Insegnamento ORGANIZZAZIONE DELL'ASSISTENZA

Nome del corso di laurea Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di infermiere)
Codice insegnamento 50525207
Curriculum Comune a tutti i curricula
CFU 7
Regolamento Coorte 2023
Erogato Erogato nel 2025/26
Erogato altro regolamento
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Tipo attività Attività formativa integrata
Suddivisione

DIRITTO DEL LAVORO

Codice 50009701
CFU 1
Docente responsabile Livia Tamburro
Docenti
  • Livia Tamburro
Ore
  • 15 Ore - Livia Tamburro
Attività Caratterizzante
Ambito Management sanitario
Settore IUS/07
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)

MEDICINA DEL LAVORO

Codice 50145101
CFU 1
Docente responsabile Emilio Paolo Abbritti
Docenti
  • Emilio Paolo Abbritti
Ore
  • 15 Ore - Emilio Paolo Abbritti
Attività Caratterizzante
Ambito Prevenzione servizi sanitari e radioprotezione
Settore MED/44
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti La tutela della salute nei luoghi di lavoro e la prevenzione negli operatori sanitari
Testi di riferimento - Dispense e slides del docente - Solo per approfondimenti Testo: “Compendio di medicina del lavoro e medicina preventiva degli operatori sanitari” Autore: Giuliano Franco Editore: Piccin-Nuova Libraria
Obiettivi formativi Lo studente dovrà dimostrare di aver appreso: 1) La legislazione specifica sulle tutela della salute nei luoghi di lavoro 2) Come riconoscere i fattori di rischio specifici degli operatori sanitari 3) Come applicare le procedure per ridurre i fattori di rischio a cui sono esposti gli operatori sanitari
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali
Altre informazioni Frequenza obbligatoria
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso 1) La tutela della salute nei luoghi di lavoro: storia, legislazione, prevenzione. 2) Il rischio da movimentazione manuale dei carichi negli operatori sanitari 3) Il rischio biologico negli operatori sanitari 4) Il rischio chimico negli operatori sanitari 5) Il rischio fisico negli operatori sanitari 6) Il rischio psicosociale negli operatori sanitari
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile Salute e benessere

MEDICINA LEGALE E BIOETICA

Codice 50145102
CFU 2
Docente responsabile Cristiana Gambelunghe
Attività Caratterizzante
Ambito Prevenzione servizi sanitari e radioprotezione
Settore MED/43
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)

Canale A

CFU 2
Docente responsabile Massimo Lancia
Docenti
  • Massimo Lancia
Ore
  • 30 Ore - Massimo Lancia
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Medicina Legale in ambito Penale e Civile.
Bioetica. Principali leggi che regolano la professione. Il rapporto con il
paziente.
Testi di riferimento Cicognani A, Fallani M, Pelotti S. Medicina Legale. Società editrice
Esculapio, Bologna 2019.
Obiettivi formativi Consapevolezza del quadro etico e giuridico nel quale opera il professionista sanitario
Prerequisiti Non previsti
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso Inquadramento normativo della professione.
Il codice deontologico.
La Medicina Legale Penalistica: gli elementi essenziali del reato, la causalità materiale, gli elementi psicologici del reato, i delitti contro la vita, i delitti contro l'incolumità personale.
Il consenso informato.
Eutanasia e accanimento terapeutico.
Interruzione volontaria della gravidanza.
La medicina Legale Civilistica: responsabilità civile, danno alla persona, responsabilità professionale.
Tutela INAIL ed Inalidità civile.

Canale B

CFU 2
Docente responsabile Cristiana Gambelunghe
Docenti
  • Cristiana Gambelunghe
Ore
  • 30 Ore - Cristiana Gambelunghe
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti Medicina Legale in ambito Penale e Civile.
Bioetica. Principali leggi che regolano la professione. Il rapporto con il paziente.
Testi di riferimento A scelta dello studente uno dei seguenti testi:
1) Cicognani et al. Medicina Legale- Esculapio Editore;
2) Tagliaro et al. Medicina Legale e Biotica, Piccin Editore
3)Merli et al. Medicinale Legale nelle professioni sanitarie, Esculapio Editore
4) Medicina Legale per la professione infermieristica Pisa University press
e in aggiunta materiale didattico fornito dal docente
Obiettivi formativi Consapevolezza del quadro etico e giuridico nel quale opera il professionista sanitario
Prerequisiti Non richiesti
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento esame scritto con 60 domande integrate per ciascuna materia dell'insegnamento "Organizzazione dell'assistenza .Domande a risposta multipla (con 3 risposte ciascuna, 1 corretta, 2 errate)
Ogni domanda vale 1 punto se corretta; risposta sbagliata 0; non
risposta 0 punti. Tempo assegnato 70 minuti
Devono essere soddisfatti entrambi i criteri per superare l'esame:
1) Almeno l 50% d risposte corrette per CIASCUNA materia del corso integrato "Organizzazione dell'assistenza"
2) ottenimento di un punteggio complessivo non inferiore a 18/30
Programma esteso Inquadramento normativo della professione.
Il codice deontologico.
La Medicina Legale Penalistica: gli elementi essenziali del reato, la causalità materiale, gli elementi psicologici del reato, i delitti contro la vita, i delitti contro l'incolumità personale. Omicidio stradale e lesioni personali stradali
Attività informativa dell'esercente la professione sanitaria: qualifiche giuridiche, denunce sanitarie, referto e denuncia all'Autorità Giudiziaria
dEONTOLOGIA PROFESSIONALE: IL CODICE DEONTOLOGICO DELL'INFERMIERE, SEGRETO PROFESSIONALE, DIRITTO ALLA PRIVACY
Cartella clinica
Consenso informato, trattamenti sanitari obbligatori, la contenzione, diposizioni anticipate di trattamento, l'accanimento terapeutico, pianificazione condivisa delle cure
Responsabilità professionale penale e civile, responsabilità amministrativa e disciplinare, Legge Gelli-Bianco, responsabilità in equipe
L'accertamento della morte e i trapianti d'organo

MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA - MODULO I

Codice 50155101
CFU 1
Attività Caratterizzante
Ambito Scienze infermieristiche
Settore MED/45
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)

Canale B

CFU 1
Docente responsabile Paola Anderini
Docenti
  • Paola Anderini
Ore
  • 15 Ore - Paola Anderini
Lingua insegnamento ITALIANO
Testi di riferimento «Innovazione e Governance delle professioni sanitarie». B. cavaliere E. Manzoni. F. Picu. CEA 2015; «I PRINCIPI dell’organizzazione professionale dell’infermiere» P. Ripa, P. Bergomi, E. Frisone, D. Loi. Maggioli editore- 2013 «Modelli organizzativi e performance dell’assistenza infermieristica» Milena Varnieri, Chiara Barchielli, Nicola Bellè. Il Molino
Obiettivi formativi Conoscenza e caratteristiche dei vari modelli organizzativi assistenziali nel corso degli anni
Prerequisiti Conoscenze e competenze dell'infermieristica di base per affrontare il programma formativo
Metodi didattici Lezioni frontali interattive
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame a quiz

Canale A

CFU 1
Docente responsabile Rosita Morcellini
Docenti
  • Rosita Morcellini
Ore
  • 15 Ore - Rosita Morcellini
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti Contenuti di trattazione:
il sistema per la salute.
Il contributo deiteorici.
Il modello delle prestazioni infermieristiche.
Il metodo dianalisi della complessità assistenziale.
L'evoluzione dei modelliorganizzativi infermieristici: modelli tecnici, modelli professionali(assistenza per piccole équipe, primary nursing, case managementinf.co).
Testi di riferimento L.Benci, “Aspetti giuridicidella professione infermieristica”, Ed. Mc Graw-Hill Editore VIed.2011.
Dispense del docente
Obiettivi formativi Al termine del corso gli studenti saranno in grado di:
- Conoscere le principali norme che
regolano’esercizio professionale dell’infermiere
e dell’organizzazione del sistema socio sanitario;
- Conoscere i principi fondamentali
dell’organizzazione delle strutture ospedaliere e
territoriali;
- Conoscere i principali bisogni di assistenza dei
cittadini e le principali politiche e strategie di
soddisfazione.
- Conoscere i principali modelli organizzativi
dell’assistenza infermieristica in ospedale e sul
territorio;
Prerequisiti Normativa che regola l’esercizio professionale
dell’infermiere;
- Metodologia del Problem solving e del Processo
di Nursing
Metodi didattici Lezioni frontali interattive, esercitazioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento l'esame prevede una prova scritta come test a risposte multiple. laprova ha una durata di circa 40 minuti (30 domande)
Programma esteso Il contesto socio sanitario .
L’organizzazione dei servizi socio sanitari
Evoluzione dei bisogni di assistenza , politiche sanitarie e
strategie di risposta e sostenibilità del sistema
La professione infermieristica :
ambiti specifici di competenza e responsabilità
L’ospedale, i suoi servizi e la loro organizzazione
Modelli organizzativi dell’assistenza in ospedale
Il territorio, i suoi servizi e la loro organizzazione
Modelli organizzativi dell’assistenza sul territorio

MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA - MODULO II

Codice 50155201
CFU 1
Attività Caratterizzante
Ambito Management sanitario
Settore MED/45
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)

Canale B

CFU 1
Docente responsabile Palmiro Riganelli
Docenti
  • Palmiro Riganelli
Ore
  • 15 Ore - Palmiro Riganelli
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti Le specifiche organizzative nei diversi setting assistenziali.
Autonomie ed integrazioni nella rete dei servizi ospedalieri e territoriali.
Le tecnologie al servizio delle organizzazioni.
Modelli di riferimento nella prevenzione e gestione del rischio clinico.
Modelli organizzativi anche in setting ass.li a limitazione delle libertà personali.
Testi di riferimento L'INFERMIERE CASE MANAGER. Dalla teoria alla prassi. Paolo Chiari - Antonella Santullo - McGRAW - HILL EDUCATION 2010.
INNOVAZIONE E GOVERNANCE delle professioni sanitarie. Bruno Cavaliere - Edoardo Manzoni - Franco Piu. CEA 2015
Modelli organizzativi e performance dell'assistenza infermieristica.
Milena Vainieri, Chiara Barchielli, Nicola Bellé.
Il Mulino, 2020
Obiettivi formativi Al termine del corso gli studenti saranno in grado di:
Contestualizzare le diverse tipologie di organizzazione dei servizi sanitari negli assetti socio demografici in evoluzione.
Comprendere il senso e le dinamiche concettuali che hanno prodotto i cambiamenti nella professione.
Conoscere gli elementi fondanti e le principali caratteristiche di un modello organizzativo per l'assistenza.
Conoscere i principali modelli organizzativi per l'assistenza di riferimento per la presa in carico dei problemi di salute delle persone nelle organizzazioni socio sanitarie.
Progettare, in ottica innovativa, rispetto alle impostazioni di ruolo, modalità operative d irisluzione dei problemi di salute.
Conoscere i principali orientamenti attuali per la gestione dei diversi setting assistenziali sia ospedalieri che territoriali.
Rilevare l'importanza delle infrastrutture tecnologiche a sostegno dell'organizzazione dei servizi e dell'assistenza infermieristica.
Conoscere gli aspetti centrali, di sistema, nella prevenzione e gestione dell'evento avverso.
Prerequisiti Conoscenza almeno generale dei contesti operativi territoriali ed ospedalieri.
Conoscenza generalista dei bisogni assistenziali e delle principali modalità di risposta ad essi.
Conoscenza degli strumenti di pianificazione dell'assistenza
Metodi didattici lezioni frontali interattive.
Brainstorming e restituzione di gruppo.
Esercitazioni con impiego della rete informatica per la ricerca su tematiche attinenti allo specifico ambito disciplinare.
Discussione di casi
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifca dell'apprendimento consiste in un tes scritto a risposta multipla su piattaforma LibreEol
Programma esteso Modelli organizzativi dell'assistenza: elementi fondanti e caratteristiche peculiari.
Modelli Ass.li Ospedalieri
Degenza Ordinaria;
Centrale Operativa 118, Triage, OBI, See &Treat e Fast Track
Degenze a ciclo breve e/o programmata.
Modelli organizzativi per l'assistenza sul territorioi:
La Sanità territoriale e la continuità delle cure : organizzazione della rete.
La medicina d'iniziativa l’Ospedale e le Case di comunità.
Il Chronic Care Model.
Il sistema d'integrazione Ospedale/Territorio; le dimissioni protette.
L'Assistenza Domiciliare Integrata (ADI).
Le cure di fine vita, cure palliative, Hospice; modelli di riferimento organizzativo.
Le residenze sanitarie assistite (RSA) e le Residenze Protette (RP).
L'infermiere di famiglia e di comunità.
L'infermiere nella farmacia dei servizi. l'infermiere libero professionista e l'ambulatorio Infermieristico.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile

Canale A

CFU 1
Docente responsabile Valerio Di Nardo
Docenti
  • Valerio Di Nardo
Ore
  • 15 Ore - Valerio Di Nardo
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti AREA Emergenza-urgenza: La Centrale Operativa 118 e il NUE 1-1-2; Il Triage AREA Ospedaliera: Percorsi rapidi: il See &Treat e il Fast Track in pronto soccorso. Dal Pronto soccorso alla degenza; Modello assistenziale per intensità di cure e il metodo Tri.Co.; Il sistema di Bed Management; Degenza ordinaria e degenza a ciclo breve e/o programmata: modelli di riferimento; Unità Operative a gestione infermieristica AREA Territoriale Distretto: funzioni e standard organizzativi; Casa della Comunità; Infermiere di famiglia o comunità Unità di continuità assistenziale; Centrale operativa territoriale; Centrale operativa 116-117; Assistenza domiciliare; Ospedale di comunità; Rete delle cure palliative; Servizi per la salute dei minori, delle donne, delle coppie e delle famiglie; Prevenzione in ambito sanitario; Telemedicina; Il Chronic care model. L'ADI (Assistenza Domiciliare Integrata); Il sistema d'integrazione Ospedale/Territorio; le dimissioni protette; Ambulatorio Infermieristico; L'infermiere nella farmacia dei servizi.
Testi di riferimento Innovazione e governance delle professioni sanitarie. Di Bruno Cavaliere, Edoardo Manzoni, Franco Piu. 2015, Casa Editrice Ambrosiana. I principi dell’organizzazione professionale dell’infermiere – Viaggio nella professione infermieristica. Paola Ripa, Piera Bergomi, Enrico Frisone, Duilio Loi. 2013, Maggioli Editori.
Obiettivi formativi Conoscere caratteristiche, punti di forza e elementi di debolezza dei diversi modelli organizzativi e assistenziali; Conoscere il contributo che la tecnologia e le competenze avanzate possono fornire ai vari modelli; Conoscere l'ambito proprio di responsabilità dell'infermiere nei diversi modelli;
Prerequisiti Conoscenza degli strumenti operativi per la pianificazione dei piani di assistenza; Conoscere i bisogni di salute attuali e emergenti; Conoscere i principali servizi sanitari presenti sul territorio nazionale.
Metodi didattici Lezione frontale; Discussione; Brainstorming.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso Modelli Assistenziali in area critica: Il metodo Tri.Co.; Il Triage; Il See &Treat e il Fast Track in pronto soccorso; La Centrale Operativa 118 e il NUE 1-1-2. Modelli Assistenziali Ospedalieri Dal Pronto soccorso alla degenza; Il sistema di Bed Management; Degenza ordinaria e degenza a ciclo breve e/o programmata; Unità Operative a gestione infermieristica; Modelli Assistenziali Territoriali: La Sanità territoriale e il Distretto; La medicina d'iniziativa; Le Case della Salute; Il Chronic care model. L'ADI (Assistenza Domiciliare Integrata). Le cure di fine vita, cure palliative, Hospice; modelli di riferimento organizzativo. Le RSA (residenze sanitarie assistite) - Case del sollievo. Il sistema d'integrazione Ospedale/Territorio; le dimissioni protette. L'infermiere di famiglia e di comunità. Ambulatorio Infermieristico. L'infermiere nella farmacia dei servizi.

ORGANIZZAZIONE E PROGRAMMAZIONE SANITARIA

Codice 50107501
CFU 1
Docente responsabile Giuseppe Vallesi
Docenti
  • Giuseppe Vallesi
Ore
  • 15 Ore - Giuseppe Vallesi
Attività Caratterizzante
Ambito Prevenzione servizi sanitari e radioprotezione
Settore MED/42
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
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