Università degli Studi di Perugia

Base giuridica del trattamento

L’Università degli studi di Perugia, nell’ambito delle proprie finalità istituzionali e in adempimento agli obblighi previsti dall’art. 13 del Regolamento UE 2016/679, fornisce informazioni in merito al trattamento dei dati personali conferiti al fine di segnalare condotte illecite da parte del whistleblower. Con il termine whistleblower si intende il dipendente pubblico che segnala illeciti di interesse generale e non di interesse individuale, di cui sia venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro, in base a quanto previsto dall’art. 54 bis del d.lgs. n. 165/2001 così come modificato dalla legge 30 novembre 2017, n. 179 (definizione ANAC).

I dati personali sono trattati dal Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza nell'esecuzione dei propri compiti derivanti da obblighi di legge [artt. 6 par. 1 lett. c), 9 par.2 lett.b) e 10 Regolamento UE 2016/679], con particolare riferimento al compito di accertare eventuali illeciti denunciati nell’interesse dell’integrità dell’Università, ai sensi dell’art. 54-bis del d.lgs. n. 165/2001, dai soggetti che, in ragione del proprio rapporto di lavoro presso l’Università, vengano a conoscenza di condotte illecite..

In caso di trasferimento, di comando o distacco (o situazioni analoghe) del dipendente presso altra amministrazione, questi può riferire anche di fatti accaduti in una amministrazione diversa da quella in cui presta servizio al momento della segnalazione: in tal caso la segnalazione deve essere presentata presso l’amministrazione alla quale i fatti si riferiscono ovvero all’Anac.

Il Titolare del trattamento è l’Università degli Studi di Perugia nella persona del Magnifico Rettore pro-tempore, e-mail: rettore@unipg.it, centralino +39 075 585.1, casella di posta elettronica certificata (PEC): protocollo@cert.unipg.it .

L’Università ha nominato il “Responsabile della Protezione dei Dati”, che può essere contattato scrivendo all’indirizzo di posta elettronica rpd@unipg.it

Tipi di dati trattati e finalità del trattamento

L’inserimento dei dati personali non è obbligatorio. In caso di conferimento degli stessi si informa che si tratta di nome, cognome, numero di telefono, e-mail e posizione lavorativa. Gli stessi sono trattati dal Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza nell'esecuzione dei propri compiti di interesse pubblico o comunque connessi all'esercizio delle proprie funzioni ai sensi della L.n. 190/2021, con particolare riferimento al compito di accertare eventuali illeciti denunciati ai sensi dell’art. 54-bis del d.lgs. n. 165/2001.

I dati forniti dal segnalante vengono trattati allo scopo di effettuare le necessarie attività istruttorie volte a verificare la fondatezza del fatto oggetto di segnalazione e l’adozione degli eventuali provvedimenti conseguenti. La gestione e la preliminare verifica sulla fondatezza delle circostanze rappresentate nella segnalazione sono affidate al RPCT che vi provvede nel rispetto dei principi di imparzialità e riservatezza effettuando ogni attività ritenuta opportuna, inclusa l’audizione personale del segnalante e di eventuali altri soggetti che possono riferire sui fatti segnalati.

I dati raccolti verranno conservati in una forma che consenta l’identificazione degli interessati per un arco di tempo non superiore al conseguimento delle finalità per le quali sono trattati.

Destinatari dei dati

Sono destinatari dei dati raccolti a seguito della segnalazione, se del caso, l’Autorità Giudiziaria, la Corte dei conti e l’ANAC.

Qualora il RPCT debba avvalersi di personale dell’Università ai fini della gestione delle pratiche di segnalazione, tale personale è appositamente autorizzato al trattamento dei dati personali e, di conseguenza, dovrà attenersi al rispetto delle istruzioni impartite, nonché di quelle più specifiche, connesse ai particolari trattamenti, eventualmente di volta in volta fornite dal RPCT. È fatto salvo, in ogni caso, l’adempimento, da parte del RPCT e/o dei soggetti che per ragioni di servizio debbano conoscere l’identità del segnalante, degli obblighi di legge cui non è opponibile il diritto all’anonimato del segnalante. Con modalità tali da garantire comunque la riservatezza dell’identità del segnalante, Il RPCT rende conto del numero di segnalazioni ricevute e del loro stato di avanzamento all’interno della relazione annuale di cui all’art. 1, co. 14, della legge n. 190/2012.

Sono inoltre trattati da Whistleblowing Solutions Impresa Sociale S.r.l. quale fornitore del servizio di erogazione e gestione operativa della piattaforma tecnologica di digital whistleblowing in qualità di Responsabile del trattamento ai sensi dell’art. 28 del Regolamento UE 2016/679.

Diritti degli interessati e modalità di esercizio

Gli interessati hanno il diritto di ottenere dall’Università, nei casi previsti dal Regolamento 2016/679, l'accesso ai propri dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss. del Regolamento). L'apposita istanza al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza è presentata contattando il medesimo presso l’Università degli Studi di Perugia o presso il Responsabile della Protezione dei dati personali, rpd@unipg.it.

Gli interessati che ritengano che il trattamento dei dati personali a loro riferiti avvenga in violazione di quanto previsto dal Regolamento hanno, inoltre, il diritto di proporre reclamo all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, come previsto dall'art. 77 del Regolamento stesso, o di adire le opportune sedi giudiziarie (art. 79 del Regolamento).

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