Offerta Formativa 2026/27 - Regolamento 2026
Corso di laurea in Giurisprudenza
Presentazione
| Obiettivi formativi specifici |
Il corso di laurea magistrale in Giurisprudenza fornisce la piena conoscenza dell'ordinamento giuridico nelle sue principali articolazioni. In particolare, i dottori magistrali in Giurisprudenza devono : - aver conseguito elementi di approfondimento della cultura giuridica di base nazionale, europea e transnazionale, anche con tecniche e metodologie casistiche, in rapporto a tematiche utili alla comprensione e alla valutazione di principi e istituti di diritto positivo; - aver conseguito approfondimenti di conoscenze storiche che consentano di valutare gli istituti del diritto positivo anche nella prospettiva dell'evoluzione storica degli stessi, - possedere capacità di produrre testi giuridici (normativi e/o negoziali e/o processuali) chiari, pertinenti ed efficaci in rapporto ai contesti di impiego, ben argomentati, anche con l'uso di strumenti informatici; - possedere in modo approfondito le capacità interpretative, di analisi casistica, di qualificazione giuridica, di comprensione, di rappresentazione, di valutazione e di consapevolezza per affrontare problemi applicativi e interpretativi del diritto; -essere in grado di interagire, in una realtà giuridica sempre più esposta a processi di globalizzazione, con giuristi ed operatori del diritto che appartengono a tradizioni e sistemi giuridici diversi. - possedere in modo approfondito gli strumenti di base per l'aggiornamento delle proprie competenze. Il curriculum del Corso Magistrale in Giurisprudenza accompagna lo studente ad una graduale conoscenza delle discipline civilistiche, penalistiche, amministrativistiche, processualistiche ed internazionalistiche; introduce alla comprensione dei principi ispiratori e degli istituti fondamentali dell'ordinamento giuridico vigente, sulla base della tradizione romanistica e dell'analisi filosofica dei rapporti tra lo Stato, l'individuo e le formazioni sociali, alla luce dello sviluppo storico, culturale ed economico della società attuale, nelle sue dimensioni e prospettive europee ed internazionali; sviluppa la capacità critica di interpretazione e di analisi del diritto, al fine di applicarlo alla realtà concreta, con piena padronanza degli strumenti ermeneutici e procedurali; assicura la completezza della formazione di base e caratterizzante del corso di studi ed il conseguimento degli obiettivi formativi; assicura la coerenza del percorso formativo, al fine di favorire l'acquisizione graduale delle conoscenze e sviluppare progressivamente le capacità di analisi critica e di ricerca in campo giuridico; favorisce la progressiva acquisizione delle conoscenze e delle competenze necessarie all'esercizio delle attività professionali; guida lo studente verso il raggiungimento della consapevolezza degli aspetti istituzionali ed organizzativi degli ordinamenti giudiziari; promuove la capacità di analizzare i casi concreti alla luce del sistema giuridico vigente; esamina e valuta l'ordinamento nazionale nel contesto giuridico e socio-economico comunitario ed internazionale. Il percorso di studi del corso di laurea Magistrale in Giurisprudenza include l'insegnamento di almeno una lingua straniera dell'Unione Europea e dell'informatica giuridica, al fine di preparare i laureati a svolgere le future attività professionali, anche in ambito sovranazionale ed internazionale, con il pieno dominio delle moderne tecnologie. Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma 7) AUTONOMIA DI GIUDIZIO (making Judgements) Il laureato nel corso di laurea magistrale in Giurisprudenza possiede consapevolezza dei risvolti tecnici, sociali e di valore connessi ai problemi giuridici affrontati e alla loro soluzione. L'autonomia di giudizio dei laureati in Giurisprudenza viene stimolata attraverso l'attività di interpretazione ed applicazione di norme giuridiche e di casi giurisprudenziali, concernenti tutte le macroaree di diritto interno, non disgiunte dal loro inevitabile collegamento con altre esperienze giuridiche e le sempre più pressanti istanze provenienti dal diritto internazionale e comunitario. ABILITÀ COMUNICATIVE ( communication skills) Il laureato in Giurisprudenza possiede l'abilità di comunicare, in forma scritta e orale, in modo adeguato alla specificità della disciplina appropriandosi del lessico giuridico anche di una lingua straniera dell'Unione Europea. Tali abilità sono conseguite progressivamente nel percorso formativo sia attraverso forme di didattica tradizionale sia per mezzo di modalità sperimentali (cliniche legali, simulazione di casi concreti) nonché fruendo di insegnamenti, in tutto o in parte, in lingua straniera. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (learning skills) Attraverso lo studio delle diverse discipline e grazie anche all'acquisizione delle conoscenze linguistiche ed informatiche, ai laureati in Giurisprudenza vengono forniti gli strumenti di base per la ricognizione e la ricerca dei dati con riferimento alla produzione normativa, a quella giurisprudenziale ed a quella scientifico interpretativa, tanto con riguardo alle tecniche tradizionali di diffusione delle conoscenze quanto con riguardo alle innovazioni che sfruttano le tecnologie telematiche, con ciò assicurando loro la capacità di continuo aggiornamento delle proprie competenze. I risultati di apprendimento attesi verranno verificati attraverso prove svolte prevalentemente in forma orale volte ad accertare l'acquisizione delle conoscenze richieste. REQUISITI DI AMMISSIONE E MODALITÀ DI VERIFICA Le conoscenze di base necessarie per l'accesso al corso di studio sono di norma acquisite con un diploma di scuola media superiore italiana, ovvero con un titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Sono previste all'inizio dell'anno accademico prove di orientamento che avranno ad oggetto i seguenti profili di cultura generale: comprensione dei testi, logica, conoscenze sintattiche e grammaticali della lingua italiana. L'esito negativo della prova non è comunque preclusivo all'iscrizione. Il regolamento didattico del corso di studio individua gli obblighi formativi aggiuntivi contemplati nel caso in cui la verifica non sia positiva. |
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| Descrizione del percorso formativo |
Il corso di studio in breve Il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza si articola in un percorso quinquennale durante il quale lo studente acquisisce una graduale conoscenza dei principi fondanti l'ordinamento giuridico, interno ed internazionale, oltre che dei principali istituti giuridici del diritto interno, del diritto internazionale e dell'Unione Europea. Il Corso offerto dal Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Perugia mira in particolare a formare giuristi che, consapevoli della tradizione giuridica e in possesso di solide basi culturali, siano in grado, in una realtà giuridica sempre più influenzata da processi di globalizzazione, di interagire con giuristi ed operatori del diritto che appartengono anche a sistemi giuridici di altri Paesi. Al fine di offrire un titolo conforme agli standards europei e preparare i laureati a svolgere le future attività professionali anche in ambito transnazionale e internazionale, alcuni insegnamenti o parte di essi sono svolti in lingua inglese. Lo sviluppo nello studente di capacità critica di interpretazione e di analisi casistica è perseguita non soltanto tramite lo strumento della didattica tradizionale, ma altresì per mezzo del ricorso a forme innovative di didattica aventi carattere teorico-pratico (cliniche legali, simulazione di casi concreti, laboratori di scrittura giuridica) che permettono agli studenti di imparare a confrontarsi con problemi applicativi del diritto e a sviluppare competenze utili per il mondo del lavoro. A ciò si vanno poi ad aggiungere attività di tirocinio presso enti pubblici e privati tramite le quali è consentito allo studente di tradurre le conoscenze teoriche in esperienze pre-professionali. Successivamente al conseguimento della laurea, l'offerta formativa prevede un Dottorato di ricerca in Scienze Giuridiche e diversi Master e Corsi di alta formazione, attivati di anno in anno a seconda delle esigenze manifestate dai principali interlocutori del Dipartimento (Ordini e Collegi professionali, Enti pubblici e privati). A quest'ultimo riguardo, oltre alle attività di Dottorato sono in corso di svolgimento le seguenti attività: Master in Data Protection, Cybersecurity e Digital Forensics; Corso di Alta Formazione in Scienze Criminologiche e Tecniche di Indagine; Corso di Alta formazione in Diritto, Management e Comunicazione dello Sport; Corso di perfezionamento in La violenza di genere: forme di prevenzione e contrasto giuridiche e socioculturali. |
| Conoscenze richieste per l'accesso |
Le conoscenze di base necessarie per l'accesso al corso di studio sono di norma acquisite con un diploma di scuola media superiore italiana, ovvero con un titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Sono previste all'inizio dell'anno accademico prove di orientamento che avranno ad oggetto i seguenti profili di cultura generale: comprensione dei testi, logica, conoscenze sintattiche e grammaticali della lingua italiana. L'esito negativo della prova non è comunque preclusivo all'iscrizione. Il regolamento didattico del corso di studio individua gli obblighi formativi aggiuntivi contemplati nel caso in cui la verifica non sia positiva. |
| Modalità di ammissione |
Per l'ammissione al Corso lo studente deve possedere un diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o altro titolo conseguito all'estero e riconosciuto idoneo. L'accesso al Corso è libero. E' comunque previsto un test di orientamento in ingresso, il cui esito non è preclusivo per l'iscrizione. Il test si svolge on line, tramite accesso al sito del dipartimento, e ha ad oggetto conoscenze di cultura generale: comprensione di testi, logica, conoscenze sintattiche e grammaticali della lingua italiana. Qualora la verifica non risulti positiva, l' iscrizione non è preclusa, ma allo studente saranno assegnati dei debiti formativi che potrà recuperare per mezzo di obblighi formativi aggiuntivi entro il mese di ottobre dell'anno solare successivo a quello di immatricolazione mediante la frequenza di un corso di recupero organizzato dal Dipartimento. In alternativa, si considera che abbia recuperato i debiti formativi in ingresso lo studente che nel suddetto termine abbia conseguito almeno 21 crediti negli insegnamenti appartenenti ai SSD di base. |
| Orientamento in ingresso |
L'orientamento in ingresso avviene in collaborazione fra il Referente per l’Orientamento di Dipartimento di Giurisprudenza, il Delegato del Rettore e l'Ufficio Orientamento di Ateneo. Prevede una serie di incontri rivolti agli studenti iscritti al IV° e V° anno (e talvolta anche del III° anno) delle scuole di II° grado, nell’ambito dei quali, oltre ad offrire informazioni sui diversi Corsi di laurea del Dipartimento di Giurisprudenza e i relativi sbocchi professionali, tramite l’intervento dei docenti del Dipartimento si mira ad illustrare alcuni temi delle materie trattate durante il Corso di laurea. In particolare, nel corso dell’a.a. 2025-2026, il Dipartimento di Giurisprudenza, di concerto con la correlativa iniziativa di Ateneo, ha preso parte ad una serie di incontri formativi e di orientamento, sviluppati nell’ambito del c.d. PNRR “Orientamento attivo nella transizione scuola-università”, che hanno visto la partecipazione di docenti del Dipartimento e che si sono svolti sia presso le scuole superiori dell'Umbria, sia presso il Dipartimento stesso. Ulteriori incontri di orientamento sono stati svolti, nell’ultimo biennio, nell’ambito delle iniziative del progetto “V.A.L.E. PLUS - Vocational Academic in Law Enhancement” (al quale ha partecipato il Dipartimento di Giurisprudenza di Perugia e che ha avuto come Ateneo coordinatore l’Università degli Studi di Pavia). Il Dipartimento ha inoltre preso parte ad alcuni saloni di orientamento organizzati anche in Regioni limitrofe. Infine, come ogni anno, anche per l’a.a. 2025-2026 sono in programmazione open day di Ateneo (8 maggio 2026) e di Dipartimento (9 luglio 2026), nonché incontri di orientamento anche presso le strutture carcerarie del territorio (es. Carcere di Spoleto). Delle iniziative di orientamento viene sempre data comunicazione tramite il sito web dell’Ateneo, del Dipartimento di Giurisprudenza ed anche attraverso i social media (Facebook, Instagram) di Ateneo e del Dipartimento. . |
| Orientamento e tutorato in itinere |
Il Dipartimento di Giurisprudenza per gli iscritti a ciascuno dei suoi CdS organizza forme di tutorato in itinere per consentire agli studenti lo svolgimento di un percorso formativo consapevole e partecipato. I compiti di tutorato relativi al metodo di studio e finalizzati a migliorare l'apprendimento sono svolti dai professori e ricercatori del Dipartimento, indicati nella Sezione 'Presentazione', Quadro 'Referenti e strutture', durante le ore dedicate al ricevimento. Il Corso di Laurea si avvale inoltre di alcuni studenti dei Corsi di studio capaci e meritevoli, nonché dottorandi del Dottorato in 'Scienze giuridiche', individuati attraverso apposite procedure selettive, che offrono sostegno e supporto agli studenti per ogni necessaria e possibile esigenza organizzativa o di studio. In particolare, il servizio può essere utile per le matricole e gli studenti impossibilitati a frequentare regolarmente il Dipartimento, fornendo informazioni sugli aspetti organizzativi della attività didattiche e formative. Nell’a.a. 2025-2026, il Dipartimento si è avvalso anche dell’attività dei Tutor del Progetto POT V.A.L.E. PLUS – laureati, dottorandi e assegnisti di ricerca individuati mediante apposita procedura selettiva –, incaricati di fornire indicazioni su programmi e metodi di studio per singoli insegnamenti, nonché sulla redazione della tesi di laurea. I tutor POT, sotto la supervisione della referente per l’orientamento del Dipartimento di Giurisprudenza, hanno inoltre organizzato alcuni eventi formativi dedicati alla redazione della tesi di laurea e a percorsi professionali successivi alla laurea. L’assistenza e l’orientamento in itinere svolto dai tutor si sviluppa in modo costante e periodico nel corso dell’intero anno accademico, nei periodi ed orari indicati nel sito web del Dipartimento |
| Numero degli iscritti |
Dai dati resi disponibili dall’Ateneo emerge un netto aumento nel corso del 2024-25 del numero di iscritti: 950 nel 2022/2023, 955 nel 2023/2024 e 992 nell’a.a. 2024-25. I fuori corso ammontano a meno di un quarto. Nel triennio accademico considerato, il numero degli immatricolati puri è nettamente aumentato arrivando a 192 per l’a.a. 2024-25. Gran parte degli degli immatricolati puri proviene dall’Umbria; circa il 15% proviene da altre regioni; sale a 3 la presenza di studenti stranieri. Tendenzialmente stabile il numero di laureati nel corso dell’a.a 2024-25 rispetto ai precedenti anni. La metà si sono laureati entro la durata legale del Corso. |
| Risultati in termini di occupabilità |
Fonte: www.almalaurea.it - Condizione Occupazionale dei laureati - Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea Dalla scheda di ALMALAUREA per Giurisprudenza di UniPG (dati aggiornati ad aprile 2025), con riferimento alla Soddisfazione per il corso di studio concluso e la condizione occupazionale dei laureati risulta un giudizio complessivamente più che positivo del Corso di laurea. Positivo anche il dato circa il tasso di occupazione a distanza di tre anni dalla laurea che riguarda il oltre il 70% degli intervistati e l’87% a 5 anni (occorre nella tempistica tener conto dei necessari approfondimenti concorsuali che a volte la laurea in giurisprudenza richiede). |