Inaugurato il Polo Nanomat a Gualdo Tadino

8 aprile 2026

Il Rettore Marianelli: «Un'Università che non si chiude nei propri spazi, ma li moltiplica»


Si è svolta ieri a Gualdo Tadino l'inaugurazione del Polo Nanomat, il nuovo hub per la ricerca sui materiali avanzati nato nell'ambito dello Spoke 9 del progetto PNRR "Vitality – Ecosistema di Innovazione, Digitalizzazione e Sostenibilità". Il progetto è coordinato dall'Università degli Studi di Perugia in collaborazione con gli Atenei dell'Aquila e di Camerino e con il Consiglio Nazionale delle Ricerche, con l'obiettivo di rafforzare il trasferimento tecnologico e la competitività dei sistemi produttivi. Il Polo si inserisce inoltre nella strategia della Regione Umbria, che individua nei materiali innovativi un asse prioritario di specializzazione industriale e punta sulla creazione di distretti tecnologici come leva di sviluppo, integrando risorse PNRR e fondi europei FESR 2021–2027.

«L'inaugurazione del Polo Nanomat conferma quanto la ricerca universitaria possa essere motore concreto di sviluppo per i territori» ha dichiarato il Rettore Massimiliano Marianelli. «Un ecosistema dell'innovazione non è uno slogan: è una rete viva, capace di portare laboratori di eccellenza fin nel cuore dell'Appennino umbro, connettendo università, istituzioni, imprese e comunità locali in un progetto comune. Il Polo Nanomat nasce da una visione che condivido pienamente: quella di un'Università aperta al territorio, che non si chiude nei propri spazi ma li moltiplica, li distribuisce, li mette a disposizione di chi produce e di chi vuole crescere. È esattamente questo il senso della nostra terza missione, che in questo progetto evidenzia due parole chiave della visione dell’Ateneo: attenzione all’ambiente e cura del territorio.»

Nel suo intervento il Rettore ha quindi ringraziato le istituzioni e i partner coinvolti, confermando il Prof. Luca Gammaitoni come referente scientifico del progetto Vitality anche in quella che il Rettore ha definito come fase 2, con specifico riferimento al Polo di Gualdo Tadino, sottolineando la continuità con la precedente governance, il cui impegno — maturato anche attraverso la rete HAMU, l'hub interregionale tra Abruzzo, Marche e Umbria — ha reso possibile la realizzazione del progetto.

nanomat taglio nastro

Nella foto il taglio del nastro