Insegnamento CULTURE GIURIDICHE, DIRITTI FONDAMENTALI E PROCESSI MIGRATORI

Corso
Integrazione giuridica europea e diritti umani
Codice insegnamento
A000278
Sede
PERUGIA
Curriculum
Comune a tutti i curricula
Docente
Jacopo Paffarini
Docenti
  • Maria Chiara Locchi (Codocenza)
Ore
  • 54 ore (Codocenza) - Maria Chiara Locchi
CFU
9
Regolamento
Coorte 2024
Erogato
2024/25
Tipo insegnamento
Opzionale (Optional)
Tipo attività
Attività formativa monodisciplinare
Lingua insegnamento
ITALIANO
Contenuti
Il corso è volto a fornire agli studenti gli strumenti e le conoscenze utili ad orientarsi nella comprensione dei fondamenti del Diritto Pubblico comparato e dei modelli di regolazione giuridica delle migrazioni transnazionali in Europa, con particolare riferimento al trattamento giuridico delle differenze culturali e religiose.
Testi di riferimento
I testi di riferimento per preparare l'esame sono i seguenti:
- M.C. Locchi, I diritti degli stranieri, Carocci, 2011 – limitatamente ai Capp. 1 e 2.
- P. Parolari, Culture, diritto, diritti. Diversità culturale e diritti fondamentali negli stati costituzionali di diritto, Giappichelli, 2016.

* Durante il corso saranno inoltre messi a disposizione degli studenti e utilizzati quali materiali didattici testi costituzionali, atti normativi (nazionali e dell’Unione Europea) e sentenze di corti nazionali e sovranazionali, che integreranno i materiali didattici del corso.
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire allo studente le conoscenze necessarie al fine di identificare, alla luce degli strumenti concettuali elaborati nell’ambito del Diritto Pubblico comparato, le principali questioni giuridiche connesse al fenomeno migratorio e alla condizione degli stranieri migranti negli Stati costituzionali contemporanei, con particolare riferimento al trattamento giuridico delle differenze culturali e religiose.
Prerequisiti
Al fine di affrontare lo studio delle tematiche trattate durante il corso è necessario possedere le nozioni di base utili a comprendere la condizione - sociale e giuridica - degli stranieri nelle società occidentali contemporanee (es. nazione, Stato, cittadinanza, diritti fondamentali, identità culturale, ecc.).
Metodi didattici
Lezioni frontali, con l’ausilio di slides e presentazioni; lezioni seminariali e incontri di approfondimento, con la partecipazione di esperti e docenti esterni; analisi di casi pratici; proiezione di documentari e film sui temi affrontati durante il corso.
Altre informazioni
La Prof.ssa Locchi è a disposizione degli studenti frequentanti, prima e dopo la lezione, per richieste di chiarimento e informazioni. La docente riceve gli studenti nella sua stanza (stanza n. 39 Dipartimento di Giurisprudenza) tutti i lunedì dalle 11.00 alle 13.00. É in ogni caso possibile concordare un appuntamento contattando la docente all'indirizzo: maria.locchi@unipg.it.
Modalità di verifica dell'apprendimento
É prevista un’unica verifica di valutazione, in forma di prova orale. La prova orale è volta ad accertare la conoscenza della materia e la capacità di argomentare dello studente in riferimento alle principali questioni giuridiche sollevate dalle migrazioni transnazionali (come indicato nel programma). Il colloquio orale consentirà inoltre di verificare la capacità dello studente di comunicare le proprie conoscenze con proprietà di linguaggio e chiarezza espositiva.

Per gli studenti frequentanti potrà essere prevista la redazione di un elaborato scritto (max 10 pagine – es. tesine, commenti a sentenze, ecc.) durante il corso, che sarà discusso e valutato in sede di verifica finale.
Programma esteso
Nella prima parte del corso saranno affrontati alcuni concetti fondamentali utili alla conoscenza del Diritto Pubblico comparato; in particolare, saranno privilegiati quei concetti ed istituti giuridici maggiormente funzionali allo studio del diritto delle migrazioni transnazionali e della condizione giuridica degli stranieri, quali:
- oggetto e metodo del diritto comparato;
- classificazioni dei sistemi giuridici e nozione di “famiglia giuridica”;
- fonti del diritto nei sistemi giuridici occidentali (in particolare, nell’Unione europea);
- costituzione e costituzionalismo; forme di Stato;
- diritti e libertà fondamentali;
- giustizia costituzionale comparata (cenni).

Nella seconda parte saranno trattate alcune questioni giuridiche di grande rilevanza sollevate dalle migrazioni transnazionali, con particolare riferimento al contesto europeo. Sebbene sarà privilegiata l’analisi del caso italiano, la prospettiva comparativa adottata durante il corso consentirà di identificare le tendenze di riferimento e i principali modelli di gestione del fenomeno migratorio e di tutela dei diritti fondamentali degli stranieri migranti.
In particolare, saranno approfonditi alcuni profili relativi al trattamento giuridico delle differenze culturali e religiose, con riferimento tanto al contesto teorico nel quale si sviluppano le politiche di gestione del pluralismo culturale e religiose quanto all’analisi di specifici casi di studio (es. simboli religiosi nello spazio pubblico; presupposti e strumenti del diritto interculturale; ADR e giurisdizioni parallele su base confessionale).
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Obiettivo 5: uguaglianza di genere; obiettivo 10: ridurre le disuguaglianze; obiettivo 16: pace giustizia e istituzioni forti.

CULTURE GIURIDICHE, DIRITTI FONDAMENTALI E PROCESSI MIGRATORI

Codice A000278
Sede PERUGIA
CFU 6
Docente Jacopo Paffarini
Attività Caratterizzante
Ambito Giuridico
Settore IUS/21
Tipo insegnamento Opzionale (Optional)

CULTURE GIURIDICHE, DIRITTI FONDAMENTALI E PROCESSI MIGRATORI

Codice A000278
Sede PERUGIA
CFU 3
Docente Jacopo Paffarini
Attività Caratterizzante
Ambito Giuridico
Settore IUS/21
Tipo insegnamento Opzionale (Optional)
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