Università degli Studi di Perugia

Anno Accademico 2021/22 - Regolamento 2021

Corso di laurea in Ingegneria informatica e robotica

Presentazione

Obiettivi formativi specifici
Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica e Robotica mira a formare ingegneri nel campo dell'informatica e dell'automazione, e a fornire ai propri studenti i riferimenti e le capacità per contribuire all'innovazione e di rimanere continuamente aggiornati rispetto alle nuove tecnologie.

Come obiettivi specifici, il Corso intende formare esperti in settori di grande attualità e in forte espansione, quali quelli della elaborazione ed estrazione di informazione da grandi moli di dati, e degli strumenti e tecnologie per la robotica, sia per applicazioni industriali, sia per contesti civili e di servizio, nei quali si inquadrano figure professionali tra le più ricercate nell'odierno mercato del lavoro.

Il percorso formativo si articola come segue:

- In una prima fase del percorso di studi (concentrata nel primo anno), lo studente acquisisce nozioni avanzate relativamente all'elaborazione numerica dei segnali e all'analisi statistica in ambito ingegneristico. Studia inoltre i modelli e le tecniche algoritmiche principali per il
machine learning e il
data mining, che rappresentano conoscenze di rilievo per la moderna formazione dell'ingegnere informatico magistrale, e che costituiscono strumenti essenziali sia in merito alle funzioni specifiche nel settore della Data Science, sia in merito alle attività della Robotica Avanzata.

- In una seconda fase (che coinvolge sia il primo che il secondo anno), lo studente focalizza su discipline specialistiche maggiormente orientate al settore informatico (quali l'ingegneria del software, la sicurezza informatica, la programmazione distribuita e la complessità computazionale), oppure su discipline specialistiche più orientate al settore della robotica (quali il controllo, l'automazione, e i sistemi elettronici embedded). Inoltre, al fine di approfondire le sue nozioni nel campo della Data Science o in quello della Robotica Avanzata, lo studente può affrontare: (i) da un lato temi di analisi e gestione di Big Data, visual analytics, business analytics; (ii) dall'altro lato temi di computer vision, intelligent mobile robotics, cloud robotics.

- Lo studente affronta inoltre tematiche integrative nell'ambito dell'ingegneria delle telecomunicazioni, maggiormente incentrate sulle reti virtuali, le architetture e i servizi cloud, e le reti wireless, che sono importanti per ben inquadrare l'offerta formativa in relazione alle specificità che sono emerse nelle analisi di contesto.

- Parte integrante del percorso formativo è l'utilizzo di diversi laboratori specialistici, che permettono agli studenti di approfondire gli aspetti applicativi attraverso attività progettuali e realizzative, autonome e di gruppo.

- Lo studente ha anche la possibilità di svolgere tirocini e tesi aziendali, sia in ambito nazionale che internazionale, per sperimentare ed ampliare le proprie abilità pratiche, e per favorire il suo futuro inserimento nel mondo del lavoro. Le attività di tirocinio sono tipicamente concentrate al secondo anno, verso la fine del percorso formativo.

La prova finale, di norma basata su un'attività di progetto e realizzazione, prevede la preparazione di una monografia scritta su un argomento in uno o più settori di interesse per il CdS.

Per ampliare le proprie esperienze e il proprio bagaglio culturale, gli studenti del Corso possono accedere a programmi di internazionalizzazione, svolgendo all'estero una parte del proprio percorso di studi (esami o tesi di laurea), presso università o centri di ricerca di prestigio.

Al termine del loro percorso formativo, i laureati del Corso saranno in grado di operare, progettare e realizzare sistemi complessi e innovativi in numerosi ambiti applicativi di rilievo, tra cui ad esempio: le scienze sociali (analisi di social network), la sicurezza informatica e la sicurezza nazionale (individuazione e trattamento di cyber attack e analisi di reti criminali), i sistemi informativi e le reti di computer (gestione, elaborazione e trasmissione di grandi moli di dati), i sistemi informatici (progettazione e sviluppo di software in ambiente centralizzato e distribuito), la bioinformatica e la biologia computazionale (analisi di reti biologiche), la biomedicina (progettazione di sistemi biomedicali e sistemi per la e-health), i sistemi a guida autonoma (progettazione di droni e veicoli), la domotica (progettazione di apparecchiature, impianti e sistemi intelligenti), sistemi e impianti per l'automazione industriale (controllo di processo, robotica industriale, PLC).
Descrizione del percorso formativo
Il corso di studio in breve
Il Corso di Studio in Ingegneria Informatica e Robotica è attivo dall'Anno Accademico 2016-17, come trasformazione del precedente CdS in Ingegneria Informatica e dell'Automazione (classe LM32).

Il Corso intende formare esperti in settori di grande attualità e in forte espansione nella classe dell'Ingegneria Informatica, quali quelli della elaborazione ed estrazione di informazione da grandi moli di dati (Big Data e Data Science), e degli strumenti e tecnologie per la Robotica Avanzata, sia per applicazioni industriali, sia per contesti civili e di servizio, nei quali si inquadrano figure professionali tra le più ricercate nell'odierno mercato del lavoro.

Alcuni degli obiettivi qualificanti del corso di studio sono:
- progettazione e gestione di sistemi e servizi informatici, con particolare attenzione al trattamento di grandi moli di dati;
- gestione degli aspetti di sicurezza informatica e sicurezza nazionale;
- capacità di analisi di reti di dati e di reti sociali;
- progettazione, configurazione e manutenzione di reti di calcolatori, anche per applicazioni di cloud computing;
- progettazione e realizzazione di sistemi a guida autonoma (droni e altri veicoli autonomi);
- progettazione e realizzazione di sistemi per l'automazione industriale e la domotica;
- progettazione di sistemi biomedicali;
- progettazione e realizzazione di soluzioni e servizi per la bioinformatica e la biologia computazionale.
Conoscenze richieste per l'accesso
L'accesso al corso di laurea richiede il possesso di una laurea di primo livello o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.

E' richiesta la laurea di primo livello in una delle seguenti classi:
L-08 Lauree in Ingegneria dell'Informazione
L-09 Lauree in Ingegneria Industriale
L-30 Lauree in Scienze e Tecnologie Fisiche
L-31 Lauree in Scienze e Tecnologie Informatiche
L-35 Lauree in Scienze Matematiche
L-41 Lauree in Statistica

o nelle corrispondenti classi secondo il dm 509/99:
09 Lauree in Ingegneria dell'Informazione
10 Lauree in Ingegneria Industriale
26 Lauree in Scienze e Tecnologie Informatiche
25 Lauree in Scienze e Tecnologie Fisiche
32 Scienze matematiche
37 Scienze Statistiche

In aggiunta ad una laurea in una delle classi citate, l'accesso richiede il possesso di requisiti curriculari e di una adeguata preparazione personale. In particolare:
- I requisiti curriculari saranno valutati in termini di possesso di un congruo numero di CFU nei settori relativi alle attività di base della classe L8 e a quelle caratterizzanti, con particolare riferimento agli ambiti Ingegneria Elettronica, Ingegneria Informatica e Ingegneria delle Telecomunicazioni.
- La preparazione personale è valutata fissando delle soglie definite in base al voto di laurea di primo livello, o alla votazione conseguita nei vari esami, o su una combinazione dei due criteri. Per i candidati che non superano le soglie stabilite, il CdS predispone una prova di verifica della preparazione personale.
Le modalità di verifica dei requisti curriculari e della preparazione personale sono stabilite nel Regolamento Didattico del CdS.

L'accesso al CdS dei possessori di laurea secondo l'ordinamento previgente il D.M.509/99, nelle discipline ingegneristiche, matematiche o fisiche, è valutato da parte del Consiglio di CdS.

L'accesso al CdS dei possessori di titolo di studio straniero è valutato dal Consiglio di CdS, sulla base dei seguenti criteri: possesso di un titolo di studio conseguito con un percorso di durata almeno triennale; verifica di adeguati requisiti curriculari; idonea preparazione personale.

In casi particolari il CdS potrà prevedere, per coloro che soddisfano i requisiti di accesso, percorsi dipendenti dai requisiti curriculari soddisfatti e/o dal risultato della verifica della personale preparazione. Tali percorsi consentiranno comunque il conseguimento della laurea magistrale con 120 CFU, senza attività formative aggiuntive.
Modalità di ammissione
L'accesso al corso di laurea Magistrale in Ingegneria Informatica e Robotica richiede, in aggiunta alla laurea in una delle classi indicate al punto A3.a, il possesso di requisiti curriculari e di una adeguata preparazione personale circa i metodi e i contenuti generali nelle discipline scientifiche di base e nelle discipline dell'ingegneria caratterizzanti per la classe delle lauree LM32.

a) I requisiti curriculari per l'accesso consistono nell'aver conseguito almeno 100 Crediti Formativi Universitari nei seguenti settori scientifico-disciplinari, relativi alle attività di base caratterizzanti della classe L8, con particolare riferimento agli ambiti Ingegneria Elettronica, Ingegneria Informatica e Ingegneria delle Telecomunicazioni:
MAT/02 - Algebra
MAT/03 - Geometria
MAT/05 - Analisi matematica
MAT/06 - Probabilità e statistica matematica
MAT/07 - Fisica matematica
MAT/08 - Analisi numerica
MAT/09 - Ricerca operativa
INF/01 - Informatica
SECS-S/02 - Statistica per la ricerca sperimentale e tecnologica
FIS/01 - Fisica sperimentale
FIS/03 - Fisica della materia
CHIM/07 - Fondamenti Chimici delle tecnologie
ING-INF/01 - Elettronica
ING-INF/02 - Campi elettromagnetici
ING-INF/03 - Telecomunicazioni
ING-INF/04 - Automatica
ING-INF/05 - Sistemi di elaborazione delle informazioni
ING-INF/07 - Misure elettriche ed elettroniche
ING-IND/31 - Elettrotecnica

Sono conteggiati solo i CFU acquisiti con specifiche verifiche di profitto in percorsi universitari e sono esclusi i CFU acquisiti in base a valutazioni di conoscenze e abilità professionali certificate.
Lo studente che non ha i requisiti curriculari può essere ammesso al Corso di laurea magistrale in Ingegneria Informatica e Robotica previo recupero dei crediti formativi attraverso uno specifico percorso didattico concordato con il corso di studio.

b) I requisiti di preparazione personale prevedono una votazione media pesata, conseguita in almeno 50 CFU nei SSD di base, caratterizzanti e affini (MAT/02, MAT/03, MAT/05, FIS/01, FIS/03, INF/01, SECS-S/02, ING-INF/01, ING-INF/02, ING-INF/03, ING-INF/04, ING-INF/05, ING-INF/07, ING-IND/31) maggiore o uguale a 21/30.

c) Qualora il criterio b) non sia verificato, lo studente in possesso della laurea in una delle classi indicate al punto A3.a e dei requisiti curriculari, per essere ammesso, deve superare una prova per la valutazione dellÕadeguatezza della preparazione personale. Le prove di ammissione si terranno due volte ogni anno e prima dell'inizio delle attività didattiche semestrali.

d) Ogni anno il corso di studio valuterà l’opportunità di predisporre attività didattiche di recupero finalizzate al raggiungimento dei requisiti per l'accesso, per studenti che abbiano manifestato interesse.

e) L'accesso al CdS dei possessori di laurea secondo l'ordinamento previgente il D.M.509/99, nelle discipline ingegneristiche, matematiche o fisiche, è valutato da parte del Consiglio di CdS sulla base dell'effettivo curriculum di studi.

f) L'accesso al CdS dei possessori di titolo di studio straniero è valutato dal Consiglio di CdS, sulla base dei seguenti criteri: possesso di un titolo di studio conseguito con un percorso di durata almeno triennale; verifica di adeguati requisiti curriculari; idonea preparazione personale.

g) In casi particolari il CdS potrà prevedere, per coloro che soddisfano i requisiti di accesso, percorsi dipendenti dai requisiti curriculari soddisfatti e/o dal risultato della verifica della personale preparazione. Tali percorsi consentiranno comunque il conseguimento della laurea magistrale con 120 CFU, senza attività formative aggiuntive.
Orientamento in ingresso
L’orientamento in ingresso è coordinato da un delegato all'orientamento, nominato dal Direttore del Dipartimento. Il delegato di dipartimento, oltre a coordinarsi con il delegato del Rettore per le azioni di Orientamento di Ateneo, si avvale della collaborazione di un gruppo di docenti appartenenti ai Corsi di Studio (CdS) del Dipartimento ('squadra orientamento'). Negli anni accademici precedenti, il nostro CdS aveva già attivato una propria commissione di orientamento, la quale, integrandosi a partire dall'a.a. 2014/2015 con i docenti degli altri CdS afferenti al Dipartimento di Ingegneria, ha proseguito le proprie attività sotto la guida del delegato.

Le attività di orientamento consistono in:
a) iniziative presso le singole scuole superiori del territorio limitrofo;
b) iniziative collettive presso locali messi a disposizione dai Comuni del territorio limitrofo;
c) iniziative collettive presso le strutture del Dipartimento e dell'Ateneo.
d) iniziative di orientamento virtuale


Relativamente alle iniziative collettive presso le proprie strutture, il CdS in collaborazione con tutto il Dipartimento e il servizio orientamento dell'Ateneo, propone:

- uno o due Open-Day, nel periodo febbraio-aprile e in settembre in occasione dell'evento SettembreOrienta. Durante gli Open-Day, dopo una breve descrizione dell’offerta formativa, il Dipartimento organizza visite ai propri laboratori disciplinari e di ricerca, nonché alle strutture del campus (Biblioteca, Mensa, Aule Studenti, etc.). Durante la visita è anche possibile fruire della proiezione di video che descrivono alcuni dei progetti realizzati nei laboratori del CdS e del Dipartimento, nonché di video-testimonianze delle esperienze professionali dei nostri laureati, che sono raccolte anche nel portale orientamento del Dipartimento. Questa attività, per quanto finalizzata principalmente all'orientamento degli studenti degli istituti di istruzione secondaria superiore, è fruibile anche dagli studenti universitari che devono iscriversi ai Corsi di Laurea Magistrale.

- una giornata di orientamento, tipicamente svolta entro il mese di maggio, organizzata con la collaborazione dei rappresentanti degli studenti nel CdS e con le aziende con cui il Dipartimento intrattiene collaborazioni attive, dedicata agli studenti iscritti al Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Informatica ed Elettronica ed aperta anche agli studenti di altri corsi di studio. La giornata ha lo scopo di rendere gli stessi studenti maggiormente consapevoli delle proprie possibilità di accesso a un Corso di Laurea Magistrale. In questa giornata, attraverso l'intervento di alcuni docenti, si forniscono informazioni dettagliate sui prerequisiti, le modalità e i tempi di iscrizione, i contenuti didattici, i diversi curricula, i potenziali sbocchi occupazionali e le attività di tesi e tirocinio aziendale dei Corsi di Laurea Magistrale LM29 (Ingegneria Elettronica per Internet of Things) e LM32 (Ingegneria Informatica: Data Science and Advanced Robotics).

Relativamente alle iniziative di orientamento virtuale, il Consiglio di Corso di Laurea si è impegnato nella realizzazione di presentazioni in formato digitale, che descrivono la specificità dell'offerta formativa delle due lauree magistrali, i potenziali sbocchi occupazionali, le innovazioni didattiche più recenti e le sfide tecnologiche sottostanti l'offerta formativa.
Queste presentazioni sono state montate e riprodotte come un video, la cui descrizione e commento sono stati affidati alla voce di uno speaker professionale. Queste presentazioni, che sono disponibili sul portale di Orientamento di Dipartimento, sono anche utilizzate per post informativi all'interno dei canali Social Media dedicati all'orientamento (Facebook, Twitter, Instagram, YouTube) attivati sia dal Dipartimento che dall'Ateneo, nonché in occasione di eventi di Orientamento Virtuale organizzati dall'Ateneo.
All'interno dell'iniziativa di orientamento virtuale promossa dal Delegato di Ateneo e finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, il Dipartimento si è dotato di nuovo materiale informativo multimediale, un video e un'infografica, che illustrano sinteticamente i contenuti dei corsi di laurea offerti dal Dipartimento, le strutture didattiche e ricreative del Dipartimento, nonché alcuni dei propri laboratori didattici e scientifici.
Questo materiale, oltre a popolare il portale di Ateneo di orientamento virtuale, denominato
ClickOrienta, sarà fruibile anche sul portale di Orientamento del Dipartimento nonché divulgato sui vari canali social (Facebook, Instagram, Twitter, LinkedIn, YouTube) di Dipartimento e di Ateneo.
Inoltre, con riferimento al recente bando ministeriale per i Progetti di Orientamento e Tutorato (POT), il Dipartimento ha aderito, insieme a molti altri dipartimenti di ingegneria del territorio nazionale, al progetto INGEGNERIA.POT promosso dalla Ex Conferenza dei Presidi di Ingegneria in collaborazione con la società erogatrice dei test-on-line CISIA. Il progetto è stato finanziato dal ministero e nei prossimi anni sviluperà strumenti condivisi di orientamento virtuale in ingresso e di tutoraggio in itinere. In particolare, si è contribuito alla realizzazione di video testimonianze (pen portraits) da parte di ex-studenti e video illustrativi (pitch promozionali) delle professioni dell'ingegnere che saranno parte integrante di un portale dedicato all'orientamento a livello nazionale.

In particolare si segnala la sezione del portale del Dipartimento di Ingegneria dedicata a tutta l'offerta formativa di secondo livello (LM) e pensato per raggiungere più facilmente anche gli studenti della laurea di base iscritti presso altri Atenei. Il portale del Dipartimento, alle pagine sulla didattica, fornisce dettagliate informazioni in merito ai contenuti didattici, agli sbocchi occupazionali, alle collaborazioni aziendali, alle opportunità di stage, e alle possibilità di tesi nei Corsi di Laurea Magistrale del Dipartimento stresso.
Per maggiori dettagli si può visitare
la pagina web del portale dipartimentale dedicata alle lauree magistrali.



Il Dipartimento si è anche dotato di appositi account Skype, pubblicizzati anche sulla pagina di Orientamento di Dipartimento, per facilitare gli studenti fuori sede nell'avere un contatto rapido e interattivo con i responsabili dell'orientamento dei due corsi di laurea magistrale.

Per maggiori informazioni sulle iniziative a livello di Ateneo si può visitare la
pagina-web di Ateneo dedicata a tutti i futuri studenti dove si possono reperire informazioni rispetto alla vita dello studente nella città di Perugia, con particolare riferimento ai servizi offerti dall'Ateneo (mense, alloggi, biblioteche, trasporti pubblici, attività ricreativo-sportiva, etc.), anche in collaborazione e/o convenzione con l'Amministrazione Comunale di Perugia e con la Regione Umbria.

Per ulteriori dettagli sulle iniziative di orientamento del CdS e relativa calendarizzazione si può visitare il
portale di orientamento del Dipartimento di Ingegneria.

Nell'anno accademico 2020/2021, a causa dell'emergenza COVID-19, alcune attività sono state svolte a distanza (
orientamento virtuale).
Orientamento e tutorato in itinere
Il Dipartimento di Ingegneria, che gestisce il presente CdS, ha nominato un suo delegato per il tutorato contattabile tramite un apposito indirizzo di posta elettronica (tutorato.ing@unipg.it), al quale lo studente e gli altri docenti possono far riferimento per informazioni o segnalazioni. L'orientamento e il tutorato in itinere si esprimono attraverso le modalità di erogazione previste nel Regolamento Didattico.

Si precisa che, vista l'esperienza maturata dagli studenti di laurea magistrale durante il percorso triennale, non sono previste specifiche azioni di tutorato per il presente CdS. Tuttavia in presenza di studenti provenienti da corsi di laurea triennale la cui classe è diversa dalla L8, i docenti dei singoli insegnamenti si rendono disponibili sia per fornire indicazioni su come colmare eventuali lacune sia per individuare percorsi di studio personalizzati in ordine a tali lacune. Le attività vengono svolte coordinandosi con il referente del tutorato.
Nel caso di studenti con esigenze specifiche, in particolare studenti stranieri e lavoratori, i singoli docenti guidano gli studenti con indicazioni e suggerimenti personalizzati.


Su richiesta specifica degli studenti o qualora vengano immatricolati soggetti diversamente abili, la struttura didattica provvederà a mettere a disposizione personale e strumenti di supporto, secondo le specifiche esigenze e le risorse disponibili.
Numero degli iscritti
Il CdS ha monitorato i risultati del proprio percorso formativo in termini di attrattività (ingresso), esiti didattici (percorso), laureabilità (uscita). L'analisi è basata su: (i) dati di AlmaLaurea (aggiornati ad aprile 2020); (ii) dati forniti dagli uffici dell'Ateneo di Perugia (aggiornati ad agosto 2020).


Ingresso

In base ai dati forniti dagli uffici dell'Ateneo di Perugia, il numero di iscritti al primo anno nell'ultimo trienno è variato come segue: 38 iscritti nel 2017/18, 34 iscritti nel 2018/19 e 56 iscritti nel 2019/2020. Il dato sugli iscritti ha presentato nell'ultimo anno un significativo aumento.
Il numero di iscritti provenienti da altro Ateneo è passato da 5 unità nel 2017/18 a 2 unità nel 2018/19 e a 2 unità nel 2019/2020.
Il numero totale di iscritti al CdS di Ingegneria Informatica e Robotica nell'a.a. 2019/2020 risulta di 108 unità, contro le 83 unità del a.a. 2018/2019 e le 76 unità del 2017/18.


Percorso

- In base ai dati forniti dagli uffici dell'Ateneo di Perugia, risulta che:
- nell'a.a. 2018/19, il 76,5% degli iscritti al primo anno (pari a 26 su 34) ha sostenuto almeno un esame, conseguendo una media di CFU pari a 19,85 e un voto medio pari a 27,3. Più in generale, la media dei voti di tutti gli studenti iscritti risulta di 27,32 con una deviazione standard di 2,59.
- nell'a.a. 2019/20, il 83,9% degli iscritti al primo anno (pari a 47 su 56) ha sostenuto almeno un esame, conseguendo una media di CFU pari a 22,39 e un voto medio pari a 26,62. Più in generale, la media dei voti di tutti gli studenti iscritti risulta di 27,06 con una deviazione standard di 2,54.

Dai dati risulta pertanto un aumento dei CFU sostenuti mediamente al primo anno, con un modesto decremento del voto medio. Si precisa tuttavia che i dati relativi all'a.a. 2019/20 non tengono ad oggi conto di due appelli di esame del mese di settembre. Infine, nell'a.a. 2019-20 si registrano 21 studenti iscritti fuori corso sul totale di 108 iscritti (19,4%), con un aumento rispetto all'anno precedente (14,4%).

- Ulteriori dati di percorso sono pubblicati in un
documento on-line di Almalaurea, relativo ad un'indagine sui laureati nell'anno solare 2019, con dati aggiornati ad aprile del 2020 (vedi anche pdf allegato - Sezione 'Soddisfazione per il corso di studio concluso').

In particolare, l'indagine rileva che il 90,3% degli studenti intervistati ha frequentato regolarmente più del 75% degli insegnamenti previsti; questo valore è sempre più alto dei valori medi di confronto: Ateneo (78,8%); CdS classe centro (82,3%); CdS classe totale Atenei (84,7%).

La netta maggioranza degli studenti ritiene che il carico di studi sia sostenibile, ossia decisamente adeguato (per il 67,7% degli studenti), abbastanza adeguato (per il 22,6% degli studenti), mentre una minoranza ritiene che il carico non sia del tutto sostenibile, ossia parzialmente inadeguato (per il 6,5% degli studenti) e decisamente inadeguato (per il 3,2% degli studenti). L'organizzazione degli esami è considerata totalmente soddisfacente dal 58,1% degli studenti e adeguata per oltre la metà degli esami dal 38,7% degli studenti.
Analoghi risultati si registrano in merito al livello di soddisfazione del rapporto con i docenti, con il 45,2% di studenti completamente soddisfatti e il 48,4% di studenti abbastanza soddisfatti, mentre il 6,4% degli studenti non sono pienamente soddisfatti. In tutti i casi, i valori registrati risultano complessivamente in linea con i valori medi di confronto per Ateneo e CdS.
Non vi sono studenti insoddisfatti del corso di studi nel suo complesso.
Margini di miglioramento sembrano emergere sia in relazione al potenziamento delle aule e attrezzature di laboratorio sia in merito all'incremento del numero delle postazioni informatiche.
Per i dati relativi agli studenti che hanno svolto tirocini aziendali riconosciuti dal CdS si veda il quadro C3 del presente documento.



Uscita

- Il numero di laureati negli anni solari 2017, 2018 e 2019 è variato come segue: 20 nell'anno 2017, 18 nell'anno 2018 e 33 nell'anno solare 2019. Si precisa che i dati relativi all'anno 2017 riguardano esclusivamente il CdS prima del cambio di ordinamento (Corso in Informatica e Automazione), mentre i dati per gli anni 2018 e 2019 includono anche i laureati del CdS dopo il cambio di ordinamento (Corso di Laurea in Informatica e Robotica).
In particolare, 27 dei 33 laureati nell'anno solare 2019 (quindi oltre l'81%) ha conseguito il titolo di laurea nella durata normale del CdS e 31 laureati (circa il 95%) hanno ottenuto un voto superiore a 106/110. Nessun laureato nel 2019 ha ottenuto un voto inferiore a 91/100.

- In merito ai dati occupazionali si evidenzia che: (i) Risulta occupato il 100% dei laureati intervistati ad 1 anno dalla laurea (il dato viene confermato a 5 anni dalla laurea). Il tasso di occupazione è decisamente più alto del valore medio di Ateneo, e si mantiene superiore ai rispettivi valori per centro Italia e a livello nazionale. (ii) il 50% degli occupati ad un anno dalla laurea dichiara di utilizzare in maniera elevata le competenze acquisite nel CdS, questo dato sale al 90.9% a tre anni dalla laurea, ma scende al 30% a cinque anni. Si mette in luce che quest'ultimo dato, in controtendenza, potrebbe risultare influenzato non solo dalle performance del nuovo corso di laurea ma anche da quello preesistente. Tali indici superano i valori di confronto a 3 anni dalla laurea sia a livello di Ateneo sia a livello di CdS nella stessa classe di laurea, mentre a 1 e 5 anni si nota un trend opposto. (iii) Lo stipendio mensile medio per gli occupati ad un anno dalla laurea è di circa 1400 euro e sale ad oltre 1900 euro a 5 anni dalla laurea. Questi dati sono più alti della media di Ateneo e in linea con i rispettivi dati dei CdS in classe LM32 per area geografica e a livello nazionale.
Risultati in termini di occupabilità
I dati relativi all'efficacia esterna sono disponibili nel documento pdf inserito e al link di seguito riportato. Tali dati sono pubblicati da AlmaLaurea e si riferiscono ad un'indagine sui laureati nell'anno solare 2019, aggiornata ad aprile 2020. Nel documento pdf, la sezione di maggiore interesse rispetto all'efficacia esterna è denominata 'Condizione occupazionale', i cui dati forniscono per il CdS di riferimento tre diverse tipologie di confronto: stessa tipologia di corso in Ateneo; stessa classe di laurea della medesima ripartizione territoriale; stessa classe di laurea del complesso degli Atenei.
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