Al 59° Festival delle Nazioni tra identità, musica e pace
Martedì 8 settembre un appuntamento con il prof. Marco Moschini nel Complesso di San Domenico
Il 59° Festival delle Nazioni, una delle principali manifestazioni culturali di Città di Castello, è in programma dal 27 agosto all’11 settembre 2026 e propone quest’anno un viaggio nella cultura musicale e artistica della Germania e dei Paesi di lingua tedesca, attraverso concerti, incontri e appuntamenti che intrecciano musica, storia, identità e contemporaneità.
Da questa edizione, l’Università degli Studi di Perugia entra nel programma del Festival con un proprio appuntamento: martedì 8 settembre, alle ore 19.00, nella suggestiva cornice della Complesso di San Domenico, si terranno un aperitivo e un incontro pre-concerto con il prof. Marco Moschini, Direttore del Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Perugia.
Al centro dell’appuntamento sarà il tema “Come suona una nazione? Note tedesche tra identità, musica e pace”, una riflessione sul modo in cui la musica può contribuire a raccontare l’identità di un popolo e, allo stesso tempo, a superare confini e differenze, diventando uno spazio di dialogo e di incontro.
L’iniziativa mette così in relazione la dimensione musicale del Festival con quella della ricerca e della riflessione accademica, attraverso il contributo dell’Ateneo all’approfondimento di temi che riguardano la cultura, l’identità e il rapporto tra i popoli.
L’aperitivo e l’incontro con il prof. Moschini sono gratuiti e offerti dall’Università degli Studi di Perugia.
A seguire, alle ore 21.00, si terrà il concerto “Metti una sera a Sanssouci – Tra Federico il Grande di Prussia e la famiglia Bach”. Protagonisti saranno Ramin Bahrami, Massimo Mercelli, Gabriele Pieranunzi, Luca Ranieri e Cecilia Berioli, in un progetto dedicato all’Offerta Musicale di Johann Sebastian Bach e ispirato allo storico incontro tra Bach e Federico il Grande di Prussia.
La partecipazione al concerto è a pagamento e prevede l’acquisto del biglietto. Per informazioni: www.festivalnazioni.com
