Insegnamento POLITICHE PUBBLICHE E VINCOLI DI BILANCIO

Nome del corso di laurea Governo e amministrazione
Codice insegnamento A001480
Curriculum Innovazione e trasparenza delle amministrazionbi
Docente responsabile Enza Caruso
Docenti
  • Enza Caruso
Ore
  • 60 Ore - Enza Caruso
CFU 8
Regolamento Coorte 2025
Erogato Erogato nel 2025/26
Erogato altro regolamento
Attività Caratterizzante
Ambito Formazione economico-statistica
Settore SECS-P/03
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Tipo attività Attività formativa monodisciplinare
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti I temi sviluppati durante il corso riguardano il contesto normativo dell’economia del benessere, la realtà di un mondo imperfetto e quindi i fallimenti del mercato come presupposto dell’intervento pubblico nell’economia. I concetti dell’efficienza saranno accompagnati dalle ragioni di equità, entrando nel merito della teoria della giustizia per la redistribuzione del reddito e della ricchezza e della teoria della tassazione. Si passeranno brevemente in rassegna i meccanismi di decisione politica nelle decisioni delle scelte collettive: dal problema della corretta rivelazione delle preferenze secondo Wicksell, al teorema dell’impossibilità di Arrow di pervenire ad una regola di votazione ottimale, fino a volgere l’attenzione sulle analisi del comportamento della burocrazia. Il corso sarà integrato da due principali tematiche oggi al centro dell’attenzione nel nostro Paese. Il primo tema riguarderà la struttura e il processo del bilancio dello Stato. Il percorso affronterà le ragioni della disciplina fiscale (fiscal compact), la costruzione dei saldi di finanza pubblica, entrando nel merito della nuova legge di contabilità e finanza pubblica n. 196/09 e sue riforme; la riorganizzazione degli equilibri di bilancio di tutta la Pubblica Amministrazione prevista dalla legge rinforzata 243/2012. Il secondo tema volgerà lo sguardo allo studio teorico ed istituzionale del federalismo fiscale e quindi alle relazioni tra i diversi livelli di governo con particolare attenzione all’esperienza italiana in ragione della necessaria attuazione del nuovo Titolo V della Costituzione. Il corso approfondirà i modelli di perequazione indicati nella legge delega sul federalismo fiscale n. 42/09 e i decreti attuativi.
Testi di riferimento P. Bosi, Corso di scienza delle finanze (ottava edizione), Il Mulino, Bologna, 2023.
Da consultare:
[i] R. A. Musgrave, Finanza pubblica, equità, democrazia, Il Mulino, Bologna, 1995.
[ii] M. Degni e P. De Ioanna, Il bilancio è un bene pubblico, Castelvecchi, Roma, 2017.
[iii] La finanza pubblica italiana. Rapporto 2024, Politica econimica, il Mulino, Bologna, 2025.
Obiettivi formativi Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti una rigorosa preparazione teorica ed istituzionale nel campo dell’economia e della finanza pubblica.
Prerequisiti Al fine di poter comprendere gli argomenti trattati nel corso, gli studenti devono possedere conoscenze di microeconomia e scienza delle finanze, con riferimento particolare alle nozioni di base della teoria del consumatore, della teoria dell'impresa e della teoria dell'imposta. Si tratta di nozioni che gli studenti dovrebbero aver appreso durante i corsi di laura triennnale qualora abbiano sostenuto con successo gli esami di Economia Politica e Scienza delle finanze. Tali perequisiti sono validi sia per gli studenti frequentanti sia per i non frequentanti.
Metodi didattici Lezioni frontali e seminari.
Altre informazioni Frequenza: raccomandata
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame si articola in due prove: scritta e orale. La prova d’esame scritta è divisa in 3 parti (ciascuna vale 10 punti), la prima con domande chiuse interessa argomenti di Economia Pubblica trattati nella prima parte del corso, la seconda e la terza con domande aperte riguardano temi di approfondimento di Finanza Pubblica trattati nella seconda parte del corso. Il tempo disponibile per la prova scritta è di 2 ore. Alla prova orale si accede con una votazione minima della prova scritta di almeno 18/30. Il colloquio orale permette di verificare il linguaggio tecnico acquisito e la capacità di esposizione degli argomenti studiati. La durata della prova orale è variabile a seconda dell'andamento del colloquio (in genere da 15 a 30 minuti).

Nel caso l’emergenza sanitaria lo continui a richiedere, la verifica dell'apprendimento si svolgerà in modalità mista.
Programma esteso I principali argomenti sono:
[1] Richiami di economia del benessere – Concetti di efficienza e di equità nell’economia pubblica.
[2] I fallimenti del mercato: potere di mercato, esternalità, teoria dei beni pubblici e teoria delle asimmetrie informative.
[3] Teorie della giustizia redistributiva.
[4] L’imposta. Principi del beneficio e della capacità contributiva. L’imposta progressiva tra equità orizzontale e verticale.
[5] Le scelte pubbliche, il teorema di Arrow e i meccanismi di votazione; cenni sulla teoria della burocrazia.
[6] La decisione di bilancio tra politica e burocrazia; la finanza pubblica in Italia e i saldi di finanza pubblica;
[7] il processo di formazione del bilancio dello Stato; la nuova legge di contabilità e finanza pubblica n. 196/2009 e sue riforme; le regole fiscali europee; il fiscal compact e la legge rinforzata 243/2012 sugli equilibri di bilancio della PA.
[8] Giustificazioni dei livelli di governo sub-centrali; teoria economica del federalismo fiscale; distribuzione delle funzioni pubbliche fra livelli di governo; finanziamento degli enti decentrati; effetti economici dei trasferimenti; modelli di perequazione; la legge n. 42/2009 e decreti attuativi.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile 4,10,16