Università degli Studi di Perugia

Anno Accademico 2021/22 - Regolamento 2021

Corso di laurea in Scienze e tecnologie naturalistiche e ambientali

Presentazione

Obiettivi formativi specifici
Il tema della biodiversità caratterizza un ambito di studi volti a definire la varietà delle forme viventi. La biodiversità rappresenta
il risultato di un "progetto" biologico insito nel patrimonio genetico e il suo realizzarsi fenotipicamente nell'ambiente.
L'interazione con l'ambiente determina il differenziamento di strutture secondo precisi piani di sviluppo e la realizzazione di moduli comportamentali fondamentali per la sopravvivenza della specie.
Il Corso di Laurea Magistrale proposto affronta in maniera integrata le problematiche di base delle discipline naturalistiche e dell'ambiente tipiche della Classe LM-60 delle lauree Magistrali in Scienze della Natura.
Il percorso formativo sviluppa gli aspetti legati alla conoscenza, conservazione, uso sostenibile, valorizzazione delle risorse naturali abiotiche e biotiche e della loro complessità.
In particolare il percorso formativo potrà avvalersi delle competenze specifiche di sede nei seguinti campi:
• della biologia animale, finalizzata alla ricerca di base, al monitoraggio ambientale e agli adempimenti imposti dalla normativa regionale, nazionale e comunitaria di tutela degli habitat e delle specie selvatiche;
• delle discipline biomolecolari, genetiche ed evoluzionistiche per il monitoraggio e l'analisi della biodiversità a livello di specie e popolazione eanche utilizzando le più idonee tecniche di biosistematica;
• della gestione delle risorse ittiche e dell'ecologia delle acque interne;
• delle risorse botaniche in tutti i loro aspetti teorici (flora, vegetazione e paesaggio vegetale)e applicativi finalizzati al monitoraggio ambientale e agli adempimenti imposti dalla normativa regionale, nazionale e comunitaria di tutela degli habitat e delle specie selvatiche;
• delle scienze della terra con percorsi volti alla conoscenza e valorizzazione della diversità geologica (geositi, geoturismo, parchi minerari, ecc.)
• della museologia e divulgazione scientifica

Lo studente potrà ulteriormente personalizzare il proprio percorso formativo con la scelta d'insegnamenti opzionali altamente qualificanti sia a livello teorico che applicativo.

Pertanto l'istituzione di una Laurea Magistrale sulle tematiche della conservazione e uso sostenibile delle risorse naturali e della biodiversità raggiunge l'obiettivo di specializzazione dell'offerta formativa e si distingue per l'alto profilo formativo offerto nei confronti di altre lauree magistrali simili già approvate dal CUN in applicazione del DM 270.
Descrizione del percorso formativo
Il corso di studio in breve
Il Corso di Laurea Magistrale proposto affronta in maniera integrata le problematiche specifiche delle discipline naturalistiche e dell'ambiente tipiche della Classe LM-60 delle lauree Magistrali in Scienze della Natura. Il percorso formativo sviluppa gli aspetti legati alla conoscenza, conservazione, uso sostenibile, valorizzazione delle risorse naturali biotiche, abiotiche e della loro complessità.
In particolare il percorso formativo potrà avvalersi delle competenze specifiche di sede nei seguenti campi:
• della biologia animale, finalizzata alla ricerca di base, al monitoraggio ambientale e agli adempimenti imposti dalla normativa regionale, nazionale e comunitaria di tutela degli habitat e delle specie selvatiche;
• delle discipline biomolecolari, genetiche ed evoluzionistiche per il monitoraggio e l'analisi della biodiversità a livello di specie e popolazione e anche utilizzando le più idonee tecniche di biosistematica; della gestione delle risorse ittiche e dell'ecologia delle acque interne;
• della biologia vegetale in tutti gli aspetti teorici e applicativi (flora, vegetazione e paesaggio vegetale) finalizzati al monitoraggio ambientale e agli adempimenti imposti dalla normativa regionale, nazionale e comunitaria di tutela degli habitat e delle specie selvatiche;
• delle scienze della terra con percorsi volti alla conoscenza e valorizzazione della diversità geologica (geositi, geoturismo, parchi minerari, ecc.) della museologia e divulgazione scientifica
• della Chimica ambientale
• di tutti gli aspetti relativi al monitoraggio ambientale, gestione e conservazione delle risorse naturali.

Lo studente potrà ulteriormente personalizzare il proprio percorso formativo con la scelta d'insegnamenti opzionali altamente qualificanti sia a livello teorico che applicativo e con un significativo numero di crediti destinati alle attività di tesi e di tirocinio.

Pertanto l'erogazione di una Laurea Magistrale sulle tematiche della conservazione e uso sostenibile delle risorse naturali e della biodiversità raggiunge l'obiettivo di specializzazione dell'offerta formativa e si distingue per l'alto profilo formativo offerto nei confronti di altre lauree magistrali simili già approvate dal CUN in applicazione del DM 270,
Lo studente magistrale sarà seguito anche nella preparazione di un profilo di studi rivolto all'accesso alle classi di insegnamento relative con il massimo della specializzazione e personalizzazione degli insegnamenti necessari.

L'erogazione dei corsi è organizzato in didattica frontale e laboratoriale e tiene conto delle esigenze degli studenti fuori sede e lavoratori.
E' doveroso ricordare che il Corso di Studi ha saputo assicurare il regolare svolgimento della didattica in forma telematica e garantire agli studenti il processo di apprendimento e il raggiungimento degli obiettivi formativi del CdS durante l'epidemia di COVID-19 provocata dal virus SARS-CoV-2. Nel caso si riproponga uno stato di emergenza legato alla malattia COVID-19 nell'A.A. 2021/22, tutte le attività didattiche previste saranno erogate in modalità a distanza facendo uso della piattaforma Microsoft Teams (il cui accesso è gratuito per gli iscritti all'Università degli Studi di Perugia) e/o in modalità mista.
Conoscenze richieste per l'accesso
Possono accedere al Corso di Laurea Magistrale in Scienze e tecnologie Naturalistiche e Ambientali i laureati della classe delle Lauree in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e la Natura (L-32) e della corrispondente classe relativa al D.M. 509/99. Possono altresì accedere coloro che siano in possesso di una laurea di altra Classe, nonché coloro che siano in possesso di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo, a condizione che dimostrino di possedere le competenze necessarie per seguire con profitto gli studi. Le competenze richieste per l'accesso e le modalità di verifica dell'adeguatezza della preparazione personale, saranno definite nel Regolamento Didattico del corso di studio.
Modalità di ammissione
Nell’anno accademico 2021/2022 il Corso di laurea in Scienze e Tecnologie Naturalistiche e Ambientali è ad accesso libero.
Possono accedere al Corso di Laurea Magistrale i laureati in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e la Natura (L-32) e della corrispondente classe 27 relativa al D.M. 509/99 o precedenti tipologie senza verifica dei requisiti minimi. Possono altresì accedere alla Laura Magistrale coloro che siano in possesso di una Laurea di altra tipologia o Classe, nonché coloro che siano in possesso di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo, a condizione che dimostrino di aver acquisito almeno 48 CFU nei seguenti settori scientifico-disciplinari o altri aventi diversa denominazione ma ritenuti equivalenti per quanto riguarda i contenuti formativi generali:
- MAT/01-09; INF/01, ING-INF/05, SECS-S/01-02, FIS/01-08, almeno 10 CFU
- CHIM/01-12, almeno 10 CFU
- BIO/01-19, AGR/01-16, GEO/01-12 almeno 28 CFU
E' richiesta inoltre un'adeguata preparazione personale che si ritiene verificata nel caso in cui la laurea che da’ titolo all'accesso sia stata conseguita con una votazione pari o superiore a 100/110.
Per immatricolarsi è necessario richiedere il nulla osta tramite apposito modulo disponibile in rete sul sito del CdS (Domanda di valutazione per l'accesso ai corsi di laurea magistrale) da inoltrare al Presidente del Consiglio di Corso di Studio che valuterà la sussistenza dei requisiti di ammissione.
Coloro che, pur possedendo i requisiti curriculari, abbiano conseguito un diploma di laurea triennale con una votazione inferiore a 100/110, dovranno comunque sostenere un colloquio con un'apposita Commissione. In base all'esito del colloquio il Presidente del Corso di Studio può concedere il nulla osta all'iscrizione individuando, se necessario, un percorso formativo specifico. Il raggiungimento dei requisiti curriculari sarà espresso in termini di numero minimo di CFU acquisiti nei settori pertinenti con gli obiettivi formativi della Laurea magistrale e, comunque, non inferiori a 48 CFU.
Lo studente che non sia in possesso dei requisiti curriculari, può adempiere al superamento di eventuali debiti formativi con l'iscrizione a singoli insegnamenti indicati dal Presidente del CdS e con il superamento delle relative prove di profitto. Gli studenti potranno immatricolarsi solo dopo aver sanato i debiti formativi assegnati.
Orientamento in ingresso
L'orientamento in ingresso è coordinato da un delegato all'orientamento, nominato dal Direttore del Dipartimento (Dott. Stefano Crocchianti). Il Presidente del CdS si avvale anche della collaborazione di un Responsabile, Prof. Roberto Fabiani e dei docenti del Corso di Studio. L'attività di orientamento è svolta sia presso la propria struttura, sia, su richiesta, presso altre sedi.

Per quanto riguarda le iniziative singole del CdS, queste sono rivolte essenzialmente agli studenti del corso di Laurea in Scienze Biologiche dello stesso Ateneo e agli studenti iscritti in un CdS della Classe L-32 Scienze e Tecnologie per l’ambiente e la natura, di altri atenei.

In particolare, le attività di informazione/orientamento sono dedicate agli studenti del terzo anno per illustrare il percorso formativo della Laurea Magistrale, i requisiti di accesso le linee di ricerca presenti all'interno del Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie e sulle opportunità offerte dalla laurea magistrale.

Per gli studenti di altro ateneo sono previsti incontri su richiesta.
Orientamento e tutorato in itinere
L'orientamento in itinere si esprime attraverso diverse modalità di erogazione.
Il Presidente del Corso di Studio ed i docenti del CdS assistono gli studenti nella scelta degli insegnamenti opzionali e nella scelta del laboratorio dove svolgere l'attività di tirocinio esterno/interno e la prova finale.
L'attività di tutorato in itinere è svolta da tutti i docenti del CdS, tipicamente durante le ore di ricevimento, ed è rivolta ad assistere nella risoluzione di problemi legati alla condizione di studente e al metodo di studio.
Il tutorato di sostegno e lo studio assistito sono costituiti da attività formative indirizzate a migliorare l'apprendimento di alcuni insegnamenti, generalmente quelli del primo anno del percorso di studi.
In particolare il Corso di Studi può organizzare:
- attività di tutorato di gruppo nell'ambito di corsi specifici per i quali si è verificata una criticità superiore alla media nel superamento dell'esame. tali attività possono essere svolte anche nel periodo estivo;
- incontri per illustrare i percorsi didattico-formativi, le scadenze, i servizi a disposizione degli studenti

Sono previsti, inoltre, docenti di riferimento incaricati ai quali gli studenti possono rivolgersi in caso di necessità per richiedere un servizio di tutorato personale e per concordare le corrispondenti modalità di svolgimento.
Numero degli iscritti
Dati di ingresso - I dati relativi all'andamento delle iscrizioni al CdL Magistrale in Scienze e Tecnologie Naturalistiche e Ambientali sono stati elaborati dall'Ateneo di Perugia (aggiornamento 7 settembre 2020). Nella Scheda 1 (= iscritti) i dati riportati si riferiscono agli ultimi tre anni accademici. Nell'A.A. 2017/2018 il totale degli iscritti ammontava a n. 10 studenti; nell'A.A. 2018/2019 a n. 8 studenti e nell'A.A. 2019/2020 a n. 16 studenti.
Per quanto riguarda la percentuale degli studenti in corso nell'A.A. 2017/2018 ammontava a 80,0%%, nell'A.A. 2018/2019 risultava l'87,5% e nell'A.A. 2019/2020 il 68,7%
Dalla Scheda 3 (= iscritti al 1° anno lauree magistrali) risulta che nell'A.A. 2017/2018 il numero di studenti ammontava a n. 5 studenti, nell'A.A. 2018/2019 a n. 2 studenti e nell'A.A. 2019/2020 a n. 9 studenti
La causa del ridotto numero di iscritti alla LM in Scienze e Tecnologie Naturalistiche e Ambientali è duplice. Il primo motivo va senza dubbio attribuito alla chiusura (da diversi anni) del CdL in Scienze Naturali e quindi all'esaurimento dei laureati in Scienze Naturali che nel passato costituivano la gran parte degli immatricolati alla LM. Il secondo motivo è legato all'istituzione, nell'A.A. 2015/2016, della nuova LM6 che da LM in Scienze Biomolecolari Applicate è stata denominata LM in Scienze Biomolecolari e Ambientali e nell'A.A. LM in Biologia che, con il 'Curriculum Biodiversita` e Gestione delle Risorse Naturali' ha assorbito un certo numero di laureati triennali interessati alla prosecuzione degli studi dell'ambiente e della natura. Nell'ultimo anno del triennio considerato, comunque, è stato registrato un notevole incremento del n. di iscritti al primo anno con valori più che quadruplicati. Inoltre, è stato registrato un incremento della attrattività con una percentuale di studenti iscritti provenienti da altri Atenei pari al 55,5%.

Dati di percorso - Come si evince dalla Scheda 4, durante il triennio considerato, sono stati registrati limitati flussi in uscita.
Il n. di CFU conseguito dagli studenti iscritti al 1° anno nell'A.A. 2017/2018 era in media 17,4 CFU (voto medio 25,6/30), nell'A.A. 2018/2019 era in media 55,5 CFU (voto medio 28,45/30) e nell'A.A. 2010/2020 era in media 39 CFU (voto medio 29,02/30).

Dati di uscita - La Scheda 7 dell'Ateneo di Perugia riporta i dati relativi ai laureati suddivisi per anno solare. Nell'anno 2017 si sono laureati n. 12 studenti (voto medio di laurea compreso tra 106 e 110/110), di questi il 67% nella durata legale. Nell'anno 2018 si sono laureati n. 2 studenti, di questi il 50% nella durata legale (per il 50%: voto medio di laurea compreso tra 91 e 105/110; per il restante 50%: voto medio di laurea compreso tra 106 e 110/110).
Nell'anno 2019 si sono laureati n. 3 studenti, di cui il 66,7%nella durata legale e con un voto medio di laurea compreso tra 106 e 110/110.
Risultati in termini di occupabilità
L'indagine condotta da Alma Laurea (aggiornamento aprile 2020) relativamente all'anno 2019 ha rilevato un numero di laureati inferiore n. 5.
Per tale motivo i dati raccolti non sono stati elaborati statisticamente e resi pubblici.
Condividi su
Visualizza la versione precedente del portale