Soglie del fare: tra arte e artigianato
Aula Tesi, Palazzo Florenzi, Piazza Ermini
Il Convegno Internazionale Soglie del fare: tra arte e artigianato approfondisce la riflessione interdisciplinare sull’arte intesa come luogo relazionale di riconoscimento e come attività umana dal carattere metaxologico, da anni portata avanti dal Gruppo Arte e riconoscimento del Centro Studi IHRC.
Ad aprire i lavori sarà l’intervento del Magnifico Rettore Massimiliano Marianelli, che consentirà di inquadrare il tema all’interno dello “spazio del tra”, introducendo il confronto etico ed estetico sulla complessità semantica della nozione di “fare” artistico, considerata nella sua natura interstiziale tra arte e artigianato. Un confine mobile, che può trovare espressione nelle differenti modalità nelle quali gesto, materia e processi si intrecciano dando vita a forme inedite di creazione, conoscenza e interpretazione. Delle soglie del fare saranno segno tangibile le testimonianze degli artisti-artigiani Bruno Nuttens, Roberto e Sofia Domiziani, le opere e le pratiche visibili percorrendo il quartiere di Via della Viola.
La soglia tra arte e artigianato è quella dell’“ordinario”, che percorriamo costantemente nelle nostre pratiche quotidiane: abitando luoghi, utilizzando oggetti e svolgendo attività il cui carattere strumentale, utile, si articola con il valore estetico, sempre presente e troppo spesso dimenticato. Ma la soglia tra arte e artigianato è anche quella dello “straordinario”, solitamente riconosciuto nel valore artistico di oggetti, gesti ed eventi cui viene dedicata attenzione e ammirazione.
L’accezione di “arte” cui verrà fatto riferimento è quindi ampia e include tutte le forme assunte dalle arti (visive, performative, applicate), dalla letteratura e da tutti i possibili oggetti di indagine dei differenti ambiti disciplinari che animano il Gruppo di ricerca.
L’occasione sarà un invito al confronto, a collocarsi in questa “soglia”, analizzando passaggi, tensioni, ibridazioni e negoziazioni che emergono quando l’intenzione artistica incontra la tecnica artigianale, quando la tradizione dialoga con la sperimentazione e il “saper fare” dona corpo alla libertà progettuale e creativa.