Presentato il bando 2026-2028 della Scuola di Giornalismo
La Scuola di Giornalismo Radiotelevisivo di Perugia e Unipg insieme per presentare il bando di selezione per il biennio 2026-2028 della Scuola di giornalismo radiotelevisivo.
L'iniziativa, ospitata presso l’Aula Magna del Dipartimento di Giurisprudenza, ha visto la partecipazione del Magnifico Rettore, prof. Massimiliano Marianelli, del Direttore della Scuola Carlo Fontana e del Presidente del Centro Flavio Mucciante.
Dopo il saluto della Direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza prof.ssa Mariangela Montagna, Gli interventi sono stati moderati dalla prof.ssa Silvia Angeletti, Presidente del Comitato scientifico della Scuola.
Il Rettore, nel suo indirizzo di saluto ha ricordato come la Scuola veda fra i suoi soci fondatori l’Ateneo di Perugia, e molti dei docenti facciano parte di UniPg. “Si tratta di una collaborazione cui teniamo molto e che abbiamo intenzione di accrescere e sviluppare ulteriormente con iniziative formative di vario genere – ha sottolineato il Magnifico”. Presente anche il coordinatore scientifico prof. Marco Mazzoni, che ha evidenziato l’alto valore della formazione erogata dalla scuola, ricordando altresì il ruolo essenziale avuto nella nascita e sviluppo del Centro dal prof. Paolo Mancini.
Particolarmente suggestivo è stato un video in cui alcuni degli ex allievi e allieve hanno raccontato la propria esperienza e come questa sia stata fondamentale per ottenere le posizioni lavorative di desiderate nel mondo dell’informazione.
Accanto a loro, voci e volti del giornalismo italiano che ogni giorno raccontano il Paese: Alessio Zucchini e Marco Bariletti del Tg1, Francesca Romana Elisei del Tg2, Giorgio Zanchini di Radio Rai, Simona Rolandi, tra i principali volti del racconto sportivo in televisione, Chiara Longo Bifano, Segretaria Generale del Prix Italia, insieme a altri ospiti e professionisti del settore.

Il tavolo delle relatrici e dei relatori, da sinistra Simona Rolandi, Mariangela Montagna, Flavio Mucciante, Silvia Angeletti, Carlo Fontana, e Marco Mazzoni.