UniPg a Nagasaki: nuove prospettive di collaborazione nel segno della conoscenza e della pace

9 agosto 2026

Prosegue in Giappone la missione istituzionale dell’Università degli Studi di Perugia. Nel pomeriggio del 7 agosto, il Magnifico Rettore, Prof. Massimiliano Marianelli, ha incontrato il Rettore della Nagasaki University, insieme alla delegazione dell’Ateneo perugino composta dal Delegato del Rettore Prof. Cristiano Perugini, che da anni ha sviluppato una consolidata rete di relazioni accademiche con le Università giapponesi, in particolare attorno a tematiche di carattere economico, e dal Direttore Generale facente funzioni Dott. Giuseppe Palazzo.
L’incontro ha consentito di approfondire le prospettive di collaborazione tra i due Atenei, con particolare attenzione allo sviluppo di relazioni scientifiche e formative, alla mobilità di studenti e ricercatori e alla possibilità di costruire iniziative comuni sui grandi temi della contemporaneità. Particolare rilievo è stato attribuito al ruolo delle Università nella promozione del dialogo, della responsabilità della conoscenza e di una cultura della pace.
Nel corso dell’incontro, il Rettore Marianelli ha richiamato la storia dell’Università degli Studi di Perugia, fondata nel 1308 nella terra di Francesco d’Assisi, e l’eredità di figure come Aldo Capitini e Franco Rasetti, sottolineando come la conoscenza non possa essere separata dalla coscienza e dalla responsabilità per le conseguenze del proprio agire. È stato inoltre presentato il percorso avviato dall’Ateneo con la Carta di Assisi – Università, Ponti di Pace, nella prospettiva di sviluppare ulteriormente il dialogo con la Nagasaki University, che potrebbe essere presente già alla prossima inaugurazione dell’Anno Accademico dell’Ateneo perugino.

La missione ha assunto un significato ancora più intenso il 9 agosto, quando la delegazione dell’Università degli Studi di Perugia ha preso parte a Nagasaki alla commemorazione delle vittime del bombardamento atomico. Alle 11.02, l’ora in cui il 9 agosto 1945 la bomba atomica esplose sulla città, il raccoglimento ha rinnovato la memoria di una delle più profonde tragedie della storia contemporanea.

«Essere a Nagasaki – ha sottolineato il Rettore Marianelli – significa comprendere ancora più profondamente che la memoria non può essere soltanto ricordo: deve diventare responsabilità. Oltre ogni giudizio sul passato, essa ci consegna un impegno per il nostro tempo e per le generazioni che verranno. Le Università hanno il compito di trasformare la conoscenza in dialogo, la ricerca in responsabilità e le relazioni tra popoli e culture in autentici ponti di pace. Nagasaki, Assisi e Perugia, pur nella diversità delle loro storie e delle loro culture, possono condividere questo impegno e continuare a costruirlo insieme.»

La visita a Nagasaki, dopo Hiroshima, rappresenta così una tappa particolarmente significativa della missione giapponese dell’Università degli Studi di Perugia, rafforzando il percorso di internazionalizzazione dell’Ateneo e, insieme, il suo impegno affinché pace, dialogo e responsabilità della conoscenza costituiscano una dimensione concreta della missione universitaria.

rettore nagasaki

Nella foto, da sinistra il Prof. Cristiano Perugini, il Rettore Prof. Massimiliano Marianelli e il Direttore Generale facente funzioni Dott. Giuseppe Palazzo