La Fondazione Agraria ricorda il Rettore Eugenio Faina
Si è svolto giovedì 26 marzo, nell’Aula Magna del Complesso monumentale di San Pietro, in occasione del centenario della morte, il convegno dal titolo “Eugenio Faina (1846-1926). Proprietario, agronomo, studioso e politico”. Il Rettore Faina è stato una figura di primo piano per la storia dell’Ateneo, della Fondazione per l’Istruzione Agraria e del territorio umbro.
L’iniziativa si è aperta con i saluti istituzionali del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Prof. Massimiliano Marianelli, e del Vice Presidente della Fondazione per l’Istruzione Agraria, Alessandro Montrone. Il programma ha visto due sessioni di studio con il coinvolgimento di docenti, studiose e studiosi, dedicate alle origini della Fondazione, al profilo politico e culturale di Eugenio Faina, al dibattito parlamentare che accompagnò l’istituzione della Fondazione e al ruolo dell’istruzione agraria nello sviluppo del territorio.
Il convegno ha rappresentato un importante momento di approfondimento e riflessione su una personalità che seppe intrecciare cultura, istituzioni, innovazione, agricoltura e responsabilità pubblica, lasciando un segno duraturo nella storia dell’Università degli Studi di Perugia e nella crescita civile ed economica del territorio.
Nel suo saluto istituzionale, il Rettore Marianelli ha richiamato il valore attuale della figura di Faina, sottolineando come il suo esempio continui a interrogare il presente e a orientare il compito dell’università pubblica, chiamata a essere luogo di relazione tra saperi, persone, istituzioni e territori, al servizio del Bene comune. “Ricordare il Rettore Faina non significa soltanto rendere omaggio a una personalità importante del passato, significa anche interrogarci sul senso di una eredità e sul modo in cui essa possa continuare a parlare al presente.
Non la semplice celebrazione nella memoria, ma la capacità di riconoscere in questa memoria una sorgente viva, una domanda ancora aperta, una responsabilità che ci raggiunge.
L’università deve tornare a essere un luogo in cui la formazione, la ricerca e la responsabilità pubblica si tengono insieme. Ogni progresso ha senso solo se resta legato al Bene comune”.

Un'istantanea dell'intervento del Rettore Marianelli