prevenzione, gestione e management. Nel terzo anno di corso , gli insegnamenti si propongono di sviluppare nello studente la conoscenza di tutte le malattie derivanti da mielolesioni, da affezioni del sistema nervoso periferico , nell'ambito delle gravi cerebro lesioni acquisite, sia traumatiche che emorragico-emboliche , delle alterazioni morfo - funzionali del pavimento pelvico, delle disfunzioni della minzione e dell' incontinenza fecale, delle problematiche neuropsicologiche legate alla lesione, delle principali problematiche oncologiche ed il relativo trattamento riabilitativo utilizzando le principali procedure terapeutiche e riabilitative, manuali e strumentali, impostate secondo le migliori evidenze scientifiche. Gli insegnamenti si propongono inoltre di far apprendere la nosografia neuropsicologica e comprendere le caratteristiche delle principali sindromi da alterazione cognitiva organica acquisite e congenite e sviluppare competenze tecniche utilizzabili nell'ambito della riabilitazione cognitiva e del linguaggio Obiettivo delle attività formative degli insegnamenti del III anno è anche quello di mettere lo studente nelle condizioni di gestire ed elaborare dati ed informazioni su supporto informatico utilizzando la metodologia statistica necessaria alla progettazione e attuazione della ricerca in ambito biomedico fisioterapico/riabilitativo e di sviluppare nello studente la conoscenza dell'organizzazione dei livelli istituzionali dell'organizzazione sanitaria pubblica e privata, con particolare riferimento alla gestione clinico / assistenziale e professionale dell'area della riabilitazione e nello specifico al ruolo e alla figura professionale del Fisioterapista. L'attività di tirocinio svolta nel III anno di Corso ha l'obiettivo di rendere lo studente, sempre con la supervisione ed il controllo dei tutor appositamente designati, più autonomo nei processi decisionali . In particolare lo studente deve essere in grado di sviluppare le competenze e le capacità di elaborare, attuare e gestire, sempre più in autonomia o in collaborazione con altre figure professionali, programmi di prevenzione, cura e riabilitazione. Deve sviluppare le capacità per definire prognosi a breve, medio e lungo termine per l'Età Evolutiva, Adulta e Geriatrica, approfondendo lo studio e la ricerca per le patologie di ambito specialistico ( pazienti con GCLA, Paziente con danno midollare, Patologie oncologiche e del malato terminale). Deve conoscere le nozioni fondamentali di Medicina Sociale ed Organizzazione Sanitaria ed aver appreso l'importanza della comunicazione nel processo assistenziale tra membri dell'organizzazione e tra questi e l'utenza. Deve avere approfondito le conoscenze nel settore della informatica e telematica e saper realizzare, in modo autonomo ed interdisciplinare, lavori di ricerca operativa in ambito Riabilitativo, secondo la metodologia scientifica più accreditata ed aggiornata. Deve acquisire e praticare, conoscenze necessarie all'applicazione, verifica e valutazione di differenti modelli teorico/pratico, nella progettazione del piano di assistenza terapeutico/Riabilitativa per l'Età Evolutiva, Adulta e Geriatrica. |
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| Descrizione del percorso formativo |
Il corso di studio in breve Il CdS in Fisioterapia ha lo scopo di formare laureati nella classe delle professioni sanitarie dell'area della Riabilitazione i quali svolgono, con titolarità e autonomia professionale, nei confronti dei singoli individui e della collettività, attività dirette alla prevenzione, alla cura, alla riabilitazione e a procedure di valutazione funzionale. Il CdS in Fisioterapia si articola in 3 anni accademici e prevede il conseguimento di n.180 CFU complessivi (di cui 60 per il tirocinio clinico) ed il superamento di n.19 esami complessivi (n.15 riferiti agli Insegnamenti Integrati, n.3 esami per il conseguimento dei CFU relativi al tirocinio professionalizzante e n.1 esame per il conseguimento dei CFU relativi all' ADE del II anno). Il CdS in in qualità di laurea triennale delle professioni sanitarie è a carattere abilitante per la professione di fisioterapista. |
| Conoscenze richieste per l'accesso |
Possono essere ammessi al Corso di Laurea in Fisioterapia candidati che siano in possesso del Diploma di Scuola Media Superiore di durata quinquennale o di titolo estero equipollente. Il numero di studenti ammessi al Corso è determinato in base alla programmazione nazionale e regionale, alla disponibilità di personale docente, di strutture didattiche (aule, laboratori) e di strutture assistenziali utilizzabili per la conduzione di attività pratiche, applicando gli standard definiti dal Dipartimento di Medicina Sperimentale. Per l'ingresso sono richieste conoscenze di base di biologia, chimica, matematica e fisica a livello di scuola media superiore e di cultura generale, valutate tramite test di ammissione Nazionale. Non esistono modalità di verifica delle conoscenze di base degli studenti immatricolati. |
| Modalità di ammissione |
Il CdS in Fisioterapia è a numero programmato ai sensi di legge 264/99. Il numero dei posti viene determinato annualmente dal MUR a livello nazionale; è prevista una prova di ammissione con test a risposta multipla, secondo le modalità e nelle date previste dal bando di ammissione alle Professioni Sanitarie pubblicato annualmente sul sito Internet dell'Ateneo. Per essere ammessi al CdS è necessario il possesso di Diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo.E' necessario altresì il possesso delle conoscenze e competenze definite annualmente dal decreto ministeriale relativo alle prove di ammissione ai corsi di laurea programmati a livello nazionale. Il numero di studenti ammessi al Corso è determinato in base alla programmazione nazionale e regionale, in relazione alla disponibilità di personale docente, di strutture didattiche (aule, laboratori) e di strutture assistenziali utilizzabili per la conduzione di attività pratiche. Per l'ingresso sono richieste conoscenze di base di biologia, chimica, matematica e fisica a livello di scuola media superiore e di cultura generale, . La Scuola interdipartimentale di Medicina e Chirurgia organizza generalmente un Corso di orientamento e preparazione per gli studenti che intendano partecipare ai concorsi per l'ammissione ai Corsi di Laurea delle professioni sanitarie a numero programmato. L'organizzazione didattica del CdS prevede che gli Studenti ammessi al 1° anno possiedano una adeguata preparazione iniziale, conseguita negli studi precedentemente svolti. Al fine di verificare tale preparazione i docenti possono predisporre opportune valutazioni in ingresso; nel caso la prova venga superata con un punteggio inferiore ad un prefissato valore, verranno individuati specifici obblighi formativi aggiuntivi (OFA). Allo scopo di consentire l'annullamento dell'eventuale debito formativo, il Consiglio di Corso di Laurea può istituire attività didattiche propedeutiche e di recupero che dovranno essere obbligatoriamente seguite dagli Studenti in debito. Tali attività didattiche possono essere effettuate anche in modalità e-learning. La verifica dei risultati conseguiti in tale attività avverrà nell'ambito della valutazione dei corsi corrispondenti. |
| Orientamento in ingresso |
Il CdS in Fisioterapia fornisce informazioni agli studenti, in ingresso ed in itinere, attraverso una accoglienza pianificata dei neo-iscritti sin dai primi giorni dell'attività didattica e durante tutto il percorso di studi. Il Responsabile delle Attività Didattiche e Professionalizzanti, Dr. Nazzareno Rosi, e la Coordinatrice didattica, Dr.ssa Sara Befani, incontrano gli studenti presentando il corso di studi, la progammazione didattica e le principali attività peculiarizzanti il percorso di studi. Il 5 Maggio invece, organizzato dall' Ateneo si è svolto a Perugia un Open Day in presenza, per la promozione dei vari C.d.L. aperto a tutti gli studenti dei quinti superiori. Anche in questo caso la segreteria didattica ha preparato materiale informativo utile a far conoscere il percorso formativo erogato dal nostro C.d.L ed era presenta fisiciamente con il proprio personale amministrativo. Durante il mese di Marzo 2023, il dr. Rosi ha svolto una serie di incontro di orientamento con gli studenti degli anni V presso i seguenti Istituti: Istituto Tecnico Tecnologico Leonardo da Vinci, Liceo Scientifico G. Marconi e Istituto di Istruzione Professionale E. Orfini . Durante la presentazione è stato illustrato il programma generale del corso e le sue principali peculiarità (tirocinio, seminari; laboratori, erasmus); dopodiché sono state evidenziate le possibili opportunità di lavoro. Al termine dei lavori è stata presentata una lezione in ambito sportivo dal titolo 'La prevenzione degli infortuni nella corsa' e si è aperta una tavola rotonda per rispondere alle domande degli studenti. |
| Orientamento e tutorato in itinere |
L'orientamento in itinere si esprime attraverso diverse modalità di tutorato. Il CdS in Fisioterapia prevede due distinte figure di Tutor: 1. 'Tutor di CdS' ossia il docente, individuato tra i docenti del CdS, al quale lo studente viene affidato dal Consiglio di Corso per tutta la durata degli studi o per parte di essa. Tutti i docenti del corso sono tenuti a rendersi disponibili per svolgere le mansioni di tutore del corso. Gli studenti in gruppo vengono affidati a due tutor, uno universitario ed uno dello specifico ruolo professionale (MED/48). In particolare, le attività di orientamento e tutorato svolte dai docenti sono: - attività di tutorato finalizzate all'accertamento e al miglioramento della preparazione dello studente mediante un approfondimento personalizzato della didattica finalizzato al superamento di specifiche difficoltà di apprendimento; - attività di orientamento per informare lo studente sui benefici dei percorsi formativi e sul funzionamento dei servizi. I tutor universitari del corso di studio sono: Prof.ssa Bellezza Ilaria Prof.ssa Marinucci Lorrella Prof.ssa Romani RIta Prof. Antinolfi Pierluigi con funzioni di Presidente del CdS Porf. Botti Fabio Massimo Prof. Panichi Roberto Prof. D'Andrea Fabio Prof. Milella Marco Prof.ssa Palumbo Barbara Prof. Dell'Omo Marco Prof. Servillo Giuseppe Prof. Delfino Domenico Prof.ssa Monari Claudia Prof. Biscarini Andrea Prof.ssa Cardioli Gabriela Prof. Di Cara Giuseppe Prof.ssa Gallai Beatrice Prof.ssa Lombardini Rita Prof.ssa Costantini Elisabetta Prof. Pocetta Giancarlo Prof.ssa Picciaia Francesca Prof.ssa Lancia Massimo I tutor dello specifico ruolo professionale (MED/48) sono: Dr.ssa Befani Sara con funzioni di Coordinatrice didattica del CdS Dr. De Vita Alessandro Dr. Migliorati Simone Dr. Collebrusco Luca Dr. Capoccia Luca Dr.ssa Mancini Simonetta Dr. Feri Flavio Dr.ssa Fiorucci Pamela Dr. Monico Rita Dr. Petrini Marco Dr.ssa Bambagioni Lucia Dr.ssa Sagrestani Lorella Dr. Rosi Nazzareno con funzioni di Responsabile Attività didattica professionalizzante (RADP) del CdS Contatti e recapiti utili sono presenti nella pagina web del CdS. |
| Numero degli iscritti |
Nell'anno accademico 2022-2023 si osserva una lieve riduzione del numero degli iscritti rispetto all'anno precedente ( 113 vs 117), con una diminuzione del numero dei fuori corso (11 vs 12). Gli immatricolati puri sono 10,62% degli iscritti ( 12,29% nel 21-22 e 13,32% nel 20-21), provenienti per il 50% dal liceo scientifico e per il 27% da istituti tecnici (in linea con l'anno 21-22 in cui il 55% proveniva dal liceo scientifico). In relazione alle regioni di provenienza, il 75% degli immatricolati puri è residente in Umbria (80% nel 21-22; 68,75% nel 20-21), l'8,5% proviene da altre regioni ( 20% nel 21-22, 31,25% nel 20-21) e il 16,5 % è straniero. Relativamente agli esiti didattici, si conferma il trend in miglioramento per il numero di abbandoni 3,4% nel 21-22 ( 6,6% nel 20-21; 7% nel 19-20) e si evidenzia l'aumento della media dei CFU per gli iscritti al primo anno (22,63 nel 2022-23 rispetto ai 21,72 del 2021-22). Si mantiene stabile la media dei voti degli esami superati (26,97 per il 2022-23 rispetto ai 26,99/30 del 2021-22). Nell'anno solare 2022 si sono laureati 35 studenti ( 33 nel 2021), di cui 30 nella durate del corso, riportando l'82,9% un voto compreso tra 106-110, e il 17% un voto tra 91-105. Questi valori non si discostano da quelli degli anni precedenti. I dati relativi all'internalizzazione per il 2021/2022 sono: nr. 4 studenti in entrata, provenienti dalla Spagna e nr. 11 studenti in uscita, così distribuiti: nr. 7 in Spagna ( Università di Madrid, Malaga e Tenerife), nr. 2 in Filandia, n. 2 in Polonia |
| Risultati in termini di occupabilità |
Secondo i dati Almalaurea per il 2022, il tasso di occupazione dei laureati a 1 anno (2021), è pari al 78% rispetto al 100% del 2020, ristabilendo il trend di richieste di professionisti da inserire nel mondo del lavoro da emergenze covid. Il 22,2% è iscritto al corso di laurea magistrale, valore in linea l'anno precedente (21,1%), e con il centro ( 22%). Il 64,3% ha dichiarato di utilizzare le competenze acquisite con la laurea, diversamente dai laureati degli anni precedenti in cui le risposte erano tra l'86 e il 100% e come dichiarato negli altri corsi ( 83,2%). Lo stipendio mensile netto risulta essere di 1126 euro, superiore rispetto all'anno precedente 986 e all'Italia centrale 1250. Il 79% dei laureati dichiara soddisfazione per il lavoro svolto, ponendosi in linea con il grado di soddisfazione riportato nell'Italia centrale. |