Università degli Studi di Perugia

Anno Accademico 2020/21 - Regolamento 2020

Corso di laurea in Informatica

Presentazione

Obiettivi formativi specifici
Il Corso di Laurea magistrale in Informatica prevede la formazione di laureati con una preparazione approfondita e specifica nel campo dell'informatica
Pertanto, in accordo con le linee guida dell'associazione nazionale (GRIN) ed internazionale (ACM) del settore, il percorso didattico, prevede la acquisizione di solide conoscenze teoriche, metodologiche, sistemistiche e tecnologiche in tutti i settori fondamentali dell'informatica già presenti nel primo ciclo (laurea di classe L-31) .
Per raggiungere tale obiettivo generale è necessario ampliare, rispetto alle lauree triennali, lecompetenze sia specifiche che metodologiche in ambito matematico e informatico.: ciò permetterà al laureato magistrale di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete.
Per dotare il laureato magistrale delle caratteristiche suddette, la Laurea Magistrale in Informatica:
- comprende attività finalizzate ad acquisire conoscenze avanzate in ambito matematico, con particolare enfasi su settori specifici quali l'ottimizzazione, i metodi computazionali, i codici e la crittografia, e i modelli per il trattamento della conoscenza parziale e del ragionamento non monotono, oltre ovviamente a quelle delle principali aree dell'informatica (tra le quali informatica teorica, algoritmi, sistemi operativi, sistemi informativi, sicurezza informatica, reti, intelligenza artificiale, calcolo ad alte prestazioni.);
- prevede attività progettuali e di laboratorio mirate ad acquisire la conoscenza delle metodiche di programmazione e gestione dei sistemi.
Descrizione del percorso formativo
Il corso di studio in breve
Il corso ha una durata di n. 2 anni.
Per il conseguimento del titolo lo studente deve acquisire n. 120 cfu - crediti formativi universitari; il carico di lavoro medio per anno accademico è pari a 60 cfu; ad 1 cfu corrispondono 25 ore di impegno complessivo dello studente.
Le attività formative sono articolate in semestri.

I corsi di base ed avanzati di entrambi i curricula sono tenuti in lingua inglese, alcuni insegnamenti opzionali sono tenuti in lingua italiana.


Il percorso formativo prevede due curricula:
-curriculum"Artificial Intelligence";
-curriculum "Cybersecurity".

Si osserva innanzitutto che sono previsti insegnamenti comuni fra i due curricula al fine di fornire una base comune di conoscenza finalizzata ad acquisire conoscenze avanzate in ambito informatico. L'obietto è rendere il laureato magistrale in grado di affrontare efficacemente le problematiche professionali, l'aggiornamento continuo delle conoscenze ed eventuali successivi percorsi di approfondimento scientifico attraverso scuole di specializzazione o corsi di dottorato di ricerca.
Il percorso formativo di entrambi i curricula prevede attività progettuali e di laboratorio mirate ad acquisire la conoscenza di metodiche di avanzate programmazione e gestione dei sistemi.

Gli insegnamenti comuni comprendono tematiche relative a:
intelligenza artificiale, algoritmi avanzati, metodi per l’apprendimento automatico, sistemi per calcolo ad alte prestazioni, sicurezza informatica e computabilità e complessità.
I due curricula si distinguono per insegnamenti specifici che hanno il fine di fornire una preparazione professionalmente avanzata e focalizzata.

Tematiche caratterizzanti i due curricula sono rispettivamente
-curriculum"Artificial Intelligence"
agent models, complex networks, machine learning, computational intelligence, evolutionary algorithms, knowledge representation e automated reasoning, image processing
-curriculum "Cybersecurity".
cybersecurity models, information security systems, cryptography, security auditing and certification, digital forensics

Gli ambiti occupazionali e professionali di riferimento per i laureati magistrali della classe, in entrambi i curricula, sono quelli dell'analisi e della formalizzazione di problemi complessi, della progettazione, organizzazione, gestione e sviluppo di sistemi informatici di elevata complessità, qualità ed innovatività (con specifico riguardo ai requisiti di affidabilità, prestazioni e sicurezza).

Le figure professionali formate nei due curricula potranno operare a titolo esemplificativo in settori applicativi quali:

-curriculum"Artificial Intelligence", controllo decisori azioni in sistemi senso attuatori, risolutori automatici di problemi, sistemi di classificazione automatica, e-commerce recommendation systems, fraud detection systems, riconoscimento di immagini, social networks analysis, data science analysis, sviluppo di softbot;
-curriculum "Cybersecurity", sviluppo applicazioni sicure, responsabile cybersecurity, sistemi di gestione della sicurezza informatica, valutazione e penetration test di prodotti e sistemi, auditing e certification sicurezza digitale, consulenza digital forensics.

I settori occupazionali potranno riguardare le imprese, i servizi, l'ambiente, la sanità, i beni culturali e la pubblica amministrazione.

La Laurea Magistrale in Informatica dà accesso a Master di II livello, ai corsi di dottorato, e all'Esame di Stato per il conseguimento del titolo di Ingegnere dell'Informazione ai fini dell'iscrizione al relativo Ordine Professionale degli Ingegneri.
Altre informazioni
La durata del corso Laurea Magistrale in Informatica è di due anni. Per il conseguimento del titolo lo studente deve acquisire 120 CFU - crediti formativi universitari.

Nel primo anno di Corso saranno svolte attività formative caratterizzanti o affini/integrative comuni a tutti gli studenti (per un totale di 60 cfu nel curriculum "Modelli e sistemi per l’elaborazione dell’informazione" e 63 cfu nel curriculum "Intelligent and Mobile Computing"). Nel secondo anno di Corso saranno invece presenti attività formative che gli studenti possono scegliere all’interno di una lista di insegnamenti proposti (18 CFU), quelle finalizzate al’inserimento nel mondo del lavoro (stage aziendali) (3 CFU) e quelle destinate alla preparazione della prova finale (per 21 CFU). Il corso prevede inoltre attività progettuali e di laboratorio mirate ad acquisire la conoscenza delle metodiche di programmazione e gestione dei sistemi . Nel biennio del Corso di Laurea Magistrale viene svolta una didattica teorico-pratica, con lezioni in aula, lezioni ed esercitazioni di laboratorio, progetti individuali e di gruppo. Potranno essere svolte attività di didattica a distanza e potranno essere utilizzati strumenti di autoapprendimento e autovalutazione online.

Al fine di offrire agli studenti l'opportunità di usufruire di interventi didattici di livello internazionale, alcuni insegnamenti, moduli o parti di essi potranno essere tenuti in lingua inglese. In particolare, al fine di favorire l'internazionalizzazione, saranno tenuti in Inglese gli insegnamenti del curriculum in Intelligent and Mobile Computing, fatta eccezione per i corsi e moduli comuni all'altro curriculum. Inoltre per tutti gli insegnamenti del corso di Laurea sarà disponibile materiale didattico in lingua inglese.
Informazioni di contatto
Dipartimento di Matematica e Informatica

Via Vanvitelli, 1

06123 Perugia

Sito web: http://www.dmi.unipg.it/didattica

e-mail: segr-didattica.inf.dmi@unipg.it

Tel. 075 585 5030

Fax 075 585 5024

Presidente del Corso di Laurea

Prof. Alfredo Milani

Tel. +39 075 585 5049

e-mail: alfredo.milani@unipg.it

Responsabile della qualità

Prof. Stefano Bistarelli

Tel. +39 75 585 5045

email: stefano.bistarelli@unipg.it
Conoscenze richieste per l'accesso
Per accedere alla Laurea Magistrale in Informatica è necessario essere in possesso di un titolo di Laurea di primo livello il cui curriculum degli studi includa, come requisito minimo, conoscenze e competenze informatiche di base su metodologie di programmazione e linguaggi di programmazione, architetture dei sistemi di elaborazione e delle reti di comunicazione, sistemi operativi, algoritmi e delle strutture dati, sistemi per la gestione delle basi di dati, ingegneria del software, nonché la conoscenza e la comprensione dei principi e dei linguaggi di base del metodo scientifico ed in particolare le nozioni di base di matematica sia discreta che del continuo;

I criteri di accesso e le modalità di verifica del possesso di requisiti curriculari e dell'adeguatezza della preparazione personale sono stabiliti nel regolamento didattico.
Modalità di ammissione
Le conoscenze e competenze richieste saranno oggetto di una verifica a livello individuale, effettuata di norma, da parte del CILL, attraverso l'esame del curriculum vitae et studiorum e, se ritenuto necessario, attraverso colloqui personali o appositi test. Le date e le modalità di svolgimento dei colloqui saranno pubblicate sul sito: http://www.informatica.unipg.it

I laureati con elevata preparazione, provenienti da percorsi non perfettamente coerenti con i requisiti richiesti, potranno essere ammessi purché in possesso delle suddette competenze e conoscenze.
In maniera simile potranno essere ammessi iscritti in possesso di titoli universitari o equivalenti proveniente dall'estero, la valutazione effettuata, caso per caso, terrà conto della durata totale degli studi e del livello di formazione.

Il requisito della preparazione iniziale si intende automaticamente assolto da tutti coloro che sono in possesso di una Laurea conseguita nella classe 26 o L-31 con voto superiore a 85. Tali studenti sono pertanto esonerati dall'obbligo di richiedere il previsto nulla osta per l'immatricolazione.
Orientamento in ingresso
Le attività di orientamento sono coordinate (a livello Dipartimentale) dal Delegato per l'orientamento figura appositamente prevista per i Corsi di Laurea in Informatica

Tutte le informazioni relative ai contenuti e al regolamento del CdS sono reperibili nel sito del Corso di Laurea in Informatica.

In ogni caso, almeno per quanto riguarda gli studenti provenienti dal corso di laurea triennale in Informatica, i rispettivi tutor sono in grado di fornire tutte le indicazioni utili per affrontare consapevolmente il CdS.
Gli studenti della triennale vengono invitati a partecipare a seminari e presentazioni dei laboratori di ricerca allo scopo di mostrare attività avanzate svolte nella Laurea Magistrale.

Va poi rilevato che i laboratori costituiti con successo in passato per le attività di Alternanza Scuola-Lavoro, ed attualmente i PCTO, (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento) sono stati realizzati in modo da fornire agli studenti delle scuole secondarie che vi partecipano anche attività di orientamento per l'eventuale proseguimento degli studi a livello di laurea Magistrale in Informatica, con presentazioni e visite ai laboratori di ricerca.


Inoltre il CdS ha preso parte alle iniziative dell'Ateneo documentate nel documento PDF allegato.
Orientamento e tutorato in itinere
Sono previste le seguenti modalità di tutorato:

Tutorato personale.
È attivo un servizio di tutorato personale, finalizzato a facilitare la soluzione dei problemi legati alla condizione di studente e al metodo di studio. A richiesta dello studente, il tutore fornisce assistenza nella scelta del curriculum, degli insegnamenti liberi e della tesi. Ogni anno viene reso noto un elenco di docenti disponibili. Lo studente può indicare il nome del docente che preferisce per tutore personale e cambiare tutore quanto ne ravveda la necessità; in mancanza di scelta, il tutore personale viene nominato d'ufficio, entro due mesi dall'inizio delle lezioni. Anche il docente può rinunciare al suo ruolo di tutore per sopraggiunti impegni personali o scientifici, e quando ravveda difficoltà di dialogo con lo studente.
Il tutorato personale, è assicurato dai proff. Alfredo Navarra, Valentina Poggioni, Sergio Tasso.

Tutorato d'aula.
Il tutorato d'aula è svolto dal docente o da collaboratori ufficiali a ciò demandati. Si tratta per lo più di esercitazioni finalizzate a meglio comprendere la teoria e imparare a applicarla.
Saranno individuati quali collaboratori n. 2 soggetti previsti dall'art.1 , comma 1, lettera b), del D.l. 9 maggio 2003 n. 105 convertito dalla L. 170/2003 (studenti capaci e meritevoli, iscritti al dottorato). In mancanza di essi ci si avvarrà di persone che abbiano conseguito un dottorato di ricerca.

Tutorato di sostegno.
Ogni docente fornisce un orario di ricevimento settimanale, durante il quale uno studente può chiedere chiarimenti sulle lezioni. In taluni casi questo servizio è svolto anche da altri collaboratori sotto la responsabilità del docente.

Sono previste le seguenti modalità di tutorato:

Tutorato personale.
È attivo un servizio di tutorato personale, finalizzato a facilitare la soluzione dei problemi legati alla condizione di studente e al metodo di studio. A richiesta dello studente, il tutore fornisce assistenza nella scelta degli insegnamenti liberi e della tesi. Ogni anno viene reso noto un elenco di docenti disponibili. Lo studente può indicare il nome del docente che preferisce per tutore personale e cambiare tutore quanto ne ravveda la necessità; in mancanza di scelta, il tutore personale viene nominato d'ufficio, entro due mesi dall'inizio delle lezioni. Anche il docente può rinunciare al suo ruolo di tutore per sopraggiunti impegni personali o scientifici, e quando ravveda difficoltà di dialogo con lo studente.
Il tutorato personale, è assicurato dai proff. Marco Baioletti, Raffaella Gentilini, Simonetta Pallottelli.

Tutorato d'aula.
Il tutorato d'aula è svolto dal docente o da collaboratori ufficiali a ciò demandati. Si tratta per lo più di esercitazioni finalizzate a meglio comprendere la teoria e imparare a applicarla. A tal fine sono utilizzati, nei limiti dei fondi disponibili, anche i soggetti previsti dall'art.1 , comma 1, lettera b), del D.l. 9 maggio 2003 n. 105 convertito dalla L. 170/2003 (studenti capaci e meritevoli)

Tutorato di sostegno.
Ogni docente fornisce un orario di ricevimento settimanale, durante il quale uno studente può chiedere chiarimenti sulle lezioni. In taluni casi questo servizio è svolto anche da altri collaboratori sotto la responsabilità del docente.

Una parte degli studenti in maniera volontaria partecipa alle attività dei laboratori dipartimentali di ricerca e applicazioni, su argomenti quali: intelligenza artificiale (KITLab -Knowledge and Information Technology), calcolo ad alte prestazioni (High Performance Computing), realtà virtuale, elaborazione dell'immagine, sicurezza informatica e sviluppo di app (AppLab), che oltre a fornire competenze trasversali a quelle acquisite negli insegnamenti indirizzano gli studenti che partecipano ad attività progettuali o di stage interne al dipartimento, e guida gli studenti alla scelta dell'argomento del tirocinio e della tesi di laurea.
Numero degli iscritti
I dati esaminati, relativi agli 2016/17 e 2017/18 e 2018/2019, mostrano che il numero totale di iscritti si mantiene stabilmente tra le 50 e le 60 unità.

Gli studenti provengono, per la maggior parte, dal corso di Laurea triennale in Informatica del
nostro Ateneo. La maggior parte di essi ha ottenuto un voto tra 90 e 105 nella laurea triennale, ma
aumenta, nel triennio esaminato, il numero degli iscritti con un voto di laurea superiore a 105.
Il numero medio di CFU acquisiti nel primo anno di corso, nel 2018/19 è in linea con quello
dell'anno precedente, nonostante la rilevazione sia stata anticipata ad Agosto.
Nell'ultimo anno preso in considerazione (2018/19) tutti gi studenti, con una sola eccezione, hanno
superato almeno un esame nel primo anno di corso. Il voto medio negli esami di profitto ragggiunge 26.54.

Appare soddisfacente il numero degli studenti laureati.

La percentuale degli studenti che completano il corso di studi nel tempo previsto supera il 50%.
Quasi tutti i laureati ottengono un voto compreso nella fascia 106-110.

Per quanto concerne l'internazionalizzazione, si rileva che ogni anno alcuni studenti del CdS si
recano in una Università europea per un semestre nell'ambito delle azioni Erasmus e Erasmus
Placement. È inoltre attiva una convenzione con la Baptist University di Hong Kong che prevede lo
scambio di alcuni studenti per un semestre.
Risultati in termini di occupabilità
Dai dati della ricerca Alma Laurea 2018, risulta che quasi il 70%
dei laureati trova lavoro entro un anno.

Inoltre il 16% dei laureati è impegnato in ulteriori corsi di studio, quali ad esempio Dottorato di Ricerca in Italia o all'estero.

Il tempo medio per reperire la prima occupazione è di 2,7 mesi. La maggioranza degli
occupati è impegnato nel settore privato, molto spesso in aziende del campo
Informatico.
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