Università degli Studi di Perugia

Dal 1° settembre 2021 anche l’Università degli Studi di Perugia ha introdotto la Consigliera di Fiducia.

Una figura specializzata, esterna ed imparziale, importante per la promozione e la costruzione di un ambiente di lavoro improntato al benessere del personale d'Ateneo (Decreto legislativo n. 81/2008).

I compiti della Consigliera

Durante gli incontri viene garantita la massima riservatezza, offrendo uno spazio di ascolto per tutti i lavoratori e le lavoratrici che subiscono e vivono situazioni di particolare disagio sul lavoro, a causa di comportamenti discriminanti, molestie sessuali e vessazioni psicologiche assimilabili al fenomeno del mobbing.

In stretta sinergia con l'Amministrazione, la Consigliera si occupa di:

  • accertare condotte vessatorie, molestie e discriminazioni denunciate anche attraverso le testimonianze di altri lavoratori, l'accesso ad atti e documenti amministrativi, a luoghi, uffici o strutture dell'Ateneo
  • gestire e - se possibile - risolvere i casi concreti rilevati
  • identificare fattori relazionali e organizzativi all'origine del disagio
  • proporre all'Amministrazione le soluzioni ritenute più opportune per garantire l'immediata cessazione di condotte discriminatorie o lesive della dignità della persona
  • elaborare proposte per prevenire il rischio stress lavoro correlato
  • interagire con il Comitato Unico di Garanzia (CUG), per definire strategie che promuovano un clima organizzativo finalizzato al benessere lavorativo di tutto il personale d'Ateneo
  • partecipare alle riunioni del CUG - senza diritto di voto - se l'ordine del giorno prevede la sua presenza.
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