Università degli Studi di Perugia

Anno Accademico 2021/22 - Regolamento 2021

Corso di laurea in Studi italiani, classici e storia europea

Presentazione

Obiettivi formativi specifici
Obiettivo primario del CdS appartenente alla classe LM-14 Filologia moderna è l'approfondimento degli studi filologico-letterari, con particolare riferimento all'Italianistica. La laurea magistrale in Studi italiani, classici e storia europea è finalizzata a fornire conoscenze avanzate dello sviluppo storico-letterario e linguistico della letteratura italiana e di quelle europee con essa correlate. Questo studio si integra con l’approfondimento delle radici greco-latine e della storia della civiltà europea dall’antichità classica all'età contemporanea. Senza prescindere dall’ambito qualificante della «Lingua e Letteratura italiana», lo studente può costruire il suo percorso di specializzazione approfondendo la dimensione comparatistica, l’ambito storico-culturale, o i legami con la tradizione e la civiltà greco-latina.
Questi obiettivi sono raggiunti grazie ad attività formative che integrano le aree delle letterature, antiche e moderne, l'area filologico-linguistica e l'area storica e archeologica, con particolare riferimento ai SSD pertinenti all’antichità, all’età medievale, moderna e contemporanea. I SSD e gli insegnamenti attivati in essi si distinguono tra caratterizzanti e affini; alcuni insegnamenti sono obbligatori, poiché necessari alla formazione dei laureati della LM, altri sono opzionali per offrire agli studenti la possibilità di un percorso di studi specificamente caratterizzato.
In modo più specifico, l’asse centrale del percorso formativo è costituito dal nucleo di crediti obbligatorio per tutti gli studenti e attinenti all’ambito dell’italianistica. Questo consente per tutti il consolidamento e l’approfondimento delle conoscenze in triennale, secondo due linee: l’approfondimento storico e metodologico di momenti e/o autori cardine della storia letteraria e nello stesso tempo una maggiore apertura verso il Novecento e la contemporaneità. Rispetto a questo asse la LM è concepita per dare la possibilità agli studenti di approfondire ulteriormente gli studi di italianistica attraverso i SSD che orientano nella direzione della Letteratura italiana contemporanea, ma anche della teoria e della critica, della comparatistica (attraverso lo specifico insegnamento della comparatistica, ma anche delle letterature europee). Il profilo complessivo garantisce dunque un solido ancoraggio filologico (con 12 cfu di Filologia della letteratura italiana) e sviluppa una riflessione sulla contemporaneità in ambito comparatistico. Un secondo profilo formativo si definisce come approfondimento delle matrici classiche, greco-latine, della civiltà letteraria italiana. Per questo sono previsti i SSD che permettono di sviluppare ulteriormente competenze nell’ambito della letteratura greca e di quella latina, delle storie e della filosofia antica. La LM magistrale prevede anche cfu nei SSD necessari per sviluppare conoscenze e competenze in un ambito che prevede di approfondire la letteratura italiana in connessione con gli sviluppi della storia europea dal medioevo alla contemporaneità. Anche per questo sono previsti più insegnamenti nell’ambito della storia medievale, moderna e contemporanea (ma anche della diplomatica e delle discipline affini) per consentire un percorso formativo adeguato.
Descrizione del percorso formativo
Il corso di studio in breve
Il corso di studio in breve

La laurea magistrale in Studi italiani, classici e storia europea (LM-14 Classe delle lauree magistrali in Filologia moderna) è finalizzata a fornire avanzate conoscenze critiche di contenuto disciplinare e competenze metodologiche relative allo sviluppo storico-letterario e linguistico della letteratura italiana. Questo studio si integra con l’approfondimento della cultura classica e/o della storia della civiltà europea dal mondo greco-romano all'età contemporanea, favorendo un approccio comparatistico e interdisciplinare e un profilo culturale flessibile. Essa rappresenta la naturale evoluzione e il necessario compimento del corso triennale in Lettere attivo presso il Dipartimento.
Lo studente ha a disposizione 18 crediti a scelta libera che utilizza per caratterizzare ulteriormente un percorso di studi personale, più orientato verso le classi di insegnamento – A-11, A-12, A-13, A-22, e/o verso ambiti di ricerca specialistica o i diversi tipi di professionalizzazione previsti per i laureati.
Nella prospettiva di una maggiore internazionalizzazione del profilo professionale, gli studenti del Corso hanno la possibilità di conseguire il doppio titolo legale Italia-Francia e precisamente:
- Magistrale in 'Italianistica e Storia europea' e Master en 'Etudes italiennes et Histoire de l'Art'. Si tratta di una convenzione tra l'Université François Rabelais de Tours e l'Università degli Studi di Perugia, attiva dal 2012; lz convenzione permette agli studenti iscritti alla LM/14 di seguire un percorso di formazione alternativo e originale, che implica un approfondimento della Cultura letteraria e artistica in area italiana ed europea. La partecipazione al Doppio titolo permette di trascorrere un intero anno accademico presso l'Université de Tours. L'accesso al programma libero e condizionato a una buona conoscenza della lingua francese e italiana (livello B1). previsto un supporto finanziario per gli studenti in mobilità. Il referente del Doppio titolo il Prof. Fabrizio Scrivano.
- Magistrale in 'Italianistica e Storia europea' e Master en 'Arts, Lettres, Langues', indirizzo 'Langues, Littératures et Civilisations Étrangères et Régionales , LLCER', specialità Studi italiani. Si tratta in questo caso di un programma sottoscritto nel 2019 dalla Prof.ssa Nataša Raschi per la nostra Università e dal Prof. Flaviano Pisanelli per l'Université Paul Valry di Montpellier. Il programma prevede anche uno scambio di docenti per missioni di insegnamento. Il referente del doppio titolo la Prof.ssa Raschi.
Va inoltre verificata la possibilità di proseguire la collaborazione con le Università di Freiburg i. Br. (Germania), Hamburg (Germania), Münster (Germania), Toulouse (Francia) e Salamanca (Spagna), che ha sinora permesso agli studenti del Dipartimento di partecipare a programmi integrati di studio finalizzati al conseguimento della doppia laurea (diploma binazionale), e specificamente di conseguire la laurea magistrale nella Classe LM-15 all'Università di Perugia e analogo titolo rilasciato dall'Università partner) Il referente è il Prof. Massimo Nafissi.
Conoscenze richieste per l'accesso
Il titolo di studio che consente l'accesso la laurea o un diploma universitario di durata triennale o altro titolo acquisito all'estero e riconosciuto idoneo.
Lo studente dovrà possedere inoltre preliminari conoscenze curriculari negli ambiti disciplinari caratterizzanti la LM per un totale di 90 CFU nei seguenti SSD:
L-ANT/02,03,04,05,06,07,08,09,10;
L-ART/01,02,03,05;
L-FIL-LET/02,04,05,06,07,08,09,10,11,12,13,14;
L-LIN/01,03,05,08,10,13;
M-GGR/01;
M-FIL/06,07;
M-STO/01,02,04,07,08,09;
SPS/02,06,07;
SECS-P/01,12.

Tra i requisiti d'accesso è previsto il possesso di competenze linguistiche in una lingua straniera (livello B1).

Ai fini dell'ammissione alla Laurea Magistrale, è prevista la verifica della personale preparazione dello studente, con modalità che saranno definite opportunamente nel Regolamento Didattico del Corso di Studio.
Modalità di ammissione
L'accesso al CdS è libero, previa verifica del possesso dei requisiti sopraindicati. Tale verifica viene effettuata controllando i certificati attestanti la carriera universitaria pregressa. Gli studenti in possesso dei 90 cfu previsti e con voto di laurea pari o superiore a 95/110 possono iscriversi alla Magistrale, previa presentazione del nullaosta al Presidente del Corso di Laurea. In presenza di carenze di cfu indicati nei SSD richiesti, lo studente deve acquisire i cfu mancanti attraverso corsi singoli entro la scadenza fissata per le iscrizioni.
Orientamento in ingresso
Il corso di studio non prevede il numero programmato. L'accesso al CdS è infatti libero, previa verifica del possesso dei requisiti sopraindicati. Tale verifica viene effettuata controllando i certificati attestanti la carriera universitaria pregressa. Gli studenti in possesso dei 90 cfu previsti e con voto di laurea pari o superiore a 95/110 possono iscriversi alla Magistrale, previa presentazione del nullaosta al Presidente del Corso di Laurea. Può essere previsto un colloquio per indirizzare gli studenti verso una scelta consapevole della LM e illustrare loro le prospettive occupazionali.
Il CdS si avvale, come del resto tutti i singoli CdS del Dipartimento, di un'attività di orientamento notevolmente implementata e coordinata a livello di Ateneo. In particolare, durante il periodo di emergenza sanitaria connessa al Covid-19, l'Ateneo ha organizzato con la collaborazione dei CdS brevi video illustrativi per ciascuno dei CdS, pubblicati nel sito dell'Università.
Orientamento e tutorato in itinere
L'orientamento in itinere si svolge secondo diverse modalità:

1) tutorato personale: ogni studente è affidato ad un docente-tutore.
Tutti i docenti del CdS svolgono attività di assistenza-tutorato per la risoluzione di problemi relativi a singoli insegnamenti e, in generale, al percorso degli studi, riservando una particolare attenzione agli studenti fuori corso.

2) tutorato L.170/2003: studenti meritevoli collaborano con docenti per svolgere diverse attività di tutorato per singoli insegnamenti.

Struttura del servizio
Presidente del CdS, Responsabile del Tutorato del CdS, Docenti del Gruppo di riesame integrato, un'unità di personale tecnico-amministrativo

Attività
Si segnala che per iniziativa del Responsabile del Tutorato, prof. Luca Cardinali, vengono aggiornati e pubblicati nella sezione Didattica, alla voce 'Tutorato' nel sito del Dipartimento (https://www.lettere.unipg.it/files/elenco_tutor_per_studenti.pdf ) gli elenchi contenenti i nominativi di tutti gli studenti, in ordine alfabetico, con l'indicazione del tutor di riferimento.

3) Lo studente, all'atto dell'iscrizione, ha la possibilità di comunicare allo Sportello per la disabilità le sue esigenze relative all'esercizio del diritto allo studio, in modo che l'Ateneo possa programmare gli interventi e i servizi; ciò può dar diritto anche a una riduzione delle tasse di iscrizione.
Gli studenti con disabilità o DSA potranno essere supportati oltre che dagli Uffici d'Ateneo a ciò addetti, dalla referente del Dipartimento, Prof.ssa Alessandra Di Pilla.
Numero degli iscritti
Dati di ingresso

Dai dati forniti dall'Ateneo, aggiornati al 7 settembre 2020, risulta che negli A.A. 2017-2018, 2018-2019, 2019-2020 il numero degli iscritti al primo anno è stato rispettivamente 40, 36, 64.

La provenienza degli studenti è prevalentemente intra-Ateneo. Gli studenti provenienti da altro Ateneo sono rispettivamente 6, 8, 19.
Solo in pochi casi è stato necessario sottoporre gli studenti a esami di idoneità su SSD caratterizzanti la LM, poiché avevano ottenuto un voto di laurea inferiore a 100/110.

Dati di percorso

Negli A.A. 2017-2018, 2018-2019 e 2019-2020 risultano rispettivamente in corso 96, 77 e 98 studenti, mentre fuori corso 18, 26 e 24. Si registra n.1 iscrizione a tempo parziale nell’A.A. 2019-2020.

Per i dati di percorso sono stati utilizzati gli indicatori ANVUR aggiornati al 2018:
- percentuale di iscritti entro la durata normale del corso che ha acquisito almeno 40 cfu nell'a.s.: 45,3% (iC01);
- percentuale di cfu conseguiti all'estero dagli studenti regolari entro la durata normale del corso: 36,8 (iC10);
- percentuale di cfu conseguiti al I anno sul totale di cfu da conseguire: 71,1% (iC13);
- percentuale di studenti che prosegue al II anno nello stesso CdS: 96,3% (iC14), di cui l'81,5% ha acquisito almeno 1/3 dei cfu previsti (iC15BIS) e il 68,6% (iC16) almeno 40 dei cfu previsti;
- percentuale di studenti che prosegue al II anno presso altro CdS dell'Ateneo: 0% (iC23);
- percentuale di abbandoni del CdS dopo N+1 anni: 4,1% (iC24).


Dati di uscita

Secondo i dati forniti dall'Ateneo, nell'anno solare 2019 i laureati hanno conseguito i seguenti voti di laurea: 44 studenti 106-110 e 10 studenti tra 91-105.

Infine, dai dati disponibili in Universitaly, si desume che il 68% dei laureati intervistati dichiara di aver frequentato assiduamente più del 75% degli insegnamenti previsti e il 95% si ritiene soddisfatto del corso di laurea.
L’8% ha studiato all'estero in Erasmus o altri programmi dell'Unione Europea. Il 74% ha svolto attività di tirocinio con riconoscimento di crediti universitari.
Risultati in termini di occupabilità
In relazione alla condizione lavorativa, dai dati Almalaurea aggiornati ad aprile 2020, si evince che il tasso di occupazione dei laureati a un anno è del 31,8% (Ateneo: 64,9%, Atenei Centro Italia: 51,2%, Totale Atenei italiani: 55,2%). I laureati che nel lavoro utilizzano in misura elevata le competenze acquisite con la laurea, assommano in un anno al 20% (Ateneo: 46,4%, Atenei Centro Italia: 53,2%, Totale Atenei italiani: 56,9%). Infine, la retribuzione mensile netta media a un anno dalla laurea magistrale è pari a 620 euro (Ateneo: 1.168 euro, Atenei Centro Italia: 957 euro, Totale Atenei italiani: 966 euro).
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