Offerta Formativa 2022/23 - Regolamento 2022

Corso di laurea in Filosofia ed etica delle relazioni

Attività Formative

Tirocinio
Per l'anno accademico 2019/2020 (fino a marzo 2020) disponiamo dei giudizi prodotti dai tutor aziendali rispetto alle attività svolte dai tirocinanti presso i relativi enti (schedate nei verbali e nei relativi 'attestati di espletamento del Tirocinio' ad essi allegati e depositate presso la Segreteria studenti). Si rileva una attività svolta nella maggioranza dei casi (90%) con interesse e partecipazione attiva, e nella totalità (100%) con presenza costante e assidua. Gli enti sono per la maggior parte enti culturali e aziende (biblioteche, scuole, librerie, cinema, ecc. per il curriculum didattico, e alcune aziende locali interessate al profilo del laureando in Economia civile, per il curriculum di Filosofia e Economia civile) e del tutto in linea con gli obiettivi formativi del corso. Si segnala anche l'interessata e attiva partecipazione degli studenti alle attività convegnistica e seminariale (seminari formativi) organizzata dal CDS, quest'anno particolarmente curata, per la quale sono stati riconosciuti dal Coordinamento del corso i relativi crediti formativi.
Come per la seconda parte del 2020, anche per questo anno accademico 2021 si registrano in particolare giudizi positivi riportati come sopra citati, dall'Ente Umbrex dove alcuni studenti precedentemente alla pandemia avevano frequentato con successo l'attività di tirocinio per il curriculum di Economia civile; e altri studenti, invece, avendo frequentato con un ottimo risultato e partecipazione attiva e propositiva l'attività didattica per il curriculum didattico, presso l'Istituto Montessori internazionale di Perugia, hanno contribuito a consolidare la collaborazione del CdS con tale Ente. Occorre specificare tuttavia che, a causa dell’emergenza sanitaria, l’attività di tirocinio presso i suddetti enti ha subito delle modifiche a partire dal marzo 2020.
L’attività di tirocinio, in emergenza, è molto ristretta e soltanto possibile in Enti in cui viene dato accesso in sicurezza. Si è scelto dunque preferibilmente fino a fine emergenza di sollecitare gli studenti alla frequenza di tirocini interni o di ricerca in cui sono tenuti a produrre percorsi di ricerca a partecipare attivamente a seminari professionalizzanti, fino a che non sarà possibile essere nuovamente accolti in presenza presso Enti scolastici e aziendali

Si allega elenco degli Enti convenzionati.
Prova finale
Caratteristiche della prova finale
Lo studente che abbia conseguito tutti i crediti previsti dalle attività formative del piano di studi è ammesso alla prova finale. L'ultimo esame dovrà essere stato superato almeno 10 giorni prima dell'inizio della seduta di laurea. La prova finale, per il conseguimento del titolo di "dottore magistrale" consiste nell'elaborazione e nella discussione, davanti ad apposita commissione, di un argomento prescelto dallo studente nell'ambito delle tematiche e degli autori propri della tradizione filosofica o del dibattito filosofico contemporaneo. L'elaborato dovrà presentare caratteri di originalità e le prove dovranno attestare sicure competenze in relazione agli obiettivi formativi del corso. La commissione di valutazione della prova finale è costituita da 11 membri effettivi e 2 supplenti ed è presieduta di norma da un professore di prima fascia. Sono previsti un relatore e due controrelatori nominati, di norma, tra i professori ufficiali; potranno partecipare alla commissione di valutazione in qualità di controrelatori anche cultori o esperti di chiara fama per competenze relative alle tematiche oggetto della tesi. Il punteggio da attribuire alla prova finale viene espresso in centodecimi con possibilità d'attribuzione della lode come punteggio massimo, conferito all'unanimità dai membri della commissione. Il calcolo del punteggio è costituito da: a) la media degli esami espressa in centodecimi; b) la votazione attribuita alla prova finale dalla commissione di esame, con riferimento ai contenuti ed alla forma espressiva; c) la presenza ed il numero delle "lodi"; d) ogni altro elemento significativo del corso di studio. A tal fine il punteggio aggiuntivo alla media degli esami, espressa in centodecimi, potrà essere aumentata sino ad un massimo di 7 (sette) punti, con l'eventuale aggiunta della lode.
Modalità di svolgimento della prova finale
Argomento dell'elaborato

L'argomento dell'elaborato è scelto dagli studenti concordandolo con i Docenti.

Gli studenti dovranno, quindi, contattare il docente di riferimento, per l'argomento scelto, e con lui concordare il contenuto specifico e il titolo della relazione finale.

Il docente dovrà essere contattato in tempo utile affinché il titolo sia definito almeno con tre mesi di anticipo rispetto alla data prevista per la presentazione della domanda di prova finale.

È previsto che l'argomento della relazione finale non debba necessariamente afferire ad un'attività formativa presente nel piano degli studi del candidato e di cui abbia superato l'esame di profitto/l'accertamento. Il relatore non deve necessariamente essere titolare dell'attività formativa in cui è svolta la relazione della prova finale, purché questa si riferisca a una attività formativa del settore scientifico-disciplinare di sua appartenenza che sia presente nel piano didattico del corso di studi.


Forme dell'elaborato finale

L'elaborato potrà riguardare, restando comunque vincolato ad un lavoro/impegno corrispondente ai CFU attribuibili alla prova finale, i seguenti aspetti:
1) un autore o tema proprio della tradizione filosofica o filosoficamente rilevante all'interno del curriculum scelto (quindi anche autori e temi appartenenti alla tradizione degli studi economici, psicologici, artistici ecc. comunque rilevanti dal punto di vista filosofico),
2) Un progetto di ricerca
3) un resoconto o riflessioni critiche su attività svolte;
4) un progetto di indagine/intervento in ambito professionale;
5) un'analisi critica di un testo filosofico o che sia comunque rilevante da tale prospettiva;
6) una tematica relativa alle Scienze Umane affrontata in maniera interdisciplinare;

Ogni Docente del CDS, qualora contattato dagli studenti, è tenuto a seguire per ogni sessione: almeno cinque elaborati finali se Professore Ordinario (PO), Professore Associato (PA) o Ricercatore a Tempo determinato (RTD) e almeno tre elaborati finali se Ricercatore Universitario a Tempo Indeterminato (RU).

Ogni Docente è comunque libero di accettare il numero di relazioni finali che ritiene opportuno oltre il limite minimo richiesto.

Se un Docente esaurisce la disponibilità come Relatore, o rispetto al numero di relazioni che ritiene gestibili per quella sessione, gli studenti dovranno rivolgersi ad altro Docente.

Qualora le richieste da parte degli studenti siano superiori alle disponibilità, il Coordinatore del CDS provvederà a distribuire equamente le richieste tra i docenti in modo da garantire a tutti gli studenti aventi diritto, la possibilità di laurearsi.

Il lavoro di preparazione della relazione finale verrà svolto dagli studenti autonomamente. I candidati dovranno essere in grado, quindi, di reperire autonomamente il materiale bibliografico e di predisporre la relazione finale, strutturandola nel modo concordato con il docente.

Il Docente sarà ovviamente disponibile per fornire chiarimenti e dare indicazioni di supporto.

Per tutte le informazioni sull'elaborato finale si rimanda al Regolamento dettagliato nel sito del Dipartimento.
Condividi su