UniPg CineForum: "Sentimental Value" di Joachim Trier

11 giugno 2026, ore 21.30
Giardini del Frontone, Perugia

Si conclude con la proiezione a ingresso gratuito per studenti e studentesse dell'Università degli Studi di Perugia del film Sentimental Value, Gran Prix a Cannes 2025 e Oscar per il Miglior film internazionale 2026, la seconda edizione del Cineforum UniPG, promosso dal Servizio Orientamento dell'Ateneo perugino con la consulenza scientifica delle prof.sse Silvia Fornari e Moira Sannipoli e organizzato dall'Associazione Realmente APS (realtà promotrice del PerSo Film Festival) con la curatela di Luca Ferretti.

Da ottobre a giugno l'iniziativa itinerante si è sviluppata attraverso 8 proiezioni in numerosi sedi di Perugia, dai cinema d'essai del centro storico cittadino (Postmodernissimo, Méliès, Zenith), all'Aula Magna del Dipartimento FISSUF, fino ad arrivare, per l'evento finale, al cinema all'aperto al Frontone, con oltre 800 studenti e studentesse complessivamente coinvolti, seguendo un'apprezzata struttura in tre tempi: introduzione critica (a cura di Andrea Fioravanti), visione del film, dibattito guidato. Non una semplice rassegna cinematografica, quindi, ma uno spazio di apprendimento informale, coerente con la missione universitaria. 

Dopo una prima edizione dedicata al tema dell'identità, il Cineforum 2025/2026 ha avuto come filo conduttore la “cura”, esplorata attraverso diverse declinazioni: il lutto e la rielaborazione di un legame paterno perduto (Aftersun), la denuncia come atto di cura collettiva — She Said, il film che racconta la prima inchiesta sul caso Weinstein, proposto in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne. Tre film documentari - dedicati a figure straordinarie come Goffredo Fofi (Suole di vento), Marina Abramović (Artist is present) e Maurizio Bini (GEN_, con Bini presente al dibattito sul film, in collegamento online) - hanno messo in scena esempi di ricerca, dedizione e intelligenza sconfinate, che hanno fatto dell'agire in campo artistico e sociale (e nel caso del Dott. Bini, medico) delle prassi esemplari.

In programma anche due capolavori firmati da autori fondamentali del nostro tempo: David Lynch con The straight story e la “nostra” Alice Rohrwacher con Le meraviglie.

Le scelte di programmazione hanno intrecciato generi e provenienze diverse: un'alternanza di cinema del reale e film di finzione, di titoli italiani, europei e internazionali, con uno sguardo costante al racconto del presente e una forte presenza di storie al femminile.

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