Offerta Formativa 2026/27 - Regolamento 2026
Corso di laurea in Integrazione giuridica europea e diritti umani
Presentazione
| Obiettivi formativi specifici |
La laurea magistrale si propone la formazione di un giurista europeo. Il corso di laurea magistrale è finalizzato a fornire una solida preparazione culturale e conoscenze specialistiche in prevalenza, ma non soltanto, giuridiche, funzionali alla comprensione dei meccanismi di funzionamento delle organizzazioni complesse, pubbliche e private, con particolare riguardo alla loro integrazione nel contesto europeo ed alla tutela dei diritti umani. A tale fine, il percorso formativo offre una preparazione completa nelle aree privatistica, pubblicistica, internazionalistica e comparatistica. Il percorso prevede, oltre a discipline caratterizzanti, insegnamenti di settori affini ed integrativi utili a sviluppare competenze adeguate al profilo del giurista europeo che sia impiegato nelle amministrazioni pubbliche, nelle imprese e nelle organizzazioni private, nell'attività di consulenza libero-professionale. Il Corso consente lo svolgimento di attività di studio presso Università dei Paesi Europei oppure presso Istituzioni o imprese che svolgano attività precipua in ambito europeo. Il Corso assicura altresì la capacità di utilizzare efficacemente nel contesto lavorativo una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano. Il collegamento con il mondo del lavoro è garantito mediante tirocini formativi e di orientamento, valorizzando anche gli accordi didattici con Università ed enti di ricerca stranieri. |
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| Descrizione del percorso formativo |
Il corso di studio in breve In uno scenario di crescente rilevanza delle fonti sovranazionali, sia sul piano normativo che su quello giurisdizionale, il Corso di Laurea Magistrale in Integrazione giuridica europea e diritti umani (Classe LM-90 – Studi europei), attivato presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Perugia, è finalizzato alla formazione di figure professionali altamente qualificate in grado di operare nei contesti giuridici nazionali, europei e internazionali, con particolare attenzione ai processi di integrazione europea e alla tutela dei diritti umani. Il Corso ha durata biennale ed è ad accesso libero, previa verifica dei requisiti curriculari e della preparazione personale previsti dal Regolamento didattico. La didattica è erogata in modalità mista (blended), attraverso attività svolte sia in presenza sia mediante strumenti telematici (piattaforma UNISTUDIUM). Il percorso formativo si caratterizza per un approccio interdisciplinare che integra insegnamenti giuridici di ambito pubblicistico, internazionale, comparatistico e privatistico con discipline di carattere storico, politologico e sociologico. Tale impostazione consente di sviluppare una preparazione avanzata sui processi di integrazione giuridica europea, sulla tutela multilivello dei diritti fondamentali e sulla storia, la ragion d’essere ed il funzionamento delle istituzioni e delle organizzazioni operanti in contesti nazionali e sovranazionali. Al fine di rafforzare la dimensione internazionale della formazione, alcuni insegnamenti sono erogati in altre lingue parlate nell’Unione Europea, segnatamente inglese, tedesco e spagnolo. Il Corso valorizza le opportunità di internazionalizzazione offerte attraverso accordi di doppio titolo con università estere, che consentono agli studenti di partecipare a programmi di mobilità internazionale. Si prevedono inoltre opportunità di mobilità internazionale per le attività di tirocinio curriculare. Tra le opportunità formative rientrano anche tirocini presso Ambasciate e Consolati, realizzati nell’ambito delle convenzioni attivate dall’Università con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. (MAECI) e tirocini presso L’Ufficio Regione Umbria sede di Bruxelles I laureati acquisiscono competenze specialistiche che consentono di operare presso organizzazioni internazionali pubbliche e private, istituzioni europee e internazionali, amministrazioni pubbliche, enti pubblici nazionali e locali, organismi di cooperazione internazionale, uffici relazioni internazionali, organizzazioni del terzo settore, associazioni professionali a vocazione internazionale, studi professionali, società di consulenza e imprese operanti in contesti transnazionali Il percorso formativo fornisce inoltre una solida preparazione per l’accesso a percorsi di formazione avanzata, master universitari, corsi di dottorato di ricerca e ulteriori opportunità di specializzazione in ambito giuridico, europeo e internazionale. |
| Conoscenze richieste per l'accesso |
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale occorre essere in possesso di una laurea triennale o altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. In particolare costituiscono titoli di ammissione il possesso di una laurea delle classi L-14 Scienze dei servizi giuridici; L-16 Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione; L-18 Scienze dell'economia e della gestione aziendale; L-33 Scienze economiche; L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali; L-37 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace, ovvero di una laurea di classe equipollente ex 509/99. Possono inoltre accedere al corso di laurea magistrale, previa delibera del Consiglio della struttura didattica competente, anche coloro che siano in possesso di una laurea triennale di altra classe, di una laurea magistrale, anche a ciclo unico, o vecchio ordinamento purché attestino una competenza qualificata dall'aver conseguito n. 18 crediti formativi universitari nei seguenti SSD: IUS da 1 a 21. L'ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata, oltre al possesso dei requisiti curriculari, all'adeguatezza della personale preparazione del laureato. Le modalità di verifica saranno precisate dal regolamento didattico. |
| Modalità di ammissione |
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale occorre essere in possesso di una laurea triennale o altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. In particolare, costituiscono titoli di ammissione il possesso di una laurea delle classi L-14 Scienze dei servizi giuridici; L-16 Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione; L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale; L-33 Scienze economiche; L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali; L-37 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace, ovvero di una laurea di classe equipollente ex DM 509/99. Possono inoltre accedere al corso di laurea magistrale, previa delibera del Consiglio di Dipartimento, anche coloro che siano in possesso di una laurea triennale di altra classe, di una laurea magistrale, anche a ciclo unico o vecchio ordinamento purché attestino una competenza qualificata dall’aver conseguito n. 18 crediti formativi universitari nei SSD IUS da 1 a 21 (da DM 639-2024 da GIUR-01/A a GIUR-17/A). Per l’ammissione al Corso di laurea magistrale lo studente, che sia in possesso dei requisiti curriculari, deve superare una verifica dell’adeguatezza della preparazione personale che sarà effettuata da una commissione nominata dal Consiglio di Dipartimento. Essa verificherà mediante colloquio il possesso, da parte dello studente, dei requisiti minimi per l’accesso al Corso di laurea magistrale, con particolare riferimento alla conoscenza delle nozioni giuridiche di base. La verifica non è richiesta per quegli studenti che abbiano ottenuto in un precedente Corso di Laurea triennale una votazione finale di laurea uguale o superiore a 90/110. |
| Orientamento in ingresso |
Il Dipartimento, con la guida del Referente per l'Orientamento e in collaborazione con il Delegato del Rettore e l'Ufficio Orientamento d'Ateneo, partecipa alle iniziative d'Ateneo e organizza giornate di orientamento destinate ai futuri iscritti e, in particolare, agli studenti iscritti all'ultimo anno delle lauree triennali che, in possesso dei requisiti di ammissione, intendono proseguire i propri studi iscrivendosi al Corso di laurea magistrale in 'Integrazione giuridica europea e diritti umani'. Nel corso di tali incontri oltre ad offrire informazioni sul Corso di laurea in oggetto e sui relativi sbocchi lavorativi, si mira ad illustrare le caratteristiche di tale Corso, prevedendo la partecipazione di docenti, del coordinatore, del referente per l'orientamento, nonchè di ex studenti già laureati. In particolare, per l’a.a. 2025-2026 sono a tal fine in programmazione open day di Ateneo (8 maggio 2026) e di Dipartimento (9 luglio 2026). Delle iniziative di orientamento viene sempre data comunicazione tramite il sito web dell’Ateneo, del Dipartimento ed anche attraverso i social media (Facebook, Instagram) di Ateneo e del Dipartimento. |
| Orientamento e tutorato in itinere |
Il Dipartimento di Giurisprudenza per gli iscritti a ciascuno dei suoi CdS organizza annualmente attività di tutorato in itinere che consentono agli studenti lo svolgimento di un percorso formativo consapevole e partecipato. I compiti di tutorato relativi al metodo di studio e finalizzati a migliorare l'apprendimento sono svolti dai professori e ricercatori del Dipartimento, durante le ore di ricevimento. Il Corso di Laurea si avvale, inoltre, di alcuni studenti dei Corsi di studio magistrali capaci e meritevoli, nonché di dottorandi, individuati attraverso apposite procedure selettive, per offrire sostegno, soprattutto alle matricole e agli studenti impossibilitati a frequentare regolarmente il Dipartimento. La figura di questi tutor è volta ad offrire agli studenti un supporto costante di informazioni sugli aspetti organizzativi della attività didattiche e di studio, attraverso incontri periodici che si svolgono durante l’intero anno accademico. Gli studenti possono poi avvalersi anche delle altre iniziative di Ateneo. |
| Numero degli iscritti |
Dai dati resi disponibile dall’Ateneo emerge un andamento oscillante del numero di iscritti: 69 nel 2022/2023, 36 nel 2023/2024 e 49 nel 2024/2025. I fuori corso ammontano a frazioni minime nel 2022/2023, ad un terzo nel 2023/2024, diminuiscono nuovamente nel 2024/2025 a meno di un quinto. L'ampia maggioranza degli iscritti al I anno proviene complessivamente da Atenei diversi da quello di Perugia. Laureati del Corso: Anno 2022 n. 8; Anno 2023 n. 7; Anno 2024 n. 9. Salvo tre casi, tutti si sono laureati entro la durata legale del Corso. Dagli stessi dati forniti dall’Ateneo emerge che la media dei CFU conseguita dagli iscritti al I anno è 22,17 – media voti 27,78 nel 2022/2023; 43,5 – media voti 27,27 nel 2023/2024 e 27,38 – media voti 28,06 nel 2024/2025. |
| Risultati in termini di occupabilità |
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