Università degli Studi di Perugia

Insegnamento ANTICHITÀ GRECHE

Nome del corso di laurea Civiltà classiche
Codice insegnamento GP005355
Curriculum Comune a tutti i curricula
Docente responsabile Massimo Nafissi
Docenti
  • Massimo Nafissi
Ore
  • 36 Ore - Massimo Nafissi
CFU 6
Regolamento Coorte 2020
Erogato Erogato nel 2020/21
Erogato altro regolamento
Attività Caratterizzante
Ambito Storia antica
Settore L-ANT/02
Periodo Primo Semestre
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Tipo attività Attività formativa monodisciplinare
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Questioni spartane: mito, religione, società e storia.
I. Il santuario di Artemis Orthia a Sparta. Educazione, riti e agoni nella storia cittadina.
II. Il trono di Apollo ad Amicle
Testi di riferimento Frequentanti
• studio delle dispense che verranno fornite e caricate su Unistudium alla fine del corso.
Lettura di due di questi saggi o capitoli di libro:
• Cartledge, P., A Spartan Education, in Id., Spartan Reflections. London 2001, 79-90.
• Ducat, J., Spartan Education. Youth and Society in the Classical Period, Swansea 2006, 1-34.
• Nafissi, M., Freddo, caldo e uomini veri. L’educazione dei giovani spartani e il De aeribus aquis locis, «Hormos - Ricerche di Storia Antica» n.s. 10, 2018, 162-202.
• Parker, R., Spartan Religion, in A. Powell (ed.), Classical Sparta: Techniques behind Her Success, London 1989, pp. 142-172 (disponibile anche in traduzione italiana)

Per la parte I, tre saggi o capitoli a scelta tra i seguenti
• S. des Bouvrie, Artemis Ortheia. A goddess of nature or a goddess of culture?, in T. Fischer-Hansen e B. Poulsen (eds.), From Artemis to Diana. The Goddess of Man and Beast, Copenhagen 2009, 153-178.
• Bonnechère, P. Orthia et la flagellation des éphèbes spartiates: un souvenir chimérique de sacrifice humain. «Kernos», vol. 6, 1993, pp. 11-22.
• Brelich, A., Paides e parthenoi, I, Roma 1969, 126-140.
• Christesen, P., Athletics and Social Order in Sparta in the Classical Period, «Classical Antiquity» 31, 2, 2012, 193-255.
• Ducat, J., Spartan Education. Youth and Society in the Classical Period, Swansea 2006, 249-260.
• Kennell, N.M., The Gymnasium of Virtue: Education and Culture in Ancient Sparta, Chapel Hill 1995, 49-69, 70–97, 115-128.
• Richer, N., La religion des Spartiates. Croyances et cultes dans l'antiquité, Paris 2012, 343-382.

Per la parte II:
• Nafissi, M., Spartan Heroic Ancestry and Austere Virtues. Herakles, Theseus, and the Phaiakians on the Throne of Amyklai, A. Möller (hrsg.), Historiographie und Vergangenheitsvorstellungen in der Antike, Stuttgart: Franz Steiner Verlag 2019, 35-56.
• Nafissi, M., Gli eroi del Trono di Apollo ad Amicle tra apoteosi, immortalità elisia e destino di morte, «Mythos» 14, 2020 (Atti Convegno Diventare un dio, diventare un eroe nel mondo greco – Devenir un dieu, devenir un héros en Grèce ancienne, Bologna 20-21 settembre 2018 – Montpellier 26-27 novembre 2018), c.d.s.
(I saggi sopra indicati, in misura da non contravvenire alle norme sul copyright, saranno caricati su Unistudium)
È suggerita inoltre la consultazione di
• A. Faustoferri, Il trono di Amyklai e Sparta. Bathykles al servizio del potere, ESI, Napoli 1996 (parti scelte).

Non frequentanti
In aggiunta alla bibliografia indicata sopra
• M. Lupi, Sparta. Storia e rappresentazioni di una città greca, Roma, Carocci, 2017.
Obiettivi formativi Conoscenze:
Religione greca: elementi di base.
Storia e religione di Sparta.
L'educazione, religione e agonistica a Sparta.
Elementi di mitologia greca e di interpretazione del mito nei monumenti figurati arcaici.
Competenze:
Approccio interdisciplinare allo studio della cultura greca: analisi della tradizione letteraria e interpretazione di fonti letterarie ed epigrafiche, analisi di complessi monumentali e figurativi.
Miglioramento delle capacità di utilizzare in forma analitica le testimonianze antiche ai fini della ricostruzione storica.
Prerequisiti È utile, ma non necessario, aver sostenuto un esame di base di Storia Greca e di Archeologia greca.
Metodi didattici Lezioni frontali.
Lezioni seminariali e/o preparazione di un elaborato scritto, se richiesti dagli studenti.
Frequenza verificata con appello nominale.
Gli studenti (tranne gli studenti lavoratori) che frequentano meno del 60% delle lezioni sono dichiarati non frequentanti e sono tenuti a letture supplementari (v. testi di riferimento).
Altre informazioni Per la data d’inizio e termine, il calendario delle lezioni e la loro sede consultare il calendario ufficiale http://www.lettere.unipg.it/didattica/calendari
Modalità di verifica dell'apprendimento Colloquio orale al termine del corso della durata di 30' ca., che per gli studenti della laurea LM-15 prevede fra l'altro la verifica delle capacità di comprensione e commento di passi in greco, scelti da un elenco fornito nel corso dell'anno.
Su richiesta dei singoli studenti, può essere prevista la presentazione di elaborati scritti su argomenti inerenti il corso (ca. 10, max. 15 cartelle), ed eventualmente anche la loro presentazione seminariale.  
Programma esteso I. Il santuario di Artemis Orthia a Sparta. Educazione, riti e agoni nella storia cittadina.
Il santuario di Artemis Orthia rappresenta uno dei luoghi meglio noti di Sparta, tanto da un punto di vista archeologico, per gli importanti scavi condottivi all’inizio del XX secolo, quanto per la documentazione epigrafica che vi è stata raccolta, quanto infine per le notizie che l’antichità ci ha trasmesso sul conto delle celebrazioni che vi si tenevano. Le informazioni epigrafiche gettano una luce importante sul sistema delle classi di età a Sparta, di cui si analizzano alcuni aspetti. Alcuni dei rituali e agoni giovanili che si svolgevano presso il santuario di Artemis Orthia sono un riflesso della cultura cittadina, dei suoi modelli culturali e della sua prassi educativa: anche questi vanno dunque considerati nel prendere in esame gli agoni di Orthia. Benché talora lacunose e cursorie, le informazioni a disposizione fanno riconoscere una evoluzione dei più celebri agoni che vi si svolgevano, e che in epoca romana assume la forma della flagellazione. Si studia la forma e lo sviluppo di questo particolare agone, che per certi versi sembra assumere l’aspetto di un rito.
II. Il trono di Apollo ad Amicle
Il santuario di Apollo e Hyakinthos era celebre nell'antichità fra l'altro per il cd. trono di Apollo o di Bathykles (dal nome del suo autore), una grande struttura d'epoca tardo-arcaica che circondava il più antico gigantesco simulacro di Apollo. La struttura era caratterizzata da un ricchissimo ciclo figurato. Completamente perduto, i temi che vi comparivano sono elencati rapidamente, ma con sostanziale completezza dal periegeta Pausania nel II sec. d.C. Senza trascurare i dati archeologici – che peraltro sono in continua crescita in seguito a ricerche recenti, in parte ancora solo parzialmente edite – si tenterà in di proporre un'interpretazione complessiva del ciclo figurativo. Tenendo presenti le condizioni nelle quali Pausania ha proposto la propria presentazione e l'insieme delle nostre conoscenze sulla cultura figurativa e sulla tradizione letteraria arcaica e classica, è possibile comprendere le concezioni religiose e le categorie etiche che hanno determinano la scelta dei miti e la loro combinazione sul monumento.
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