Si è conclusa a UniPg la Settimana del Cervello in Umbria

23 marzo 2026

Nella mattinata di venerdì 20 marzo, presso la prestigiosa Aula Magna del Rettorato dell’Università degli Studi di Perugia, si è svolto l’evento conclusivo della Settimana del Cervello Umbria 2026, dal titolo “Corpo, mente e legami nelle traiettorie del benessere”.

L’incontro, coordinato da Claudia Mazzeschi e Valerio Santangelo e organizzato in collaborazione con Corinna Bolloni e Majla Trovato, rappresentati per la Settimana del Cervello Umbria, ha visto la partecipazione di numerosi docenti ed esperti afferenti al Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione (FiSSUF) dell’Ateneo perugino. Dopo i saluti istituzionali del Magnifico Rettore, prof. Massimiliano Marianelli, e del vice-sindaco del Comune di Perugia, Marco Pierini, sono seguiti gli interventi di Aldo Stella, Daniela Laricchiuta, Livia Buratta, Oxana Bereshchenko, Laura Muzi, Maurizio Peciccia e Andrea Baroncelli.

“Il benessere non è mai una dimensione puramente individuale – ha affermato nel suo saluto il Rettore Marianelli -, né puramente funzionale, né riducibile a una condizione solo biologica o solo psicologica. Il benessere riguarda la persona nella sua interezza. E questa interezza vive sempre in una trama di relazioni: con sé, con gli altri, con i luoghi, con il proprio tempo, con le istituzioni, con i contesti educativi e di cura”.

.I contributi degli interventi a seguire hanno affrontato tematiche centrali per la comprensione del benessere contemporaneo: dal rapporto tra mente e corpo agli effetti del trauma e del neglect emozionale, dalle dinamiche di connessione e solitudine nella vita universitaria alle interazioni tra salute mentale e processi infiammatori legati al cancro. Non sono mancati approfondimenti su temi di grande attualità come l’alimentazione nell’epoca dell’intelligenza artificiale, il ruolo del tatto nelle relazioni intersoggettive e l’importanza di un approccio integrato corpo–cervello–mente nelle professioni sanitarie ed educative.

L’evento, arricchito dal contributo artistico dell’Ensemble Quintessenza Italiana, si è collocato all’interno della decima edizione della Settimana del Cervello, che ha incluso cinque giorni di incontri, convegni, tavole rotonde e laboratori dedicati a una domanda cruciale del nostro tempo: come stanno cambiando il nostro cervello e il nostro modo di vivere sotto la spinta delle nuove tecnologie. L’iniziativa, che ha avuto il patrocinio dell’Ordine degli Psicologi, dell’Università degli Studi di Perugia e del Dipartimento di Medicina e Chirurgia, del Comune, di Regione ed Anci, ha riunito docenti, esperti e professionisti per esplorare opportunità e rischi per la salute, tra psicologia, neuroscienze, educazione e società. Una kermesse che invita a comprendere, prevenire, dialogare: perché conoscere il cervello significa conoscere noi stessi e il mondo che stiamo costruendo.

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Il Rettore Masimiliano Marianelli al tavolo dell'incontro conclusivo della Settimana del Cervello con Valerio Santangelo