Università degli Studi di Perugia

Anno Accademico 2021/22 - Regolamento 2021

Corso di laurea in Logopedia (abilitante alla professione sanitaria di logopedista)

Attività Formative

Tirocinio
L'attività di tirocinio curriculare (regolamentata dalla stipula di apposite convenzioni tra Università ed Enti) prevede la frequenza nelle strutture riabilitative della Regione Umbria, sotto la guida di Tutor clinici dedicati (con un rapporto tutor/studente di 1/1). All'attività è riservato un notevole investimento professionale e culturale, sono coinvolte strutture ospedaliere e strutture territoriali di riabilitazione logopedica per l'età evolutiva, adulta e geriatrica.
Le Aziende Sanitarie che ospitano gli studenti sono le seguenti: Azienda Ospedaliera di Perugia, ASL n.1 e ASL n.2 dell'Umbria. Sono inoltre individuate come sede di tirocinio istituzioni scolastiche (Comune di Perugia e Scuola dell'Infanzia Montessori) e per anziani (Residenza Fontenuovo).
Lo strumento di valutazione della preparazione degli studenti consiste in una scheda articolata in aree tematiche per ognuna delle quali viene formulato dai tutor un giudizio qualitativo. Al I anno è prevista l'idoneità, al II e III anno l'esame finale. In termini generali dai giudizi dei Tutor e la votazione finale si rileva un livello di preparazione più che soddisfacente, con un andamento crescente nel triennio.
Prova finale
Caratteristiche della prova finale
Per essere ammesso a sostenere la prova finale (esame di Laurea), lo studente deve aver regolarmente frequentato, per il monte ore complessivo previsto, i singoli insegnamenti, aver superato tutti gli esami di profitto inseriti nel piano di studi, aver effettuato, con positiva valutazione, tutti i tirocini formativi programmati. La prova finale si compone di una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di avere acquisito le conoscenze e le abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico professionale e la redazione di una tesi e sua dissertazione, la tesi deve essere elaborata e redatta in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore. La discussione della tesi avviene di fronte ad una Commissione nominata dalla competente Autorità Accademica e composta a norma di legge, in ottemperanza del Regolamento didattico di Ateneo e dei Regolamenti didattici di Dipartimento e di Corso di Laurea.
Modalità di svolgimento della prova finale
L'esame di Laurea si svolge nelle due sessioni indicate per legge a livello nazionale con Decreto del Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica di concerto con il Ministero della Salute di norma nei mesi di Ottobre/Novembre e Marzo/Aprile.
L'esame di Laurea, ai sensi dell'articolo 6, comma 3, del Decreto legislativo 502/92 e successive modificazioni, ha valore di Esame di Stato abilitante all'esercizio professionale.
L'esame di Laurea verte su:
- la discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida del relatore; può essere prevista la figura di un docente correlatore
- una prova pratica, nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale

Per essere ammesso a sostenere l'Esame di Laurea, lo Studente deve:
1. aver seguito tutti i corsi ed avere superato i relativi esami;
2. avere ottenuto, complessivamente 180 CFU entro 12 giorni dalla data prevista per il conseguimento del titolo;
3. avere consegnato alla Segreteria Studenti:
a) domanda al Rettore almeno 45 giorni prima della seduta di Laurea
b) una copia della Tesi almeno 20 giorni prima della seduta di Laurea.

La Commissione e composta da non meno di 7 e non più di 11 membri nominati dal Rettore su proposta del Consiglio di Corso di Laurea e comprende almeno 2 membri designati dalle associazioni professionali maggiormente rappresentative individuate secondo la normativa vigente.

A determinare il voto di laurea, espresso in centodecimi, contribuiscono i seguenti parametri:
a) la media dei voti conseguiti negli esami curriculari, nelle attività didattiche elettive e nel tirocinio, espressa in cento decimi;
b) i punti attribuiti dalla Commissione di Laurea in sede di discussione della tesi, ottenuti sommando i punteggi attributi individualmente dai commissari (da 0 a 6 punti);
c) il punteggio attribuito alla prova pratica (da 0 a 4 punti);
d) altri punti attribuiti relativamente ad altre esperienze didattiche o per la carriera di studio, comunque a discrezione della commissione (da -1 a +1 punto).
La lode può venire attribuita con parere unanime della Commissione ai candidati che conseguano un punteggio finale > 113.
La prova finale può essere ripetuta una sola volta.
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